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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 3587 del 30 dicembre 2010
Programma regionale d'Educazione Continua in Medicina (ECM) - anno 2010. Impegno di spesa.
Note per la trasparenza:
L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, con delibera n. 2220 del 21 settembre 2010, ha recepito gli Accordi Stato del 1° agosto 2007 e 5 novembre 2009, adottati in sede di rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, in materia di Educazioni Continua in Medicina (ECM) e concernenti il riordino del sistema di formazione continua in medicina.
Gli Accordi suddetti delineano le nuove regole per il sistema di accreditamento della formazione continua ed, in particolare, l'Accordo del 5 novembre 2009 definisce i requisiti minimi richiesti per l'accreditamento dei "Provider", cioè di soggetti che sono abilitati ad erogare formazione ai fini ECM individuando ed attribuendo direttamente i crediti ai partecipanti.
Il sistema di formazione continua, cui la Regione Veneto ha dato piena realizzazione fin dalla fase sperimentale, con deliberazione n. 3600 del 13 dicembre 2002, costituisce lo strumento finalizzato a migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche e manageriali nonché a supportare i comportamenti degli operatori sanitari, con l'obiettivo di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all'assistenza prestata dal Servizio sanitario nazionale.
Il Centro Regionale di Riferimento per l'Educazione Continua in Medicina, ora Coordinamento per la formazione continua ECM, è stato istituito in ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs n. 502/92, art. 16 bis e seguenti, per garantire a livello regionale:
Dall'anno 2002 ad oggi, la Regione, con successivi provvedimenti, ha integrato la Delibera sopra indicata, sviluppando e precisando l'ambito di operatività del Coordinamento regionale, aggiungendo ulteriori funzioni, elaborate dalle più recenti delibere n. 2684/2006, n. 597/2007, n. 1909/2008 e n. 3690 del 30 novembre 2009, e di seguito rappresentate per macro argomenti:
Il modello di accreditamento adottato dalla Regione del Veneto prevede lo svolgimento delle attività di verifica e pesatura degli eventi ECM, a favore di Organizzatori di formazione sia pubblici che privati. Attualmente al sistema ECM Veneto sono registrati circa 400 soggetti pubblici e privati.
Il sistema ha accreditato nel corso dell'anno 2009, n. 7377 eventi residenziali e n. 175 progetti di formazione sul campo attraverso l'utilizzo di una procedura informatizzata che garantisce trasparenza ed imparzialità alle operazioni di pesatura dei progetti formativi, lasciando alla Commissione regionale ECM il compito di confermare o meno il punteggio attribuito automaticamente e di pronunciarsi in merito ad eventuali casi dubbi.
Infatti, per l'espletamento delle proprie attività, il Coordinamento si avvale di organismi consultivi e deliberativi che fungono anche da organi di controllo e di verifica della regolarità delle procedure di accreditamento adottate. Tali organismi, le cui funzioni e compiti sono previsti dalle norme di riferimento e dalle deliberazioni sopra citate, sono i seguenti:
La Commissione regionale ECM sta elaborando, in forma coerente con le indicazioni fornite dal sistema nazionale e dal relativo "Regolamento applicativo dei requisiti per l'accreditamento dei Provider" il "Regolamento regionale per l'accreditamento dei Provider" che dovrà accompagnare gradualmente, attraverso step successivi, il passaggio dal "vecchio al nuovo regime".
La scadenza degli organismi regionali, stabilita nella delibera n. 3690 del 30 novembre 2009 (Consulta delle Professioni, Commissione Regionale ECM, Comitato Tecnico Scientifico) e della convenzione sottoscritta con l'Azienda ULSS 12 Veneziana, di cui alla delibera n. 538 del 6 marzo 2007, è prevista al 31 dicembre del corrente anno. Tale scadenza è stata individuata in previsione del passaggio a regime del nuovo sistema di ECM, con il conseguente accreditamento dei Provider. La tempistica ivi indicata è infatti collegata a quella declinata a livello nazionale, che individua l'anno 2010 come l'anno di definitivo passaggio al sistema di accreditamento dei Provider.
La scadenza nazionale ha subito comunque uno slittamento in avanti, come si evince da quanto riportato nel sito dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), nella sezione dedicata all'ECM:
"nella fase di passaggio al nuovo regime, comunque, verrà mantenuto il sistema di accreditamento degli eventi. Per il momento sarà mantenuto un doppio binario: l'accreditamento degli eventi continua fino a che non si arriverà ad avere un accreditamento di provider che consenta un'offerta formativa alta e di qualità".
Analogamente, per quanto riguarda il sistema regionale, nelle more dell'approvazione del Regolamento regionale sopra citato e al fine di consentire la prosecuzione delle attività di accreditamento in corso e per assicurare la necessaria continuità al lavoro fino ad oggi svolto, si rende necessario prevedere una proroga di almeno 6 mesi, dell'attuale "architettura del sistema" di accreditamento (accreditamento degli eventi), a far data dal 31 dicembre 2010.
La Commissione regionale ECM si intende quindi confermata nell'attuale composizione e così tutti gli organismi di riferimento, fino al 30 giugno 2011 e comunque non oltre la messa a regime del nuovo sistema di accreditamento dei Provider. In qualsiasi caso le attività ordinarie saranno svolte fino alla nomina dei nuovi organismi.
Inoltre, con la delibera n. 4532 del 28 dicembre 2007, la Regione ha stabilito che i Coordinamenti regionali concorrono attivamente al raggiungimento degli obiettivi di programmazione regionale, in quanto costituiscono un riferimento strategico per ambiti allargati di attività e svolgono funzioni di coordinamento unitario di differenti realtà organizzate secondo un modello "a rete". Con il medesimo provvedimento è stato altresì previsto che gli stessi siano collocati presso i locali dell'ex Ospedale G.B. Giustinian, a Venezia.
