Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1614 del 15 giugno 2010
Stati vegetativi permanenti - contributo economico della Fondazione Cariverona per il Progetto regionale indirizzato allo sviluppo di una rete territoriale di assistenza ai pazienti in coma vegetativo.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [
Note per la trasparenza: il presente provvedimento coinvolge la Regione - Segreteria Regionale Sanità e Sociale, la Fondazione Cariverona e le Aziende sanitarie interessate e riguarda l'assegnazione di un contributo della Fondazione Cariverona per la realizzazione di ulteriori n. 42 p.l. per Stati Vegetativi Permanenti.
L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.
La Fondazione Cariverona (di seguito Fondazione), persona giuridica privata senza fini di lucro, persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico assicurando l'equilibrata destinazione delle risorse con preferenza ai settori a maggior rilevanza sociale scelti ogni triennio dal Consiglio Generale.
La Fondazione eroga contributi ad enti e organismi non profit attivi nei settori della ricerca scientifica, dell'istruzione e formazione, dell'arte, della conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, della salute pubblica e dell'assistenza alle categorie sociali deboli.
A seguito dei vari incontri - alla presenza del Segretario Regionale della Sanità e Sociale della Regione Veneto e delle Strutture afferenti la stessa Segreteria con la Commissione Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa e la Commissione Assistenza Anziani Volontariato, Filantropia e Beneficienza della Fondazione, è stato presentato un documento, curato dalla stessa Commissione Assistenza Anziani Volontariato, Filantropia e Beneficienza, sull'assistenza ai pazienti in stato vegetativo.
In seguito la Fondazione con una nota - dell'11/04/2008 - indirizzata al Segretario Regionale Sanità e Sociale, ha espresso la volontà di incrementare il proprio intervento nell'attivazione di un programma regionale indirizzato allo sviluppo di una rete territoriale di assistenza ai pazienti in coma vegetativo, nell'ambito della programmazione istituzionale nel Settore "Salute Pubblica".
Allo scopo, sono state coinvolte, inizialmente e sulla base delle indicazioni della Fondazione, le Aziende delle province di: Belluno (AULSS nn. 1, 2); Vicenza (AULSS nn. 3. 4, 5, 6); e Verona (AULSS nn. 20, 21, 22); per la redazione di progetti specifici. (nota del 14/05/2008 della Direzione Piani e Programmi Socio-Sanitari).
Successivamente il quadro delle Aziende è stato così definito:
- Azienda ULSS n. 1 Belluno (BL), richiesta di attrezzature per 6 p.l. per SVP c/o Centro Servizi per anziani non autosuffucienti gestito dalla "Servizi Sociali ed Assistenziali" S.p.A. Importo € 36.400,00.
- Azienda ULSS n. 2 Feltre (BL), per una Sezione di SVP, con 4 p.l., presso Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona - Casa di Riposo di Feltre (BL). Importo € 240.386,40.
- Azienda ULSS n. 3 Bassano del Grappa (VI), per apparecchiature elettromedicali e ausili di servizio per la Sezione di SVP, n. 10 p.l., presso la Residenza "Sturm"-Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini, - Vicolo Cà Rezzonico, 2 - Bassano del Grappa (VI). Importo € 233.646,00.
- Azienda ULSS n. 5 "Ovest Vicentino" (VI), per ulteriori n. 4 p.l.; gestisce già in convenzione con il centro residenziale "S. Scalabrin" di Arzignano (VI), una Sezione di SVP con dotazione di n. 6 p.l. Importo € 1.874.800,00.
- Azienda ULSS n. 6 Vicenza, già autorizzata per una Sezione di SVP con dotazione di 10 p.l. presso la struttura residenziale extraospedaliera I.P.A.B. Proti-Salvi-Trento di Vicenza. Ha chiesto ulteriori n. 8 pl. Importo € 1653.962,00.
- Azienda ULSS n. 20 Verona: già attivata una Sezione di SVP con 5 p.l. collocata al Centro Sanitario Polifunzionale di Cologna Veneta; un'altra Sezione con 6 p.l. è già stata autorizzata presso il Centro Residenziale "Leo Cirla" di Marzana, di proprietà dell'Istituto Assistenza Anziani di Verona; ha chiesto l'ampliamento a 14 p.l. (totale n. 20 pl.) della Sezione di Marzana con la conseguente ristrutturazione e la correlata attrezzatura. Importo previsto € 1.700.000,00.
