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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 9 del 01 febbraio 2011


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3439 del 30 dicembre 2010

Corsi di formazione e aggiornamento professionale rivolti al personale dei reparti di ricovero di malattie infettive (Legge 5.06.1990, n. 135, D.M. 30.10.1990 modificato ed integrato dal D.M. 25.07.1995). Anno 2010 - 17° corso personale medico e 19° corso personale non medico. Impegno di spesa.


Note per la trasparenza:

Programmazione e finanziamento dell'iniziativa formativa rivolta al personale medico e non medico dei reparti di ricovero di malattie infettive, riferita all'anno 2010. Designazione dei rappresentanti regionali in seno alle commissioni di valutazione dei corsi stessi.

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

La Legge 5 giugno 1990, n. 135, avente ad oggetto: "Programmi degli interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS", ha autorizzato un articolato programma di interventi in tale campo, nell'ambito dell'apposito piano predisposto dalla Commissione Nazionale per la lotta contro l'AIDS, che include, tra l'altro, la formazione del personale.

In particolare all'art. 1, comma 1, lettera d) è previsto lo svolgimento di corsi di formazione e di aggiornamento professionale per il personale dei reparti di ricovero per malattie infettive ed altri reparti che ricoverano ammalati di AIDS.

Il Decreto Ministeriale 30 ottobre 1990, successivamente modificato ed integrato, disciplinante l'istituzione e l'effettuazione di detti corsi, affida alle Regioni l'attività di coordinamento degli stessi sulla base dei criteri e dei programmi predisposti dal Ministero della Salute mediante apposite linee guida.

Detti corsi, con specifico riferimento ai problemi tecnico-sanitari connessi con l'attività di assistenza, ai problemi psicologici e sociali ed a quelli che derivano dal collegamento funzionale nel trattamento a domicilio, devono tenersi fuori dall'orario di servizio, con obbligo di frequenza e con corresponsione di un assegno di studio dell'importo di € 2.065,83 per ciascun operatore avente titolo.

Come per gli anni precedenti, al fine di dare avvio e continuità alle attività di formazione ed aggiornamento, si è proceduto alla rilevazione del personale medico e non medico delle Aziende Sanitarie operante nelle strutture individuate dalla normativa sopraccitata, avente titolo alla partecipazione all'azione formativa.

Sulla base dei risultati di detta rilevazione, si rende necessario programmare l'avvio dei corsi in parola così come di seguito specificato:

  • n.2 corsi rivolti al personale medico, per un totale di n.60 operatori:

La direzione, l'organizzazione e l'attuazione dei corsi è affidata all'Azienda Ospedaliera di Padova ed all'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona presso le quali affluirà il personale dipendente delle Aziende Ulss interessate, per lo svolgimento dei corsi stessi, come indicato di seguito:

TABELLA 1)

SEDE CORSO

OPERATORI PARTECIPANTI

AZIENDE SANITARIE DI APPARTENENZA

AZIENDA OSPEDALIERA

DI PADOVA

(n. 34 operatori)

3

Az. Ulss n. 1 Belluno

6

Az. Ulss n. 9 Treviso

9

Az. Ulss n. 12 Veneziana

1

Az. Ulss n. 16 Padova

4

Az. Ulss n. 18 Rovigo

11

Az. Ospedaliera di Padova

 

AZIENDA OSPEDALIERA

UNIVERSITARIA

INTEGRATA DI VERONA

(n. 26 operatori)

3

Az. Ulss n. 4 Alto Vicentino

9

Az. Ulss n. 6 Vicenza

3

Az. Ulss n. 21 Legnago

11

Az. Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

Totale

60

  • n. 11 corsi rivolti al personale non medico, per un totale di n. 330 operatori:

La direzione, l'organizzazione e l'attuazione dei corsi è affidata ad alcune Aziende Sanitarie sedi di reparto di ricovero di malattie infettive presso le quali affluirà il personale dipendente delle altre Aziende Ulss interessate, come di seguito indicato:

TABELLA 2)

SEDE CORSO

OPERATORI PARTECIPANTI

AZIENDE SANITARIE DI APPARTENENZA

Az. Ulss n. 1 Belluno

10

Az. Ulss n. 1 Belluno

Az. Ulss n. 6 Vicenza

(n. 2 corsi)

