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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 3396 del 10 novembre 2009
DGR n. 1051 del 21.04.2009 "Programma per la Ricerca, l'Innovazione e l'Health Technology Assessment (PRIHTA). Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009". Approvazione progetti.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Il Vice Presidente Dott. Franco Manzato - riferisce quanto segue.
L'attività di ricerca e innovazione costituisce condizione essenziale per lo sviluppo ed il miglioramento continuo della qualità dei servizi sanitari, in quanto permette, da un lato, di rendere il servizio sanitario in grado di accogliere, in modo tempestivo, efficace e compatibile con il proprio contesto clinico-organizzativo, le innovazioni che la ricerca propone e, dall'altro, di orientarne le applicazioni verso i bisogni assistenziali prioritari.
La ricerca scientifica rappresenta un elemento fondante del Sistema Sanitario Regionale e la sua promozione è un tema sul quale è necessario investire per il futuro.
La Regione del Veneto - a partire dalla riforma del titolo V della Costituzione che ha definito la ricerca come materia "concorrente" - prendendo coscienza delle proprie responsabilità nello sviluppo e nel sostegno della ricerca, ha avviato un programma di ricerca sanitaria finalizzata con propri fondi e risorse, e lo ha reso ufficiale attraverso la Legge Regionale 9 febbraio 2001, n.5, che deve essere vista come parte integrante della mission del sistema sanitario.
Nell'ambito della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica in campo sanitario, è rilevante la possibilità di creare una rete coordinata ed integrata di strutture e competenze scientifiche, allo scopo di realizzare la crescita delle conoscenze e della professionalità degli operatori, utilizzare al meglio le potenzialità del sistema, ponendo la Regione Veneto come promotore principale dei processi più innovativi e qualitativamente affidabili nel campo della salute.
In quest'ottica, con DGRV n. 2187 del 08/08/2008, è stato istituito il Programma per la Ricerca, l'Innovazione e l'HTA (PRIHTA), di durata triennale, con l'obiettivo principale di favorire lo sviluppo e la diffusione di una cultura della ricerca, innovazione e valutazione della tecnologia in sanità. Nella stessa deliberazione, si è individuato, quale responsabile dell'attuazione del Programma in questione, il Dirigente regionale della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari, incaricandolo, altresì, della nomina e del coordinamento del relativo Gruppo di Lavoro, i cui componenti sono stati individuati con DDR n.140 del 26/09/2008, n. 59 del 28/04/2009 e n. 121 del 24/08/2009.
Con DGRV n. 375 del 17/02/2009, la Giunta regionale, in attuazione di quanto previsto dalla già citata DGRV n. 2187/2008, ha approvato il Documento Programmatorio annuale che definisce analiticamente gli obiettivi e le priorità che saranno perseguiti nell'anno 2009.
Con riferimento agli obiettivi individuati, il Documento conferisce specifico rilievo allo sviluppo di partnership pubblico-private e, a tal fine, con DGR n. 1051 21.04.2009, la Giunta regionale ha approvato la "Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009", con il fine di valutare le opportunità di collaborazione esistenti tra la Regione del Veneto, le Aziende Sanitarie/IRCCS/Consorzi e Fondazioni promossi tra enti pubblici e privati e riconosciuti dalla Regione del Veneto nella promozione della ricerca in ambito sanitario, ed i Soggetti Privati operanti nel territorio regionale, su progetti proposti in reciproca intesa e miranti al miglioramento del SSR.
Con la "Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009" (da ora in poi denominata Chiamata), la Regione del Veneto ha invitato i soggetti destinatari a presentare progetti finalizzati a migliorare la qualità del sistema e sperimentare nuovi modelli in sanità, riguardanti attività integrate di ricerca e/o innovazione e/o formazione ed aventi, comunque, quale obiettivo finale la promozione della qualità e dell'efficienza del SSR.
La Chiamata ha individuato, per l'anno in corso, le seguenti aree tematiche in relazione alle quali presentare le proposte progettuali, indicando il 30 settembre 2009 quale termine per la presentazione delle medesime:
AREA 1 -
a) Neuroscienze e Salute Mentale;
b) Malattie cardiovascolari e diabete;
c) Oncologia;
AREA 2 -
d) Medicina rigenerativa: trapianto e terapia cellulare;
e) Genetica, malattie rare e neglette;
AREA 3 -
f) Terapia del dolore e cure palliative;
g) Sistemi di gestione in rete e Sistema delle cure primarie
h) Approcci orientati all'home care.