Il Coordinamento regionale per la formazione continua ECM è stato conseguentemente trasferito presso detti locali e pertanto ad oggi è superata la convenzione sottoscritta con l'Azienda ULSS 12 Veneziana, che dispone, tra l'altro, l'utilizzo della sede di Villa Cecchini a Mestre, di proprietà dell'Azienda stessa.
In ragione di quanto sopra descritto, al fine di operare secondo logiche di sistema ed in coerenza con quanto disposto in materia di Centri regionali, dalla Giunta Regionale, si ritiene ragionevole non procedere al rinnovo della convenzione con l'Azienda ULSS 12 Veneziana, rimandando a successivo provvedimento l'eventuale attivazione di una nuova convenzione che renda omogenei i comportamenti.
Per l'anno 2010, è stata prevista a budget la somma complessiva di € 250.000,00 necessaria per garantire l'operatività del Coordinamento, per coprire i costi del personale e quelli relativi alla conduzione della sede di Mestre (circa € 130.000,00).
La restante parte, circa € 120.000,00, è invece destinata a finanziare la revisione e l'aggiornamento del sistema informativo ECM, che si rendono necessari per allineare l'infrastruttura informatica in uso alle nuove funzioni di accreditamento dei Provider, così come previsto dai vigenti Accordi Stato Regioni, recepiti dalla Regione Veneto con la delibera n. 2220 del 21 settembre 2010.
Il sistema regionale ECM, infatti, deve allinearsi a quello in uso a livello nazionale, ciò al fine di garantire il necessario interscambio di dati da periferia a centro e viceversa. La strategia d'intervento da mettere in atto prevede, come obiettivo primario, lacostruzione graduale di una struttura informativa capace di gestire, con un livello di operatività adeguato, le nuove e mutate esigenze dell'attività del Coordinamento.
Si ritiene opportuno affidare alla ditta Engineering Sanità enti locali spa la revisione e l'aggiornamento del sistema informativo in questione, nell'ambito del contratto stipulato con la medesima, a seguito dell'aggiudicazione avvenuta previo esperimento di apposita gara d'appalto ad evidenza pubblica, dei servizi di evoluzione, manutenzione e gestione del sistema informativo sanitario e sociale della Regione, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 2978 del 14.10.2008. L'importo di € 120.000,00 si configura quale controvalore delle giornate di assistenza previste dal contratto stesso.
Nel contesto dei servizi sopra citati, l'individuazione dei predetti interventi di revisione e aggiornamento del sistema informativo ECM, che saranno ritenuti indifferibili ed urgenti, e le modalità di attuazione del processo di adeguamento informatico, avverranno a cura del Coordinamento regionale ECM, in collaborazione con la Direzione Controlli e Governo SSR, struttura regionale preposta alla gestione del sistema informativo ed informatico del Sistema Socio Sanitario Regionale.
Per la realizzazione di quanto sopra verrà applicato un modello di sviluppo incrementale, in modo da privilegiare la possibilità di mettere a disposizione, in tempi brevi, prodotti funzionanti anche se non completi, per poi arricchirli in cicli successivi che tengano conto dei risultati via via raggiunti.
L'adeguamento del sistema informativo del Coordinamento ECM si articolerà nelle seguenti macro aree di intervento che sintetizzano, ad alto livello, la configurazione dell'attuale sistema informativo:
L'onere complessivo di € 250.000,00 trova copertura al capitolo 60047 del bilancio di previsione per l'esercizio 2010 nell'ambito delle somme destinate alla formazione ed all'aggiornamento del personale del Servizio sanitario, .
La suddetta somma va così impegnata:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
1. di prorogare, per le motivazioni espresse in premessa, le attività degli organismi regionali Consulta delle Professioni Sanitarie, Commissione Regionale e Comitato Tecnico Scientifico, di cui alle deliberazioni n. 597 del 13 marzo 2007, n. 1909 dell'8 luglio 2008 e n. 3690 del 30 novembre 2009, fino al 30 giugno 2011 e comunque non oltre la messa a regime del sistema, in sintonia con quanto concordato a livello nazionale in ordine all'applicazione degli Accordi dell'1 agosto 2007 e del 5 novembre 2009, recepiti con delibera n. 2220 del 21 settembre 2010. In qualsiasi caso le attività ordinarie saranno svolte fino alla nomina dei nuovi organismi;
2. di impegnare l'importo di € 130.000,00 (centotrentamila/00) in favore dell'Azienda Ulss n. 12 Veneziana, al capitolo 60047 del bilancio di previsione per l'esercizio 2010 nell'ambito delle somme destinate alle iniziative di formazione ed aggiornamento del personale del Servizio sanitario;
3. di liquidare l'importo di cui al precedente punto 2. secondo le modalità previste dalla convenzione in essere, e precisamente:
4. di impegnare l'importo di € 120.000,00 (centoventimila/00) in favore della ditta Engineering Sanità enti locali spa, al capitolo 60047 del bilancio di previsione per l'esercizio 2010, nell'ambito del contratto stipulato con la medesima, a seguito dell'aggiudicazione dei servizi di evoluzione, manutenzione e gestione del sistema informativo sanitario e sociale della Regione, di cui alla DGR n. 2978 del 14.10.2008, destinato alla revisione e all'aggiornamento del sistema informativo del Coordinamento per la formazione continua ECM, come controvalore delle giornate di assistenza previste dal contratto stesso, sulla base di una dettagliata analisi in collaborazione con la Direzione Controlli e Governo SSR.
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