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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 2 del 05 gennaio 2010


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3828 del 09 dicembre 2009

Sviluppo e miglioramento delle attività dei Servizi dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie. Impegno di spesa.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Il Presidente On. Dott. Giancarlo Galan, riferisce quanto segue.

Con l'Accordo Stato Regioni del 29.11.2001 è stato approvato il DPCM 29.11.2001 che definisce i Livelli Essenziali di Assistenza che devono essere garantiti dal sistema Sanitario Regionale.

Tale documento individua tra le prestazioni che devono essere assicurate dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie, alla voce Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro, la profilassi delle malattie infettive, le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate e la tutela della collettività e dei singoli dai rischi infortunistici e sanitari connessi con gli ambienti di lavoro.

Per quanto attiene alle vaccinazioni da anni la Regione Veneto promuove il miglioramento dei Servizi Vaccinali al fine di garantire che tali strutture operino secondo criteri organizzativi e tecnologici minimi specifici per l'esercizio delle attività vaccinali, criteri individuati dalla delibera n. 3479 del 7.11.2006.

Il Sistema vaccinale Veneto assicura pertanto le vaccinazioni individuate dal Calendario vaccinale secondo le indicazioni fornite dal Piano Vaccini Nazionale, nonché iniziative di sensibilizzazione della popolazione al fine di favorire una scelta consapevole ed una adesione spontanea alle vaccinazioni, considerata la sospensione dell'obbligo vaccinale introdotto dalla Legge Regionale 7/2007.

A seguito di nuovi casi di infezione nell'uomo da nuovo virus influenzale di tipo AH1N1, l'OMS ha dichiarato, in base delle procedure stabilite dal Regolamento Sanitario Internazionale, lo stato di una emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale e l'11 giugno 2009, a seguito dell'innalzamento alla fase 6, il periodo pandemico della nuova influenza.

Accanto all'attività vaccinale ordinaria pertanto il Sistema Sanitario Regionale assicurerà, tramite i Servizi Vaccinali, la vaccinazione per la nuova influenza secondo le indicazioni che verranno fornite dal Ministero Lavoro, Salute e Politiche Sociali, con un ulteriore impegno organizzativo delle strutture.

A tale fine si prevede di erogare un finanziamento regionale da destinare a ciascuna Azienda Sanitaria, in relazione non solo al numero degli assistiti, ma anche alla fascia di popolazione che verrà vaccinata, secondo il criterio riportato nella tabella allegata alla presente delibera (Allegato A) in modo da assicurare un potenziamento dei Servizi Vaccinali, secondo quanto previsto dalla delibera n. 3479 del 7.11.2006 in relazione all'ulteriore carico di lavoro.

Anche il carico di lavoro dei Servizi Salute e Sicurezza nei Luoghi di lavoro (SPISAL),all'interno dei Dipartimenti di Prevenzione, è aumentato a fronte del nuovo obiettivo definito dal Patto per la tutela e la salute nei luoghi di lavoro sottoscritto tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome e reso esecutivo con DPCM 17.12 2007.

Il DPCM 17.12.2007 formalizza l'impegno assunto dalle istituzioni nazionali e regionali finalizzato a garantire, su tutto il territorio nazionale, un livello omogeneo di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori mediante attività di informazione, formazione, assistenza e vigilanza volte a migliorare l'efficienza del sistema pubblico, in vista del raggiungimento, entro l'anno 2010, dell'obiettivo di assicurare una copertura "di almeno il 5% delle unità locali oggetto di intervento ispettivo di un anno".

Il Patto definisce obiettivi e attività che andranno assicurati attraverso non solo la razionalizzazione e l'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse correnti, ma anche prevedendo (come espressamente precisa il Patto) "il potenziamento operativo dei Servizi delle ASL con riguardo alla consistenza numerica e professionale dei Servizi e all'aggiornamento continuo degli operatori al fine di adeguare l'attività di prevenzione alle esigenze di tutela della salute all'interno del mercato del lavoro in continua evoluzione".

