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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 71 del 31 agosto 2010


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2004 del 03 agosto 2010

Legge regionale 18 maggio 2007, n. 10 recante "Norme per la promozione della previdenza complementare nel Veneto": attuazione per l'anno 2009 degli interventi di sostegno finanziario alle lavoratrici, ai lavoratori e alle imprese. Approvazione della graduatoria.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Approvazione delle graduatorie per l'assegnazione a lavoratori e imprese dei contributi a sostegno della previdenza complementare stanziati per l'anno 2009.

L'Assessore Roberto Ciambetti riferisce quanto segue.

La legge regionale 18 maggio 2007, n. 10, emanata dalla Regione Veneto nell'esercizio delle competenze attribuite dal comma terzo dell'articolo 117 della Costituzione e in osservanza dei principi fondamentali desumibili dalle disposizioni di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, promuove lo sviluppo della previdenza complementare di natura collettiva, al fine di garantire ai propri cittadini prospettive di sicurezza economica al termine dell'attività lavorativa.

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 3510/2009, pubblicata sul BUR n. 99 del 4/12/2009, è stata data attuazione per l'anno 2009 e approvato il bando per l'accesso ai contributi previsti dalla legge a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori meritevoli di particolare tutela e iscritti ai fondi pensione (articolo 3 della L.R. 10/2007) e a sostegno delle imprese che si sono distinte nella diffusione della cultura previdenziale complementare (articolo 4 della L.R. 10/2007).

A ciascuna delle due categorie di soggetti beneficiari (lavoratori ed imprese) è stato destinato un finanziamento di euro 1.350.000,00, per uno stanziamento complessivo di euro 2.700.000,00.

Con riferimento al bando a favore delle lavoratrici e dei lavoratori meritevoli di particolare tutela, sono pervenute alla Regione Veneto n. 2.043 domande. Come indicato dalla DGR n. 3510/09, Veneto Lavoro ha proceduto all'istruttoria delle domande verificando il rispetto, da parte dei richiedenti, dei requisiti indicati dal bando stesso.

In seguito all'analisi di tutta la documentazione pervenuta, l'istruttoria ha portato ai seguenti risultati:

a) 1.857 domande risultano essere ammesse;

b) 184 domande non sono ammesse per mancanza dei requisiti specificati nel bando;

c) 2 domande non sono ammesse perché pervenute oltre i termini previsti.

In relazione all'entità del contributo da erogare ai singoli beneficiari, il bando dispone l'assegnazione:

  • di un contributo di euro 400,00 alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno usufruito di un periodo di congedo parentale;
  • di un contributo di euro 500,00 ai soggetti in possesso di un contratto di lavoro a progetto o di un contratto o di contratti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • di un contributo di euro 300,00 ai soggetti che sono stati iscritti alle liste di mobilità;
  • di un contributo di euro 400,00 ai soggetti che hanno fruito dell'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali;
  • di un contributo di euro 300,00 ai soggetti che hanno fruito dell'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti ridotti;
  • di un contributo di euro 300,00 ai soggetti che hanno fruito della cassa integrazione guadagni straordinaria;
  • di un contributo di euro 200,00 alle lavoratrici ed ai lavoratori assunti a far data dal primo gennaio 1996.

Il bando attribuisce facoltà alla Giunta di disporre una eventuale rideterminazione del contributo a favore delle lavoratrici e dei lavoratori assunti a far data dal primo gennaio 1996 fino ad un importo massimo di euro 300,00, in relazione alle disponibilità finanziarie che residuano dopo la concessione dei contributi alle altre categorie di beneficiari. Per effetto dell'accertata residua disponibilità di risorse, si propone di elevare da euro 200,00 ad euro 300,00 l'importo da assegnare a favore di tale categoria di beneficiari.

Il medesimo bando attribuisce altresì facoltà alla Giunta di disporre un'ulteriore rimodulazione dei contributi a favore di tutte le categorie di soggetti, fino al doppio degli importi di base, in relazione alle disponibilità finanziarie che residuano.

Per effetto dell'accertata residua disponibilità di risorse, si propone di rideterminare gli importi da assegnare a ciascuna categoria di beneficiari come segue:

  • il contributo per le lavoratrici e i lavoratori che hanno usufruito di un periodo di congedo parentale è rideterminato in euro 800,00;
  • il contributo per i soggetti in possesso di un contratto di lavoro a progetto o di un contratto o di contratti di collaborazione coordinata e continuativa è rideterminato in euro 1.000,00;
  • il contributo per i soggetti che sono stati iscritti alle liste di mobilità è rideterminato in euro 600,00;
  • il contributo per i soggetti che hanno fruito dell'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali è rideterminato in euro 800,00;
  • il contributo per i soggetti che hanno fruito dell'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti ridotti è rideterminato in euro 600,00;
  • il contributo per i soggetti che hanno fruito della cassa integrazione guadagni straordinaria è rideterminato in euro 600,00;
  • il contributo per le lavoratrici e i lavoratori assunti a far data dal primo gennaio 1996 è rideterminato in euro 600,00.

