Accordo Programmatico tra la Regione del Veneto e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 25.03.2005, per la realizzazione di un distretto dell'Idrogeno attraverso interventi sperimentali da svilupparsi nell'area di Porto Marghera, e successivo Addendum del 22. 12. 2009. Approvazione schema bando pubblico.
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Note per la trasparenza:
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| Approvazione dello schema di bando, e relativa modulistica, per l'accesso a contributi per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore dell'Idrogeno, nell'ambito delle attività connesse all'Addendum del 2009 all'Accordo Programmatico sottoscritto il 25.03.2005 tra la Regione del Veneto e Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. |
L'Assessore Renato Chisso, di concerto con l'Assessore Marialuisa Coppola e l'Assessore Massimo Giorgetti, riferisce quanto segue:
L'idrogeno, in quanto vettore energetico, è protagonista nel passaggio obbligato da un'economia basata sulle fonti fossili ad un'economia basata sulle fonti rinnovabili.
Per l'idrogeno sono disponibili nel polo industriale di Porto Marghera dei know how specifici, rafforzati dal sostegno alla ricerca e innovazione fornito, in questi anni, dal programma di attività dell'Accordo Regione del Veneto - Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare a favore del cosiddetto "Distretto dell'Idrogeno".
Il percorso svolto dalla Regione del Veneto in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare a favore della promozione della filiera dell'idrogeno a Porto Marghera parte dal 2003.
Con le Deliberazioni n. 3993 del 19.12.2003, n. 1980 del 25.06.2004 e n. 3094 del 01.10.2004 la Giunta regionale ha disposto infatti le modalità di partecipazione della Regione del Veneto ad un Accordo con il Ministero dell'Ambiente, per il sostegno alla realizzazione del distretto per la ricerca, la sperimentazione e l'utilizzo dell'Idrogeno a Porto Marghera.
In data 25.03.2005, Regione del Veneto e Ministero dell'Ambiente hanno sottoscritto tale Accordo, con valenza triennale, approvato e reso esecutivo con decreto del Direttore della Direzione per la ricerca ambientale e lo sviluppo del Ministero dell'Ambiente (n. 528/2005/RAS del 27.04.2005). La Regione ha avuto il ruolo di soggetto attuatore e responsabile del programma nei confronti del Ministero.
L'impegno finanziario a favore dell'Accordo è stato di 5 milioni di euro per ciascuna Amministrazione. La quota regionale, a valere sui fondi della Legislazione Speciale per Venezia, è stata prevista dal provvedimento del Consiglio regionale CR n. 24 del 04.05.2005.
Le risorse disponibili sono state destinate per euro 8.700.000,00 alla dotazione di un bando, per euro 300.000,00 ad Hydrogen Park S.c.a.r.l. per le attività di accompagnamento e per euro 1.000.000,00 per la creazione del Centro Idrogeno (laboratorio attrezzato e specificamente dedicato alle sperimentazioni su tale comparto).
Hydrogen Park - Marghera per l'Idrogeno S.c.a.r.l. è il consorzio che raggruppa le aziende del settore operanti nell'area.
La Giunta regionale ha assegnato, giusta graduatoria approvata con deliberazione n. 2344 del 27.07.2006, i contributi a 9 progetti partecipanti al bando.
A seguito della rinunce o revoche, tali contributi sono stati rimodulati, fino alla concorrenza del massimale di aiuto riconoscibile ai sensi della normativa sugli aiuti di stato (deliberazioni della Giunta Regionale n. 1586 del 29.05.2007 e 3491 del 18.11.2008). Per motivazioni tecniche, d'intesa con il Ministero, l'Accordo è stato prorogato al 31.12.2009.
La successiva revoca del progetto"Produzione di energia elettrica e termica da syngas ottenuto da biomasse e altri residui organici" di Sapio Produzione Idrogeno e Ossigeno S.r.l. ha originato economie certe pari a euro 2.014.030,00.
Tali economie, oltre a quelle individuabili a chiusura dei progetti, hanno posto le basi per la prosecuzione delle attività a sostegno della ricerca e sviluppo nel settore dell'Idrogeno a Porto Marghera (giusta Deliberazione di Giunta regionale n. 1791 del 16.06.2009).
