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Materia: Designazioni, elezioni e nomine
Deliberazione della Giunta Regionale n. 570 del 10 maggio 2011
Costituzione del Comitato Tecnico-Scientifico a supporto dell'attività della Direzione Regionale Prevenzione.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [
Note per la trasparenza:
L'Assessore Luca Coletto, riferisce quanto segue.
Secondo le indicazioni del nuovo Piano Nazionale Prevenzione è oggi necessario rivedere le attività della prevenzione secondo canoni diversi da quelli che hanno contraddistinto il passato, alla luce dei nuovi fattori quali l'evoluzione sociale, il recepimento di principi e direttive europee, l'accresciuta consapevolezza delle imprese, dei consumatori e delle associazioni.
Inoltre, il Piano di Azione Europeo 2004-2010 ed il Libro Bianco 2008-2013 danno atto che "sono subentrate differenti variabili rispetto al passato che impattano sulla salute della popolazione, quali la consistente immissione in ambiente di sostanze chimiche, la circolazione su scala mondiale di persone, merci e alimenti, l'incremento esponenziale del traffico e l'aumento della temperature", ciò rende necessario, come conferma, altresì, il Piano Sanitario per il biennio 2010-2012 rivedere la programmazione della prevenzione collettiva considerando i fattori ambientali, sociali ed economici.
La Direzione Prevenzione è la struttura che, ai sensi della DGR n. 2299/2010, assicura funzioni di pianificazione, monitoraggio ed indirizzo delle attività di prevenzione primaria, secondaria e terziaria e di promozione della salute, azioni che sul territorio sono assicurate dai Dipartimenti di Prevenzione afferenti alle Aziende Ulss.
Con la delibera sopracitata l'ambito di competenza della Direzione è stato ampliato anche in considerazione del riferito panorama internazionale, la struttura è infatti divenuta titolare di ulteriori competenze in materia di sanità pubblica, salute e sicurezza sul lavoro, sanità pubblica veterinaria, tutela igienico sanitaria degli alimenti, sorveglianza e prevenzione nutrizionale e con la successiva DGR n. 2361 del 28 settembre 2010 la Direzione è stata articolata in quattro Servizi ed un'Unità complessa.
Per questi motivi è opportuno rivedere, secondo nuovi canoni e alla luce delle recenti attribuzioni, le attività e le iniziative avviate nel campo della prevenzione dalla Direzione Regionale.
Per assicurare dunque iniziative di prevenzione efficaci, in relazione al nuovo quadro epidemiologico, produttivo e sociale, per migliorare la catena dell'informazione tra Regione e Aziende e per rafforzare infine i meccanismi di sorveglianza che garantiscano risposte immediate, appare necessario favorire una concreta sinergia tra l'azione regionale e quella di tutte le altre istituzioni coinvolte quali l'Università, le direzioni strategiche delle Aziende Ulss, i Dipartimenti di Prevenzione, l'Agenzia per la prevenzione e protezione ambientale e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
Atteso ciò si ritiene di istituire un Comitato Tecnico-Scientifico, in grado di garantire un supporto alla Direzione Regionale Prevenzione tramite il coinvolgimento di quelle professionalità che sono espressione della comunità scientifica, della direzione aziendale e della prevenzione nell'ambito del servizio sanitario oltre a quello dell'Agenzia ambientale e dell'IZSVe, al fine di perseguire il prioritario obiettivo di miglioramento dello stato di salute e di benessere della popolazione.
Il Comitato Tecnico-Scientifico, presieduto dalla Dirigente Regionale della Direzione Regionale Prevenzione, resterà in carica un anno e sarà composto da un universitario con specifica competenza nella materia della prevenzione, da quattro Direttori Dipartimento delle Aziende Ulss, da un Direttore Generale di un'Azienda Ulss, dal Direttore dell'area tecnico-scientifica di Arpav, dal Direttore sanitario dell'IZSVe e da un esperto nell'area dell'igiene pubblica.
All'individuazione dei membri del Comitato come sopra previsti provvederà, con propri atti, il Segretario Regionale per la Sanità, individuando i componenti sulla base della consolidata esperienza maturata dalle Ulss e dagli altri Enti coinvolti anche attraverso lo sviluppo di progetti realizzati in ambito di prevenzione.
Per quanto riguarda il coordinamento dell'azione dei Dipartimento di Prevenzione, al fine di favorire il confronto, la Direzione Regionale Prevenzione si farà carico di convocare, periodicamente, i Dipartimenti di Prevenzione per dare concreta attuazione ai progetti contenuti nel Piano Regionale Prevenzione, approvato con DGR n.3139/2010, in attuazione del Piano Nazionale Prevenzione, per monitorare l'andamento dei Piani di controllo e per promuovere iniziative di interesse comune e di semplificazione amministrativa.
Con la presente delibera si intendono, pertanto, superate le disposizioni dettate dalla DGR n. 3415/2002 in ordine alla costituzione del Collegio regionale dei Direttori di Dipartimento.
Ciò premesso, con il presente provvedimento si intende costituire il Comitato Tecnico-Scientifico a supporto della Direzione Regionale Prevenzione.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art.33, comma secondo, dello Statuto il quale da atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.
VISTA la DGR n. 3415/2002.]
delibera
1. di costituire il Comitato Tecnico-Scientifico con funzioni di supporto alla Direzione Regionale Prevenzione;
2. di dare atto che con il presente provvedimento devono ritenersi superate le disposizioni di cui alla DGR n. 3415/2002, relativamente alla parte istitutiva del Collegio regionale dei Direttori di Dipartimento;
3. di stabilire che il Comitato, presieduto dalla Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione, sarà composto da un universitario con specifica competenza nella materia della prevenzione, da quattro Direttori Dipartimento delle Aziende Ulss, da un Direttore Generale di un'Azienda Ulss, dal Direttore dell'area tecnico-scientifica di Arpav, dal Direttore Sanitario dell'IZSVe e da un esperto nell'area dell'igiene pubblica;
4. di prevedere che il Comitato di Direzione durerà in carica un anno e che, con propri atti, il Segretario Regionale per la Sanità provvederà ad individuare i componenti;
5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun onere a carico del bilancio regionale.
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