2

Az. Ulss n. 3 Bassano del Grappa

31

Az. Ulss n. 4 Alto Vicentino

34

Az. Ulss n. 6 Vicenza

Az. Ulss n. 9 Treviso

26

Az. Ulss n. 9 Treviso

Az. Ulss n. 12 Veneziana

Ospedale di Venezia

21

Az. Ulss n. 12 Veneziana

Az. Ulss n. 12 Veneziana

Ospedale di Mestre

16

Az. Ulss n. 12 Veneziana

Az. Ulss n. 18 Rovigo

18

Az. Ulss n. 18 Rovigo

Az. Ulss n. 20 Verona

29

Az. Ulss n. 20 Verona 19 non medici

+ 10 medici(*)

Az. Ulss n. 21 Legnago

15

Az. Ulss n. 21 Legnago

Az. Ospedaliera di Padova

75

Az. Ospedaliera di Padova

16

Az. Ulss n. 16 Padova

AOUI di Verona

37

Az. Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

Totale

330

di cui 10 medici (*)

(*) i n. 10 medici dipendenti dell'Az. Ulss n. 20 di Verona partecipano al corso per il personale non medico, nella duplice veste di discente e docente. Come per gli anni precedenti, ai fini dell'erogazione dell'assegno, sono inseriti nella tabella 1).

Data la tipologia degli aventi titolo alla frequenza dei corsi destinati al personale non medico, la direzione degli stessi dovrà essere affidata ad un operatore di comprovata esperienza in materia di formazione, il quale dovrà essere scelto tra il personale infermieristico in possesso dello specifico titolo di D.A.I. (Dirigente Assistenza Infermieristica), I.I.D. (Infermiere Insegnante Dirigente), D.D.S.I. (Docente Dirigente Scienze Infermieristiche) o titolo equivalente.

Come per gli anni precedenti, presso l'Azienda Ulss n. 20 di Verona al corso è ammesso anche il personale medico nella duplice veste di partecipante e docente.

Lo svolgimento dei corsi nonché la valutazione dei risultati della formazione dovranno avvenire nel rispetto di quanto disposto dagli artt. 4 e 6 del D.M. 25 luglio 1995 e con le modalità indicate nelle linee guida trasmesse con nota prot. n. 1205.AIO del 2 novembre 1990 dal Ministero della Salute - Centro Operativo AIDS.

In relazione sia alle esigenze organizzative e didattiche locali che alla necessità di garantire il funzionamento dei servizi, atteso che la frequenza avviene al di fuori del normale orario di servizio, è prevista la ripetizione delle attività didattiche presso ciascuna sede, nonché l'effettuazione di altre attività formative di supporto e finalizzate al conseguimento di specifici obiettivi individuati localmente.

Le prove valutative sono sostenute davanti ad un'apposita commissione così costituita:

- con funzioni di PRESIDENTE: il direttore del corso;

- con funzioni di COMPONENTE: n. 1 docente;

- con funzioni di COMPONENTE: n. 1 rappresentante regionale;

- con funzioni di SEGRETARIO: il referente amministrativo dell'attività di formazione e aggiornamento dell'Azienda Sanitaria sede di corso.

I rappresentanti di designazione regionale vengono indicati nell'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento.

Le Aziende Sanitarie sedi di corso provvedono alla nomina della commissione di valutazione, una per ciascun corso.

Al termine del corso, a coloro che avranno superato la prova valutativa finale, verrà rilasciato apposito attestato come da fac-simile Allegato B parte integrante del presente provvedimento.

Per quanto concerne la partecipazione degli operatori sanitari ai corsi di formazione e di aggiornamento in parola, si evidenzia che con circolare del Ministero della Salute 5 marzo 2002, n. 448, recante ad oggetto "Programma nazionale per la formazione continua - ECM" viene stabilito che è escluso dall'obbligo dell'ECM il personale sanitario che frequenta corsi di formazione post-base propri della categoria professionale di appartenenza, per tutti gli anni compresi nell'impegno formativo.

