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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 96 del 24 novembre 2009


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3232 del 27 ottobre 2009

Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica. Approvazione rapporto tecnico attività anno 2008. Finanziamento attività per l'anno 2009.

L'Assessore alle Politiche Sanitarie - Ing. Sandro Sandri - riferisce quanto segue.

Con D.G.R. n. 4812 del 28.12.1999 è stato istituito l'Osservatorio Regionale della Patologia in Età Pediatrica successivamente incluso, con D.G.R. n. 4042/2003, tra i Centri Regionali di Riferimento individuati a supporto della programmazione regionale.

L'Osservatorio Regionale della Patologia in Età Pediatrica, già incluso nell'ambito dei Programmi Regionali di cui all'allegato C) della D.G.R. n. 4532 del 28/12/2007 recante "Direttive per la razionalizzazione dei Centri regionali di Riferimento e dei Centri regionali Specializzati", è stato in seguito classificato tra i Programmi Regionali di cui all'Allegato B) della successiva D.G.R. n. 448 del 24/02/2009 recante: "D.G.R. n. 4532 del 28/12/2007 - Direttive per la razionalizzazione dei Centri regionali di Riferimento e dei Centri regionali Specializzati". Modifica. Approvazione "Percorso di qualità per il riconoscimento e la conferma dello status di centro regionale specializzato", con la nuova denominazione Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica.

I compiti attribuiti al Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica, di seguito esplicitati, sono stati affidati, sotto la responsabilità scientifica della Prof.ssa Paola Facchin, al Dipartimento di Pediatria dell'Azienda Ospedaliera di Padova che, annualmente, ha trasmesso alla Regione la rendicontazione sull'utilizzo del finanziamento regionale erogato e il rapporto tecnico sull'attività svolta, nel rispetto delle disposizioni sul funzionamento dei Centri regionali di cui alla succitata D.G.R. n. 4042/2003.

Come da D.G.R. istitutiva, al Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica spettano precipuamente i seguenti compiti:

  • operare su aree di bisogno o di interventi speciali, svolgendo per l'area di competenza, funzioni di capofila e di coordinamento a livello regionale;
  • raccogliere ed elaborare dati, nonché produrre, diffondere e monitorare l'applicazione di linee guida e protocolli condivisi.

L'obiettivo principale perseguito è stato quello di sperimentare un nuovo modello di osservatorio che fosse in stretto e dinamico legame con reti locali multiformi di rilevazione, corrispondenti alle reti locali di intervento socio-sanitario.

Nello specifico i compiti assegnati al Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica sono:

  • il monitoraggio dei bisogni di salute in età pediatrica, delle attività dei relativi servizi e dell'utilizzo delle risorse a supporto della programmazione e valutazione degli interventi;
  • il coordinamento e l'integrazione delle attività di monitoraggio, sorveglianza e registrazione già attivate in Regione degli aspetti che riguardano la salute in età pediatrica;
  • l'elaborazione di progetti per conto dell'Amministrazione Regionale e a supporto dell'attività di singole Aziende sanitarie;
  • l'attività di formazione e di aggiornamento del personale operante nel Servizio Socio-Sanitario Regionale;
  • le funzioni di consulenza e di produzione di materiale per conto terzi che per i contenuti specifici degli interventi, considerate anche reti locali e multifonti di rilevazione, corrispondano a reti locali di intervento socio sanitario;

I suddetti compiti si dettagliano nei seguenti specifici obiettivi:

  • inventariare tutte le banche dati che riguardano l'area di popolazione di riferimento, sia come rilevazioni correnti, sia come registri e sorveglianze ad hoc, sia infine come rilevazioni non ufficiali tanto che coinvolgano amministrazioni locali quanto che coinvolgano altre istituzioni (Tribunale dei Minorenni, Scuola) o associazioni che abbiano relazioni con l'area materno infantile e l'età pediatrica -evolutiva;
  • riutilizzare le informazioni inventariate di cui al punto precedente per verificare la possibilità di condividere definizioni operative, flussi e modalità di aggregazione di dati;
  • contattare le singole Aziende U.L.S.S. e le singole Aziende Ospedaliere operanti in Regione Veneto al fine di perseguire un'ottimizzazione dei flussi informativi;
  • definizione degli indicatori atti a monitorare i bisogni di salute dell'area e le attività dei servizi ad essa dedicati.

