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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 86 del 20 ottobre 2009


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2764 del 22 settembre 2009

D.G.R. n. 4532 del 28.12.2007 e D.G.R. n. 448 del 24.02.2009. Direttive per la razionalizzazione dei Centri regionale di riferimento e dei Centri regionali specializzati. Programma regionale per la Promozione della Salute.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue:

Con DGR. n. 4042 del 19.12.2003 recante "Direttive sulla gestione amministrativa dei Centri Regionali di Riferimento" è stato avviato il riordino della materia relativa ai Centri Regionali di riferimento, con la definizione di regole generali di natura amministrativa e contabile da osservarsi nella gestione di tutti i Centri regionali, nel rispetto di quanto stabilito in ciascuna convenzione o nella specifica normativa di settore relativa alla materia di ogni Centro.

Con successiva DGR. n. 4532 del 28.12.2007 recante "Direttive per la razionalizzazione dei Centri regionali di Riferimento e dei Centri regionali Specializzati" la Giunta Regionale, proseguendo nel percorso avviato con la D.G.R. n. 4042/03, evidenziata la necessità di ridisegnare l'articolazione organizzativa e logistica dei centri regionali esistenti al fine di renderla maggiormente rispondente alle specifiche necessità della programmazione regionale, ha approvato le seguenti quattro tipologie di classificazione e i relativi criteri di individuazione:

  1. coordinamenti regionali
  2. programmi regionali
  3. registri
  4. centri specializzati.

Al riguardo si precisa che, in base alla D.G.R. n. 4532/2007, alla tipologia 2. - programmi regionali - vanno ricondotte le attività svolte dai centri di cui all'ALLEGATO C allo stesso provvedimento, fatte salve, per taluni centri, le specificità previste dalla leggi regionali istitutive dei medesimi, con la seguente motivazione: "I programmi regionali sono pensati come strumenti duttili, flessibili, mirati a soddisfare esigenze conoscitive specifiche della programmazione regionale che deve saper interfacciarsi con una realtà sanitaria e socio-sanitaria complessa ed in continua trasformazione. I programmi sono istituiti per sviluppare tematiche di interesse concreto ed attuale, sono finalizzati ad obiettivi ben definiti con una proiezione a breve e medio periodo individuati dalla Giunta regionale, anche su proposta delle Aziende sanitarie locali, che stabilisce, altresì, le attività progettuali, l'entità del finanziamento regionale da assegnare per lo svolgimento delle stesse, le modalità di gestione e individua il responsabile del programma".

Con recente deliberazione n. 448 del 24.02.2009 recante "D.G.R. n. 4532 del 28.12.2007 - Direttive per la razionalizzazione dei Centri regionali di Riferimento e dei Centri regionali Specializzati". Modifica. Approvazione 'Percorso di qualità per il riconoscimento e la conferma dello status di Centro regionale specializzato" la Giunta regionale ha provveduto ad apportare alcune modifiche ed integrazioni alla deliberazione n. 4532/2007, confermando le quattro tipologie di classificazione dei centri e, in adempimento di quanto previsto da quest'ultima deliberazione, ha approvato il "percorso di qualità" per il riconoscimento e la conferma dei centri regionali specializzati.

La DGR n. 4532/2007 ha stabilito, altresì, che la Giunta regionale, su proposta dei Dirigenti regionali delle Direzioni regionali e Unità di progetto cui i centri e registri afferiscono per materia, provvederà, con successivi specifici provvedimenti - entro il 31 dicembre 2008 - termine modificato al 31 dicembre 2009 dalla DGR n. 448/2009 - alla ridefinizione degli assetti organizzativi dei singoli centri e registri di cui agli allegati relativi, in coerenza con gli indirizzi delineati, e alla dislocazione dei coordinamenti regionali ovvero di talune attività ritenute strategiche presso la sede dell'ex Ospedale Giustinian - Azienda ULSS n. 12, procedendo, previa valutazione dell'interesse al mantenimento dei medesimi, ad eventuali interventi di accorpamento e scorporo di centri sulla base dell'omogeneità delle tematiche trattate e della coerenza di queste con la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale.