I soggetti destinatari della Chiamata hanno aderito presentando alla Regione del Veneto, entro il termine prestabilito, n.7 proposte progettuali di seguito elencate:
Azienda Sanitaria capofila proponente
Soggetto privato
Responsabile scientifico
Titolo
ULSS n. 9
Eli Lilly Italia Spa
Agostino Paccagnella
Gestione del paziente diabetico: come ottimizzarne il successo terapeutico
Azienda Ospedaliera Verona
AB ANALITICA
Maria Cristina
De Checchi
Sviluppo di un test diagnostico basato sull'analisi delle mutazioni del gene CFTR ed ENAC per la diagnosi di forme classiche e non di fibrosi cistica
Celgene srl
Giovanni Pizzolo
Programmazione sanitaria, allocazione delle risorse e monitoraggio delle cure in oncoematologia
ULSS n. 21
Pfizer Italia
Andrea Bonetti
Identificazione e adozione di Electronic Health Recording (EHR) per le strutture oncologiche della Regione Veneto
ULSS n. 13
INGENIA srl
CI.SE. Elettronica Industriale
Orazio Vinante
Sistema personale, portatile, riutilizzabile e wireless per il supporto infermieristico nella rilevazione di misure biometriche e segnalazioni di situazioni potenzialmente critiche finalizzate ad un intervento precoce per pazienti in degenza e alla realizzazione di una banca dati bio-medica per elaborazioni biostatistiche estese
Azienda Ospedaliera Padova
BAXTER Spa
Associazione Emofilia e Coagulopatie delle Tre Venezie ONLUS
Associazione bambini e giovani con emofilia e altre coagulopatie
Ezio Zanon
Impatto dell'assistenza domiciliare sulla adesione alla terapia e sulla qualità della vita nei pazienti emofilici in regime di profilassi
GlaxoSmithKline
Giovanna Scroccaro
ViHTA (Valore in HTA): Programma regionale di formazione avanzata sulla metodologia di valutazione delle tecnologie sanitarie
La già richiamata DGR n. 1051/2009 dispone che la valutazione e selezione dei progetti proposti sia effettuata dal gruppo di lavoro del Programma per la ricerca e l'innovazione e l'HTA (PRIHTA), nominato con i citati DDR n.140 del 26/09/2008, n. 59 del 28/04/2009 e n. 121 del 24/08/2009, e che per l'anno 2009 sia selezionato un massimo di cinque progetti.
Le proposte progettuali pervenute nel termine e secondo le modalità definite nella Chiamata sono state ammesse a valutazione a seguito di verifica, da parte del gruppo di lavoro del PRIHTA, della rispondenza alle finalità generali e specifiche previste. I progetti pervenuti sono conservati agli atti dei competenti uffici regionali e indicano gli obiettivi e le modalità di attuazione del progetto, secondo lo schema riportato in Allegato B alla DGR n. 1051 del 21.04.2009.
