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Materia: Edilizia abitativa
Deliberazione della Giunta Regionale n. 262 del 15 marzo 2011
Art. 20 L. 67/88 - Delibera CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008 - Prosecuzione programma straordinario di investimenti in sanità - Assegnazione finanziaria L. n. 244/07 - esercizio 2008. Investimenti in conto capitale per opere di edilizia sanitaria di interesse regionale per il decennio 2004-2013: Aggiornamento programma di investimento di cui alle DDGRV 66/05, 3504/08 e 270/2010 e Accordo di Programma dell'11/12/2009. Integrazione 2^ fase.
Note per la trasparenza:
Avvio della 2^ fase del programma di investimenti ex art. 20 L. n. 67/88 per l'assegnazione di tutta la quota assegnata dal CIPE alla Regione Veneto. Inserimento nel programma di interventi da parte delle Aziende ULSS nn. 1, 2, 3, 5, 6, 8, 10, 13, 14, 15, 16, 20 e delle Aziende Ospedaliere di Padova e Verona
L'Assessore Luca Coletto, riferisce quanto segue.
Con deliberazione n. 3504 del 18/11/2008 la Giunta Regionale ha dato corso all'aggiornamento del piano decennale degli interventi di edilizia sanitaria di interesse regionale di cui alle precedenti DD.G.R.V. nn. 66/05 e 1711/04.
Nel contempo con tale delibera è stata individuata la metodologia per addivenire all'obiettivo di adeguamento normativo dei nosocomi regionali alle normative di settore.
La griglia messa a punto, si ricorda, era articolata su due fasi con l'obiettivo della riduzione al 4,5 per mille dei posti letto ospedalieri per abitante e al 160 per mille del tasso di ospedalizzazione dei posti letto ospedalieri mediante:
a) conferma (del nosocomio) mediante intervento di adeguamento o di ristrutturazione;
b) sostituzione di posti letto con nuove costruzioni.
Il provvedimento è divenuto la base sulla quale si è poi attivato il procedimento per l'ammissione a finanziamento ai sensi dell'art. 20 della L. n. 67/88 (fondi assegnati con delibera CIPE n. 04/08) che si è parzialmente concluso con la stipula dell'Accordo di Programma tra Regione Veneto e Ministero della Salute avvenuta l'11 dicembre 2009 per l'importo a carico dello stato pari a € 120.526.921,38.
Infatti, rispetto alla quota di € 155.526.921,38 assegnata dal CIPE con Deliberazione n. 04/2008, è stato rinviato al 2011, per necessità di bilancio del Ministero, l'intervento dell'Azienda Ospedaliera di Padova per i restanti 35 mln.
La Regione, con DGRV n. 208 del 03/02/2010 ha confermato tale impegno predisponendo comunque gli atti necessari per il loro utilizzo.
In questi giorni il Ministero dell'Economia/Salute ha confermato la disponibilità finanziaria nelle risorse del bilancio statale 2011 che porterà, entro il primo semestre 2011, alla stipula del nuovo Accordo di Programma ed all'esaurimento della quota relativa all'assegnazione avvenuta con la finanziaria 2007.
Restava pertanto da programmare la quota relativa alla finanziaria 2008, ripartita con Delibera CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008, che risulta per il Veneto pari a € 205.189.801,72.
Sempre valutando le reali capacità di impegno da parte del Ministero per l'esercizio 2010, la Giunta Regionale con deliberazione n. 270 del 09/02/2010 ha dato avvio ad una PRIMA fase di utilizzo di tali risorse sulla base dei seguenti criteri che qui appare utile riportare:
In tal senso, gli interventi che soddisfacevano tali requisiti erano la realizzazione della Cittadella Sanitaria di Treviso ed il Completamento degli interventi negli ospedali di Borgo Roma e Borgo Trento di Verona per un costo complessivo stimato di 277 mln di cui 100 mln a valere sullo stanziamento di cui alla Delibera CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008.
Al fine di aumentare l'incisività e la concretezza dell'azione regionale nel piano del programma degli investimenti al fine di permettere una corretta programmazione degli stessi, soprattutto in relazione al delicato momento finanziario ed alla difficoltà di reperire risorse da parte di tutti i soggetti coinvolti (Ministero, Regione, Aziende ULSS), appare utile dar corso alla SECONDA fase di utilizzo di tali risorse.
Anche per gli interventi da inserire in questa seconda fase, i criteri restano quelli sopra richiamati in coerenza agli atti di programmazione già approvati.
A. Per gli interventi ascrivibili all'obiettivo di sostituzione di posti letto con nuove costruzioni sono già stati programmati i seguenti interventi:
Azienda ULSS n. 3
Con deliberazione n. 3504 del 18/11/2008 la Giunta Regionale ha assegnato un contributo di 19 milioni di euro per l'adeguamento dell'ospedale di Asiago (VI), da realizzarsi a cura dell'Azienda ULSS n. 3. L'intervento è inserito nell'Accordo di Programma sottoscritto in data 11/12/2009.
