Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 71 del 31 agosto 2010


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2022 del 03 agosto 2010

"Accordo integrativo per la tutela delle risorse idriche del bacino del Fratta - Gorzone attraverso l'implementazione di nuove tecnologie nei cicli produttivi, nella depurazione e nel trattamento fanghi del distretto conciario vicentino" approvato con DGR 4177 del 30.12.2005. Abbattimento emissioni odorigene delle vasche di omogeneizzazione dell'impianto di depurazione di Arzignano (VI) - Impegno di spesa per € 1.000.000,00.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Destinazione ed impegno di risorse trasferite dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per le finalità dell'Accordo Integrativo di cui all'oggetto.

L'Assessore Roberto Ciambetti, riferisce quanto segue:

L'art. 22, della L.R. 30.01.2004, n. 1 (Legge Finanziaria regionale) prevede misure volte alla soluzione del problema dell'inquinamento del bacino del Fratta - Gorzone.

In particolare il comma 1 individua una serie di attività necessarie quali: censimento fonti inquinamento, monitoraggio quali-quantitativo delle acque superficiali e sotterranee, prevenzione ed abbattimento inquinanti, interventi migliorativi sui sistemi fognari-depurativi, incentivazione al riciclo e riutilizzo della risorsa idrica, interventi di riqualificazione ambientale ed interventi di sperimentazione.

Per il raggiungimento delle finalità sopra indicate la L.R. 1/2004 autorizza la Giunta a tenere in particolare evidenza le richieste di interventi per il risanamento del Fratta-Gorzone e del suo bacino in ogni occasione di riparto di finanziamenti delle leggi regionali di settore e a promuovere la stipula di un Accordo Integrativo all'APQ2 (Accordo Programma Quadro) sottoscritto dalla Regione Veneto e dai Ministeri competenti il 23.12.2002 e di un Protocollo di Intesa tra la Regione, le Province e le Autorità d'Ambito territorialmente interessate oltre alle associazioni di categoria.

In data 5 dicembre 2005 veniva siglato l'"Accordo integrativo per la tutela delle risorse idriche del bacino del Fratta - Gorzone attraverso l'implementazione di nuove tecnologie nei cicli produttivi, nella depurazione e nel trattamento fanghi del distretto conciario vicentino", successivamente approvato con D.G.R.V. del 30.12.2005, n. 4177.

A fronte di un fabbisogno complessivo stimato in 90 milioni di euro per il raggiungimento degli obiettivi previsti dall'Accordo Integrativo, la Regione Veneto si è impegnata, con detto Accordo, a mettere a disposizione risorse per 30 milioni di euro, essendo la restante quota coperta dagli altri firmatari, fra cui il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il coordinamento e controllo dell'Accordo Integrativo è demandato, secondo quanto previsto dall'art. 14 dell'Accordo stesso, ad un Comitato di Sorveglianza composto dai rappresentanti dei soggetti firmatari che accerta l'osservanza degli impegni previsti proponendo alle parti sottoscrittrici eventuali revisioni o aggiornamenti.

In allegato all'Accordo Integrativo sono riportate le specifiche azioni da attuare al fine del raggiungimento degli obiettivi ambientali in esso previsti.

In particolare l'allegato I riguarda l' "Ipotesi progettuale per la realizzazione della copertura delle vasche degli impianti di depurazione industriali e civili di Arzignano e Montebello Vicentino e per l'abbattimento delle emissioni inquinanti con riduzione significativa delle emissioni odorifere degli impianti stessi".

Per quanto riguarda l'impianto di depurazione di Arzignano, il progetto relativo all'abbattimento e contenimento delle emissioni odorigene, già favorevolmente valutato dalla Commissione Tecnica Regionale sezione Ambiente con parere del 21.09.2006, n. 3400 e dalla Segreteria Tecnica presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nella seduta del 2-3 agosto 2006, ha beneficiato di un finanziamento di € 2.000.000,00 a valere su risorse della L.R. 1/2004 di cui al riparto approvato con D.G.R.V. del 28.12.2006, n. 4265 e successivamente di un ulteriore finanziamento di € 3.000.000,00 a valere su risorse del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di cui al riparto approvato con D.G.R.V. del 03.07.2007, n. 1995.