Dal monitoraggio delle attività assicurate negli anni scorsi dai Servizi Spisal dei Dipartimenti di Prevenzione è emerso, anche in relazione all'obiettivo del Patto, la grave carenza di personale in cui si trovano da anni le strutture aziendali considerato il pensionamento di personale e il corrispondente aumento del carico di lavoro che prevede interventi ulteriori di informazione, formazione e assistenza all'impresa.

La Regione Veneto ha inserito tra gli obiettivi dei Direttori Generali per il triennio 2008-2010 sia gli obiettivi del Patto per la Salute di cui al DPCM 17.12.2007, che gli obiettivi definiti dal Piano Nazionale Vaccini.

La Delibera di definizione degli obiettivi dei Direttori Generali prevede il raggiungimento degli standard definiti dai documenti nazionali, attraverso un progressivo incremento dei volumi di attività dei Dipartimenti di Prevenzione fino all'anno 2010, attività che si è andata ulteriormente incrementando a fronte della nuova influenza.

Con il presente provvedimento si intende erogare uno specifico finanziamento alle Aziende Sanitarie per lo sviluppo e il miglioramento delle attività dei Servizi dei Dipartimenti di Prevenzione che devono garantire prestazioni ulteriori rispetto ai Livelli Essenziali di Assistenza garantiti istituzionalmente, quali le vaccinazioni per la nuova influenza e gli obiettivi definiti dal Patto per la Salute di cui al DPCM 17.12.2007.

Per quanto concerne le risorse finanziarie da dedicare, rilevata l'urgenza dell'intervento di supporto, si propone di stanziare un finanziamento complessivo di 2.630.000,00 euro. Tale somma sarà ripartita per € 2.000.000,00 per il potenziamento dei Servizi Vaccinali per la gestione della nuova influenza secondo la tabella indicata nell'Allegato A, la rimanente somma di € 630.000,00 verrà ripartita in quote uguali per ciascuna Azienda e attribuita a ciascun Dipartimento di Prevenzione per il potenziamento dei Servizi SPISAL.

Per il miglioramento dei Servizi Vaccinali relativamente alle attività di sostegno al calendario vaccinale si provvederà a quantificare apposito stanziamento nel bilancio 2010 in relazione ai fabbisogni dei Servizi. Per quanto concerne i Servizi SPISAL l'art. 13 del D.Lgs 81/2008 e successive modifiche prevede un potenziamento dell'attività di prevenzione nei luoghi di lavoro mediante l'utilizzo di somme che le Asl introitano a seguito dell'attività di cui al D.Lgs n. 758 del 19.12.94, pertanto tali introiti saranno destinati a finanziare, a regime, il potenziamento dei Servizi SPISAL.

Il finanziamento complessivo stanziato pari a € 2.630.000,00 fa carico al capitolo 101022 del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009 che presenta sufficiente disponibilità.

Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.

Visto il Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro siglato tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome approvato con DPCM 17/12/2007.

Viste le direttive del Ministero in merito alle nuove vaccinazioni per l'influenza AH1N1.

Vista la DGR 2860 del 7.10.2008 di attribuzione degli obiettivi ai Direttori Generali per il triennio 2008-2010.]

delibera

1. di quantificare in € 2.630.000,00 l'importo da destinare allo sviluppo e miglioramento dei Servizi Vaccinali e dei Servizi SPISAL dei Dipartimenti di Prevenzione per le motivazioni di cui in premessa;

2. di impegnare l'importo di cui al punto 1 e imputare tale somma sul capitolo 101022 del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009 che presenta sufficiente disponibilità;

3. di stabilire che il contributo finanziario per lo sviluppo e miglioramento per i Servizi dei Dipartimenti di Prevenzione verrà attribuito alle Aziende Sanitarie secondo i criteri

4. indicati nell'Allegato A per i Servizi Vaccinali e per una quota uguale pari a € 30.000,00 per Azienda (totale € 630.000,00) per il potenziamento dei Servizi SPISAL;

5. di liquidare alle suddette Aziende ULSS gli importi sopra indicati ad esecutività del presente provvedimento, con obbligo di rendicontazione alla Direzione Prevenzione entro 12 mesi dal ricevimento dei fondi.


(seguono allegati)

3828_AllegatoA_220749.pdf

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