Dal 2002, inoltre, il Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica, a seguito di specifico finanziamento approvato con D.G.R. n. 3568/2001, provvede alla gestione del flusso informativo regionale relativo agli istituti di riabilitazione ex art. 26 della legge n. 833/1978.

Con D.G.R. n. 549/2003 sulla base del programma di attività presentato, valutato congruo riferimento anche per gli anni futuri, la Giunta Regionale, ha ritenuto di prevedere a favore del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica, compatibilmente alle disponibilità finanziarie complessive, modalità di finanziamento stabili nel tempo e certe sotto il profilo dell'importo da mettere a disposizione, allora quantificate per singola annualità in € 103.300,00.= relativamente all'attività ordinaria e in € 25.800,00.= per l'attività collegata alla suddetta gestione del flusso informativo sulla riabilitazione ex art. 26 della L. 833/78.

Accanto alle attività svolte a supporto della programmazione regionale, finanziate per linea produttiva di attività come sopra detto, in occasione dell'istituzione introdotta a livello nazionale del nuovo flusso CEDAP (Certificati di Assistenza al Parto), considerato che tra i compiti attribuiti, oltre al monitoraggio dei bisogni di salute, delle attività dei servizi, dei bisogni formativi che riguardano la salute in età pediatrica, rientrava anche la definizione e l'attivazione delle reti locali di monitoraggio dei flussi informativi e la loro organizzazione, con D.G.R. 1463/2002 veniva affidata al Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica anche la gestione del flusso informativo regionale dei Certificati di Assistenza al Parto (CEDAP).

Si tratta di un flusso che, ai sensi di quanto disposto dalla normativa istitutiva (D.M. n. 349/2001) relativamente al debito informativo, prevede che le informazioni siano inoltrate su supporto informatizzato, verificatene la completezza, la congruenza e l'accuratezza, dall'Azienda sanitaria dove è avvenuto il parto, all'Azienda U.L.S.S. di residenza della puerpera (tanto che si tratti di Azienda U.L.S.S. ubicata nella medesima regione quanto in altra regione) e al Ministero della Salute, almeno una volta per semestre.

Nello specifico, i compiti attribuiti al Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica per garantire la gestione del suddetto flusso informativo, come esplicitato nella relativa convenzione, allegata alla D.G.R. n. 1463/2002, sono i seguenti :

  1. Coordinamento dell'attività di rilevazione dei dati presso i Punti Nascita della Regione;
  2. Gestione del flusso dei dati dai Punti Nascita al Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica, collettore regionale dei dati, e da questo al Ministero della Salute, alle Aziende U.L.S.S. e Ospedaliere di competenza e ai Comuni di competenza;
  3. Implementazione di un database regionale, di diretta gestione del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica, che supporti l'interrogazione on-line dei dati da parte degli Enti aventi titolarità, relativamente alle informazioni e ai soggetti di loro competenza;
  4. La formazione di personale ai Punti Nascita, per l'attività di codifica dei certificati di assistenza al parto, di imputazione e invio dei dati, nonché di interrogazione del database;
  5. Il controllo di qualità dei dati;
  6. L'elaborazione, l'analisi e la diffusione dei dati;
  7. La registrazione dei dati pervenuti su supporto cartaceo durante la fase transitoria.

Per i compiti assegnati su mandato regionale al Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica per la gestione del flusso regionale dei certificati di assistenza al parto (CEDAP), si è provveduto ad erogare all'Azienda Ospedaliera di Padova, un primo finanziamento per gestire la fase transitoria, complessivamente pari a € 308.000,00.= (I.V.A. inclusa), così suddiviso: € 116.000,00.= per l'attività iniziale di avvio e di implementazione della rilevazione, € 132.000,00.= per la predisposizione dell'impianto informatico e € 60.000,00.= per la registrazione dei dati da supporto cartaceo a supporto informatico. Successivamente, completata la prima fase, sulla base dei costi sostenuti come da rendicontazione del Responsabile scientifico del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica a partire dall'anno 2003, le risorse finanziarie attribuite per l'assolvimento della gestione ordinaria del flusso CEDAP, sono state quantificate in € 150.000,00.= per anno.

