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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 7 del 25 gennaio 2011


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3197 del 14 dicembre 2010

Prosecuzione del Progetto Regionale "Educazione alla sessualità e all'affettività" nei Consultori Familiari delle Aziende ULSS. Legge Regionale n. 2 del 19.02.2007, art. 50.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Con la presente deliberazione si intende dare prosecuzione alle attività dei Consultori familiari pubblici riguardanti: il potenziamento dello spazio adolescenti/giovani, la continuazione/implementazione degli interventi di educazione alla sessualità ed affettività nelle scuole informando e formando anche docenti e genitori, la creazione anche all'interno degli istituti scolastici di punti di ascolto, l'attivazione di interventi di sostegno alla genitorialità, il potenziamento della rete dei servizi e delle associazioni delle famiglie che si occupano delle materie specifiche.

L'Assessore Remo Sernagiotto riferisce quanto segue.

La Legge Finanziaria Regionale n. 2 del 19 febbraio 2007, all'art. 50, ha previsto un fondo per la realizzazione di progetti a carattere formativo ed educativo sulla sessualità e sulle dinamiche socio affettive rivolti agli adolescenti ed agli adulti avviati dalle Aziende ULSS per il tramite dei Consultori Familiari Pubblici.

La DGR n. 2644 del 7 agosto 2007 ha approvato l'attivazione del Progetto Regionale "Educazione alla sessualità e all'affettività" da parte delle Aziende ULSS attraverso i Consultori Familiari Pubblici.

Dal momento che si intende dare prosecuzione al Progetto attivato con la su citata deliberazione, per cui tutti i richiami normativi nazionali e regionali, nonché le motivazioni contenuti dai provvedimenti regionali, che, negli anni 2008-2009, ne hanno determinato la continuazione, si intendono completamente ripresi e riportati.

L'opportunità di dare prosecuzione alle attività del Progetto in parola, trova ragion d'essere negli esiti del monitoraggio relativo al periodo 2008-2009, che ha messo in evidenza come i Consultori Familiari delle Aziende ULSS, in linea con le indicazioni regionali, hanno potenziato lo spazio adolescenti/giovani, continuato/implementato gli interventi di educazione alla sessualità ed affettività nelle scuole, creato anche all'interno degli istituti scolastici punti di ascolto, attivato interventi di sostegno alla genitorialità, potenziato la rete dei servizi e delle associazioni delle famiglie che si occupano delle materie specifiche, rafforzato le attività di informazione e di pubblicizzazione dei servizi offerti anche attraverso strategie specifiche per i ragazzi immigrati.

Le attività avviate hanno coinvolto complessivamente, nel periodo 2008-2009, 61.393.00 giovani, 5.564 genitori e 4.752 fra insegnanti ed operatori.

Un dato significativo riguarda il numero di consulenze attivate con adolescenti, che passano da 3.868 nel 2008 a 9.723 nel 2009, mentre il numero di prese in carico passa da 1.784 nel 2008 a 3.929 nel 2009, ciò evidenzia quanto le attività realizzate nelle scuole, siano importanti dal punto di vista della prevenzione, attraverso la lettura precoce dell'eventuale disagio adolescenziale-giovanile.

Notevole è stata la ricaduta in ambito educativo e socio-sanitario delle attività su specificate, sia in termini di prevenzione dei comportamenti a rischio da parte dei ragazzi e delle ragazze, sia in termini di sostegno agli adolescenti/giovani, alla genitorialità ed agli adulti di riferimento.

Il relatore, pertanto, propone la prosecuzione delle attività del Progetto "Educazione alla sessualità e all'affettività", secondo le indicazioni approvate dalla DGR n. 2644 del 7 agosto 2007, da parte dei Consultori Familiari delle 21 Aziende ULSS.

Il costo complessivo della prosecuzione del Progetto Regionale "Educazione alla sessualità e all'affettività" a carico del Bilancio Regionale per l'esercizio 2010 è pari ad € 500.000,00, di cui si propone l'impegno nel capitolo 100933 del UPB U0148 "Servizi ed interventi per lo sviluppo sociale della Famiglia", che presenta la necessaria disponibilità.

Nell'intento di continuare a sostenere economicamente in maniera equa le 21 Aziende ULSS, nella realizzazione delle attività del Progetto Regionale "Educazione alla sessualità e all'affettività" tramite gli Spazi Adolescenti/Giovani dei Consultori Familiari e allo scopo di adeguare il finanziamento ai reali bisogni territoriali, si propone di ripartire l'importo pari ad € 480.000,00 del costo complessivo del Progetto di € 500,000,00, secondo le seguenti modalità:

a) assegnare una quota fissa di € 10.000,00 a tutte le 21 Aziende ULSS, per un importo totale di € 210.000,00, come da colonna n. 2 dell'Allegato A, che forma parte integrante del presente provvedimento;

b) assegnare una ulteriore quota variabile, in base al dato demografico della popolazione residente nella fascia d'età compresa tra 13 e 21 anni, per un importo complessivo di € 270.000,00, come da colonna n. 4 dell'Allegato A ;

c) assegnare ad ogni singola AULSS l'importo totale dato dalla somma delle due quote, come da colonna n. 5 dell' Allegato A, che sarà erogato secondo le modalità di seguito riportate:

