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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 100 del 08 dicembre 2009


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3395 del 10 novembre 2009

L.R. 22/2002 e DGR 1616 del 17/06/2008 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali" : procedimento di autorizzazione all'esercizio e di accreditamento di strutture partecipanti alla Sperimentazione della LR 22/2002: Comunità Alloggio per malati psichiatrici, Via A. Da Verrazzano 18, Vittorio Veneto (TV).

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Il Vice Presidente, Dott. Franco Manzato - riferisce quanto segue:

Con la Legge regionale n. 22/2002 la Giunta Regionale ha individuato le competenze dei soggetti pubblici e privati nell'attuazione dei processi di autorizzazione all'esercizio e di accreditamento dei Servizi sanitari, socio-sanitari e sociali nell'ambito del perseguimento del Modello di Qualità dei servizi socio-sanitari e sociali della Regione Veneto.

La Giunta Regionale ha inteso dare attuazione a quanto complessivamente disposto dalla L.R. 22/2002, con DGR n. 2473/2004 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali". Approvazione degli standard relativi all'autorizzazione all'esercizio e all'accreditamento dei servizi sociali, di alcuni servizi socio sanitari e unità di offerta non soggette all'autorizzazione all'esercizio (L.R. 22/2002)" e con DGR n. 2501/2004 "Manuale per l'autorizzazione e l'accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociale del Veneto, in attuazione della L.R. 22/2002".

Con DGR n. 3855/2004 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali" la Segreteria Sanità e Sociale è stata incaricata di predisporre un progetto di sperimentazione dell'attuazione dei provvedimenti richiamati al punto precedente;

Il Progetto di sperimentazione, approvato con DGR n. 393/2005 ha perseguito le seguenti finalità:

  • Testare su alcune significative unità di offerta la validità dei nuovi requisiti e la loro idoneità a perseguire gli obiettivi definiti dal legislatore regionale nella Legge regionale 22/2002;
  • Constatare l'impatto economico dell'applicazione dei nuovi requisiti alle unità di offerta sperimentale in caso di non conformità delle realtà coinvolte nel progetto;
  • Incentivare la formazione, presso le strutture interessate e le Aziende ULSS coinvolte, di professionalità adeguate.

Il Progetto - per la quale la Conferenza Regionale Permanente per la programmazione socio-sanitaria ha espresso parere favorevole in data 31/1/2005 - condotto dalla Direzione per i servizi sociali in collaborazione con l'Agenzia Regionale Socio-Sanitaria (ARSS) e le Aziende ULSS venete, ha coinvolto inizialmente circa 200 strutture distribuite nel territorio regionale operanti nelle aree Disabilità, Anziani, Minori, Disabili, e Prima Infanzia.

Con DGR n. 1038 del 11/04/2006 si è estesa la sperimentazione alle Comunità alloggio/appartamenti per malati psichiatrici, a forte valenza sociale classificate nella DGR 2473/04. Le fasi della sperimentazione, condotte anche in questo caso dalla Direzione dei servizi sociali in collaborazione con l'Agenzia Regionale Socio Sanitaria (ARSS), hanno riguardato:

  • Breve Attività di formazione;
  • Attività di supporto all'autovalutazione;
  • Verifica da parte del gruppo di lavoro;
  • Analisi dei risultati emersi nel corso della sperimentazione;
  • Presentazione e validazione dei risultati con il comitato scientifico;
  • Formalizzazione dei risultati conseguiti.

Con DGR n. 2288/2006 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture socio-sanitarie e sociali. Conclusione del progetto sperimentale" la Giunta Regionale ha preso atto dei risultati della sperimentazione il cui termine conclusivo era stato in precedenza prorogato al 30 giugno 2006 con DGR n. 4261/2005.

La Società Cooperativa Sociale Onlus "Fenderl", ha preso parte al Progetto di Sperimentazione di cui alla DGR n. 393/2005, e DGR n 1038/2006 con la Comunità Alloggio per malati psichiatrici, via G. Da Verrazzano, Vittorio Veneto (TV).

L'ARSS, a seguito della Visita di Verifica effettuata in data 18 giugno 2009, ha predisposto la documentazione prevista ai fini della conclusione del procedimento di autorizzazione.

Nello stesso documento e dalla relazione di Rispondenza formulati dall'ARSS risulta altresì che la Comunità alloggio è accreditabile ai sensi della DGR 1616/2008. Per tale Comunità il procedimento autorizzativo abbreviato può pertanto concludersi con il presente provvedimento di autorizzazione all'esercizio e di accreditamento ai sensi della LR 22/2002.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
  • Vista la L.R. n. 22 del 16 agosto 2002;
  • Vista la DGR n. 2473 del 6 agosto 2004;
  • Vista la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004;
  • Vista la DGR n. 3855 del 3 dicembre 2004;
  • Viste la DGR 393 dell'11 Febbraio 2005
  • Vista la DGR 1038 del 11 aprile 2006
  • Vista la DGR 2288 del 18 luglio 2006;
  • Vista la DGR 1616 del 17 giugno 2008.]

delibera

1. di considerare le premesse parte integrale e sostanziale del presente provvedimento;

2. di autorizzare all'esercizio - ai sensi della LR 22/2002 - la Comunità Alloggio per malati psichiatrici, via G. Da Verrazzano, 18, Vittorio Veneto (TV) per una capacità ricettiva totale di 6 posti e per la durata di 5 anni dalla data del presente provvedimento;

3. di accreditare - ai sensi della L.R. 22/2002 e della DGR n. 1616 del 2008 - la Comunità alloggio indicata al punto precedente per la durata di tre anni dalla data del presente provvedimento;

4. di trasmetterne copia alla Società Cooperativa Sociale Onlus "Fenderl", all'Azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo e all'Agenzia Regionale Socio Sanitaria.


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