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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 16 del 22 febbraio 2011


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 123 del 08 febbraio 2011

Diagnostica e trattamento correttivo endovascolare della Insufficienza Venosa Cerebro-Spinale Cronica (CCSVI) in pazienti con Sclerosi Multipla (SM). Identificazione delle strutture regionali di riferimento.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Vengono individuate delle strutture di riferimento regionale per la diagnostica ed il trattamento correttivo endovascolare della Insufficienza Venosa Cerebro-Spinale Cronica (CCSVI) per i pazienti affetti da Sclerosi Multipla.

L'assessore Daniele Stival riferisce quanto segue.

La Sclerosi Multipla, malattia cronica del sistema nervoso centrale della quale sono affette circa 1,3 milioni di persone a livello mondiale, con un'incidenza pari a circa 1 ogni 1.000 abitanti in Italia, non ha attualmente una causa conosciuta rientrando pertanto nell'ambito delle patologie multifattoriali estremamente diffuse nel mondo occidentale al pari di diabete, asma e ipertensione.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente definito tale patologia come una delle malattie socialmente più costose in considerazione del manifestarsi della stessa soprattutto nei giovani adulti.

L'ipotesi che tenderebbe a ricondurre la Sclerosi Multipla (SM) ad una condizione di Insufficienza Venosa Cerebro-Spinale Cronica (CCSVI) è stata oggetto di un ampio e approfondito dibattito nella comunità scientifica, conclusosi con un parere del Consiglio Superiore di Sanità.

Inoltre, il Ministro della Salute, con nota prot 35077-P del 27 ottobre 2010 (documento agli atti presso la Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria), indirizzata a tutti gli Assessori regionali alla Sanità, ha inviato alle Regioni un documento prodotto da un apposito gruppo di lavoro, affinché le Regioni stessa ne tengano conto nella predisposizione delle attività assistenziali connesse alla Sclerosi Multipla (SM) e Insufficienza Venosa Cerebro-Spinale Cronica (CCSVI).

Tale documento evidenzia che non esistono evidenze scientifiche che soddisfino pienamente i cinque criteri di causalità (consistenza, forza, specificità, temporalità, coerenza) universalmente accettati e ritenuti essenziali dalla comunità scientifica per correlare causalmente una condizione e/o un fattore con una determinata patologia. Prende atto, altresì, che, nell'ambito dell'attività di ricerca, lo "Studio osservazione di prevalenza della CCSVI nella Sclerosi multipla e in altre malattie neurodegenerative", promosso dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus (FISM), risponde all'interesse comune della conoscenza e della disponibilità di elementi scientificamente validati, atti a dimostrare una sicura associazione epidemiologica e fisiopatologica tra la CCSVI e la SM.

Tale studio, dati i requisiti di correttezza metodologica, viene ritenuto dal Ministero della Salute condivisibile.

Al medesimo studio partecipano oltre 30 Centri italiani di Sclerosi Multipla, dei quali, al 20 gennaio 2011, tre operanti nell'ambito della Regione Veneto: la Clinica Neurologica dell'Azienda Ospedaliera di Padova, il Centro Sclerosi Multipla dell'Azienda ULSS 6 di Vicenza e l'Unità Operativa Complessa Neurologia dell'Ospedale Cà Foncello dell'Azienda ULSS 9.

Nel documento inviato dal Ministero della Salute si evidenzia che il trattamento "correttivo endovascolare" della CCSVI in pazienti con SM possa continuare:

  • in Centri accreditati a livello regionale per il trattamento delle patologie vascolari;
  • con la garanzia di una procedura di accertamento diagnostico della presunta patologia effettuata nel rispetto di protocolli diagnostici appropriati e validati dalla comunità scientifica internazionale;
  • ricorrendo alla procedura emodinamica correttiva solo in presenza di una patologia accertata che condizioni negativamente un fisiologico equilibrio emodinamico;
  • effettuando la procedura emodinamica correttiva seguendo criteri e metodologie scientificamente codificati e condivisi;
  • verificando rigorosamente i risultati terapeutici e funzionali con studi clinici controllati.

Con il presente provvedimento si propone di individuare quali strutture di riferimento regionali per la diagnostica della CCSVI in pazienti con SM, oltre a quelle sopra menzionate, che partecipano allo studio osservazionale predetto, l'Azienda ULSS 5 di Arzignano e l'Azienda ULSS 8 di Asolo.

Si propone, altresì, di individuare come strutture di riferimento regionale per l'effettuazione del trattamento "correttivo endovascolare" della CCSVI in pazienti con SM, le tre Aziende sede delle Unità Operative che hanno aderito allo studio osservazionale, ovvero l'Azienda Ospedaliera di Padova, l'Azienda ULSS 6 di Vicenza e l'Azienda ULSS di Treviso, dando mandato ai Direttori Generali delle stesse di attivarsi per rendere operativo tale trattamento fornendo tutte le risorse necessarie.

Si precisa, infine, che per la codifica della prestazione va utilizzato il codice 39.50 "Angioplastica o aterectomia di altro/i vaso/i non coronarico/i" del sistema di classificazione vigente ICD-9-CM, riportandolo come primo intervento ed indicando contestualmente come diagnosi principale il codice 340 "Sclerosi multipla".

Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato la regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;

VISTO la nota del Ministero della Salute, prot. 35077-P del 27 ottobre 2010]

delibera

1. di individuare quali strutture di riferimento regionali per la diagnostica della Insufficienza Venosa Cerebro-Spinale Cronica (CCSVI) in pazienti con Sclerosi Multipla (SM), la Clinica Neurologica dell'Azienda Ospedaliera di Padova, il Centro Sclerosi Multipla dell'Azienda ULSS 6 di Vicenza e l'Unità Operativa Complessa Neurologia dell'Ospedale Cà Foncello dell'Azienda ULSS 9, che hanno aderito allo studio osservazionale promosso dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus (FISM), l'Azienda ULSS 5 di Arzignano e l'Azienda ULSS 8 di Asolo;

2. di individuare come strutture di riferimento regionale per l'effettuazione del trattamento "correttivo endovascolare" della CCSVI in pazienti con SM, le tre Aziende sede delle Unità Operative che hanno aderito allo studio osservazionale, ovvero l'Azienda Ospedaliera di Padova, l'Azienda ULSS 6 di Vicenza e l'Azienda ULSS 9 di Treviso;

3. di dare mandato ai Direttori Generali delle Aziende, di cui al punto 2, di attivarsi per rendere operativo tale trattamento fornendo tutte le risorse necessarie;

4. di codificare la prestazione con il codice 39.50 "Angioplastica o aterectomia di altro/i vaso/i non coronarico/i" del sistema di classificazione vigente ICD-9-CM, come primo intervento ed indicando contestualmente come diagnosi principale il codice 340 "Sclerosi multipla";

5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

6. di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, secondo le modalità ed i termini di rito.


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