Con le medesime delibere sono stati disposti gli impegni di spesa a favore dell'A.A.T.O. "Valle del Chiampo" cui ha fatto seguito la concessione dei suddetti finanziamenti rispettivamente con Decreti del Dirigente della Direzione Tutela Ambiente del 26.05.2007, n. 67 e del 17.09.2007, n. 121.

Il progetto esecutivo dell"Abbattimento emissioni odorigene delle vasche di omogeneizzazione dell'impianto di depurazione di Arzignano (VI)", presentato nell'importo complessivo di € 9.250.000,00, è stato suddiviso in due stralci, il primo riguardante la realizzazione dell'unità di abbattimento catalitico dell'acido solfidrico e di una prima parte dei lavori di copertura delle vasche, il secondo riguardante la realizzazione della seconda e conclusiva parte dei lavori di copertura delle vasche.

Il progetto relativo all'"Unità di abbattimento catalitico dell'acido solfidrico", il cui importo originario ammontava ad € 1.166.000,00, è stato successivamente inserito nel riparto approvato con D.G.R.V. del 23.10.2007, n. 3311 e finanziato per € 879.245,48 con risorse del Piano Straordinario Acque di cui alla Legge n. 135/1997. I lavori si sono conclusi con una spesa accertata pari ad € 1.721.184,95, come preso atto nel Decreto del Dirigente della Direzione Regionale Tutela Ambiente del 11.02.2010, n. 10 con il quale si è provveduto alla determinazione del contributo definitivo.

Nella seduta del 22.06.2009, ad avvenuta conclusione dei lavori di primo stralcio (comprensivi dell'unità di abbattimento catalitico dell'acido solfidrico), il Consiglio di Amministrazione della società Acque del Chiampo S.p.A. (Gestore del S.I.I. territorialmente competente e soggetto attuatore dell'intervento) ha approvato il nuovo quadro economico generale di progetto nell'importo complessivo di € 10.556.000,00 con un aumento, rispetto al progetto originario, pari ad € 1.306.000,00.

l'A.A.T.O. "Valle del Chiampo", con nota del 26.06.2009, n. 170, al fine di coprire il maggior costo dell'intervento in atto, ha espressamente richiesto al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed alla competente Direzione Regionale, la definizione di un ulteriore contributo di importo almeno pari ad € 1.000.000,00.

Con nota del 12.03.2010, n. 5487/TRI/DI, il succitato Ministero ha comunicato il proprio nulla osta al trasferimento delle risorse per l'importo richiesto dall'A.A.T.O. "Valle del Chiampo", a favore della medesima Autorità d'Ambito quale ulteriore contributo per la realizzazione dell'intervento di abbattimento emissioni odorigene dalle vasche di omogeneizzazione dell'impianto di depurazione di Acque del Chiampo S.p.A., progetto, come in precedenza evidenziato, già favorevolmente valutato dalla Segreteria Tecnica presso il suddetto Ministero nella seduta del 2-3 agosto 2006.

La copertura finanziaria viene assicurata mediante utilizzo delle risorse di cui alla Legge 388/2000 nel frattempo trasferite dal Ministero alla Regione con decreti n. 3165/QdV/DI/G/SP del 29.11.2006, n. 3175/QdV/G/SP del 30.11.2006 e n. 3756/QdV/G/SP del 28.06.2007 per un totale di € 10.302.121,17, introitate nel capitolo di entrata 2811/E "Assegnazioni statali per il finanziamento degli interventi ricompresi nelle intese istituzionali di programma (Delibera CIPE 06/08/1999, n. 142 - Delibera CIPE 04/08/2000, n. 84 - Delibera CIPE 03/03/2002, n. 36)", delle quali € 6.900.000,00 già impegnate rispettivamente con D.G.R.V. del 03.07.2007, n. 1995 e del 29.12.2009, n. 4157 per la realizzazione degli interventi con le medesime delibere individuati.

Coerentemente con le disposizioni di cui all'art. 9 dell' "Accordo integrativo per la tutela delle risorse idriche del bacino del Fratta-Gorzone" ed al fine di definirne una specifica regolamentazione, appare opportuno subordinare l'erogazione dei fondi ministeriali all'osservanza di tempi e modalità già previsti dai precedenti due finanziamenti, entrambi riferiti allo "Schema di disciplinare che regola i rapporti Regione Veneto - Soggetto gestore del programma" approvato con la citata D.G.R.V. n. 4265/2006.