La Regione con nota del 07.07.2009 n. prot. 369165/57.08, ha prospettato al Ministero dell'Ambiente una serie di nuovi progetti afferenti al Distretto dell'Idrogeno di Porto Marghera e/o in collegamento funzionale con lo stesso, ricadenti per la maggior parte nella categoria dello sviluppo precompetitivo. In questa occasione è inoltre stata chiesta la compartecipazione finanziaria al Ministero.
La positiva risposta da parte del Ministero ha portato alla definizione di un Addendum all'Accordo in essere, il cui schema è stato approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 3481 del 17.11.2009 e che è giunto a sottoscrizione il 22.12.2009. L'Addendum accoglie in via esemplificativa e non esaustiva una serie di nuovi progetti e ha una durata, eventualmente prorogabile, di tre anni.
In seguito, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con decreto direttoriale n. prot. exDRS-DEC 2009 - 0001351 del 22.12.2009, ha impegnato euro 5.000.000,00 per la prosecuzione del programma. Tali fondi sono a valere sulla Piattaforma Italiana per lo sviluppo dell'idrogeno e delle celle a combustibili, ex legge Finanziaria 2008 (articolo 2 comma 176).
A seguito dell'accertamento del contributo statale per 5 milioni di euro (deliberazione della Giunta regionale n. 1553 del 08.06.2010), delle economie della prima fase per euro 2.241.275,27 (decreti del Dirigente della Direzione Progetto Venezia nn. 160 e 161 del 27.09.2010) e dedotti gli impegni per le attività di assistenza tecnica di Veneto Innnovazione S,p.A e per l'adesione all'Associazione Hy-Ramp, sono disponibili per la seconda fase euro 6.816.275,27.
Si perverrà alla stipula di apposite convenzioni con le imprese, per perseguire le finalità dell'Addendum, con il fattivo contributo operativo delle aziende consorziate in Hydrogen Park e l'utilizzo del laboratorio sperimentale (Centro Idrogeno di Porto Marghera - HY Zone Hydrogen Lab). Il Centro, realizzato nel corso della prima fase di attuazione dell'Accordo Programmatico, ha l'obbiettivo di rendere disponibili - in particolare per le PMI - competenze e apparecchiature al servizio di progetti di ricerca, sviluppo, sperimentazione e trasferimento tecnologico sul sistema idrogeno.
La deliberazione di Giunta regionale n. 1752 del 06.07.2010 dispone che le risorse siano attribuite sulla scorta di un apposito bando per selezionare le progettualità ritenute ammissibili al contributo, senza escludere la possibilità di individuare, se del caso e nel rispetto delle disposizioni sulla concorrenza e la trasparenza, "progetti a regia" o il finanziamento di piccoli progetti, in regime di de minimis.
A tal fine è stata prevista rispettivamente una riserva di euro 500.000,00 per i progetti in regime di de minimis e di euro 500.000,00 per un progetto a regia riguardante attività di studio su materiali e normative specifiche di settore, eventualmente da sviluppare in collaborazione con altre Regioni attive su tale materia.
Dispone inoltre che Veneto Innovazione S.p.A., società regionale in house, operi sulla scorta di apposita convenzione, per il supporto operativo alla Direzione Progetto Venezia, oltre che come soggetto intermedio per la gestione della suddetta riserva, destinata al finanziamento di piccoli progetti (la sottoscrizione della Convenzione per l'accompagnamento da parte di Veneto Innovazione S.p.A. della struttura regionale preposta è avvenuta il 03.08.2010).
Per la selezione dei progetti ammissibili a contributo è stato predisposto apposito bando (Allegato A), completo della relativa modulistica di partecipazione:
- Allegato B - Domanda di sovvenzione e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà presentata da impresa singola;
- Allegato C - Domanda di sovvenzione e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà- presentata dal soggetto capofila di un Raggruppamento Temporaneo d'Imprese o di un'Associazione Temporanea di scopo;
- Allegato D - Domanda di sovvenzione e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà- presentata dai soggetti componenti di un Raggruppamento Temporaneo d'Imprese o di un'Associazione Temporanea di scopo;
- Allegato E - Schema di Progetto - Modulo riservato ai componenti singoli;
- Allegato F - Schema di Progetto - Modulo riservato ai Raggruppamenti Temporanei di Imprese e alle Associazioni Temporanee di Scopo;
- Allegato G - Adesione al progetto e dichiarazione d'intenti da parte dagli aderenti al RTI/ATS.
