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Materia: Edilizia ospedaliera
Deliberazione della Giunta Regionale n. 270 del 09 febbraio 2010
Art. 20 L. 67/88 - Delibera CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008 (Prosecuzione programma straordinario di investimenti in sanità - Assegnazione finanziaria L. n.244/07 - esercizio 2008). Investimenti in conto capitale per opere di edilizia sanitaria di interesse regionale per il decennio 2004-2013: Aggiornamento programma di investimento di cui alle DDGRV 66/05, 3504/08 e Accordo di Programma dell'11/12/2009.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.
Con deliberazione n. 3504 del 18/11/2008 la Giunta Regionale ha dato corso all'aggiornamento del piano decennale degli interventi di edilizia sanitaria di interesse regionale di cui alle precedenti DD.G.R.V. nn. 66/05 e 1711/04.
Nel contempo con tale delibera è stata individuata la metodologia per addivenire all'obiettivo di adeguamento normativo dei nosocomi regionali alle normative di settore.
La griglia messa a punto, si ricorda, era articolata su due fasi con l'obiettivo della riduzione al 4,5 per mille dei posti letto ospedalieri per abitante e al 160 per mille del tasso di ospedalizzazione dei posti letto ospedalieri mediante:
a) conferma (del nosocomio) mediante intervento di adeguamento o di ristrutturazione;
b) sostituzione di posti letto con nuove costruzioni.
Il provvedimento è divenuto la base sulla quale si è poi attivato il procedimento per l'ammissione a finanziamento ai sensi dell'art. 20 della L. n. 67/88 (fondi assegnati con delibera CIPE n. 04/08) che si è parzialmente concluso con la stipula dell'Accordo di Programma tra Regione Veneto e Ministero della Salute avvenuta l'11 dicembre 2009 per l'importo a carico dello stato pari a € 120.526.921,38.
Infatti, rispetto alla quota di € 155.526.921,38 assegnata dal CIPE con Deliberazione n. 04/2008, è stato rinviato al 2010, per necessità di bilancio del Ministero, l'intervento dell'Azienda Ospedaliera di Padova.
La Regione ha confermato tale impegno predisponendo gli atti necessari per l'intervento di Padova, che si sottolinea, è stato comunque inserito nel Documento Programmatico approvato dal Ministero.
Esaurita pertanto la quota relativa all'assegnazione avvenuta con la finanziaria 2007, si può dar corso alla programmazione della quota relativa alla finanziaria 2008, ripartita con Delibera CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008, che risulta per il Veneto pari a € 205.189.801,72, con l'attenzione però delle reali capacità di impegno da parte del Ministero per l'esercizio 2010.
Si ritiene quindi di dar corso ad una prima fase di utilizzo di tali risorse sulla base dei seguenti criteri:
In tal senso, gli interventi che soddisfano tali requisiti sono la realizzazione della Cittadella Sanitaria di Treviso ed il Completamento degli interventi negli ospedali di Borgo Roma e Borgo Trento di Verona.
Azienda U.L.S.S. n. 9
La D.G.R.V. n. 2054 del 03/07/2007 ha inserito l'ipotesi progettuale relativa alla razionalizzazione dell'Ospedale Cà Foncello di Treviso denominata "Cittadella Sanitaria" all'interno del "Piano delle Grandi Opere di edilizia sanitaria di interesse regionale per il decennio 2004-2013" di cui alla DGRV n. 66/2005. Con tale deliberazione la Giunta Regionale ha previsto un primo stanziamento regionale di 20 milioni di euro per dar corso ad una prima fase di interventi urgenti e propedeutici all'avvio concreto della Cittadella Sanitaria.
L'Azienda ha quindi sviluppato, l'ipotesi progettuale iniziale approvando in data 27/11/2009 gli "elementi essenziali dello studio di fattibilità della Cittadella Sanitaria".
Lo studio conferma la destinazione futura dell'ospedale Cà Foncello di Treviso mediante un primo intervento per la realizzazione di un nuovo volume per centralizzare le sale operatorie, 600 posti letto chirurgici, il Dipartimento materno infantile, la centralizzazione dei Servizi Diagnostica per immagine ed Endoscopia, le Terapie intensive e la realizzazione di un nuovo edificio tecnologico, posto in adiacenza al recente polo della logistica. Il costo stimato è pari a 224 milioni di euro.
Con deliberazione n. 193/CR del 29/12/2009 la Giunta Regionale ha ritenuto ammissibile e realizzabile tale proposta, approvandone lo studio di fattibilità ed inserendo tale intervento nelle priorità del programma di attuazione dei finanziamenti di cui all'art. 20 della L. n. 67/88 esercizio 2008 con una quota di 50 milioni di euro. Il piano finanziario per la realizzazione dell'opera è il seguente:
- 11 mln di euro a carico del FSR, 50 mln di euro a carico art. 20 della l. n. 67/88, 40 mln di euro a carico AULSS n.9, 25 mln di euro da alienazioni patrimoniali, 98 mln di euro da finanziamento non pubblico.
Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona
La D.G.R.V. n° 66/05 prevedeva gli interventi per adeguare e integrare le funzioni dell'Azienda Ospedaliera ospitate sia nel nosocomio di Borgo Trento sia in quello di Borgo Roma.
Gli interventi erano articolati in due fasi; la prima, finanziata anche con l'art. 20 della legge 67/88 con il recente Accordo sottoscritto in data 11/12/2009 per un importo di € 33.000.000,00, prevede la modificazione del Dipartimento per il Bambino a Borgo Trento e la dotazione degli spazi per le attività diurne e universitarie a Borgo Roma.
