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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 14 del 16 febbraio 2010


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 4217 del 29 dicembre 2009

D.G.R. n. 4432/2007, n. 3639/2008 e n. 3114/2009. Integrazione progetto "Alimentinsalute". Maggior coinvolgimento Medici di Famiglia e Pediatri al progetto stesso e formazione del personale di SIAN e Servizi Veterinari delle Aziende U.L.S.S. preposto al campionamento alimenti. IMPEGNO DI SPESA.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alla Tutela del Consumatore, Sicurezza Alimentare e Servizi Veterinari, Elena Donazzan, di concerto con l'Assessore Sandro Sandri riferisce quanto segue.

Con propria deliberazione del 28.12.2007, n. 4432 e con le successive 25.11.2008, n. 3639 e 20.10.2009. n. 3114, la Giunta regionale ha approvato, definito e sviluppato, un progetto, denominato "Alimentinsalute", con l'obiettivo di migliorare le produzioni venete, garantendo una migliore informazione ai consumatori.

Detto progetto ha preso spunto dalla necessità di sviluppare un approccio organico, analitico e complessivo al problema della sicurezza alimentare, definendo risposte adeguate nonché una corretta informazione al consumatore in ambito nutrizionale, con l'obiettivo di contribuire a promuovere uno stile di vita sano, un comportamento alimentare consapevole ed equilibrato, un approfondimento sulle conoscenze legate alle caratteristiche igienico-sanitarie e nutrizionali degli alimenti, in termini di benessere e salute e sicurezza alimentare, nonché sulle produzioni agroalimentari e di qualità del territorio.

In tal senso ,infatti, la declinazione di politiche regionali a tutela del consumatore nell'ambito della sicurezza alimentare ha assunto una valenza multipla: alla corretta informazione, garantita dalla terzietà e dall'autorevolezza della fonte, si è voluto associare lo stimolo a sviluppare nei consumatori scelte consapevoli e comportamenti di acquisto virtuoso, incoraggiando, di conseguenza, le produzioni di qualità nell'intenzione di sviluppare politiche volte a favorire le imprese sensibili all'incidenza ambientale e sociale di beni e servizi.

A tal fine, sono stati avviati i percorsi finalizzati a:

-         individuare le competenze professionali e le relative disponibilità a sviluppare sinergie finalizzate ad un approccio completo ed integrato in materia di sicurezza alimentare e di tutela del consumatore;

-         acquisire la conoscenza delle tipologie produttive specifiche delle diverse realtà territoriali esistenti nella regione, delle qualità organolettiche da essere possedute, delle specifiche conoscenze e relative banche dati possedute dai diversi "stakeholders", dei circuiti di distribuzione - somministrazione degli alimenti e delle abitudini alimentari della popolazione veneta e delle patologie di origine alimentare riscontrate a livello di ospedalizzazione e/o livello di medicina di base e/o specialistica (pediatrica, etc.):

-         individuare filiere produttive sulle quali sviluppare l'"attestazione di sistema" che tenga conto dei controlli effettuati dalle singole autorità deputate al controllo, dei risultati dell'autocontrollo effettuato dalle imprese, dei piani di monitoraggio e/o conoscitivi.

Le attività sin ad oggi realizzate, coordinate dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale (di seguito chiamato I.Z.S.) delle Venezie di Legnaro (PD), sotto la supervisione della competente Unità di Progetto Sanità Animale ed Igiene Alimentare (di seguito chiamata U.P.S.A.I.A.) della Regione del Veneto, sono state sviluppate secondo modalità condivise con le diverse strutture pubbliche e private afferenti, non solo alla Tutela del Consumatore ma, anche, alla Sicurezza Alimentare.

E' il caso di evidenziare che gli obiettivi individuati nella citata D.G.R. n. 4432/2007 hanno comportato uno sviluppo graduale e ponderato del progetto determinato dalla necessità di un'approfondita analisi delle criticità e di una ponderata condivisione di obiettivi, strumenti e linguaggio.

