Progetto: "Non lasciamoci con l'amaro in bocca" - Campagna formativa ed informativa sugli effetti derivanti dall'abuso di bevande alcoliche e superalcoliche."
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.
L'art. 16 della Legge finanziaria regionale del 2007 ha autorizzato la giunta regionale ad avviare, nel corso del 2007, una campagna formativa e informativa sugli effetti derivanti dall'abuso di bevande alcoliche e superalcoliche, quantificando in euro 200.000,00 gli oneri derivanti dall'attuazione dell'iniziativa.
Con successiva delibera n. 73 del 5/09/2007 il Consiglio Regionale ha impegnato la Giunta Regionale a promuovere campagne informative, educative e di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e in particolar modo sui rischi connessi a comportamenti pericolosi come la guida in stato di ebbrezza e l'eccesso di velocità e ad utilizzare, sentita la Terza Commissione Consiliare, la somma di euro 200.000,00.= stanziata dall'art. 16 della legge finanziaria regionale 2007, per una campagna formativa e informativa sugli effetti derivanti dall'abuso di bevande alcoliche e superalcoliche.
Nell'ambito di tale iniziativa è stato approvato con D.G.R n. 168/CR del 18/12/2007 il Progetto formativo e informativo intitolato "Non lasciamoci con l'amaro in bocca" - Campagna formativa ed informativa sugli effetti derivanti dall'abuso di bevande alcoliche predisposto dalla Direzione Regionale Prevenzione con la collaborazione dell'Azienda Ulss n. 22 ed è stato trasmesso alla Terza Commissione Regionale per il competente parere.
Con decreto del Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione n. 46 del 27/12/2007 è stata impegnata la somma di euro 200.000,00 assegnando la gestione contabile all'Azienda Ulss n. 22, già individuata nella predetta D.G.R. n. 168/C.R.
La Giunta regionale con D.G.R. n. 560 del 11/03/2008 ha preso atto del parere favorevole espresso, all'unanimità dei presenti, dalla Terza Commissione Consiliare nella seduta del 31/01/2008.
Con decreto del Dirigente della Direzione Prevenzione n. 25 del 30/10/2008 è stato costituito il gruppo di lavoro regionale con il compito di sostenere la gestione e il coordinamento delle varie azioni previste dal Progetto, oltre a rivedere la programmazione delle stesse e valutare lo sviluppo e il regolare svolgimento del Progetto.
Con successivo decreto della Dirigente della Direzione Prevenzione n. 4 del 02/03/2009 è stata concessa la proroga per la realizzazione del Progetto al 30/09/2009.
"Impostare la ricerca relativa alla correlazione tra incidenti stradali, sul lavoro (e domestici) e l'assunzione di alcol utilizzando data base del pronto soccorso ospedalieri" èuno, tra gli altri, degli obiettivi specifici del Progetto. Con nota prot. n. 47126/09/CE del 21/07/2009 il Responsabile del Progetto dr. Emilio Cipriani, nominato con D.G.R. n. 168/CR del 18/12/2007 ha comunicato che le prime attività realizzate per dare avvio al raggiungimento di tale obiettivo, come gli approfondimenti condotti sull'ipotesi di consenso informato in pronto soccorso e le implicazioni di carattere giudiziario relative al codice della strada e assicurativo riguardo agli infortuni sul lavoro (INAIL), pongono notevoli problemi all'esecuzione della ricerca presso i pronto soccorsi senza una specifica richiesta caso per caso della polizia giudiziaria competente.
Per tale motivo viene a cadere il principio di riproducibilità di tale procedura, sperimentata presso l'azienda ulss n.22 e ipotizzata nel Progetto considerato tra l'altro che il gruppo di lavoro regionale riunitosi a Venezia in data 16/07/2009 ha confermato- come riportato nel verbale agli atti della Direzione Prevenzione - che l'azione prevista è di difficile esecuzione e non può essere portata a termine.