Relativamente a quanto sopra, si precisa che l'esonero dai suddetti crediti derivante dalla frequenza dei corsi in parola, si riferisce all'anno 2010.

Il finanziamento dell'iniziativa è previsto dalla Deliberazione CIPE n. 093 del 18 dicembre 2008, pubblicata sulla G.U. n. 75 del 31 marzo 2009, con la quale è stata stanziata la somma di € 1.023.954,00 per gli interventi previsti dalla citata Legge n. 135/90, attraverso le quote vincolate del F.S.N. 2007, così come previsto dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs 18 febbraio 2000, n. 56.

Gli oneri afferenti alla realizzazione delle attività formative sono identificati come segue:

1. spese per l'organizzazione e gestione delle attività formative per le seguenti voci, riferite a ciascuna sede di corso:

corsi rivolti a personale medico:

  1. compenso per docenti

(12 incontri di mezza giornata cad. x € 154,94 lordi x 2 lezioni) € 3.718,56

  1. compenso direttore del corso

(€ 516,46 x 2 edizioni) € 1.032,92

  1. rimborso spese viaggio: docenti, animatori, commissioni d'esame

(€ 516,46 x 2 edizioni) € 1.032,92

  1. materiale didattico e attività docenza integrata e di supporto

(€ 774,68 x 2 edizioni) € 1.549,36

  1. compenso commissione unica di valutazione L. R. n. 64/84

(€ 258,23 lordi x 4 componenti) € 1.032,92

TOTALE € 8.366,68

corsi rivolti a personale non medico:

  1. compenso per docenti

(36 ore x 2 edizioni x € 25,82) € 1.859,04

  1. compenso direttore del corso € 516,46
  2. rimborso spese viaggio: docenti, animatori, commissioni d'esame € 516,46
  3. materiale didattico e attività docenza integrata e di supporto € 1.032,90
  4. compenso commissione unica di valutazione L. R. n. 64/84 € 619,75

TOTALE € 4.544,61

2. corresponsione dell'assegno di studio dell'importo di € 2.065,83 lorde annue per ciascun operatore.

Alla luce di quanto sopra specificato, le risorse finanziarie a disposizione, sono così ripartite:

TABELLA 3) - PERSONALE MEDICO

Azienda Sanitaria

numero operatori

spesa per assegni

€ 2.065,83 cad.

spesa per

organizzazione

totale

1

Belluno

3

6.197,49

-

6.197,49

3

Bassano del Grappa

0

-

-

-

4

Alto Vicentino

3

6.197,49

-

6.197,49

6

Vicenza

9

18.592,47

-

18.592,47

9

Treviso

6

12.394,98

-

12.394,98

12

Veneziana-Mestre

4

8.263,32

-

8.263,32

Veneziana-Venezia

5

10.329,15

-

10.329,15

16

Padova

1

2.065,83

-

2.065,83

18

Rovigo

4

8.263,32

-

8.263,32

20

Verona

10

20.658,30

-

20.658,30

21

Legnago

3

6.197,49

-

6.197,49

A.O.

Padova

11

22.724,13

8.366,68

31.090,81

AOUI

Verona

11

22.724,13

8.366,68

31.090,81

Totale

70

144.608,10

16.733,36

161.341,46

TABELLA 4) - PERSONALE NON MEDICO

Azienda Sanitaria

numero operatori

spesa per assegni

€ 2.065,83 cad.

spesa per

organizzazione

totale

1

Belluno

10

20.658,30

4.544,61

25.202,91

3

Bassano del Grappa

2

4.131,66

-

4.131,66

4

Alto Vicentino

31

64.040,73

-

64.040,73

6

Vicenza

34

70.238,22

9.089,22

79.327,44

9

Treviso

26

53.711,58

4.544,61

58.256,19

12

Veneziana-Mestre

16

33.053,28

4.544,61

37.597,89

Veneziana-Venezia

21

43.382,43

4.544,61

47.927,04

16

Padova

16

33.053,28

-

33.053,28

18

Rovigo

18

37.184,94

4.544,61

41.729,55

20

Verona (*)

19

39.250,77

2.685,57

41.936,34

21

Legnago

15

30.987,45

4.544,61

35.532,06

A.O.