La Regione del Veneto pertanto, ha ritenuto indispensabile dare prosecuzione alle predette attività, attesi i positivi risultati raggiunti confermando, con le deliberazioni del 25.11.2008, n. 3639 e del 20.10.2009, n. 3114, il coordinamento all'I.Z.S. delle Venezie di Legnaro (PD), sotto la supervisione della competente U.P.S.A.I.A. della Regione del Veneto

Fondamentale, in detto percorso, è risultata essere l'istituzione del "Tavolo Interdisciplinare per la Sicurezza Alimentare", attivato con specifico Decreto del Dirigente regionale dell'U.P.S.A.I.A. della Regione del Veneto del 13.06.2008, n. 438, con l'obiettivo di individuare un momento di confronto istituzionale per la Produzione, la Distribuzione, l'Università, il Controllo Ufficiale [(Servizi Veterinari e Servizi Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (d'ora in avanti chiamati S.I.A.N.), delle Aziende U.L.S.S. del Veneto, Laboratori dell'I.Z.S. delle Venezie e dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale del Veneto (d'ora in avanti chiamata A.R.P.A.V.)] la Medicina (medici di base, pediatri, dietisti), la Scuola ed i Consumatori.

Dai lavori sviluppati sui diversi tavoli, organizzati per ambito di interesse, si sono delineate significative ricadute operative con positive implicazioni su numerose competenze coinvolte. In tal senso, inoltre, si ritiene fondamentale, per quanto attiene le attività della "sanità pubblica", richiamare che la sicurezza alimentare è stata individuata quale obiettivo (D.G.R. n. 2860/2008) per i Direttori Generali delle Aziende U.L.S.S. del Veneto, intendendo, con questo evidenziare come sia in corso un'opera di allineamento e armonizzazione delle molteplici iniziative avviate dalla Giunta regionale del Veneto a tutela del Consumatore.

D'altronde, da anni, la Regione del Veneto, nell'esercizio delle proprie competenze ed in conformità alla normativa comunitaria ed alla legislazione nazionale, assicura il riconoscimento e la tutela dei diritti fondamentali dei consumatori e degli utenti in particolare perseguendo i seguenti obiettivi:

-         protezione contro i rischi per la salute e la sicurezza del consumatore e dell'ambiente; tutela degli interessi economici e giuridici a carattere generale;

-         promozione e attuazione di una politica di formazione, educazione informazione del consumatore;

-         promozione e sviluppo dell'associazionismo tra i consumatori.

Alla luce, pertanto, delle attività sino ad oggi avviate, sopra descritte e nella necessità di proseguire nelle iniziative di informazione e divulgazione già avviate, si ritiene opportuno rafforzare l'impianto progettuale con un più significativo coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei medici pediatri nella diffusione presso tutte le fasce dei consumatori dei concetti relativi alla sana alimentazione.

A tal riguardo già da tempo rappresentati di dette categorie collaborano per la stesura di protocolli e per la formazione continua del consumatore.

In tal senso si è ritenuto opportuno di rafforzare ulteriormente e di estendere la partecipazione ed il coinvolgimento dei medici di base e dei medici pediatri, al fine di rendere più efficaci e diffuse le ricadute del progetto "Alimentinsalute".

Al fine, pertanto, di dare integrazione al programma di attività già avviato con le citate D.G.R. n. 4432/2007, n. 3639/2008 e n. 3114/2009, si ritiene indispensabile finanziare le suddette attività di coinvolgimento dei medici di base dei medici pediatri, riconfermando l'assegnazione alla Direzione Generale dell'I.Z.S. delle Venezie di Legnaro (PD), che opererà sotto la supervisione della competente U.P.S.A.I.A. della Regione del Veneto; a tal fine l'Assessore informa che la quantificazione economica per l'integrazione delle citate attività è quantificabile in € 30.000,00 che trovano copertura finanziaria nel capitolo 32050 del bilancio di previsione della Regione del Veneto per l'anno 2009, che presenta sufficiente disponibilità.

D'altro canto, contemporaneamente emerge la necessità anche di fornire maggior consapevolezza dell'importanza e della delicatezza del compito svolto, anche al personale dei Servizi Veterinari e dei S.I.A.N. delle Aziende U.L.S.S. che effettua le attività di campionamento degli alimenti, oltre che per il Controllo Ufficiale, anche nell'ambito del progetto "Alimentinsalute", fornendo a tale personale ulteriore aggiornamento formativo, relativamente alle modalità di campionamento che le norme, in particolare di origine comunitaria, prevedono siano adottate in particolare per aumentare la rappresentatività del campione prelevato rispetto al lotto a cui il campione appartiene.

