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Materia: Designazioni, elezioni e nomine
Deliberazione della Giunta Regionale n. 4255 del 29 dicembre 2009
Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale Veneto PTORV. Commissione Tecnica Regionale. Costituzione.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue:
Con delibera n. 1024 del 23.03.1976 la Giunta Regionale aveva approvato l'adozione nella Regione Veneto di un prontuario terapeutico, costituito da un elenco di farmaci di comprovata attività terapeutica, da utilizzarsi da parte degli enti ospedalieri operanti nella regione al fine di razionalizzare l'uso dei farmaci in ambito ospedaliero.
Detto Prontuario, formato da un elenco di farmaci utilizzabili a livello ospedaliero, costituiva inizialmente uno strumento d'indirizzo per la stesura dei Prontuari Terapeutici dei singoli Presidi Ospedalieri della Regione.
Successivamente la Giunta Regionale, con proprio provvedimento n. 4690 del 22.10.1996, esecutivo, aveva deliberato di trasformare il Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale da strumento d'indirizzo a strumento vincolante al fine di uniformare il comportamento delle singole Commissioni Terapeutiche Ospedaliere. Aveva inoltre previsto che gli aggiornamenti approvati dalla Commissione Terapeutica Regionale venissero inviati, dopo ogni singola seduta, alle Aziende Sanitarie Locali ed Ospedaliere della Regione per l'adozione dei provvedimenti di competenza.
In riferimento a quanto sopra, la Giunta Regionale, con vari provvedimenti succedutesi negli anni, aveva provveduto alla nomina, nonché alle sostituzioni ed integrazioni, dei componenti della Commissione Tecnica Regionale, i cui attuali compiti erano:
Detta Commissione, nominata per il periodo 2007 - 2009, con la DGR n. 535 del 6 marzo 2007, è rimasta in carica fino al 31.12. 2009.
Atteso che, con la DGR n. 2187 del 8.8.2008 la Giunta Regionale aveva istituito il Programma per la Ricerca, l'Innovazione e l'HTA (PRIHTA), il cui obiettivo è quello di favorire lo sviluppo e la diffusione di una cultura della ricerca, innovazione e valutazione della tecnologia sanitaria (HTA), intesa come un approccio multidisciplinare per l'analisi delle implicazioni economiche e per lo sviluppo, la diffusione e l'utilizzazione della tecnologia sanitaria da parte dei vari soggetti coinvolti.
Considerato che la cultura della valutazione economica, a differenza di quanto ormai già assodato per la valutazione dell'efficacia e della sicurezza, non si è ancora consolidata, specie in Italia - spesso adducendone le motivazioni ad un'assenza di metodo condiviso - e che questo ostacolo è stato superato grazie ad un lavoro prodotto dall'Associazione Italiana Economisti Sanitari che "ha messo a disposizione di istituzioni pubbliche, autorità regolatorie e aziende sanitarie uno strumento metodologicamente valido, utile e fattibile al fine di razionalizzare la spesa pubblica e migliorare la tutela della salute dei cittadini".
Visto che su queste logiche, se è vero che le scelte in termini di efficacia e sicurezza devono seguire una logica di evidence-based, allora è auspicabile che ciò accada anche per le scelte economiche. Le linee-guida propongono la metodologia del caso di riferimento, che richiede di effettuare gli studi secondo criteri specifici, in modo da garantire la comparabilità tra gli stessi e quindi il loro utilizzo per informare in modo sistematico le decisioni pubbliche di politica sanitaria a livello centrale nonché locale. L'analisi indica l'analisi costi-utilità come la metodologia di riferimento e suggerisce di misurare la razionalità economica degli interventi in base al costo per QALY guadagnato.
Il perseguimento di tale obiettivo deve essere assicurato da professionalità e competenze specifiche, che possono essere garantite solo da economisti sanitari o comunque da persona di comprovato background scientifico che nella cosiddetta fase di assessment affianchi alla valutazione di efficacia la valutazione economica anche in un'ottica più ampia che comprenda la metodologia del benchmarking, il monitoraggio dei flussi della spesa farmaceutica e di dispositivi medici e relative analisi rispetto allo storico.
Tenuto conto chele attività svolte dalla Commissione rientrano a tutti gli effetti nella valutazione della tecnologia sanitaria (HTA), per l'espletamento di detti compiti devono essere seguite le regole dettate dall'HTA e utilizzati gli strumenti e i mezzi per la governance messi a disposizione dal Coordinamento del Farmaco i cui responsabili delle specifiche unità sono chiamati a farne parte.
Considerato che, a seguito di quanto sopra, nel corso dell'anno 2009 la Commissione per il Prontuario Terapeutico Ospedaliero ha rivisto il proprio Regolamento al fine di armonizzarsi con le prescrizioni dettate dalla citata DGR n. 2187 del 8.8.2008 (DRG n. 2517 del 4.8.2009, le nuove attività della Commissione, basate sulla metodologia e i criteri del Technology Assessment, risultano essere le seguenti:
Tenuto conto dell'attività svolta in questi anni, dei risultati ottenuti nell'uniformare il comportamento prescrittivo all'interno delle strutture ospedaliere, delle sempre nuove problematiche su cui la Commissione è chiamata a dare il proprio contributo tecnico (quali ad esempio la gara centralizzata regionale per l'acquisto dei farmaci ad uso ospedaliero e la definizione dei criteri per la definizione dei centri specializzati autorizzati alla prescrizione di particolari farmaci - PHT e/o a prescrizione limitativa), e dei nuovi compiti ad essa affidati come elencati in precedenza, al fine di assicurare la continuità della sua attività se ne propone la ricostituzione, integrando le figure già presenti con altre necessarie alla valutazione dei nuovi farmaci secondo la metodologia dell'HTA sopra indicata.
