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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 86 del 20 ottobre 2009


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2766 del 22 settembre 2009

L'assistenza al paziente con scompenso cardiaco cronico nelle cure primarie: il progetto Re.V.A.N. (Regione Veneto Audit Net). Presentazione e analisi dei risultati di un'esperienza di audit clinico in Medicina Generale: dalle criticità alle proposte di miglioramento.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.

Lo scompenso cardiaco cronico (SCC) rappresenta una delle cause più frequenti di ricovero in ospedale, con un impatto rilevante sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie e sui costi del sistema sanitario e sociale.

Si tratta di una sindrome clinica le cui peculiarità in ambito diagnostico, terapeutico ed assistenziale, hanno stimolato, negli ultimi anni, la produzione di numerose raccomandazioni e linee guida a livello nazionale ed internazionale. Sono interessati da questo problema pazienti quasi esclusivamente anziani, spesso portatori di altre malattie e con una ridotta autonomia funzionale, condizioni che generano importanti ripercussioni nella gestione clinica e nell'organizzazione dell'assistenza.

Il progetto Re.V.A.N. (Regione Veneto Audit Net) ha coinvolto 120 Medici di medicina generale che assistono oltre 150.000 persone, 2.000 delle quali con diagnosi di scompenso cardiaco. I dati ottenuti hanno permesso di descrivere i principali percorsi diagnostico - terapeutici dell'assistenza sul territorio e di approfondirne i relativi determinanti sanitari e sociali. Accanto ad una prevalenza media in linea con l'atteso, i dati di base confermano un certo grado di disomogeneità nei percorsi diagnostici, attività che rappresenta una potenziale area di miglioramento; i farmaci raccomandati risultano prescritti ai pazienti con scompenso cardiaco in percentuali elevate, superiori ad altre esperienze; quasi la metà dei pazienti viene assistita a domicilio o in casa di riposo; l'età, la comorbidità e la fragilità sociale caratterizzano il gruppo di pazienti che più spesso accede a ricoveri in ospedale, evidenziando alcuni elementi critici del monitoraggio clinico e della rete assistenziale.

A partire da questi ed altri risultati, è necessario favorire occasioni di confronto fra medici, infermieri e amministratori, chiamati ad un impegno rilevante nel promuovere il miglioramento delle cure attraverso l'integrazione professionale e organizzativa tra cure primarie e specialistiche.

Con DGR: n. 1575/2009, Attuazione del modello regionale di riferimento per le cure primarie: I fase 2009. DDGGRR n. 4395 del 30/12/2005, n. 2667 del 07/08/2006 e n. 3220 del 25/10/2005, sono stati introdotti gli obiettivi da inserire nei patti aziendali:

  • la gestione del paziente fragile e anziano sopra i 75 anni, tramite un'apposita valutazione della fragilità, ripetuta nel tempo,
  • la gestione dei problemi della cronicità, con specifico riferimento al diabete e all'ipertensione, secondo modelli di gestione propri del I livello,
  • la gestione del paziente oncologico terminale secondo modalità di presa in carico previste dall'AIR e conformi alle indicazioni regionali, in forte connessione con le Unità di Cure Palliative (UCP),
  • la gestione della prevenzione e valutazione del rischio cardio-vascolare con particolare attenzione all'alto rischio Cardio Vascolare, (...).

Da ciò deriva la necessità di adeguare i processi assistenziali (PDTA) per l'implementazione di percorsi di audit e per promuovere e monitorare gli esiti attesi dagli interventi su obiettivi di salute.

La Simg Veneto (Società Italiana Medicina Generale) ha proposto di attivare - nell'ambito del Progetto "Assistenza al paziente con scompenso cardiaco cronico nelle cure primarie", in corso d'attuazione con l'Azienda sanitaria n. 4 -, una collaborazione per formulare delle proposte operative per migliorare la qualità dell'intervento dei Servizi preposti.

Il Piano di lavoro prevede, entro il corrente esercizio:

  • un convegno "L'assistenza al paziente con scompenso cardiaco cronico nelle cure primarie: il progetto Re.V.A.N."; Montecchio Precalcino (VI), il 24 ottobre 2009. (Azienda n. 4).
  • Presentazione di una relazione su "Analisi dei risultati di un' esperienza di audit clinico in Medicina Generale: dalle criticità alle proposte di miglioramento". (Simg Veneto).

A tale scopo, si propone di assegnare all'Azienda sanitaria n. 4, che gestisce i rapporti economici, un contributo di euro 9.800,00= (novemilaottocento/00), per la copertura dei costi per la Ricerca: per compensi e missioni del personale; materiale di supporto e spese di segreteria.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.

Vista la DGR: n. 1575/2009, Attuazione del modello regionale di riferimento per le cure primarie: I fase 2009. DGGRR n. 4395 del 30/12/2005, n. 2667 del 07/08/2006 e n. 3220 del 25/10/2005.]

delibera

  1. di ritenere le premesse parte integrante ed essenziale del presente atto;
  2. di accogliere la proposta di collaborazione della Simg Veneto (Società Italiana Medicina Generale), nell'ambito del Progetto "Assistenza al paziente con scompenso cardiaco cronico nelle cure primarie", in corso d'attuazione con l'Azienda sanitaria n. 4 - per formulare delle indicazioni operative per migliorare la qualità dell'intervento dei Servizi preposti. A tale scopo, si assegna all'Azienda sanitaria n. 4, che gestisce i rapporti economici, un contributo di euro 9.800,00 = (novemilaottocento/00);
  3. di impegnare la somma di euro 9.800,00 = (novemilaottocento/00) sul capitolo 060009 del bilancio regionale dell'esercizio corrente;
  4. di erogare all'Azienda sanitaria n. 4 la somma di € 9.800,00= (novemilaottocento/00) alla presentazione del relativo lavoro, previa rendicontazione, entro la fine del corrente anno.




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