Padova

75

154.937,25

4.544,61

159.481,86

AOUI

Verona

37

76.435,71

4.544,61

80.980,32

Totale

320

661.065,60

48.131,67

709.197,27

(*) i n. 10 medici dipendenti dall'Az. Ulss n. 20 di Verona partecipano al corso per il personale non medico, nella duplice veste di discente e docente. Come per gli anni precedenti, ai fini dell'erogazione dell'assegno, sono inseriti nella precedente tabella 3).

Per quanto concerne l'Azienda Ulss n. 20 di Verona si specifica che la somma da erogare per le spese di organizzazione è decurtata della voce di spesa "compenso ai docenti" in quanto, come indicato precedentemente, al corso è ammesso anche il personale medico nella duplice veste di discente e docente.

L'importo residuo di € 235.007,16, comprensivo della minore spesa sostenuta dalle Aziende nel 2009, pari ad € 81.591,89, è destinato alla copertura di assegni di studio corrispondenti ad eventuali ulteriori unità di personale aventi titolo alla frequenza dei corsi, in questa sede non contemplati (ad es. nuove assunzioni, personale trasferito da altre U.O.), ed allaparzialecopertura dei maggiori oneri che le Aziende Sanitarie, sedi di reparto di ricovero di malattie infettive, nonché di svolgimento dei corsi, dovranno sostenere per il pagamento dell'IRAP e per i contributi previdenziali di cui all'art. 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335, come da disposizioni impartite con nota prot. n. 100/SCPS/5.6384 dell'8 giugno 1999 dal Ministero della Sanità - Servizio Centrale della programmazione sanitaria, e ripartito, in ragione degli aventi diritto.

Alla luce di quanto sopra descritto, l'importo previsto dalla citata Delibera CIPE n. 093/2008, è assegnato alle Aziende Sanitarie sedi di reparto di ricovero di malattie infettive, secondo la seguente tabella:

TABELLA 5)

Azienda Sanitaria

n. operatori 2010

budget assegnato per il 2010

consuntivo Aziende anno 2009

totale provvisorio

ripartizione

totale da assegnare per attività 2010

1

Belluno

13

€ 31.400,40

-€ 5.362,49

€ 26.037,91

€ 7.833,57

€ 33.871,48

3

Bassano del Grappa

2

€ 4.131,66

-€ 2.065,83

€ 2.065,83

€ 1.205,16

€ 3.270,99

4

Alto Vicentino

34

€ 70.238,22

-€ 2.065,83

€ 68.172,39

€ 20.487,80

€ 88.660,19

6

Vicenza

43

€ 97.919,91

-€ 2.065,83

€ 95.854,08

€ 25.911,05

€ 121.765,13

9

Treviso

32

€ 70.651,17

-€ 15.348,97

€ 55.302,20

€ 19.282,64

€ 74.584,84

12

Veneziana

Mestre

20

€ 45.861,21

-€ 7.237,22

€ 38.623,99

€ 12.051,65

€ 50.675,64

Veneziana

Venezia

26

€ 58.256,19

-€ 7.166,59

€ 51.089,60

€ 15.667,14

€ 66.756,74

16

Padova

17

€ 35.119,11

-€ 3.404,24

€ 31.714,87

€ 10.243,90

€ 41.958,77

18

Rovigo

22

€ 49.992,87

-€ 2.344,61

€ 47.648,26

€ 13.256,81

€ 60.905,07

20

Verona

29

€ 62.594,64

-€ 4.421,38

€ 58.173,26

€ 17.474,89

€ 75.648,15

21

Legnago

18

€ 41.729,55

-€ 4.312,09

€ 37.417,46

€ 10.846,48

€ 48.263,94

A.O.

Padova

86

€ 190.572,67

-€ 15.074,13

€ 175.498,54

€ 51.822,10

€ 227.320,64

AOUI

Verona

48

€ 112.071,13

-€ 10.722,68

€ 101.348,45

€ 28.923,97

€ 130.272,42

 

Totale

390

€ 870.538,73

-€ 81.591,89

€ 788.946,84

€ 235.007,16

€ 1.023.954,00

La suddetta somma trova copertura al capitolo 60047 del bilancio di previsione per l'esercizio 2010 nell'ambito delle somme destinate alle attività di formazione e aggiornamento del personale del Servizio sanitario regionale.

