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Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere
Deliberazione della Giunta Regionale n. 72 del 19 gennaio 2010
Azienda U.L.S.S. n. 20 "Verona". Rideterminazione dell'articolazione del territorio aziendale in distretti socio-sanitari (art. 22 L.R. n. 56/94 e art. 3 quater D.Lgs. n. 502/1992 così modificato dal D.Lgs. n. 229/99). 4° provvedimento.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie - ing. Sandro Sandri - di concerto con l'Assessore alle Politiche Sociali - dott. Stefano Valdegamberi - riferisce quanto segue.
La Giunta regionale con precedenti deliberazioni n. 4619 del 05/09/1995, n. 151 del 21/01/1997 e n. 620 del 22/03/2002 esprimeva l'intesa prevista dall'art. 22 della L.R. n. 56/94, sull'articolazione territoriale dell'Azienda U.L.S.S. n. 20, ad oggi suddivisa in quattro Distretti socio-sanitari.
Il Direttore Generale dell'Azienda U.L.S.S. n. 20, a seguito della richiesta del Comune di Lavagno, già ubicato nell'ambito del Distretto socio sanitario n. 4, di essere invece inserito nel Distretto socio sanitario n. 3, acquisito sul punto il parere favorevole della Conferenza dei Sindaci espresso nella delibera n. 11 del 21/10/2008, con propria deliberazione n. 538 del 26/11/2008, ha disposto a decorrere dal 1 gennaio 2009 l'inserimento del Comune di Lavagno nel Distretto socio sanitario n. 3 transitandolo dal Distretto socio sanitario n. 4 ed ha trasmesso tale propria determinazione alla Giunta Regionale per l'espressione dell'intesa ex art. 22 della L.R. n. 56/1994 e successive modifiche ed integrazioni.
Le motivazioni della richiesta, condivise anche dai Direttori dei Distretti socio sanitari n. 3 e n. 4, sono date dall'esigenza di offrire maggior efficacia d'intervento sia per omogeneità geografica, sia per lo spostamento della popolazione verso i servizi presenti nel Comune di San Martino Buonalbergo, considerato che il nuovo inserimento non comporta modifiche di servizi per la popolazione, né trasferimento di personale da un Distretto all'altro.
Le motivazioni su riferite, esposte nella delibera del Direttore Generale dell'Azienda U.L.S.S. 20 n. 538 del 26/11/2008 in esame, si ritengono condivisibili e coerenti con quanto disposto all'art. 3 quater del Dec. Leg.vo 229/1999 e con la normativa attuativa regionale di settore di cui alla D.G.R. n. 3242 del 30/11/2001 "Programma settoriale relativo all'assistenza territoriale - art. 13, L.R. n. 5/96 (P.S.S.R. 1996/1998). Approvazione Definitiva". Inoltre si richiama la D.G.R. n. 662 del 18/03/2008 "Progetto distretti socio sanitari. Dgr n. 3242/2001.", dalla cui attuazione deriveranno ulteriori indirizzi in materia.
Preso atto del parere favorevole della Conferenza dei Sindaci, si propone di esprimere l'intesa della Giunta Regionale sulla nuova articolazione dei Distretti socio sanitari dell'Azienda U.L.S.S. n. 20 di Verona che a seguito del trasferimento del Comune di Lavagno dal Distretto socio sanitario n. 4 al Distretto socio sanitario n. 3 risulta pertanto essere la seguente:
Comuni: Albaredo d'Adige, Arcole, Badia Calavena, Belfiore, Caldiero, Cazzano di Tramigna, Cologna Veneta, Colognola ai Colli, Illasi, Mezzane, Montecchia di Crosara, Monteforte d'Alpone, Pressana, Roncà, Roveredo di Guà, San Bonifacio, San Giovanni Ilarione, San Mauro di Saline, Selva di Progno, Soave, Tregnago, Velo Veronese, Veronella, Vestenanuova, Zimella popolazione al 30/06/2009 130.658 abitanti
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
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