Con D.G.R. n. 927 del 18/03/2005, in ragione del preponderante ruolo che la riabilitazione territoriale occupa all'interno del panorama riabilitativo regionale in termini di pazienti, di personale sanitario e di strutture coinvolte, considerato che a riguardo mancava un apposito flusso informativo, al fine di riorganizzare tale complesso settore attraverso l'istituzione di un flusso informativo corrente di dati, si è provveduto ad approvare la realizzazione di un progetto diretto, dapprima a sperimentare, successivamente ad implementare a regime nella realtà regionale, un nuovo flusso informativo in grado, appunto, di coprire tutte le attività "riabilitative" attuate in ambiente extraospedaliero, sia direttamente dalle UU.OO. delle Aziende Sanitarie, sia in regime di convenzione.

In considerazione dell'esperienza già maturata nella gestione del flusso informativo sulla riabilitazione ex art. 26, anche tale progetto è stato affidato al Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica, il cui Responsabile Scientifico, Prof.ssa Paola Facchin, ha al riguardo presentato all'Amministrazione Regionale uno studio di fattibilità pluriennale, depositato in atti d'ufficio.

L'obiettivo del suddetto progetto, finanziato per la fase di avvio nel 2005 con la D.G.R. n. 927/2005 con € 80.000,00.=, è di uniformare in un unico sistema informativo, una grande varietà di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie a prevalente interesse sanitario che comprendono prestazioni di riabilitazione fisica, sensoriale, psichica, comportamentale, comunicativa singolarmente attivate o in diversa associazione tra loro, assieme ad attività anche molto complesse di riabilitazione d'organo, di presa in carico di persone affette da pluri-disabilità che necessitano anche di interventi multipli da garantirsi secondo modalità integrate.

Con D.G.R. n. 805 del 21/03/2006 la Giunta Regionale ha approvato il finanziamento di tutte le suddette attività svolte dal Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica nell'anno 2006, per la somma complessiva pari a € 429.100,00.=.

Con D.G.R. n. 1308 del 8/05/2007, la Giunta Regionale ha approvato il finanziamento di tutte le suddette attività svolte dal Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica nell'anno 2007, per la somma complessiva pari a € 429.100,00.=

Con D.G.R. n. 826 del 8/04/2008, la Giunta Regionale ha approvato il finanziamento di tutte le suddette attività svolte dal Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica nell'anno 2008, per la somma complessiva pari a € 429.100,00.=

Con nota prot. n. 55344 del 21/09/2009, il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Padova - Dr. Adriano Cestrone - a firma congiunta del Responsabile del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica - Prof.ssa Paola Facchin - ha trasmesso agli uffici regionali la rendicontazione delle spese sostenute nel corso del 2008, a fronte del finanziamento regionale ricevuto relativo alla stessa annualità, allegando i corrispondenti rapporti sulle attività svolte ed ha contestualmente trasmesso il programma di attività per l'anno 2009 con il relativo piano di spesa, depositati in atti d'ufficio, che con il presente atto si propone di approvare.

Tutto ciò premesso, atteso quanto sopra richiamato nei singoli punti e fatte salve ulteriori nuove disposizioni emanate in attuazione della sopra citata D.G.R. n. 448 del 24/02/2009, si propone di mantenere il finanziamento a favore del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica, relativamente alle attività già gestite a supporto della Programmazione Socio-Sanitaria Regionale, che di seguito si richiamano:

  • monitoraggio dei bisogni di salute in età pediatrica;
  • gestione del flusso informativo sulla riabilitazione ex art. 26 L. 833/78;
  • gestione del flusso informativo CEDAP;
  • gestione del nuovo flusso informativo sulla riabilitazione territoriale,

fermo restando da parte del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica, l'obbligo di inoltrare attraverso l'Azienda Ospedaliera di Padova il consueto rapporto annuale (relativo all'anno precedente) accompagnato da idonea rendicontazione sull'utilizzazione del finanziamento regionale.

Si propone, pertanto, di erogare a favore dell'Azienda Ospedaliera di Padova per il finanziamento delle attività del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica svolte a supporto della Programmazione Sanitaria Regionale, relativamente al corrente anno 2009, l'importo complessivo di € 429.100,00.= da ripartirsi secondo le seguenti voci e per i corrispondenti importi finanziari:

  • Aggiornamento e analisi delle statistiche correnti sulle schede di dimissione ospedaliera che riguardano gravidanze, parti, ricoveri che coinvolgono soggetti in età pediatrica e adolescenziale: € 103.300,00.=.
  • estione del flusso informativo sulla riabilitazione ex art. 26 Legge n. 833/1978: € 25.800,00.=.
  • Gestione del flusso informativo CEDAP: € 150.000,00.=.
  • Gestione del nuovo flusso informativo sulla riabilitazione territoriale: € 150.000,00.=.