Analogamente alle procedure attuate nelle precedenti ripartizioni di fondi inerenti il risanamento del Fratta - Gorzone, il soggetto titolare del finanziamento viene individuato nell'Autorità d'Ambito competente per territorio, ovverosia l'A.A.T.O. "Valle del Chiampo" che, ai sensi della L.R. 27/2003, per le finalità legate alle modalità di erogazione dei fondi, si configura quale soggetto gestore del programma.

Con il presente provvedimento si provvede pertanto ad impegnare a favore dell'A.A.T.O. "Valle del Chiampo" l'importo di € 1.000.000,00 sul capitolo 100202 "Trasferimenti alle amministrazioni pubbliche per l'attuazione dell'Intesa istituzionale di Programma 9/5/2001 - APQ 2 Tutela delle Acque e gestione integrata delle risorse idriche", quale ulteriore contributo per il completamento dell'intervento di "Abbattimento emissioni odorigene delle vasche di omogeneizzazione dell'impianto di depurazione di Arzignano (VI)".

Per quanto attiene la destinazione della restante quota parte di fondi già trasferiti dal Ministero alla Regione, pari complessivamente ad € 2.402.121,17, si provvederà, con successivo provvedimento della Giunta regionale, all'individuazione degli interventi da finanziare ed al contestuale impegno delle somme, sulla scorta delle indicazioni che saranno fornite dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Comitato di Sorveglianza dell'Accordo integrativo del Fratta-Gorzone.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTA La Legge Regionale del 30.01.2004, n. 1;

VISTO l'"Accordo integrativo per la tutela delle risorse idriche del bacino del Fratta - Gorzone attraverso l'implementazione di nuove tecnologie nei cicli produttivi, nella depurazione e nel trattamento fanghi del distretto conciario vicentino" sottoscritto in data 5 dicembre 2005;

VISTA la D.G.R.V. del 30.12.2005, n. 4177.


]

delibera

1.       di destinare l'importo di € 1.000.000,00, a valere sui fondi di cui alla Legge 388/2000 già trasferiti per il complessivo importo di € 10.302.121,17 alla Regione del Veneto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, quale ulteriore contributo per la realizzazione dell'intervento di "Abbattimento delle emissioni odorigene delle vasche di omogeneizzazione dell'impianto di depurazione di Arzignano", coerentemente con le previsioni di cui all'"Accordo integrativo per la tutela delle risorse idriche del bacino del Fratta - Gorzone attraverso l'implementazione di nuove tecnologie nei cicli produttivi, nella depurazione e nel trattamento fanghi del distretto conciario vicentino" sottoscritto in data 5 dicembre 2005 ed approvato con la D.G.R.V. n. 4177/2005;

2.       di impegnare, a favore dell'A.A.T.O "Valle del Chiampo", la somma di € 1.000.000,00 (qualifica AMB3), a valere sul capitolo 100202, "Trasferimenti alle amministrazioni pubbliche per l'attuazione dell'Intesa istituzionale di Programma 9/5/2001 - APQ 2 Tutela delle Acque e gestione integrata delle risorse idriche", del corrente esercizio finanziario del Bilancio regionale, che presenta sufficiente disponibilità;

3.       di provvedere all'erogazione delle somme impegnate al gestore del programma, A.A.T.O. "Valle del Chiampo", secondo tempi e modalità già previsti dallo "Schema di disciplinare che regola i rapporti Regione Veneto - Soggetto gestore del programma" approvato con la citata D.G.R.V. n. 4265/2006;

4.       di stabilire che per quanto riguarda la restante quota parte dei fondi di cui alla Legge 388/2000 già trasferiti dal Ministero alla Regione, pari complessivamente ad € 2.402.121,17, si provvederà con successivo provvedimento della Giunta regionale all'individuazione degli interventi da finanziare ed al contestuale impegno di spesa, sulla scorta delle indicazioni che saranno fornite dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Comitato di Sorveglianza dell'Accordo integrativo del Fratta-Gorzone;

5.       di demandare al Dirigente della Direzione Tutela Ambiente la competenza in merito alle ulteriori attività di carattere tecnico-amministrativo che si dovessero rendere necessarie per la realizzazione dell'opera;

6.       di trasmettere il presente provvedimento al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale Tutela Territorio e delle Risorse Idriche, all'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale "Valle del Chiampo", alla Società "Acque del Chiampo S.p.A." ed alla Direzione Regionale Programmazione.

Torna indietro