Il percorso intrapreso dalla Giunta regionale con le citate deliberazioni n. 4042/2003, 4532/2007 e 448/2009 è orientato a costruire un sistema flessibile e integrato, in grado di soddisfare i fabbisogni conoscitivi della Regione per una percezione corretta delle necessità assistenziali al fine di orientare le scelte di governo in materia sanitaria e favorire una appropriata programmazione. Risponde, altresì, alla sempre più avvertita esigenza di razionalizzazione e coordinamento operativo delle strutture, di ottimizzazione delle risorse e di miglioramento della qualità dell'azione secondo obiettivi condivisi e criteri di priorità.

Ciò premesso, considerato che il Centro di Riferimento Regionale per la Promozione della salute è stato classificato con la DGR n. 4532/2007 tra i programmi regionali di cui all'Allegato C. allo stesso provvedimento e successivamente confermato tra i programmi regionali di cui all'Allegato B. alla DGR 448/2009, con il presente atto, si intende procedere alla istituzione del programma.

Va innanzitutto ricordato che con deliberazione della Giunta regionale del 28.12.1999, n. 4782 è stata istituita la rete regionale per la promozione e l'educazione della salute quale strumento di organizzazione dello scenario generale delle politiche e degli interventi in ambito di educazione e promozione della salute.

In particolare la predetta deliberazione ha definito ed attuato un sistema regionale in cui le attività, i diversi progetti e gli strumenti attivati potevano interagire secondo una logica di rete sia all'interno del sistema socio-sanitario, sia tra questo e gli altri sistemi che hanno responsabilità e competenze in ambito di tutela della salute collettiva.

Con successiva deliberazione del 17.05.2001, n. 1138, si è provveduto ad un riassetto organizzativo della rete regionale per l'educazione e la promozione della salute al fine di rispondere ad esigenze di semplificazione e razionalizzazione dell'organizzazione prevista e si è provveduto ad istituire un Centro regionale di riferimento per la Promozione della Salute di tipo A - così come disciplinato dalla DGR n. 1588 dell'11.05.1999 - la cui gestione tecnico-amministrativa è stata affidata all'Azienda ULSS n. 20 e la responsabilità scientifica al Dr. Massimo Mirandola.

Con deliberazione n. 2877 del 17.09.2004 la Giunta regionale è intervenuta a ridefinire, anche alla luce di quanto previsto dalla DGR 4042/2003, le attività e l'articolazione organizzativa del Centro regionale di riferimento per la Promozione della Salute procedendo alla costituzione, in analogia a quanto previsto per altri centri regionali, di un organismo di supporto metodologico e scientifico denominato "Commissione Tecnico Scientifica" con il compito di provvedere, in accordo con le indicazioni programmatiche regionale, all'individuazione delle priorità e degli obiettivi attinenti le attività assegnate al centro e alla verifica dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi assegnati, e alla ridefinizione dei rapporti convenzionali con l'Azienda ULSS n. 20 per la conduzione del Centro stesso.

Infine, con DGR n. 3660 del 25.11.2008, la Giunta regionale ha provveduto, tra l'altro, ad autorizzare il finanziamento annuale delle attività del Centro stesso - anno 2008 - provvedendo, altresì, alla liquidazione del 50% del finanziamento medesimo e ha rinviato a successivo provvedimento la liquidazione del saldo previa approvazione della relazione a consuntivo e del rendiconto economico

Premesso quanto sopra e in attuazione della DGR n. 4532/2007 e della successiva DGR n. 448/2009, al fine di proseguire nell'azione di riorganizzazione degli strumenti a supporto della programmazione regionale così da assicurare un sistema efficiente, coordinato e adeguato a fronteggiare i processi di cambiamento, tenuto conto degli indirizzi generali di riorganizzazione dei centri di riferimento di cui alle stesse delibere, si propone l'istituzione del Programma regionale per la Promozione della Salute in sostituzione del Centro regionale di Riferimento per la Promozione della Salute di cui alla DGR n. 2877 del 17.09.2004 del quale si individuano aree attività, durata, entità del finanziamento, modalità di gestione e responsabile come di seguito descritti:

DENOMINAZIONE

Programma regionale per la Promozione della Salute.

DURATA

Il Programma ha la durata di anni tre, con possibilità di rinnovo a seguito di valutazione positiva dei risultati raggiunti.

