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Materia: Mostre, manifestazioni e convegni
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1185 del 23 marzo 2010
Sviluppo della attività di turismo sanitario. Attivazione del Tavolo di lavoro congiunto tra Sanità e Turismo e sostengo alle iniziative congressistiche "Summer School 2010" e "European Medical Travel Conference 2010".
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore regionale alle Politiche Sanitarie Ing. Sandro SANDRI, di concerto con il Vicepresidente e Assessore regionale per le Politiche dell'Agricoltura e del Turismo, Dott. Franco MANZATO, riferisce quanto segue.
Ogni anno sale il numero di pazienti che cercano le cure mediche all'estero, o per motivi economici, o perché trovano una più alta qualità di offerta, oppure per evitare le lunghe liste d'attesa nel proprio paese, unitamente alla circostanza che ragioni di vicinanza, di specializzazione nelle cure o di maggiore disponibilità delle strutture hanno evidenziato come l'assistenza sanitaria possa essere prestata anche in modo migliore in un altro Stato Membro.
Esaminado i dati della UNWTO (2006), una "vacanza curativa" può rappresentare un risparmio sui costi della cura medica, in base alla destinazione, del 50%, 70%, arrivando a una soglia addirittura del 90%. Le cure mediche inoltre spesso si intercalano con il turismo e, prorio partendo da queste premesse, l'accesso alle cure sanitarie in qualsiasi paese europeo dovrebbe essere, in teoria, un processo semplice, ma in realtà pone una serie di problematiche, sia per i pazienti sia per i sistemi sanitari implicati.
L'esperienza di alcune aree europee con flussi turistici pesanti (tra cui il Veneto), ha chiaramente dimostrato che la portata di questo fenomeno implica il bisogno di attivare strategie e azioni a vari livelli (regionali, nazionali e europei) che coinvolgono l'aspetto legislativo, organizzativo e regolamentare.
Proprio in tale prospettiva, e in relazione all'interesse manifestato dalla possibilità di coniugare le eccellenze della sanità pubblica e privata regionale con quelle del turismo veneto, si ritiene opportuno attivare il Tavolo di lavoro congiunto tra Sanità e Turismo, con lo scopo di valutare congiuntamente fra i due settori dell'attività regionale le possibili sinergie, le possibili proposte operative, le modalità organizzative e disciplinari. Esempi in questo senso sono già rinvenibili in Europa con la Spagna e taluni Paesi dell'Est Europa che offrono pacchetti turistico-sanitari oggi già utilizzati da migliaia di turisti-pazienti della Germania, Francia e Gran Bretagna.
Tre sono sostanzialmente i gruppi di soggetti ai quali questo tipo di proposta può essere rivolta:
In questo senso quindi, appare evidente che risulta necessario individuare in primis quali possono essere le prestazioni mediche, sanitarie e di intervento chirurgico, estetico, o di altre specialità, che le strutture pubbliche e private possono offrire ai pazienti europei ed internazionali e da questo individuare le forme di integrazione con l'ospitalità turistica, post intervento, dei pazienti stessi e dei familiari. Si deve trattare quindi di prestazioni di particolare rilevanza qualitativa, svolta da specialisti di fama internazionale, in strutture ed ambienti di eccellenza, elementi che possono far propendere verso le strutture veneta la scelta di pazienti con possibilità economiche adeguate, spesso assistiti da compagnie assicurative con le quali la Regione ha già siglato accordi generali di particolare interesse.
Connesse a queste vanno pertanto individuate strutture ricettive alberghiere adeguate, fortemente orientate a garantire le esigenze di tali ospiti/degenti, organizzate per il completo recupero post intervento e collegate con le strutture sanitarie sia intermini di prezzi che di prestazioni. Si pensi ad esempio al settore termale di Abano e Montegrotto Terme per i recuperi post intervento chirurgico dell'apparato locomotore, delle articolazioni, della colonna vertebrale, ecc., oppure quelle a ridosso del Lago di Garda o delle Terme di Bibione per il mare.