Considerato che la finalità del Progetto è "favorire comportamenti consapevoli dei cittadini per ridurre l'incidenza degli incidenti stradali e sul lavoro (e domestici) con una azione integrata dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Ulss sui Comuni, sulla distribuzione delle bevande alcoliche e nel mondo del lavoro", chela formazione dei Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende Ulss del Veneto ha avuto particolare successo e che i Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione stanno predisponendo appositi programmi di attività sul loro territorio per il raggiungimento degli obiettivi del Progetto;
Si propone di assegnare, come proposto dal gruppo di lavoro regionale nella riunione del 16/07/2009, la quota di finanziamento pari a € 16.000,00 destinata all'obiettivo "impostare la ricerca relativa alla correlazione tra incidenti stradali, sul lavoro (e domestici) e l'assunzione di alcol utilizzando data base del pronto soccorso ospedalieri" in quanto non più realizzabile per le motivazioni sopra descritte, alla linea principale del Progetto Promozione di politiche di prevenzione algologica sul territorio, in aggiunta ai €10.000,00già previsti, attraverso l'approvazione e il parziale finanziamento di appositi programmi di attività, realizzati sul territorio dai Dipartimenti di Prevenzione, secondo la linea di lavoro già prevista nel Progetto iniziale.
Tali programmi di attività saranno valutati e finanziati secondo criteri identificati dal Gruppo di Lavoro nella riunione del 16/07/2009, come indicato nel verbale agli atti della Direzione Prevenzione. Tali criteri sono:
- Analisi del contesto di riferimento
- Costituzione di un gruppo di interesse composto da rappresentanti di diversi Servizi del Dipartimento di Prevenzione
- Coinvolgimento nel programma di attività del Dipartimento delle Dipendenze e/o di altri Servizi ULSS
- Coinvolgimento di altre agenzie del territorio (enti, associazioni, ecc)
- Complementarietà e continuità con progettualità aziendali in corso o progresse
- Elementi innovativi e/o valori aggiunti
- Grado di estensione dell'azione sul territorio dell'ULSS
- Target coerente con il progetto regionale
- Sostenibilità, tra cui anche la ricerca di fondi
- Valutazione di processo e di risultato
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruttoria dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale.
VISTA la Legge finanziaria del 2007;
VISTA la delibera del Consiglio Regionale n. 73/2007;
VISTO il parere della Terza Commissione Consiliare in data 31/01/2008;
VISTA la legge 21/09/2007 n. 29;
RICHIAMATA la propria delibera/CR n. 168/07;
RICHIAMATO il DDR n. 46 del 27/12/2007;
VISTA la D.G.R. n. 560 del 11/03/2008;
VISTO il D.D.R. n. 4 del 02/03/2009;]
delibera
1. di prendere atto, per le motivazioni indicate in premessa, che l'obiettivo "impostare la ricerca relativa alla correlazione tra incidenti stradali, sul lavoro (e domestici) e l'assunzione di alcol utilizzando data base del pronto soccorso ospedalieri" uno degli obiettivi del Progetto "Non lasciamoci con l'amaro in bocca" - Campagna formativa ed informativa sugli effetti derivanti dall'abuso di bevande alcoliche e superalcoliche", non può essere esteso a tutti i pronto soccorso per le motivazioni indicate in premessa;
2. di stabilire, come proposto dal gruppo di lavoro regionale nella riunione del 16/07/2009 e riportato nel verbale agli atti della Direzione Prevenzione, che la quota di finanziamento pari a euro 16.000,00 destinata all'obiettivo del punto precedente sia assegnata alla linea di Progetto "Promozione di politiche di prevenzione algologica sul territorio", in aggiunta ai €10.000,00 già previsti, attraverso l'approvazione e parziale finanziamento, secondo criteri in premessa riportati, di appositi programmi di attività, realizzati sul territorio dai Dipartimenti di Prevenzione, linea di lavoro già prevista nel Progetto iniziale;
3. di rinviare a successivo provvedimento della Dirigente regionale della Direzione Prevenzione l'attribuzione dei finanziamenti ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Ulss che hanno predisposto i programmi di attività secondo i criteri indicati dal Gruppo di Lavoro.