La fase progettuale, di cui è imminente l'approvazione, ha evidenziato come sia necessario abbandonare l'attuale ospedale con esclusione del corpo del pronto soccorso recentemente attivato. L'impossibilità tecnica di procedere ad un recupero di partedei volumi esistenti è stato acclarato dai vari livelli di approfondimento del progetto che hanno messo in luce carenze statiche riscontrate negli ultimi anni e con l'impossibilità di adeguare le strutture alla recente normativa sismica senza l'abbandono delle stesse.
Il completamento dell'intervento quindi con la demolizione del vecchio nosocomio, il recupero e le opere collaterali per collegare la nuova struttura già finanziata con il corpo del pronto soccorso, nonché i costi di attivazione richiedono un ulteriore finanziamento stimato in circa 6 milioni di euro.
Azienda ULSS N. 5:
L'originaria programmazione Regionale prevedeva la concentrazione delle funzioni ospedaliere di Montecchio Maggiore e di Arzignano in quest'ultimo plesso.
I relativi interventi strutturali per adeguare l'ospedale di Arzignano sono stati inseriti nella DGRV n. 66/2005 con l'indicazione di un approfondimento dei vincoli edilizi e dell'impatto della normativa tecnica in materia di antincendio e sismica rispetto alla cantierabilità degli interventi stessi.
Tale verifica ha comportato l'adozione, da parte della Giunta Regionale di una specifica deliberazione di riprogrammazione (DGRV n. 664 del 17/03/2009) che prevede la riorganizzazione delle strutture esistenti di Arzignano e Montecchio Maggiore per complessivi 218 posti letto per acuti.
L'ipotesi è quella di realizzare una struttura per acuti con un costo stimato di circa 50 milioni di euro.
Azienda ULSS n. 14
Con L.R. n. 22 del 05/12/2008 (modifica degli ambiti territoriali delle Aziende ULSS n. 14 e n. 16) e successiva deliberazione della Giunta Regionale di attuazione n. 3692 del 30/11/2009, il Presidio Ospedaliero di Piove di Sacco (PD) è stato assegnato funzionalmente all'Azienda ULSS n. 16 di Padova. E' rimasto pertanto all'Azienda ULSS n. 14 il Presidio Ospedaliero di Chioggia.
La Giunta Regionale con deliberazione n. 1505 del 22/05/2007 ha preso atto degli studi di fattibilità presentati dall'Azienda ULSS n. 14 per l'adeguamento normativo di entrambi i presidi ospedalieri, che prevedevano un costo complessivo di oltre 20 mln di euro, e assegnato per il triennio 2007-2009 una prima tranche di finanziamento per 7 milioni di euro riservandosi di attribuire una rimanente quota di 5 mln di euro in relazione al permanere degli stanziamenti per investimenti nei futuri bilanci pluriennali. Ad oggi sono stati approvati i primi interventi urgenti di adeguamento, sia per Chioggia che per Piove di Sacco, per un importo complessivo di circa 6,5 mln di euro.
Il completamento degli interventi di adeguamento, solo per il presidio ospedaliero di Chioggia alla luce della legge regionale sopra indicata, è stimato in 15 milioni di euro.
B. Per gli interventi ascrivibili all'obiettivo di conferma (del nosocomio) mediante intervento di adeguamento o di ristrutturazione di strutture sanitarie esistenti, si è inteso operare con linee di intervento omogenee al fine di risolvere problemi che trasversalmente riscontrano categorie di ammalati della Regione: in primis i servizi di emodialisi.
Sono da rinnovare e adeguare le dialisi degli ospedali di Mirano (AULSS n. 13), Camposampiero e Cittadella (AULSS n. 15) e San Donà di Piave (AULSS n. 10) per i quali sono in avanzata fase di elaborazione i relativi studi di fattibilità.
Le stime risultano le seguenti:
Servizio dialisi, ambulatori e day surgery P.O. di San Donà di Piave - costo stimato € 6 mln;
Emodialisi P.O. di Mirano - costo stimato € 2,5 mln;
Servizio dialisi e reparto nefrologia PP.OO. di Camposampiero e Cittadella - costo stimato € 2 mln.
Parallelamente agli interventi sopra descritti, risulta necessario proseguire, in continuità con l'azione già intrapresa dalla Regione alla fine del 2005, con l'adeguamento normativo delle strutture afferenti al sia servizio di Pronto Soccorso che alle attività di supporto (sale operatorie, terapia intensiva, radiologia e laboratorio di emergenza).