Il Tavolo attivato ha quindi lo scopo di porre a sistema questi due segmenti dell'attività regionale, capire le specifiche esigenze, individuare le soluzioni e verificare le offerte più interessanti in modo da formulare delle proposte e fornire risposte adeguate alla mobilità europea dei turisti e alle nuove tendenze che portano migliaia di persone a decidere di curarsi in ospedali di eccellenza, atteso che un'efficace collaborazione tra i settori del turismo e la salute offrirà maggiori opportunità per affrontare il crescente impatto della mobilità dei pazienti all'interno e all'esterno dell'Europa.
Proprio nell'ottica di rafforzare la collaborazione fra questi due segmenti, e similmente a quanto già fatto anche nel recente passato, si ritiene opportuno con la presente deliberazione sostenere finanziariamente due iniziative congressistiche che si svolgono in Veneto su tematiche sanitarie, ma che possono effettivamente essere il preludio alla possibilità di offrire concretamente già dal prossimo anno delle offerte di prestazioni sanitarie collegate alla permanenza turistica nel territorio regionale.
Con deliberazione n. 2315 del 30 luglio 2004 la Giunta regionale ha approvato l'adesione della Regione Veneto all'Osservatorio Europeo sui Sistemi Sanitari e sulle Politiche Sanitarie accogliendo favorevolmente la proposta dell'Osservatorio di partecipare formalmente, in qualità di partner, ai lavori dello stesso al fine di portare l'esperienza e il punto di vista delle Regioni europee e di contribuire alla produzione di studi e linee guida per la gestione, in senso globale, della sanità europea e alle scelte future del più importante consorzio europeo di istituzioni sanitarie.
L'Osservatorio Europeo sui Sistemi Sanitari e sulle Politiche Sanitarie (European Observatory on Health Systems and Policies) nasce dalla collaborazione di sette Paesi Europei (Belgio, Finlandia, Grecia, Norvegia, Spagna, Svezia, Slovenia), insieme con le più importanti Agenzie Internazionali del settore sanitario (OMS, Banca Mondiale, Banca Europea d'Investimenti) e del mondo accademico (London School of Economics, London School of Hygiene and Tropical Medicine), con lo scopo di confrontare i modelli dei sistemi sanitari europei attraverso la produzione di studi scientifici ed analisi socio-economiche dei sistemi sanitari.
Nel dicembre 2005, presso la sede dell'Osservatorio a Bruxelles, il Consiglio di Amministrazione dell'European Observatory on Health Systems and Policies ha approvato l'iniziativa di organizzare, annualmente, a partire dall'anno 2007, una Summer School Europea sulla tematiche più attuali delle riforme dei Sistemi Sanitari accettando la candidatura del Veneto ad ospitare annualmente l'evento e a collaborare all'organizzazione dello stesso. Trattasi di un programma già sperimentato nell'anno 2001 dall'Osservatorio con la Summer School di Dubrovnik in Croazia.
A seguito dei risultati della Summer School 2007, 2008 e 2009 che hanno soddisfatto pienamente i criteri indicati dall'Osservatorio, la Regione del Veneto è stata incaricata ad organizzare, anche quest'anno, la quarta European Observatory Venice Summer School dal 25 al 30 luglio 2010 a Venezia, presso l'isola di S. Servolo.
La Regione attraverso la collaborazione all'iniziativa in esame, si prefigge l'obiettivo di consolidare questo appuntamento trasformandolo in una tradizione che preveda, a Venezia, un incontro annuale di eccellenza per l'approfondimento ed il confronto delle tematiche connesse allo sviluppo dei Sistemi Sanitari Europei. Le precedenti edizioni 2007, 2008 e 2009 della Summer School hanno infatti visto la partecipazione di 90 tra i più importanti esperti del settore in Europa, provenienti da trenta Paesi che hanno lavorato con i rappresentanti del Sistema Sanitario Regionale e della ULSS 12 Veneziana.