- Azienda ULSS n. 22, per n. 6 pl presso la Fondazione Casa di Riposo Immacolata di Lourdes Onlus di Pescantina. Importo € 504.000,00.
Si riportano, in sintesi, le richieste delle Aziende ULSS interessate, all'interno della programmazione fabbisogno Sezioni Stati Vegetativi Permanenti nel Veneto da D.G.R 751/2000 e D.G.R. n. 702/2001 che ha indicato n. 5 p.l. per 100.000 abitanti:
Prov.
AULSS
p.l. programmati
p.l. autorizzati
p.l.
da autorizzare
TOTALE
BL
n. 1
6,52/7
0
6
n. 2
4,06
4
VI
n. 3
8,28
8
n. 5
8,64/9
10
n. 6
14,49
18
VR
n. 20
20
11
14
25
n. 21
n. 22
12
82
43
42
85
Quadro riepilogativo dei costi
Azienda n. 1 € 36.400,00
Azienda n. 2 € 240.386,40 + € 263.909,60*
Azienda n. 3 € 233.646,00
Azienda n. 5 € 1.874.800,00 + € 263.909,60*
Azienda n. 6 € 1.653.962,00 + € 527.819,20*
Azienda n. 20 € 1.700.000,00 + € 923.683,60*
Azienda n. 22 € 504.000,00 + € 395.864,40*
* Sono stati contabilizzati i costi di funzionamento sulla base della seguente dichiarazione del Direttore Generale dell'Ulss relativa alla data di messa in funzione dei singoli nuovi posti letto, attivati con il contributo in parola, asseverata dal competente Dirigente regionale, che avrà cura di dichiarare anche il costo da attribuire secondo le tariffe in vigore: tariffa 180,76/giorno x n. pl x 365 giorni.
In merito si precisa che i Progetti sono conformi alla programmazione socio sanitaria in materia e che, nella fattispecie, è stato applicato il criterio della dimensione territoriale di Area Vasta; che analogo riscontro è stato fatto in ordine alla verifica del possesso degli standard edilizio - tecnologici per le strutture assistenziali per i pazienti in stato vegetativo, secondo quanto indicato nel documento, allegato al presente atto per costituirne parte integrante ed essenziale (Allegato A), predisposto dalla Direzione Edilizia a Finalità Collettive, di cui alla nota 27 maggio 2010 n. 2999191/58.20, nel quale sono evidenziati i seguenti punti:
- criteri di progettazione,
- analisi domanda di finanziamento,
- congruità delle domande,
- proposta di procedura,
- proposta di adeguamento degli standard strutturali ed organizzativi degli SVP ai mutati criteri assistenziali.
Si propone, con il presente atto, di trasmettere la documentazione sopra richiamata alla Fondazione per le decisioni del caso, demandando ad un successivo atto della Giunta regionale la formalizzazione del rapporto di collaborazione in oggetto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.
Visto il documento, allegato al presente atto per costituirne parte integrante ed essenziale (Allegato A), predisposto dalla Direzione Edilizia a Finalità Collettive, di cui alla nota 27 maggio 2010 n. 2999191/58.20]
delibera
1. di ritenere le premesse parte integrante ed essenziale del presente atto;
2. di approvare l'iniziativa descritta in premessa e finalizzata a rinforzare la rete territoriale dei p.l. per SVP, con l'apporto economico della Fondazione Cariverona secondo le modalità operative che la Fondazione stessa vorrà comunicare alle Strutture regionali competenti e ritenute compatibili con le procedure dell'Amministrazione regionale in materia;
3. di approvare, limitatamente al caso specifico, il documento, allegato al presente atto per costituirne parte integrante ed essenziale (Allegato A), predisposto dalla Direzione Edilizia a Finalità Collettive, di cui alla nota 27 maggio 2010 n. 2999191/58.20, nel quale sono evidenziati i seguenti punti:
- proposta di adeguamento degli standard strutturali ed organizzativi degli SVP ai mutati criteri assistenziali;
4. di demandare ad un successivo atto della Giunta regionale la formalizzazione del rapporto di collaborazione con la Fondazione Cariverona sulla base delle prescrizioni della stessa Fondazione in merito alla iniziativa in oggetto.
(seguono allegati)
Torna indietro