Si propone quindi di impegnare gli oneri di cui al presente atto, pari a € 429.100,00.= (quattrocentoventino-vemilacento/00) nel capitolo n. 60009 "Quota del Fondo Sanitario Regionale - parte corrente, in gestione accentrata presso la Regione - Realizzazione Progetti Obiettivo, Programmi e Azioni Programmatiche (L. 27/12/1983, n. 730 - art. 17, L.R. 20/07/1989, n. 21 - L.R. 14/09/1994, n. 55 - art. 24)" del Bilancio di previsione 2009 che presenta adeguata disponibilità e che saranno liquidati ad avvenuta approvazione del presente provvedimento in un'unica soluzione a favore dell'Azienda Ospedaliera di Padova, fermo restando il rispetto delle procedure sul funzionamento dei Centri Regionali relativamente ai rendiconti finanziari ed ai corrispondenti rapporti sull'attività svolta che dovranno essere trasmessi da parte dell'Azienda Ospedaliera di Padova e del responsabile scientifico del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica e fatte salve ulteriori nuove disposizioni emanate in attuazione della sopra citata D.G.R. n. 448 del 24/02/2009.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.
  • Vista la L.R. n. 5/96;
  • Vista la D.G.R. n. 4812/99;
  • Vista la D.G.R. n. 4042/2003;
  • Vista la D.G.R. n. 805/2006;
  • Vista la D.G.R. n. 1308 del 8/05/2007;
  • Vista la D.G.R. n. 826 del 8/04/2008;
  • Vista la D.G.R. n. 4532 del 28/12/2007.
  • Vista la D.G.R. n. 448 del 24/02/2009.
  • Vista la L.R. 39/2001 art. 42, comma;

delibera

1)      di approvare il rapporto tecnico dell'attività svolta dal Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica nell'anno 2008;

2)      di approvare per il corrente anno 2009, in continuità e ad ulteriore sviluppo della funzione sino ad oggi garantita, il programma delle attività che il Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica svolge a supporto della Programmazione sanitaria regionale, come riportate in parte narrativa, fermo restando che il rendiconto delle spese sostenute e il rapporto sull'attività svolta dovranno essere trasmessi alla Regione dall'Azienda Ospedaliera di Padova e dal responsabile scientifico del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica, fatte salve ulteriori nuove disposizioni emanate in attuazione della sopra citata D.G.R. n. 448 del 24/02/2009.

3)      di assegnare all'Azienda Ospedaliera di Padova per le attività da svolgersi a cura del Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica per il corrente anno 2009, la somma complessiva di € 429.100,00.= da ripartirsi secondo le seguenti voci e per i corrispondenti importi finanziari:

  • Aggiornamento e analisi delle statistiche correnti sulle schede di dimissione ospedaliera che riguardano gravidanze, parti, ricoveri che coinvolgono soggetti in età pediatrica e adolescenziale: € 103.300,00.=
  • Gestione del flusso informativo sulla riabilitazione ex art. 26 Legge n. 833/1978: € 25.800,00.=
  • Gestione del flusso informativo CEDAP: € 150.000,00.=
  • Gestione del nuovo flusso informativo sulla riabilitazione territoriale: € 150.000,00.=

4)      di impegnare gli oneri di cui al presente provvedimento, pari a € 429.100,00.= (quattrocentoventinove-milacento/00) nel capitolo 60009 "Quota del Fondo Sanitario Regionale - parte corrente, in gestione accentrata presso la Regione - Realizzazione Progetti Obiettivo Programmi e Azioni Programmatiche (L. 27/12/1983, n. 730 - art. 17, L.R. 20/07/1989, n. 21 - L.R. 14/09/1994, n. 55 - art. 24)" del Bilancio di previsione 2009 che presenta adeguata disponibilità;

5)      di liquidare ad avvenuta approvazione del presente provvedimento, il suddetto importo in un'unica soluzione a favore dell'Azienda Ospedaliera di Padova, fermo restando che la medesima Azienda provvederà direttamente alla gestione amministrativo contabile in ordine alle spese sostenute dal Programma Regionale per la Patologia in Età Pediatrica e che al responsabile del Programma stesso, a conclusione dell'attività svolta, spetterà il compito di inoltrare alla Regione l'ordinario rapporto annuale relativo.


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