Il tema della Summer School 2010 sarà "L'integrazione europea e il suo impatto nei sistemi sanitari: status, cambiamenti e prospettive per pazienti, professionisti e policymakers". Nel corso dell'iniziativa sarà analizzata la crescente influenza dell'integrazione e della regolamentazione europea nel settore sanitario. In particolar modo, si esploreranno diversi ambiti della politica dell'Unione Europea per individuare i collegamenti con la salute e valutare il loro impatto nei sistemi sanitari. Il corso distinguerà tra le politiche direttamente e indirettamente collegate con le politiche sanitarie e si concentrerà sulle implicazioni per i pazienti, i professionisti e i politici. L'edizione 2010 della Venice Observatory Summer School affronterà anche il quadro istituzionale, il processo di sviluppo delle politiche a livello Europeo, i legami con i livelli nazionale e regionale, nonché l'influenza esercitata dagli stakeholders e dai molteplici gruppi di interesse.
Parteciperanno all'iniziativa in esame rappresentanti di Ministeri della Sanità e di Istituzioni Sanitarie di ben trenta Stati Europei che potranno condividere conoscenze e confrontarsi sulle metodologie di valutazione delle tecnologie sanitarie. I partecipanti verranno selezionati tra candidati con incarichi in sedi governative, in organizzazioni internazionali, responsabili dei Ministeri della Salute e delle altre Istituzioni, professionisti che intraprendono la carriera di dirigenti a livello regionale, nazionale o europeo.
Nell'ambito della collaborazione all'organizzazione dell'evento la Regione Veneto provvederà a garantire il servizio di assistenza in aeroporto, con personale dedicato, in occasione degli arrivi il giorno 25 luglio 2010, la gestione degli arrivi e delle partenze dei relatori e dei partecipanti, la fornitura del materiale di cancelleria, la fornitura di n. 40 boccioni di acqua, n. 1 cena dei relatori, la comunicazione high-tech, il trasporto di tutto il materiale in isola nonché il servizio di traduzione per la sessione introduttiva ai lavori del giorno 26 luglio 2010 e per assistenza ai partecipanti ed eventuali spese organizzative impreviste e non esattamente quantificabili, per un importo massimo di euro 15.000,00 (IVA e ogni altro onere incluso).
L'importante iniziativa in oggetto, con un'elevata presenza internazionale di congressisti e relatori, è senz'altro un'occasione per comunicare i valori turistico-culturali del Veneto e la ricchezza dell'enogastronomia della Regione, opportunità che potrà realizzarsi assicurando l'organizzazione, nell'ambito del territorio provinciale di Padova, di un incontro di presentazione del turismo veneto e delle tipicità regionali.
Infatti il Piano Esecutivo Annuale di promozione turistica approvato, ai sensi dell'articolo 15, comma 1, della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33, prevede una specifica azione di adesione ad iniziative gestite da altri settori che siano in grado di coinvolgere un pubblico selezionato proveniente da diversi ambiti territoriali sia nazionali che internazionali costituendo vere e proprie attività di veicolazione dei diversi messaggi turistico-promozionali.
Alla luce di quanto sopra e in considerazione dell'importanza dell'evento, per il carattere di internazionalità dei temi trattati e della qualità dei partecipanti, si propone di approvare l'iniziativa Summer School 2010 sopra descritta, organizzata dall'Osservatorio Europeo sui Sistemi Sanitari e sulle Politiche Sanitarie con la collaborazione della Regione Veneto.
Si propone, inoltre, che la Regione Veneto sostenga parzialmente le spese per la realizzazionedell'evento, per garantire quanto sopra descritto, per un importo massimo pari a euro 50.000,00= (IVA e ogni altro onere incluso), utilizzando contestualmente il capitolo di spesa n. 60107 e il capitolo di spesa n. 100186 del Bilancio regionale (L.R. n. 12 del 16 febbraio 2010)secondo gli importi e per le finalità di seguito descritte nel dettaglio:
In relazione al percorso intrapreso dalla Regione in materia di turismo sanitario, la prima iniziativa del tavolo di lavoro Sanità e Turismo sarà l'organizzazione della Conferenza Europea sul Turismo Sanitario 2010 che si svolgerà dal 5-7 maggio a Monastier di Treviso. Questa sarà la prima volta che l'Italia ospiterà l'E.M.T.C., la più grande conferenza sul turismo sanitario in Europa, il cui scopo principale è quello di fornire una piattaforma per il networking, la discussione e la cooperazione a livello mondiale per l'industria del turismo sanitario.