Sono da adeguare le strutture di Pronto Soccorso degli ospedali di Pieve di Cadore (AULSS n. 1), Feltre (AULSS n. 2), Vicenza (AULSS n. 6), Montebelluna (AULSS n. 8), Piove di Sacco (AULSS n. 16) e San Bonifacio (AULSS n. 20) per i quali sono in avanzata fase di elaborazione i relativi studi di fattibilità/progetti.
Intervento
Costo stimato
Adeguamento P.S. Ospedale di Pieve di Cadore (BL)
2.500.000,00
Adeguamento P.S. Ospedale di Feltre (BL)
3.000.000,00
Adeg.to P.S./Terapie intensive Ospedale di Vicenza
5.700.000,00
Adeguamento P.S. Ospedale di Montebelluna (TV)
4.250.000,00
Adeguamento P.S. Ospedale di Piove di Sacco (PD)
2.400.000,00
Adeguamento viabilità P.S. Ospedale di San Bonifacio (VR)
2.000.000,00
Sempre riguardo agli interventi ascrivibili all'obiettivo di conferma (del nosocomio) mediante intervento di adeguamento o di ristrutturazione di strutture sanitarie esistenti, ed in particolar modo nei Poli di riferimento delle Aziende Ospedaliere di Padova e Verona, è inoltre necessario proseguire con le verifiche e gli adeguamenti alla nuova normativa antisismica con una previsione di spesa di 6 mln di euro per ciascuna Azienda.
In sintesi il programma di cui alla Dgrv n. 270/2010, integrato con la presente deliberazione, alla luce delle considerazioni sopra riportate, è il seguente:
PIANO DELLE OPERE - 1^ fase esercizio 2010
ULSS
INTERVENTO
OSPEDALE
Costo complessivo
Conto capitale art. 20 L. 67/88
Altro
milioni di euro
A.U.L.S.S. N° 9
CITTADELLA SANITARIA
TREVISO
224
50
174
REGIONE DEL VENETO / AZ. OSPED. UNIV. INTEG. DI VERONA
ACQUISTO / INTEGRAZIONE e COMPLETAMENTO 2^ fase
BORGO ROMA / TRENTO
53
3
TOTALE
277
100,00
177
AGGIORNAMENTO PIANO DELLE OPERE - 2^ fase esercizio 2011
AZIENDA ULSS
INTERVENTO PREVISTO
OSPEDALE INTERESSATO
A.U.L.S.S. N° 3
ATTIVAZIONE
ASIAGO
6
5,5
0,5
A.U.L.S.S. N° 5
NUOVA STRUTTURA
ARZIGNANO e MONTECCHIO
47,5
2,5
A.U.L.S.S. N° 14
ADEGUAMENTO
CHIOGGIA
15
14
1
A.U.L.S.S. N° 10
SERVIZIO DIALISI, AMB. E DAY SURGERY
SAN DONA' DI PIAVE
5
A.U.L.S.S. N° 13
EMODIALISI
MIRANO
2,3
0,2
A.U.L.S.S. N° 15
SERVIZIO DIALISI E REPARTO NEFROLOGIA
CAMPOSAMPIERO e CITTADELLA
2
1,9
0,1
A.U.L.S.S. N° 1
ADEGUAMENTO P.S.
PIEVE DI CADORE
A.U.L.S.S. N° 2.
FELTRE
A.U.L.S.S. N° 6
ADEG.TO P.S. - TERAPIE INTENSIVE
VICENZA
5,7
5,389
0,311
A.U.L.S.S. N° 8
MONTEBELLUNA
4,25
4
0,25
A.U.L.S.S. N° 16
PIOVE DI SACCO
2,4
0,4
A.U.L.S.S. N° 20
ADEGUAMENTO VIABILITA' P.S.
SAN BONIFACIO
1,8
AZ. OSPED. UNIV. INTEG. DI VERONA
ADEGUAMENTO SISMICO
BORGO ROMA e BORGO TRENTO
AZ. OSPED. DI PADOVA
ADEGUAMENTO SISMICO CORPO TRATTAMENTI
POLICLINICO
113,35
105,189
8,161
Il piano finanziario aggiornato prevede pertanto l'utilizzo di tutti i fondi assegnati di cui alla delibera CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008 (G.U. n. 64 del 18/03/2009) relativa all'esercizio finanziario del 2008 che ammontano a € 205.189.801,72.
Si ricorda inoltre che con deliberazione n. 3778 del 02/12/2008 la Giunta Regionale ha recepito l'accordo stipulato in data 28/02/2008 tra Governo, Regioni e P.A. di Trento e Bolzano circa le modalità e procedure per l'attivazione dei programmi di investimento in sanità che prevede la predisposizione, per la stipula dell'Accordo di Programma, dei seguenti documenti:
Il Documento Programmatico, l'articolato contrattuale e le schede tecniche riferite alla DGRV n. 270/2010 sono già stati inoltrati al Ministero della Salute per la relativa istruttoria.
