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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 70 del 19 gennaio 2010
Azienda Ulss n. 8 Asolo. Modifica della scheda di dotazione ospedaliera, di cui alla L.R. 39/1993, approvata con DGR n. 3223 del 8 novembre 2002 e successive integrazioni e modifiche. Deliberazione n. 146/CR del 20 ottobre 2009 - art. 14 della legge regionale 3 febbraio 1996, n. 5
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie Ing. Sandro Sandri riferisce quanto segue.
Con DGR n. 3223 dell'8 novembre 2002, la Giunta della Regione del Veneto ha approvato le modifiche e integrazioni alle schede di dotazione ospedaliera pubblica e privata di cui alla L.R. n. 39 del 30 agosto 1993 con il preciso scopo di adeguare il sistema di cure ospedaliere al cambiamento e alla diversificazione dei bisogni di salute e alla realizzazione di una più efficiente distribuzione delle risorse a fronte di più efficaci modelli di gestione delle medesime. Tali schede definiscono la dotazione strutturale ospedaliera delle Aziende ULSS e delle Aziende Ospedaliere nonché delle strutture private provvisoriamente accreditate. Specificano la destinazione funzionale degli ospedali, ripartendo gli stessi in ospedali costitutivi della rete (che si articolano sulla base della diversa complessità organizzativa in Aziende Ospedaliere, ospedali capoluogo di provincia e ospedali di rete) ai quali si affiancano gli ospedali integrativi della rete che di norma sono interamente o in modo importante dedicati all'assistenza dei post-acuti e all'assistenza riabilitativa estensiva. Le schede indicano, infine, l'ammontare dei posti letto complessivi, dei posti letto per aree funzionali omogenee e delle apicalità.
Successivamente, nel rispetto dei principi sanciti dalla DGR 3223/2002, sono state adottate altre deliberazioni di parziali modifiche di alcune schede di dotazione ospedaliera e di istituzione della scheda di dotazione ospedaliera del nuovo Istituto oncologico "IOV - IRCCS" (deliberazioni n. 751 del 11 marzo 2005, n. 2936 del 19 settembre 2006, n. 199 del 30 gennaio 2007, n. 1697 del 5 giugno 2007, n. 1095 e n. 1096 del 6 maggio 2008, n. 664 del 17 marzo 2009).
Per quanto riguarda l'Azienda Ulss n. 8 di Asolo, il Direttore generale, con note prot. n. 72132 e n. 72135 del 11 dicembre 2008, ha richiesto, quale modifica della scheda di dotazione ospedaliera, il formale riconoscimento della "funzione di angiologia" in sostituzione della "attività di angiologia", prevedendo l'aumento delle apicalità dell'area medica (da 9 a 10), ed il mantenimento dell'"attività di chirurgia vascolare" in sostituzione della "funzione di chirurgia vascolare", prevedendo la riduzione delle apicalità dell'area chirurgica (da 11 a 10).
Come si evince dalla nota sopra citata, l'attività angiologica dell'Azienda Ulss n. 8 dall'inizio degli anni novanta si è sviluppata in modo rilevante: nel 2007 sono state effettuate circa 13.000 prestazioni ambulatoriali e 400 sono stati i ricoveri riservati a trattamento angiologico di elevata complessità. L'unità operativa di Angiologia è, inoltre, sede di attività formativa con convenzione ad hoc con l'Università degli Studi di Padova sia per la Scuola di specializzazione in Angiologia che per il Master in Medicina Vascolare.
Sul piano operativo l'attività angiologica si svolge attraverso percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi specifici per le varie patologie vascolari, percorsi integrati tra ospedale e territorio, tra varie unità operative (Radiologia interventistica, cardiologia ed emodinamica, nefrologia, oncologia, neurologia, DEA), rappresentando il punto di riferimento per strutture territoriali o ospedaliere minori secondo il modello di rete "hub & spoke".
Nelle note sopra riportate il Direttore generale dell'Azienda Ulss n. 8 ha evidenziato, inoltre, che la "funzione di Chirurgia vascolare" non è stata attivata. Ne discende che non è stato conferito alcun incarico di responsabile della struttura complessa.