Uno degli obiettivi principali del convegno che si svolgerà in Veneto è proprio riflettere sul futuro del turismo sanitario, nonché presentare nel miglior modo l'erogazione dell'assistenza sanitaria in Italia e in Veneto per attrarre i medici in viaggio che, per motivi economici e di altro tipo, possono optare per cure mediche in Italia e in Europa in generale. Un altro obiettivo è quello di promuovere un networking con l'industria internazionale di assistenza sanitaria, lo scambio di know-how e le competenze mediche per i paesi del Medio Oriente. Vi è anche una necessità per gli ospedali italiani fornitori di servizi sanitari per intrattenere rapporti contrattuali tra lo Stato e le compagnie di assicurazione sanitaria privata al fine di garantire i viaggiatori stranieri, che non sono coperti dalla tessera sanitaria europea, ad avere una copertura medica durante il loro soggiorno in un paese ospitante.
Per la valenza dei temi trattati e per l'importanza che riveste il congresso internazionale dell'E.M.T.C., tenuto altresì conto che si svolgerà una Tavola rotonda con la partecipazione degli Assessori di varie Regioni europee, si ritiene opportuno sostenere l'iniziativa concedendo un contributo di euro 50.000,00 (IVA ed ogni altro onere incluso) alla Casa di Cura Papa Giovanni XXIII^- Sogedin S.p.A. Società Unipersonale - pre accreditata e convenzionata con l'Azienda ULSS n. 9 di Treviso, la quale organizza la rassegna congressuale dell'E.M.T.C. Con la concessione di tale contributo, la Casa di Cura, presso la quale si svolgerà il congresso, assicurerà la visibilità del marchio turistico nei banner della sala congressi, nel sito web, il collegamento al portale www.veneto.to, l'allestimento di uno stand informativo per la distribuzione di materiale turistico promozionale della Regione, delle province e delle strutture associate di promozione turistica, la partecipazione ai lavori del congresso dei rappresentati del settore turistico, la presentazione delle offerte turistiche e la realizzazione di una serata di presentazione delle eccellenze agroalimentari del territorio regionale.
Per il finanziamento del congresso internazionale dell'E.M.T.C., da erogare a titolo di contributo a favore della Casa di Cura Papa Giovanni XXIII^- Sogedin S.p.A. Società Unipersonale - pre accreditata e convenzionata con l'Azienda ULSS n. 9 di Treviso, previa presentazione di rendicontazione contabile delle spese sostenute all'Unità Complessa per le relazioni socio-sanitarie della Segreteria Regionale Sanità e Sociale entro il 30 settembre 2010, si propone di utilizzare contestualmenteil capitolo di spesa n. 60107 e il capitolo di spesa n. 100186 del Bilancio regionale (L.R. n. 12 del 16 febbraio 2010) secondo gli importi di seguito indicati:
Con successivi provvedimenti, rispettivamente del Segretario Regionale Sanità e Sociale e del Dirigente della Direzione Promozione Turistica Integrata, verranno assunti i relativi impegni di spesa sui capitoli sopra indicati.