Per questa finalità di integrazione del programma di attività già avviato con le citate D.G.R. n. 4432/2007, n. 3639/2008 e n. 3114/2009, si ritiene indispensabile finanziare l'organizzazione e la realizzazione di tale attività formativa per il personale dei Servizi Veterinari e dei S.I.A.N. delle Aziende U.L.S.S. che effettua le attività di campionamento degli alimenti, assegnandola al Direttore del Dipartimento Regionale Laboratori dell'A.R.P.A.V., che opererà sotto la supervisione della competente U.P.S.A.I.A. della Regione del Veneto; a tal fine l'Assessore informa che la quantificazione economica per l'integrazione della citata attività è quantificabile in € 8.000,00 che trovano copertura finanziaria nel capitolo 32050 del bilancio di previsione della Regione del Veneto per l'anno 2009, che presenta sufficiente disponibilità.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'articolo 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTO il Regolamento (CE) n .178/2002;

VISTI i Regolamenti (CE) nn. 852, 853, 854, e 882/2004 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la D.G.R. del 9.8.2002, n. 2224;

VISTA la D.G.R. del 3.12.2004, n. 3846;

VISTE le D.G.R. del 15.11.2006, nn.3549 e 3581;

VISTE le D.G.R. del 28.12.2007, nn. 4432, 4433, 4434 e 4435;

VISTA la D.G.R. del 7.10.2008, n. 2860;

VISTA la D.G.R. del 7.10.2008, n. 2888;

VISTA la D.G.R. del 20.10.2009, n. 3114;]

delibera

  1. di integrare il progetto "Alimentinsalute", di cui alle DGR n. 4432/2007, DGR n. 3639/2008, n. 3114/2009, citate in premessa, attraverso un più significativo coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei medici pediatri nella diffusione presso tutte le fasce dei consumatori dei concetti relativi alla sana alimentazione;
  2. di assegnare, per le attività di cui al punto 1 alla Direzione Generale dell'I.Z.S. delle Venezie di Legnaro (PD), la somma di € 30.000,00, che opererà sotto la supervisione della competente U.P.S.A.I.A. della Regione del Veneto. Alla sopra citata Direzione Generale compete, altresì, la gestione contabile e amministrativa;
  3. di impegnare l'importo di € 30.000,00 di cui al punto 2 sul capitolo 32050 del bilancio di previsione della Regione del Veneto per l'anno 2009, che presenta sufficiente disponibilità;
  4. di liquidare alla Direzione Generale dell'I.Z.S. delle Venezie di Legnaro (PD) l'l'80% del finanziamento di cui al precedente punto 2., pari ad € 24.000,00, alla presentazione del relativo progetto di coinvolgimento in merito ed il restante 20% del finanziamento, pari a € 6.000,00, alla presentazione, entro il 30.09.2010 all'U.P.S.A.I.A. della Regione del Veneto, della rendicontazione dell'attività svolta e delle spese sostenute;
  5. di integrare il progetto "Alimentinsalute", di cui alle DGR n. 4432/2007, DGR n. 3639/2008, n. 3114/2009, citate in premessa, attraverso la realizzazione di un progetto di aggiornamento formativo del personale dei Servizi Veterinari e dei S.I.A.N. addetto al campionamento degli alimenti, rientrando, quest'ultima attività, nell'ambito di quelle previste per poter dare attuazione alle finalità progetto stesso;
  6. di assegnare, per le attività di cui al precedente punto 5., al Direttore del Dipartimento Regionale Laboratori dell'A.R.P.A.V., la somma di € 8.000,00, che opererà sotto la supervisione della competente U.P.S.A.I.A. della Regione del Veneto. Al sopra citato Dipartimento compete, altresì, la gestione contabile e amministrativa;
  7. di impegnare l'importo di € 8.000,00, di cui al precedente punto 6., sul capitolo 32050 del bilancio di previsione della Regione del Veneto per l'anno 2009, che presente sufficiente disponibilità;
  8. di liquidare al Direttore del Dipartimento Laboratori dell'A.R.P.A.V. l'80% del finanziamento di cui al precedente punto 7., pari ad € 6.400,00, alla presentazione del relativo progetto formativo inerente il campionamento alimenti ed il restante 20% del finanziamento, pari a € 1.600,00, alla presentazione entro il 30.09.2010, all'U.P.S.A.I.A. della Regione del Veneto, della rendicontazione dell'attività svolta e delle spese sostenute;
  9. di prevedere che l'U.P.S.A.I.A. della Regione del Veneto possa emanare altri, ulteriori, provvedimenti, finalizzati all'attuazione di quanto disposto dal presente atto.


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