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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 9 del 01 febbraio 2011


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3599 del 30 dicembre 2010

Piano Regionale Prevenzione 2010-2012 (DGR 3139/2010). Progetto di sorveglianza sanitaria degli esposti ed ex esposti ad amianto e cancerogeni professionali. Impegno di spesa per l'attività 2011.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Il provvedimento impegna una parte del finanziamento necessario per lo sviluppo nell'anno 2011 del "Progetto di sorveglianza sanitaria degli esposti ed ex esposti ad amianto e cancerogeni professionali", inserito nel Piano Regionale Prevenzione 2010-2012 di cui alla DGR 3139/2010.

La delibera prevede un impegno di spesa sul capitolo 100610 con finanziamento mediante il Fondo Sanitario Regionale.

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

La Regione Veneto negli anni 2000-2003 ha sviluppato in compartecipazione finanziaria con il Ministero della sanità, un progetto sperimentale, promosso dal Ministero della Salute, che si proponeva di validare un protocollo per la sorveglianza e l assistenza sanitaria ai lavoratori con pregresse esposizioni professionali a cancerogeni (Amianto e CVM) (DGR 5094/1998 e successive modifiche ed integrazioni).

Il protocollo prevedeva di definire i livelli di esposizione per vari gruppi di "ex esposti" in diverse e particolari condizioni di lavoro e di realizzare un programma di screening per la diagnosi precoce di cancro polmonare usando come test di screening la tomografia assiale computerizzata spirale a basso dosaggio (TAC).

Le aziende con lavoratori ex esposti ad amianto sono state identificate attraverso le domande giunte all'INPS ai sensi dell'art. 13 L. 257/92. Tra queste sono state selezionate quelle che si riteneva fossero ad alto rischio di esposizione ad asbesto, a cui è stato richiesto l'elenco dei dipendenti esposti ad asbesto e dimessi a partire dal 1970. In totale il progetto sperimentale ha visto il coinvolgimento di 1.119 lavoratori di sesso maschile.

Conclusa positivamente la sperimentazione e illustrati pubblicamente i risultati ottenuti dal progetto in occasione del convegno nazionale, tenutosi a Venezia il 23.9.2004, la Regione Veneto con L.R. 25 febbraio 2005, n. 9, art. 21 (Contributi per la sorveglianza sugli ex esposti ed esposti all'amianto), ha istituito uno specifico servizio di sorveglianza sanitaria, nonché di informazione ed educazione sanitaria rivolto ai lavoratori esposti ed ex esposti all'amianto, disponendo, che i lavoratori ex esposti o esposti all'amianto beneficiassero a titolo gratuito delle prestazioni sanitarie previste da apposite linee guida.

Le suddette prestazioni rientrano nell'ambito dei Livelli Essenziali Assistenziali Aggiuntivi Regionali e vengono erogate da tutte le Aziende ULSS del Veneto gratuitamente ai lavoratori individuati ai sensi del comma 2 dell'art. 21 citato.

Con la DGR 22 luglio 2008, n. 2041, la Giunta regionale ha approvato "Linee guida di sorveglianza sanitaria per esposti ed ex esposti ad amianto" che definiscono le linee di indirizzo del Sistema sanitario regionale per l'effettuazione del controllo periodico dello stato di salute dei lavoratori esposti ed ex esposti, controllo finalizzato alla diagnosi precoce delle malattie asbesto correlate che si manifestano anche a distanza di molti anni dalla cessazione della esposizione, al fine di assicurare agli interessati le eventuali misure terapeutiche e tutele medico legali oltre che le appropriate misure preventive.

La prosecuzione dell'attività di sorveglianza sanitaria nei confronti degli ex esposti ad amianto e CVM, rispondendo ad una precisa richiesta del mondo del lavoro e del quadro normativo, è garantita a chiunque ne faccia domanda ed è finalizzata alla diagnosi degli effetti non neoplastici della esposizione stessa.

L'effetto dell'attività indicata, comporta ogni anno l'accertamento di diversi casi di patologia professionale, soprattutto in provincia di Venezia. Annualmente la Direzione Prevenzione rendiconta alle associazioni di lavoratori ex esposti i risultati collettivi della sorveglianza sanitaria svolta e delle azioni programmate.

Con DGR 3139 del 14.12.2010 la Giunta Regionale ha approvato il Piano Regionale di Prevenzione per gli anni 2010-2012 inserendo il "Progetto di sorveglianza sanitaria degli esposti ed ex esposti ad amianto e cancerogeni professionali", con il numero 2.2.8, nella linea di intervento dedicata alla "Prevenzione degli eventi infortunistici in ambito lavorativo e delle patologie lavoro-correlate". Il Piano approvato definisce le azioni, gli obiettivi perseguiti, gli indicatori di verifica , i beneficiari e il piano finanziario per lo sviluppo del progetto stesso.

Il progetto è affidato alla referenza tecnica del dott. Flavio Valentini, Direttore del Dipartimento di Prevenzione e dello SPISAL dell'AULSS n. 13 di Mirano, che ha curato la gestione amministrativa e contabile del budget complessivo del programma di sperimentazione e ne ha garantito fino ad oggi la relativa prosecuzione.

Si tratta con il presente provvedimento, in coerenza con quanto previsto nel Piano Regionale di Prevenzione sopra citato, di impegnare una quota del finanziamento necessario per lo sviluppo del progetto per l'anno 2011.

Il finanziamento disponibile è pari a € 200.000,00 sul capitolo 100610 del Bilancio regionale 2010 che presenta sufficiente disponibilità.

L'Azienda ULSS n. 13 gestirà i precitati fondi per conto della Regione del Veneto - Direzione Prevenzione cui provvederà a trasmettere rendicontazione di attività e di spese sostenute, a firma del Direttore generale entro il 31 gennaio 2012.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento

LA GIUNTA REGIONALE

  • UDITO il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma secondo, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale
  • VISTE la DGR n. 5094 del 28 dicembre 1998
  • VISTA la L.R. n. 9 del 25 febbraio 2005, art. 21
  • VISTA la DGR n. 2041 del 22 luglio 2008
  • Vista la DGR 3139 del 14 dicembre 2010 di approvazione del Piano Regionale Prevenzione del Veneto anni 2010-2012]

delibera

1)     di impegnare per lo sviluppo nell'anno 2011 del "Progetto di sorveglianza sanitaria degli esposti ed ex esposti ad amianto e cancerogeni professionali", inserito nel Piano Regionale Prevenzione del Veneto anni 2010-2012 (DGR 3139/2010) la somma di € 200.000,00 (duecentomila/00) sul capitolo 100610 del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 che presenta sufficiente disponibilità;

2)     di confermare la referenza tecnica per lo sviluppo del progetto al dott. Flavio Valentini, Direttore del Dipartimento di Prevenzione e dello SPISAL dell'Azienda ULSS n. 13;

3)     di assegnare le somme di cui al punto 1 all'Azienda ULSS n. 13 con le seguenti modalità:

  • 80% successivamente alla presentazione alla Direzione Prevenzione a firma del Direttore generale di una dettagliato piano finanziario sull'utilizzo del finanziamento assegnato;
  • il restante 20% a presentazione della rendicontazione di attività e di spese sostenute alla Direzione Prevenzione a firma del Direttore generale, entro il 31 gennaio 2012;

4)     di demandare a successivi atti l'impegno della restante somma necessaria per lo sviluppo del progetto in oggetto.


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