La 2^ fase interessa l'adeguamento delle altre strutture esistenti con la necessità, nel frattempo emersa, di interventi sulla logistica (parcheggi, viabilità, collegamento, uffici, etc).
In sintesi si tratta di realizzare anche quelle infrastrutture a servizio dei due ospedali per garantire la loro fruibilità.
Il costo aggiornato è di 53 milioni di euro, che comprende l'adeguamento delle strutture esistenti di Borgo Trento, la realizzazione dei parcheggi e dei servizi necessari alla fruibilità dei due ospedali, in accordo con il Comune di Verona.
Infatti, uno dei problemi da affrontare è la realizzazione dei parcheggi dei dipendenti, dei visitatori nonché quello di garantire gli uffici ed i magazzini oggi non ricavabili all'interno delle strutture ospedaliere. In tal senso si sono avuti contatti con l'Agenzia del Demanio per "recuperare" due aree vicini all'ospedale di Borgo Trento da destinare come detto a uffici, parcheggi, etc.
Si tratta di due forti dimessi dall'uso militare sul quale la Regione può esercitare, per finalità pubbliche, il diritto di opzione/prelazione sull'acquisto ai sensi dell'art. 1 comma 437 della Legge n. 191/2009 (finanziaria 2010). L'acquisto delle due strutture diventa un aspetto fondamentale della riorganizzazione della struttura ospedaliera di Verona e di fatto permette, da una parte di attivare i 500 posti letto chirurgici in corso di costruzione e dall'altro, di garantire l'accessibilità al nuovo centro del bambino e agli edifici esistenti da ristrutturare.
Questo ruolo di cerniera della programmazione è quindi un passaggio obbligato per l'assetto futuro delle strutture ospedaliere di Verona.
In sintesi il programma, alla luce delle considerazioni sopra riportate è il seguente:
PIANO DELLE OPERE - AGGIORNAMENTO 2010
ULSS
INTERVENTO
OSPEDALE
Costo complessivo
Conto capitale art. 20 L. 67/88
Altro
milioni di euro
A.U.L.S.S. N° 9
CITTADELLA SANITARIA
TREVISO
224
50
174
REGIONE DEL VENETO/ AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA DI VERONA
ACQUISTO / INTEGRAZIONE e COMPLETAMENTO 2^ fase
BORGO ROMA / TRENTO
53
3
TOTALE
277
100
177
Il piano finanziario prevede pertanto l'utilizzo di parte dei fondi di cui alla delibera CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008 (G.U. n. 64 del 18/03/2009) relativa all'esercizio finanziario del 2008 per € 100.000.000,00 su € 205.189.801,72 assegnati.
Per quanto riguarda la proposta di Accordo di Programma si ricorda che lo stesso ha le caratteristiche di continuità e di completamento di quello recentemente stipulato.
Si ricorda inoltre che con deliberazione n. 3778 del 02/12/2008 la Giunta Regionale ha recepito l'accordo stipulato in data 28/02/2008 tra Governo, Regioni e P.A. di Trento e Bolzano circa le modalità e procedure per l'attivazione dei programmi di investimento in sanità che prevede la predisposizione, per la stipula dell'Accordo di Programma, dei seguenti documenti:
Il Documento Programmatico e le Schede tecniche relative ai singoli interventi previsti nella presente delibera, saranno predisposti dai competenti uffici regionali, e saranno esaminati dal Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti pubblici del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e sugli stessi sarà acquisita l'Intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni per la successiva sottoscrizione del Protocollo d'Intesa.
Si rende quindi necessario procedere con la formale ammissione a finanziamento delle opere sopra individuate ai fini dell'avvio del procedimento per la sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma sulla base dell'Accordo Governo/Regioni dando altresì atto che il bisogno degli interventi sopra indicati è già stato acclarato in sede di approvazione delle DDGRV nn. 1711/04 e 66/05 e s.m.i.
Gli stessi interventi sono coerenti e rappresentano lo sviluppo tecnico degli obiettivi riportati nel documento programmatico allegato all'Accordo dell'11/12/2009 e nel quale si è espresso favorevolmente il Nucleo di Valutazione del Ministero nella seduta del 23 luglio 2008.
Il Relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'articolo 33, II° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTE le leggi regionali 1/04, 55/94, 56/94 e 27/03;
VISTO l'art. 20 della legge n° 67/88;
VISTA la delibera del CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008;
VISTE le DGRV 3504/08, 3778/08 e 2902/09.
VISTO l'accordo di Programma sottoscritto in data 11/12/2009]
delibera
1. di ammettere a finanziamento le opere sotto indicate con i proventi di cui all'art. 20 della L. n. 67/88 come specificato in premessa, dando altresì atto che con ciò viene aggiornato il piano di cui alla DGRV n. 66/2005:
REGIONE DEL VENETO / AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA DI VERONA
BORGO ROMA/TRENTO
2. di dare mandato agli uffici regionali per l'avvio della procedura con il Ministero della Salute per la definizione del nuovo Accordo di Programma per l'utilizzo dei fondi di cui all'art. 20 della L. n. 67/88 e pari ad € 100.000.000,00, quale quota parte di € 205.189.801,72 assegnati con Delibera CIPE n. 97/2008 del 18/12/2008 (Prosecuzione programma straordinario di investimenti in sanità - assegnazione finanziaria Legge n. 244/07 - esercizio 2008) pubblicata sulla G.U. n. 64 del 29/04/2008.
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