Si demanda a successivi atti del Dirigente regionale competente, la designazione di ulteriori rappresentati regionali in seno alle commissioni di valutazione finale, in caso di impedimento contemporaneo dei rappresentanti titolari e supplenti, di cui al già citato Allegato A.

Si stabilisce, infine, che l'attività formativa in parola, anche con riferimento a quanto disposto per i crediti ECM riferiti al triennio 2008-2010, debba concludersi entro il mese di gennaio 2011.

Antecedentemente all'inizio dei corsi, le Aziende Sanitarie destinatarie delle risorse finanziarie, dovranno trasmettere alla Regione del Veneto, i contenuti specifici del programma formativo nonché gli altri contenuti integrativi ritenuti utili.

Al termine dell'azione formativa le Aziende dovranno inoltre trasmettere un resoconto inerente l'attività svolta, nonché un analitico rendiconto delle spese effettivamente sostenute. Eventuali maggiori o minori spese saranno compensate con i fondi destinati all'azione formativa, relativa all'anno successivo.

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33, II° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
  • Vista la legge 5 giugno 1990, n. 135 ad oggetto: "Programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS";
  • Visti i DD.MM. del 30.10.1990 e del 25.7.1995;
  • Vista la nota prot. n. 100/SCPS/5.6384 dell'8 giugno 1999 del Ministero della Sanità - Servizio Centrale della programmazione Sanitaria;
  • Vista la circolare 5 marzo 2002, n. 448 del Ministero della Salute recante ad oggetto "Programma nazionale per la formazione continua - ECM";
  • Vista la delibera CIPE n. 093 del 18 dicembre 2008, pubblicata sulla G.U. n. 75 del 31 marzo 2009;
  • Vista la DGR n. 2531 del 4 agosto 2009, avente ad oggetto: "Corsi di formazione e di aggiornamento professionale rivolti al personale dei reparti di ricovero di malattie infettive (legge n. 135/90, D.M. 30.10.1990 modificato ed integrato dal D.M. 25.7.1995). Anno 2009 - 16° corso personale medico e 18° corso personale non medico";
  • Viste le note pervenute da parte delle Aziende Sanitarie, agli atti della competente Direzione;
  • Vista la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 recante ad oggetto: "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione".

delibera

  1. di approvare l'iniziativa formativa come descritta nella premessa che qui si intende integralmente riportata, nonché di approvare i relativi Allegati A e B parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di impegnare l'importo di € 666.360,94 (seicentosessantaseimilatrecentosessanta/94), da assegnare alle Aziende Ulss e necessario alla realizzazione dell'iniziativa formativa di cui al punto 1. al capitolo 60047 del bilancio di previsione per l'esercizio 2010 nell'ambito delle somme destinate all'attività di formazione e aggiornamento del personale del Servizio sanitario regionale;
  3. di impegnare l'importo di € 357.593,06 (trecentocinquantasettemilacinquecentonovantatre/06), da assegnare alle Aziende Ospedaliere e necessario alla realizzazione dell'iniziativa formativa di cui al punto 1. al capitolo 60047 del bilancio di previsione per l'esercizio 2010 nell'ambito delle somme destinate all'attività di formazione e aggiornamento del personale del Servizio sanitario regionale;
  4. di liquidare alle Aziende Sanitarie sedi di reparto di ricovero di malattie infettive individuate nella tabella 5), che qui si intende integralmente richiamata, la somma a fianco di ciascuna indicata, entro 30 giorni dall'adozione del presente provvedimento;
  5. di designare i rappresentanti regionali in seno alle commissioni di valutazione dei corsi di cui al punto 1., come individuati nell'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  6. di dare mandato al Dirigente regionale competente di provvedere con proprio atto alla designazione di ulteriori rappresentanti regionali in seno alle commissioni di valutazione dei corsi stessi, ai quali ricorrere in caso di impedimento contemporaneo dei rappresentanti titolari e supplenti, di cui al precedente punto 5.


(seguono allegati)

3439_AllegatoA_230180.pdf
3439_AllegatoB_230180.pdf

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