- il 50% della somma totale, a seguito di trasmissione alla Direzione Regionale dei Servizi Sociali della comunicazione di prosecuzione del Progetto "Educazione alla sessualità e all'affettività", da parte dell'AULSS;

- il restante 50% della somma totale, previa presentazione, entro il 31 gennaio 2012, di una relazione dettagliata sulle attività progettuali svolte e della rendicontazione delle spese sostenute, approvata con provvedimento AULSS.

Le attività di monitoraggio e di verifica dei risultati, nonchè della pubblicizzazione, promozione, studio delle diverse progettualità realizzate sono affidate all'Azienda ULSS n. 7 di Pieve di Soligo (TV) che , come da DGR n. 2077 del 3 agosto 2010, si occupa della realizzazione delle azioni del piano operativo dell'Osservatorio Regionale Politiche Sociali.

A tal fine si propone di assegnare ed erogare all'Azienda ULSS n. 7 di Pieve di Soligo (TV), la somma di € 20.000,00, per il finanziamento delle attività su specificate, previo invio alla Direzione Regionale dei Servizi Sociali del provvedimento AULSS di recepimento delle attività affidate e della comunicazione di avvio delle medesime.

Si specifica, al riguardo della rendicontazione delle spese sostenute, che le Aziende ULSS potranno utilizzare il prospetto di cui all'Allegato B, parte integrante del presente provvedimento, nel quale vengono elencate le voci di spesa finanziabili, inerenti la realizzazione del progetto stesso.

Il Relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33, comma II dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

  • vista la Legge del 29 luglio 1975, n. 405;
  • vista la Legge del 28 agosto 1997, n. 285;
  • visto il D. Min. San. 24 Aprile 2000, (Piano Sanitario Nazionale 1998-2000);
  • visto il il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008;
  • vista la Legge Regionale del 25 marzo 1977, n. 28;
  • vista la Legge Regionale del 29 novembre 2001, n. 39, artt. 42 e 44;
  • vista la Legge Regionale del 19 febbraio 2007, n. 2;
  • vista la Legge Regionale del 16 febbraio 2010, n. 12;
  • vista la DGR del 11 febbraio 2005, n. 392;
  • vista la DGR del 11 febbraio 2005, n. 389;
  • vista la DGR del 7 agosto 2007, n. 2644;
  • vista la DGR del 7 ottobre 2008, n. 2872;
  • vista la DGR del 22 novembre, n. 3722.]

delibera

1. di approvare quanto esplicitato nella parte motiva e gli Allegati A e B, parti integranti del presente provvedimento;

2. di assegnare e ripartire l'importo di € 480.000,00 alle 21 Aziende ULSS, sedi dei Consultori Familiari-Spazio Adolescenti/Giovani, per la realizzazione del Progetto Regionale "Educazione alla sessualità e all'affettività" secondo quanto previsto nella parte motiva e come specificato nell'Allegato A;

3. di erogare alle Aziende ULSS gli importi di cui all'Allegato A, secondo le modalità di seguito riportate:

  • il 50% della somma totale:

a. a seguito di trasmissione alla Direzione Regionale dei Servizi Sociali della comunicazione di prosecuzione del Progetto "Educazione alla sessualità e all'affettività" da parte delle Aziende ULSS;

  • il restante 50% della somma totale:

b. previa presentazione, entro il 31 gennaio 2012, di una relazione dettagliata sulle attività progettuali svolte e della rendicontazione delle spese sostenute approvata con provvedimento AULSS.

4. di assegnare ed erogare la somma di € 20.000,00 all'Azienda ULSS n. 7 di Pieve di Soligo (TV), per le attività specificate nella parte motiva, previo invio alla Direzione Regionale dei Servizi Sociali del provvedimento AULSS di recepimento delle attività affidate e della comunicazione di avvio delle medesime;

5. di impegnare per la prosecuzione del Progetto Regionale "Educazione alla sessualità e all'affettività", l'importo di € 500.000,00, a carico del capitolo di spesa 100933 del UPB U0148 "Servizi ed Interventi per lo Sviluppo Sociale della Famiglia" del Bilancio Regionale per l'esercizio 2010, che presenta la necessaria disponibilità;

6. di dare atto che l'erogazione prevista nel presente atto e condizionata alle effettive disponibilità di cassa del capitolo di spesa considerato;

7. di rimandare a successivi provvedimenti del Dirigente Regionale della Direzione dei Servizi Sociali l'approvazione di ogni atto conseguente per la prosecuzione delle attività progettuali.


(seguono allegati)

3197_AllegatoA_229924.pdf
3197_AllegatoB_229924.pdf

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