Il gruppo di lavoro ha espresso il proprio parere in ordine alla validità tecnico - scientifica dei progetti e alla loro corrispondenza agli obiettivi della programmazione socio - sanitaria, predisponendo una graduatoria ai fini della selezione dei progetti basata sui criteri enunciati nella Chiamata. A tal fine, ad ogni progetto è stato attribuito un punteggio (score) su scala crescente da 1 a 100 (punteggio massimo) come esplicitato nella griglia riportata di seguito:
a) Validità ed originalità scientifica della proposta;
30
b) Rilevanza e grado di trasferibilità al SSR;
20
c) Qualificazione scientifica e dimostrata competenza sull'argomento da parte del Responsabile Scientifico del progetto e dei suoi collaboratori, sulla base del curriculum vitae; delle pubblicazioni l'effettivo riconoscimento nazionale ed internazionale delle competenze sia in termini di ricerca che assistenza
d) Presenza e disponibilità di risorse tecnologiche, strutturali ed organizzative necessarie allo svolgimento del progetto (servizi diagnostici e terapeutici, registri di patologie, biobanche, modelli preclinici, servizi di bioinformatica, di biostatistica, di data management, reti di servizi sul territorio)
e) Valore aggiunto delle sinergie derivate dall'aggregazione tra soggetti diversi e collegamenti sul territorio delle strutture
10
Sulla base dell'esito della suddetta procedura valutativa, è stata predisposta la seguente graduatoria considerando ammessi i progetti il cui punteggio totale sia almeno pari a 60:
Durata
Punteggio Totale
24 mesi
72,5
30 mesi
64,1
23 mesi
60,3
60,0
-----------
54,3
Associazione Emofilia e Coagulopatie Tre Venezie ONLUS
24 mesi +
44,5
12 mesi
38,6
Sulla base di tale graduatoria, si intendono, quindi, ammessi e si propone di approvare i seguenti progetti:
Costo
€ 98.000,00
€ 105.803,25
€ 256.000,00
€ 80.000,00
I giudizi espressi dai componenti del gruppo di lavoro in relazione ai progetti sono conservati agli atti dei competenti uffici regionali.
Al fine di consentire l'esecuzione dei progetti approvati, si rende, altresì, necessario procedere alla stipula di apposite convenzioni, secondo lo schema tipo di convenzione approvato con la richiamata DGR n. 1051/2009, che saranno sottoscritte dalla Regione del Veneto, dall'Azienda Sanitaria capofila proponente ed il/i Soggetto/i Privato/i quali soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto. Tali convenzioni regoleranno, dunque, i conseguenti rapporti tra i soggetti coinvolti ed i relativi compiti finalizzati all'esecuzione dei progetti stessi.
Si propone, pertanto, di delegare il Segretario Regionale Sanità e Sociale alla stipula delle convenzioni con gli altri soggetti sopra specificati che daranno esecuzione ai singoli progetti.
Si propone, infine, di demandare al Dirigente Regionale della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari l'adozione di tutti i provvedimenti necessari a dare attuazione ai progetti stessi.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
a) di considerare le premesse parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
b) di prendere atto che sono stati presentati alla Regione del Veneto n.7 progetti in relazione al "Programma per la Ricerca, l'Innovazione e l'Health Technology Assessment (PRIHTA). Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009", approvata con DGR n. 1051 del 21.04.2009;
c) di prendere atto che il gruppo di lavoro del PRIHTA ha espresso il proprio parere in ordine alla validità tecnico - scientifica dei progetti pervenuti e alla loro corrispondenza agli obiettivi della programmazione socio - sanitaria, predisponendo una graduatoria ai fini della selezione dei progetti, attribuendo a ciascun progetto un punteggio (score) su scala crescente da 1 a 100 (punteggio massimo) basata sui criteri enunciati nel "Programma per la Ricerca, l'Innovazione e l'Health Technology Assessment (PRIHTA). Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009", approvata con DGR n. 1051 del 21.04.2009;
d) di prendere atto che, sulla base dell'esito della procedura valutativa di cui al precedente punto c), è stata predisposta la seguente graduatoria:
e) di approvare, in relazione alle proposte progettuali pervenute alla Regione del Veneto nell'ambito del "Programma per la Ricerca, l'Innovazione e l'Health Technology Assessment (PRIHTA). Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009", approvata con DGR n. 1051 del 21.04.2009, sulla base della graduatoria di cui al precedente punto d), i progetti di seguito elencati:
f) di delegare, al fine di consentire l'esecuzione dei progetti approvati, il Segretario Regionale Sanità e Sociale, alla stipula di apposite convenzioni, secondo lo schema tipo di convenzione approvato con la richiamata DGR n. 1051/2009, che saranno sottoscritte dalla Regione del Veneto, dall'Azienda Sanitaria capofila proponente ed il/i Soggetto/i Privato/i quali soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto; autorizzandolo, altresì, ad adottare tutti i provvedimenti necessari a dare attuazione ai progetti stessi;
g) di demandare al Dirigente Regionale della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari l'adozione di tutti i provvedimenti necessari a dare attuazione ai progetti sopra descritti.
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