Si propone quindi di nominare la Commissione Tecnica Regionale, con il compito di provvedere agli aggiornamenti del P.T.O.R.V. per il periodo 2010 - 2012, che risulta così composta:
Tenuto conto della complessità della materia si propone, ai sensi dell'art. 187 della L.R. n.12 del 10.6.1991, come modificata dalla L.R. n. 22 del 16.8.2007, di corrispondere a ciascun componente estraneo all'Amministrazione Regionale, un'indennità per ogni presenza alle sedute della Commissione, quantificata in € 75,00, oltre al rimborso delle spese di viaggio, se spettanti, nella misura prevista dalla normativa vigente.
Si propone infine di autorizzare il Dirigente Regionale della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari a provvedere, con proprio decreto, all'impegno contabile per gli anni 2010, 2011 e 2012, pari a € 15.000,00 per ciascun anno, al capitolo 3002 del bilancio di previsione di ciascun anno.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
1 - Di nominare, per i motivi citati in premessa, la Commissione Tecnica Regionale per gli anni 2010 - 2011 - 2012, che risulta composta come di seguito indicato:
dr. BERTI Giovanni - Farmacia Ospedaliera - Azienda ULSS n. 9 di Treviso;
dr. CADROBBI Paolo - Esperto in Malattie Infettive;
dr. CARRARO Christian - Esperto in Psichiatria;
dr. CESTER Alberto - Geriatria - Mirano;
prof. CIPRIANI Angiolo - Pneumotisiologia - Verona;
dr.ssa DAL BOSCO Flavia - Centro Regionale Acquisti per la Sanità - Regione Veneto;
prof. FEDELE Domenico - Malattie del metabolismo - Università di Padova;
dr.ssa FERRARESE Annalisa - Farmacia Ospedaliera - Azienda ULSS n. 18 di Rovigo;
dr.ssa GASPARETTO Teresa - Direzione Piani e Programmi socio sanitari - Regione Veneto;
prof. GIRON Giampiero - Anestesia e Rianimazione - Università di Padova;
prof. GIUSTI Pietro - Neuropsicofarmacologia - Università di Padova;
dr.ssa GRION Annamaria - Dipartimento farmaceutico - Azienda ULSS n. 16 di Padova;
dr.ssa MARONI Anna - Servizio farmaceutico territoriale - Azienda ULSS n. 6 di Vicenza;
dr. MEZZALIRA Luigi - Dipartimento farmaceutico - Azienda ULSS n. 20 di Verona e responsabile dell'Unità di Informazione sul Farmaco del Coordinamento Regionale sul Farmaco;
prof. OKOLICSANYI Lajos - Gastroenterologia - Treviso;
dr. PACCAGNELLA Adriano - Oncologia - Venezia;
dr. PILERCI Claudio - Direzione Regionale Servizi Sanitari - Regione Veneto;
prof. PIZZOLO Giovanni - Ematologia - Azienda Ospedaliera di Verona;dr.ssa SCROCCARO Giovanna - Farmacia interna - Azienda Ospedaliera di Verona e responsabile dell'Unità di Valutazione dell'Efficacia del Farmaco del Coordinamento Regionale sul Farmaco;
prof. STRITONI Paolo - Esperto in Cardiologia;
dr. TOSO Vito - Esperto in Neurologia;
2 - La Commissione di cui al punto 1) che dura in carica tre anni, è presieduta dal Segretario Regionale alla Sanità e Sociale o da suo delegato.
Le funzioni di segreteria sono assicurate dall'ufficio preposto all'interno del Servizio Farmaceutico Regionale e, in qualità di Segreteria Scientifica, dall'Unità di Valutazione dell'Efficacia del Farmaco che fa capo al Coordinamento Regionale sul Farmaco.
3 - I compiti della Commissione sono:
4 - La Commissione dura in carica fino al 31 Dicembre 2012.
5 - Di implementare nella cosiddetta fase di assessment una più approfondita valutazione economica effettuando gli studi secondo criteri specifici, in modo da garantire la comparabilità tra gli stessi e quindi il loro utilizzo per informare in modo sistematico le decisioni pubbliche di politica sanitaria a livello centrale nonché locale, anche in un'ottica più ampia che comprenda la metodologia del benchmarking, il monitoraggio dei flussi della spesa farmaceutica con particolare riferimento all'analisi rispetto allo storico, allora è auspicabile che ciò accada anche per le scelte economiche.
6 - Di inviare, dopo ogni singola seduta della Commissione, alle Aziende ULSS e Ospedaliere della Regione gli aggiornamenti del P.T.O.R.V. come indicati in premessa, per l'eventuale adozione dei provvedimenti di competenza.
7 - Di corrispondere ai componenti estranei all'Amministrazione Regionale l'indennità, per ogni partecipazione alle sedute, quantificata in € 75,00, oltre al rimborso delle spese di viaggio opportunamente documentate, ai sensi dell'art. 187 della L.R. n.12 del 10.6.1991, come modificata dalla L.R. n. 22 del 16.8.2007.
8 - Di autorizzare il competente Dirigente Regionale a provvedere, con proprio decreto, all'impegno contabile per gli anni 2010, 2011 e 2012, pari a Euro 15.000,00 per ciascun anno, al capitolo 3002 del bilancio di previsione di ciascun anno.
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