Si propone inoltre di demandare ai dirigenti responsabili delle competenti strutture regionali l'adozione di tutti gli atti necessari a dare attuazione al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
1. Di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. Di attivare, per le motivazioni e le argomentazioni indicate in premessa, il Tavolo di lavoro congiunto tra Sanità e Turismo, con lo scopo di valutare congiuntamente fra i due settori dell'attività regionale le possibili sinergie, le proposte operative, le modalità organizzative e disciplinari per lo sviluppo in Veneto del turismo sanitario;
3. Di aderire ai due congressi internazionali che si svolgeranno in Veneto a carattere medico, ma con forti implicazioni e riflessi sul turismo:
a) l'evento della European Observatory Venice Summer School 2010: "L'integrazione europea e il suo impatto nei sistemi sanitari: status, cambiamenti e prospettive per pazienti, professionisti e policymakers", organizzato dall'Osservatorio Europeo sui Sistemi Sanitari e sulle Politiche Sanitarie con la collaborazione della Regione del Veneto, che si terrà a Venezia, presso l'Isola di San Servolo, dal 25 al 30 luglio 2010,
b) la Conferenza Europea sul Turismo Sanitario 2010 che si svolgerà dal 5 al 7 maggio 2010 a Monastier di Treviso presso la Casa di Cura Papa Giovanni XXIII^ in collaborazione con la Regione;
4. Di sostenere parzialmente le spese per la realizzazione dell'evento European Observatory Venice Summer School 2010, per un importo massimo pari a euro 50.000,00 (IVA e ogni altro onere incluso) a carico del Bilancio Regionale (L.R. n. 12 del 16 febbraio 2010), utilizzando contestualmente il capitolo di spesa n. 60107 e il capitolo di spesa n. 100186 del Bilancio regionale secondo gli importi e per le finalità di seguito descritte nel dettaglio:
· euro 25.000,00= (IVA e ogni altro onere incluso) da imputare sul capitolo di spesa n. 60107 del bilancio regionale 2010 da erogare, quale contributo, all'Osservatorio Europeo - WHOEUROPE (WHO - reference: European Observatory on Health Systems and Policies), previa presentazione di rendicontazione contabile delle spese sostenute, da presentare all'Unità Complessa per le relazioni socio-sanitarie della Segreteria Regionale Sanità e Sociale entro il 30 settembre 2010, per le attività di organizzazione generale dell'evento;
· euro 15.000,00 (IVA e ogni altro onere incluso) da imputare sul capitolo di spesa n. 60107 del bilancio regionale 2010 per il servizio di assistenza in aeroporto, con personale dedicato, in occasione degli arrivi il giorno 25 luglio 2010, la gestione degli arrivi e delle partenze dei relatori e dei partecipanti, la fornitura del materiale di cancelleria, la fornitura di n. 40 boccioni di acqua, n. 1 cena dei relatori, la comunicazione high-tech, il trasporto di tutto il materiale in isola nonché il servizio di traduzione per la sessione introduttiva ai lavori del giorno 26 luglio 2010 e per assistenza ai partecipanti ed eventuali spese organizzative impreviste e non esattamente quantificabili;
· euro 10.000,00 (IVA e ogni altro onere incluso) da imputare sul capitolo di spesa n. 100186 del Bilancio regionale 2010da erogare all'Azienda Speciale della Provincia di Padova, quale contributo, per l'organizzazione della serata di incontro e di presentazione delle eccellenze turistiche e delle tipicità regionali da realizzare secondo le indicazioni che saranno fornite dalla Direzione Turismo.
5. Di finanziare il congresso internazionale dell'E.M.T.C., mediante l'erogazione di un contributo a favore della Casa di Cura Papa Giovanni XXIII^- Sogedin S.p.A. Società Unipersonale - pre accreditata e convenzionata con l'Azienda ULSS n. 9 di Treviso, secondo gli importi di seguito indicati:
· euro 25.000,00 (IVA e ogni altro onere incluso) da imputare sul capitolo di spesa n. 60107 del bilancio regionale 2010;
· euro 25.000,00 (IVA e ogni altro onere incluso) da imputare sul capitolo di spesa n. 100186 del bilancio regionale 2010;
6. di demandare al Segretario Regionale Sanità e Sociale e al Dirigente della Direzione Promozione Turistica Integrata, l'assunzione dei relativi impegni di spesa rispettivamente sul capitolo di spesa n. 60107 e sul capitolo di spesa 100186 del bilancio regionale anno 2010;
7. di demandare ai dirigenti responsabili delle competenti strutture regionali l'adozione di tutti gli atti necessari a dare attuazione al presente provvedimento.
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