Al termine dell'istruttoria è stata formulata la graduatoria di cui all'Allegato A, sulla base di quanto previsto dalla DGR 3510/2009, di cui si propone l'approvazione.

Con riferimento al bando a favore delle imprese che si sono particolarmente distinte nella diffusione della cultura previdenziale complementare (articolo 4 della L.R. 10/2007), sono pervenute alla Regione Veneto n. 297 domande. Veneto Lavoro ha proceduto all'istruttoria delle domande, in attuazione a quanto indicato nella DGR n. 3510/09 vagliando il rispetto, da parte dei richiedenti, dei requisiti indicati dal bando stesso.

In seguito all'analisi di tutta la documentazione pervenuta, l'istruttoria ha portato ai risultati seguenti:

a) 295 domande risultano essere ammesse;

b) 1 domanda non è ammessa per mancanza dei requisiti specificati nel bando;

c) 1 domanda non è ammessa perché pervenuta oltre i termini previsti.

In relazione all'entità del contributo da erogare alle imprese, il bando dispone l'assegnazione di un contributo unitario di euro 100,00 per ogni lavoratore che ha dato adesione esplicita alla previdenza complementare ed attribuisce facoltà alla Giunta di disporre una eventuale rideterminazione di tale contributo fino ad un importo massimo di euro 300,00, in relazione alle disponibilità finanziarie che residuano.

Per effetto dell'accertata residua disponibilità di risorse, si propone di elevare da euro 100,00 ad euro 300,00 tale contributo unitario.

Al termine dell'istruttoria è stata formulata la graduatoria di cui all'Allegato B, sulla base di quanto previsto dalla DGR 3510/2009, di cui si propone l'approvazione.

Il relatore conclude la propria relazione sottoponendo all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-         UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione statale e regionale;

-         VISTO l'art. 117, 3° comma, della Costituzione;

-         VISTA la legge regionale 16 dicembre 1998, n.31 recante "Norme in materia di politiche attive del lavoro, formazione e servizi all'impiego in attuazione del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469";

-         VISTO ildecreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 recante "Disciplina delle forme pensionistiche complementari";

-         VISTA la legge regionale 18 maggio 2007, n. 10, recante "Norme per la promozione della previdenza complementare nel Veneto";

-         VISTO l'art. 3, comma 2 e l'art. 4, comma 2 della legge regionale 18 maggio 2007, n.10;

-         ACQUISITO il parere favorevole della competente Commissione consiliare previsto dall'art. 3, comma 2 e dall'art. 4, comma 2 della legge regionale 18 maggio 2007, n. 10;

-         VISTA la deliberazione della Giunta Regionale 17 novembre 2009, n. 3510, "Legge regionale 18 maggio 2007, n. 10 recante "Norme per la promozione della previdenza complementare nel Veneto": modalità attuative per l'anno 2009 degli interventi di formazione e informazione, di sostegno finanziario alle lavoratrici, ai lavoratori e alle imprese (Deliberazione 107/CR del 21 luglio 2009).";

-         VISTI i bandi di concorso pubblico per l'assegnazione di contributi regionali alle lavoratrici e ai lavoratori iscritti ai fondi pensione di natura collettiva e per il sostegno finanziario alle imprese che favoriscono lo sviluppo della cultura della previdenza complementare, pubblicati sul BUR n. 99 del 4 dicembre 2009;


]

delibera

  1. di approvare la parte in premessa del presente provvedimento;
  1. di assegnare, per le finalità di cui alla L.R. 18.05.2007 n. 10, recante "Norme per la promozione della previdenza complementare nel Veneto", i contributi evidenziati nei seguenti Allegati:

-         Allegato A "Graduatoria delle lavoratrici e dei lavoratori meritevoli di particolare tutela (articolo 3 della L.R. 10/2007 "Norme per la promozione della previdenza complementare nel Veneto") ammessi al contributo ed elenco delle istanze escluse";

-         Allegato B "Graduatoria delle imprese che si sono distinte nella diffusione della cultura previdenziale complementare (articolo 4 della L.R. 10/2007 "Norme per la promozione della previdenza complementare nel Veneto") ammesse al contributo ed elenco delle istanze escluse".

(seguono allegati)

2004_AllegatoA_226495.pdf
2004_AllegatoB_226495.pdf

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