SEDE OPERATIVA

Azienda ULSS n. 20

AREE DI ATTIVITA'

1. produzione di evidenze scientifiche e progettazione regionale, nazionale, europea/internazionale:

· ricerca HBSC - Health Behaviour in School-aged Children - stili di vita dei giovani veneti in età scolare;

· sviluppo e consolidamento della diagnostica su fluido orale a scopo epidemiologico e di sorveglianza;

· rete interregionale di siti di sorveglianza sentinella per mst/ist;

2. educazione alla salute e coordinamento SEPS secondo le linee di azione prioritarie regionali ed in particolare per:

· lo sviluppo della strategia regionale sulla salute sessuale e riproduttiva attraverso un tavolo di coordinamento aziendale e progetti sperimentali

· l'implementazione del protocollo di intesa scuola-regione in materia di educazione alla salute nelle scuole;

· la collaborazione in materia di progettazione europea nel campo della salute pubblica

3. formazione/informazione sulle attività di collaborazione in materia di salute pubblica e promozione della salute;

4. implementazione di progetti pilota per potenziare e diffondere l'impatto del know how acquisito con i progetti europei gestiti dal Programma per la promozione della salute per conto della Regione Veneto.

MODALITA DI GESTIONE

La gestione amministrativa del Programma regionale per la Promozione della Salute viene affidata all'Azienda ULSS n. 20.

Per lo svolgimento del Programma l'Azienda ULSS n. 20 metterà a disposizione le risorse di personale necessarie nei limiti di disponibilità del finanziamento assegnato.

FINANZIAMENTO

Il finanziamento per ciascun anno di attività del Programma viene determinato in Euro 300.000,00 e viene erogato in una unica soluzione all'Azienda ULSS n. 20 fermo restando il rispetto delle disposizioni sul funzionamento dei centri regionali di cui alla DGR 4042 del 19.12.2003.

L'Azienda ULSS n. 20 presenta annualmente, secondo quanto previsto dalla DGR n. 4042 del 19 dicembre 2003 e per l'approvazione della Giunta regionale, il piano annuale di attività ed il relativo preventivo di spesa e la relazione a consuntivo sull'attività svolta e il rendiconto finanziario, predisposti dal Responsabile del Programma in conformità agli indirizzi della programmazione regionale e tenendo conto di obiettivi e priorità indicati dal "gruppo di lavoro" di cui alla DGR n. 4532 del 28.12.2007.

Al fine di realizzare sinergie operative tra le strutture regionali e favorire l'integrazione ed il coordinamento delle attività in materia di promozione della salute, nella formulazione del piano annuale di attività il Responsabile del Programma dovrà raccordarsi con la Direzione Prevenzione e la Direzione Servizi Sociali in relazione ai rispettivi ambiti di competenza e intervento.

INDIVIDUAZIONE DEL RESPONSABILE

In continuità ed a ulteriore sviluppo dell'attività attualmente in essere si propone di individuare quale Responsabile del Programma regionale Promozione della Salute l'attuale Responsabile Scientifico del Centro di Riferimento per la Promozione della Salute - Dr. Massimo Mirandola - Dirigente dell'Azienda ULSS n. 20 - in possesso dei requisiti di formazione, delle competenze professionali e dell'esperienza necessari a svolgere l'attività e si conferma l'incarico affidato al medesimo con DGR n. 1138 del 17.05.2001, prorogato con DGR n. 2877 del 17.09.2004, DGR n. 4154 del 18.12.2007 e da ultimo con DGR n. 3660 del 25.11.2008 sino al 31.12.2008, rinnovandolo per un triennio sino al 31.12.2011.

Per quanto sopra delineato si dispone che la convenzione stipulata in data 19.11.2004 tra l'Azienda ULSS n. 20 e la Regione Veneto (rep. n. 15610) cessi di produrre i suoi effetti dalla data di approvazione da parte della Giunta regionale del rendiconto delle attività e del consuntivo di spesa del Centro regionale di Riferimento per la Promozione della Salute relativo all'anno 2008 e alla liquidazione del saldo del finanziamento assegnato con DGR n. 3660 del 25.11.2008.