Il bando verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione, sul Sito Ufficiale della Regione e sul sito di Veneto Innovazione S.p.A..
Il regime di aiuti previsto dal presente provvedimentoricade nel regolamento CE n. 800/2008 del 6 agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. L 214del 09/08/2008).
Nello specifico, ai sensi dell' art. 9 di tale regolamento, è prevista entro 20 giorni lavorativi dall'entrata in vigore la trasmissione alla Commissione Europea di una sintesi delle informazioni relative alla misura d'aiuto in questione. Tale sintesi sarà fornita mediante modulo elettronico attraverso l'applicazione informatica della Commissione prevista a tale scopo e nella forma prevista all'allegato III. (art. 9, c. 1)).
La presentazione delle domande avverrà sia telematicamente (tramite la piattaforma di Veneto Innovazione S.p.A.) che tramite invio del cartaceo alla Direzione Progetto Venezia.
Completata la valutazione di ammissibilità formale, ed escluse le domande inammissibili, Veneto Innovazione S.p.A., procederà alla valutazione dell'ammissibilità sostanziale dei progetti, nel rispetto dei criteri di selezione previsti dal bando, costituendo una apposita commissione di valutazione in collaborazione con la Direzione Regionale Progetto Venezia ed eventualmente con la partecipazione dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (A.R.P.A.V.).
Le graduatorie, approvate con deliberazione della Giunta regionale, entro trenta giorni dal ricevimento delle medesime da parte di Veneto innovazione S.p.A., saranno successivamente pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, II comma dello Statuto,il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTO l'Accordo programmatico Ministero dell'Ambiente - Regione Veneto del 25.03.2005 e il successivo Addendum del 22.12.2009;
VISTO il decreto n. prot. exDRS-DEC 2009 - 0001351 del 22.12.2009 del Direttore Generale per la ricerca ambientale e lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energia del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
VISTE le proprie deliberazioni n. 1791 del 16.06.2009, n. 3481 del 17.11.2009, n. 1553 del 08.06.2010; 1752 del 06.07.2010;
VISTI i decreti del Dirigente regionale della Direzione Progetto Venezia nn. 160 e del 27.09.2010;
delibera
- di approvare lo schema di bando pubblico per l'accesso a contributi per l'attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sulle tecnologie dell'idrogeno di cui all'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
- di dare atto che la modulistica di partecipazione al bando è rappresentata dagli Allegati B, C, D, E, F e G e che tali allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di determinare in euro 5.816.274,00 (cinquemilioniottocentosedicimiladuecentosettantaquattro,00), l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il dirigente regionale della Direzione Progetto Venezia disponendo la copertura finanziaria per euro 4.086.692,00 (quattromilioniottantaseimilaseicentonovantadue/00) a carico del capitolo di uscita n. 100705 e per euro 1.729.582,00 (unmilionesettecentoventinovemilacinquecentoottantadue/00) sul capitolo di uscita 50537 del bilancio regionale 2011, che presentano sufficiente disponibilità;
- di dare atto che l'attività istruttoria delle richieste di ammissione a contributo verrà effettuata da Veneto Innovazione S.p.A. in collaborazione con la Direzione regionale Progetto Venezia ed eventualmente con la partecipazione l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV);
- di trasmettere il presente provvedimento a Veneto Innovazione S.p.A., all'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (A.R.P.A.V.), al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energia;
- di trasmettere alla Commissione Europea, ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/2008 del 6 agosto 2008, entro venti giorni dall'entrata in vigore, una sintesi delle informazioni relative alla misura d'aiuto in questione;
- di disporre la pubblicazione integrale sul Bollettino Ufficiale della Regione del testo del presente provvedimento e dell'Allegato A, mentre sul sito internet della Regione del Veneto e sul sito di Veneto Innovazione S.p.A. si provvederà all'integrale pubblicazione di tutti gli Allegati di cui al precedente punto 2.
(seguono allegati)
468_AllegatoA_232145.pdf468_AllegatoB_232145.pdf468_AllegatoC_232145.pdf468_AllegatoD_232145.pdf468_AllegatoE_232145.pdf468_AllegatoF_232145.pdf468_AllegatoG_232145.pdf