L'aggiornamento del Documento Programmatico e dell'Articolato contrattuale oltre alle Schede tecniche relative ai singoli interventi previsti nella presente delibera, saranno pertanto predisposti dai competenti uffici regionali, e saranno esaminati dal Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti pubblici del Ministero della Salute e sugli stessi sarà acquisita l'Intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni per la successiva sottoscrizione del Protocollo d'Intesa.
Si rende quindi necessario procedere con la formale ammissione a finanziamento delle opere sopra individuate ai fini dell'avvio del procedimento per la sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma sulla base dell'Accordo Governo/Regioni dando altresì atto che il bisogno degli interventi sopra indicati è già stato acclarato in sede di approvazione delle DDGRV nn. 1711/04 e 66/05 e s.m.i.
Gli stessi interventi sono coerenti e rappresentano lo sviluppo tecnico degli obiettivi riportati nel documento programmatico allegato all'Accordo dell'11/12/2009 e nel quale si è espresso favorevolmente il Nucleo di Valutazione del Ministero nella seduta del 23 luglio 2008.
Per quanto riguarda la proposta di Accordo di Programma si ricorda che lo stesso ha le caratteristiche di continuità e di completamento di quelli recentemente stipulati (02/10/2007, 11/12/2009).
Da ultimo appare doveroso riportare l'art. 2, comma 69, della legge finanziaria 2010, n. 191 del 23 dicembre 2009:
"Ai fini del programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico, l'importo fissato dall'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, e successive modificazioni, rideterminato in 23 miliardi di euro dall'articolo 1, comma 796, lettera n), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, è elevato a 24 miliardi di euro, fermo restando, per la sottoscrizione di accordi di programma con le regioni e l'assegnazione di risorse agli altri enti del settore sanitario interessati, il limite annualmente definito in base alle effettive disponibilità di bilancio. L'incremento è destinato prioritariamente alle regioni che hanno esaurito, con la sottoscrizione di accordi, la loro disponibilità a valere sui citati 23 miliardi di euro.
L'effettivo utilizzo di dette risorse prevede la predisposizione da parte del Ministero di una proposta di riparto, che viene sottoposta alla Conferenza Stato Regioni e Province Autonome per acquisizione dell'Intesa e successivamente trasmessa al CIPE, che ne delibera l'assegnazione alle Regioni e Province Autonome.
La realizzazione delle opere ammesse a finanziamento è condizionata alla conclusione con esito positivo della procedura di assegnazione descritta.
A valere sullo stanziamento complessivo di 23 miliardi di euro previsto dall'art. 20 della L. n. 67/88, con la presente proposta la Regione Veneto esaurisce tutte le risorse già assegnate dal CIPE alla nostra Regione per un importo complessivo di € 1.036.274.367,52, permettendo così di poter essere destinataria prioritariamente degli ulteriori fondi disposti dalla Finanziaria Statale 2010 che verranno ripartiti.
Il Relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'articolo 33, II° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTE le leggi regionali 1/04, 55/94, 56/94 e 27/03;
VISTO l'art. 20 della legge n° 67/88;
VISTA la delibera del CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008;
VISTE le DGRV 3504/08, 3778/08, 2902/09 e 270/2010.
VISTO l'accordo di Programma sottoscritto in data 11/12/2009
delibera
1. di integrare il programma degli investimenti di cui alla DGRV n. 270/2010 e di ammettere a finanziamento le opere sotto indicate con i proventi di cui all'art. 20 della L. n. 67/88 come specificato in premessa, dando altresì atto che con ciò viene aggiornato il piano di cui alla DGRV n. 66/2005:
A.U.L.S.S. N. 3
A.U.L.S.S. N. 5
A.U.L.S.S. N. 14
A.U.L.S.S. N. 10
A.U.L.S.S. N. 13
A.U.L.S.S. N. 15
A.U.L.S.S. N. 1
A.U.L.S.S. N. 2
A.U.L.S.S. N. 6
A.U.L.S.S. N. 8
A.U.L.S.S. N. 16
A.U.L.S.S. N. 20
2. di dare mandato agli uffici regionali per l'aggiornamento della procedura con il Ministero della Salute per la definizione del nuovo Accordo di Programma per l'utilizzo dei fondi di cui all'art. 20 della L. n. 67/88 pari ad € 205.189.801,72 assegnati con Delibera CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008 (Prosecuzione programma straordinario di investimenti in sanità - assegnazione finanziaria Legge n. 244/07 - esercizio 2008) pubblicata sulla G.U. n. 64 del 29/04/2008.
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