Pertanto, la proposta di modifica della scheda di dotazione ospedaliera non comporta un aumento del numero complessivo delle apicalità, che rimane pari a 36, prevedendo solamente la diminuzione di una unità del numero delle apicalità previste per l'area FO chirurgica (da 11 a 10) con il contestuale aumento di una unità del numero delle apicalità previste per l'area FO medica (da 9 a 10).
Inoltre, con nota prot. 30107 del 25 maggio 2009, il Direttore Generale ha richiesto il formale riconoscimento della "funzione di pneumologia" in sostituzione dell'"attività di pneumologia" ed il mantenimento di una unica apicalità di neurologia in sostituzione delle due apicalità.
Dalla nota si evince che attualmente le prestazioni pneumologiche sono assicurate, in parte, attraverso il trasferimento di pazienti presso le strutture di altre aziende e, in parte, da altre unità operative dell'azienda medesima, in particolare da quelle di medicina interna.
Considerato che la moderna pneumologia consente di realizzare una stretta integrazione tra i servizi ospedalieri e quelli territoriali dei distretti socio-sanitari, per attuare questo tipo di assistenza è necessario che le competenze specifiche vengano fornite da specialisti in pneumologia e che questi siano inquadrati all'interno di una unità operativa autonoma, in modo tale da consentire l'integrazione ed il coordinamento costante tra i singoli professionisti nonché l'osservazione diretta di una sufficiente casistica.
Alla luce di quanto sopra esposto, con il provvedimento n. 146/CR del 20 ottobre 2009, la Giunta Regionale, ritenendo che le proposte formulate dal legale rappresentante dell'Azienda Ulss n. 8 siano coerenti con la politica sanitaria regionale e con le finalità specifiche dell'istituto in parola, costituendo un'importante implementazione delle attività di assistenza e di cura, ha approvato la seguente modifica della scheda di dotazione ospedaliera dell'Azienda Ulss n. 8, di cui alla DGR n. 751 del 11 marzo 2005:
Area FO Medica
aggiungere la funzione di "Angiologia"
togliere nelle "Direttive" relative alla funzione di "Medicina Generale" le parole "e di Angiologia"
aggiungere la funzione di "Pneumologia"
togliere nelle "Direttive" relative alla funzione di "Medicina Generale" le parole "e di Pneumologia"
aggiungere una apicalità
Area FO Chirurgica
Inoltre, la Giunta Regionale, con il medesimo provvedimento, ha evidenziato che le modifiche in parola, risultando di tipo compensativo, lasciano invariato il costo totale del sistema.
Il provvedimento 146/CR/2009 è stato trasmesso alla Quinta Commissione consiliare per il parere così come previsto dall'art. 14, della L.R. del 3 febbraio 1996 n. 5.
La Quinta Commissione consiliare ha espresso, nella seduta del 3 dicembre 2009, il proprio parere favorevole a maggioranza (pagr n. 765).
Alla luce di quanto sopra esposto, si propone di approvare la modifica della scheda di dotazione ospedaliera dell'Azienda Ulss n. 8 come sopra riportata e, conseguentemente, di approvare la nuova scheda di dotazione ospedaliera della medesima Azienda, di cui all'allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento, che si intende sostitutiva della scheda approvata con DGR n. 751/2005.
Si propone, infine, di sottoporre al visto di congruità di cui al combinato disposto dell'art. 6 L.R. 56/94 e dell'art. 39 L.R. 55/94, il provvedimento del Direttore Generale dell'Azienda Ulss n. 8.
Si ribadisce, infine, che la modifica sopra riportata conferma i principi e gli indirizzi che hanno ispirato la DGR n. 3223/2002, i quali, oltretutto, sono stati riconosciuti ragionevoli in più provvedimenti giurisdizionali da parte del giudice amministrativo.
Il Relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma 2 dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato la regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale
VISTA la DGR n. 3223 dell'8.11.2002
VISTA la DGR n. 751 dell'11.03.2005
VISTA la DGR n. 146/CR del 20 ottobre 2009
VISTO il parere della Quinta commissione consiliare (pagr n. 765) espresso nella seduta del 3 dicembre 2009
VISTO l'art. 14 della legge regionale 3 febbraio 1996, n. 5
VISTO il combinato disposto dell'art. 6 L.R. 56/94 e dell'art. 39 L.R. 55/94]
delibera
(seguono allegati)
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