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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 4258 del 29 dicembre 2009
Consolidamento e miglioramento degli screening oncologici, con particolare riferimento allo screening del colon retto. IMPEGNO DI SPESA.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.
Il DL n. 81/2004, convertito con modificazioni dalla L. n. 138/ 2004, stabilisce che lo Stato destina alle Regioni risorse aggiuntive per il triennio 2004-2006, per promuovere un intervento speciale per la diffusione dello screening del cancro del colon retto ed il contestuale consolidamento degli interventi già in atto per gli screening del cancro alla mammella e del collo dell'utero, da realizzarsi in collegamento con l'assistenza sanitaria di base, anche attraverso l'implementazione di linee di ricerca biomedica e organizzativa in grado di incrementare le potenzialità diagnostiche e terapeutiche in campo oncologico.
Il Ministero della Salute in attuazione della predetta legge, in data 10 novembre 2004 ha predisposto un Piano per lo Screening del cancro del seno, della cervice uterina e del colon retto.
Gli obiettivi del Piano per lo Screening identificati dal Centro Nazionale per la Prevenzione ed il controllo delle malattie (CCM) sono:
I fondi stanziati con il DL n. 81/2004 convertito con modificazioni con L. n. 138/2004 devono essere utilizzati per rafforzare il monitoraggio e la valutazione, il controllo di qualità, le capacità organizzative al fine di raggiungere i seguenti obiettivi:
Con D.G.R. n. 3478 del 7/11/2006, n. 4537 del 28/12/2007 e n. 3500 del 18/11/2008 sono stati assegnati e ripartiti tra le Aziende Ulss del Veneto e all'Istituto Oncologico Veneto i finanziamenti, secondo modalità e criteri stabiliti per le annualità di riferimento, erogati dal Ministero della Salute alla Regione del Veneto ai sensi della L. 138/2004.
Con D.G.R. n. 2605 del 07/08/2007 sono stati inoltre ripartiti tra le Aziende Ulss del Veneto € 400.000,00.= finalizzati in particolare all'attivazione dello screening del colon retto e alla istituzione nella varie Aziende Ulss di un'unica centrale organizzativa per tutti e tre gli screening, collocata nel Dipartimento di Prevenzione.
Considerato che il potenziamento degli screening oncologici costituisce un obiettivo prioritario di salute previsto nel Piano sanitario Nazionale 2006-2008 ed altresì previsto nell'Accordo Conferenza Stato Regioni del 25/3/2009;
Considerato che l'attività di screening oncologico è stata attivata presso tutte le Aziende Ulss del Veneto per il cancro del colon-retto, per quello alla mammella e quello del collo dell'utero.
Considerato che con D.G.R. n. 3886 del 09/12/2008 è stato approvato il "Secondo Progetto Fondazione CariVerona-Regione Veneto per lo screening del carcinoma del Colon retto nella Aziende Ulss delle province di Belluno, Vicenza e Verona" che prevede un finanziamento da parte della Fondazione Cariverona per il biennio 2008-2010 per la realizzazione del progetto stesso alle Aziende Ulss n. 1,2,4,5,6,20,21,22;
Considerato, inoltre, che con D.G.R. n. 741 del 24/03/2009 è stato preso atto del finanziamento triennale assegnato da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (Cariparo) alle Aziende Ulss n. 15,16,17,18,19 e l'Istituto Oncologico Veneto (I.O.V.) per la realizzazione del "Piano di supporto allo sviluppo e di sostegno degli screening oncologici" per le province di Padova e Rovigo;
Considerato che alcune tra le Aziende Ulss n. 3,7,8,9,10,12,13,14, Aziende non destinatarie dei finanziamenti delle Fondazioni Cariverona e Cariparo, non hanno ancora raggiunto gli obiettivi strategici fissati degli screening soprattutto quelli relativi allo screening del colon retto si propone di destinare alle stesse la somma pari a € 500.000,00 per il consolidamento e il miglioramento degli screening con particolar riferimento al colon retto.
Il finanziamento pari a € 500.000,00 verrà ripartito tra le Aziende Ulss suddette in base alla popolazione bersaglio dello screening del colon retto, secondo quanto riportato nell'Allegato "A" al presente provvedimento e di cui costituisce parte integrante.
Si propone di erogare le somme indicate nell'Allegato "A" con le seguenti modalità:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;
VISTO il DL n. 81/2004 modificato dalla L. n. 138/2004 "Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica";
VISTA la D.G. R. n. 2223 del 19/04/95;
VISTA la D.G.R. n. 2397 del 01/08/06;
VISTA la D.G.R. 2223 del 19/04/95;
VISTA la D.G.R. n. 238 del 07/02/2006;
VISTA la D.G.R. n. 3478 del 07/11/2006;
VISTA la D.G.R. n. 2605 del 07/08/2007;
VISTA la D.G.R. n. 4537 del 28/12/2007;
VISTA la D.G.R. n. 3500 del 18/11/2008;
VISTO l'art. 42 della L.R. 39/2001;]
delibera
1. di destinare, per le motivazioni indicate in premessa, la somma di € 500.000,00 quale supporto finanziario alle attività di sviluppo, consolidamento e miglioramento della qualità dello screening oncologico per il colon retto a favore delle Aziende Ulss n. 3,7,8,9,10,12,13,14;
2. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, il piano di riparto del finanziamento di cui al precedente punto 1), allegato al presente provvedimento e di cui costituisce parte integrante (Allegato "A") secondo i criteri di assegnazione in premessa evidenziati;
3. di impegnare la somma di € 500.000,00 sul capitolo di spesa n. 101022 del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2009 che presenta sufficiente disponibilità;
4. di liquidare alle Aziende ULSS le somme indicate nel piano di riparto secondo lo schema riportato nell'Allegato "A" con le seguenti modalità:
5. di demandare tutti gli adempimenti amministrativi e contabili conseguenti alla presente deliberazione al Dirigente della Direzione Prevenzione.
(seguono allegati)
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