Si dispone, altresì, così come previsto dalla DGR n. 4532 del 28.12.2007 e a decorrere dalla data di adozione del presente provvedimento, la cessazione della Commissione tecnico-scientifica istituita e nominata con DGR 2877 del 17 settembre 2004. Le funzioni di indirizzo e coordinamento delle attività nell'ambito del Programma regionale per la promozione della salute sono quindi attribuite al gruppo di coordinamento presieduto dal Dirigente della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari costituito con la citata DGR n. 4532 del 28.12.2007.

Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

- Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.

- Vista la D.G.R. n. 4782 del 28.12.1999;

- Vista la D.G.R. n. 1138 del 17.05.2001;

- Vista la D.G.R. n. 4042 del 19.12.2003;

- Vista la D.G.R. n. 2877 del 17.09.2004;

- Vista la D.G.R. n. 4154 del 18.12.2007;

- Vista la D.G.R. n. 4532 del 28.11.2007;

- Vista la D.G.R. n. 3660 del 25.11.2008;

- Vista la D.G.R. n. 448 del 24.02.2009;

- Vista la convenzione rep. n. 15610 stipulata in data 19.11.2004 tra l'Azienda ULSS n. 20 e la Regione Veneto;

- Vista la L.R. 39 del 29.11.2001;]


delibera

1. di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare il Programma regionale per la Promozione della Salute come descritto in premessa, in sostituzione del Centro regionale di riferimento per la Promozione della Salute di cui alla DGR n. 2877 del 17.09.2004 e in attuazione di quanto stabilito dalla DGR n. 4532 del 28.12.2007 e dalla successiva DGR n. 448 del 24.02.2009 che lo ha classificato fra i programmi regionali di cui all'allegato B. alla medesima delibera;

3. di individuare quale responsabile del Programma regionale per la Promozione della Salute di cui al punto 2. il Dr. Massimo Mirandola - Dirigente dell'Azienda ULSS n. 20 - in continuità ed a ulteriore sviluppo con la funzione tuttora garantita in qualità di Responsabile scientifico del Centro di riferimento regionale per la promozione della salute e di confermare l'incarico affidato al medesimo con DGR n. 1138 del 17.05.2001, prorogato con DGR n. 2877 del 17.09.2004, DGR n. 4154 del 18.12.2007 e da ultimo con DGR n. 3660 del 25.11.2008 sino al 31.12.2008, rinnovandolo per un triennio sino al 31.12.2011;

4. di individuare l'Azienda ULSS 20 quale sede operativa del Programma regionale per la Promozione della Salute affidando alla medesima la gestione contabile ed amministrativa del Programma secondo le modalità esplicitate in premessa;

5. di rinviare a successivo provvedimento regionale l'approvazione del rendiconto delle attività e del consuntivo di spesa del Centro regionale di Riferimento per la Promozione della Salute relativi all'anno 2008 e la liquidazione del saldo del finanziamento assegnato per la stessa annualità con DGR n. 3660 del 25.11.2008;

6. di disporre che la convenzione stipulata tra la Regione Veneto e l'Azienda ULSS n. 20 in data 19.11.2004 (rep. n 15610) cessi di produrre i suoi effetti dalla data di adozione da parte della Giunta regionale del provvedimento di cui al punto 5.;

7. di disporre, così come previsto dalla deliberazione n. 4532 del 28.12.2007 e a decorre dalla data di adozione del presente provvedimento, la cessazione della Commissione Tecnico Scientifica istituita e nominata con la DGR n. 2877 del 17.09.2004;

8. di assegnare all'Azienda ULSS n.20, che ne curerà la gestione amministrativa e contabile, un finanziamento di Euro 300.000,00 per ciascun anno di attività del Programma regionale per la Promozione della Salute che sarà liquidato in una unica soluzione fermo restando il rispetto delle disposizioni sul funzionamento dei centri regionali di cui alla DGR n. 4042 del 19 dicembre 2003;

9. di impegnare l'importo di Euro 300.000,00 relativo all'anno in corso sul capitolo 60009 del bilancio di previsione 2009, che presenta la necessaria disponibilità, e di liquidarlo all'Azienda ULSS n. 20 previa presentazione e approvazione da parte della Giunta regionale del piano annuale di attività e del relativo preventivo di spesa.




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