D.G.R. n. 1313 del 5 maggio 2009 "Istituzione ed organizzazione di un coordinamento per la gestione delle emergenze sanitarie di sistema". Integrazione della composizione del Comitato Regionale per le Emergenze Sanitarie di Sistema e dell'Unità di Crisi sanitaria.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie Sandro Sandri, di concerto con l'Assessore alle Politiche Sociali Stefano Valdegamberi e l'Assessore alla Protezione Civile Elena Donazzan, riferisce quanto segue.
Con D.G.R. n. 1313 del 5 maggio 2009 "Istituzione ed organizzazione di un coordinamento per la gestione delle emergenze sanitarie di sistema", al fine di accentrare l'attività di programmazione degli interventi in caso di emergenze di sistema e di centralizzare la gestione dei medesimi secondo procedure definite, è stato costituito, quale organismo di coordinamento, il Comitato Regionale per le Emergenze Sanitarie di Sistema (C.R.E.S.S.) e, al suo interno, l'Unità di Crisi Sanitaria, con funzioni operative.
Con il presente atto, si propone di integrare il Comitato Regionale per le Emergenze Sanitarie di Sistema e l'Unità di Crisi prevedendo tra i componenti anche il Coordinamento Regionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (C.C.M.R.), di cui alla D.G.R. n. 4181 del 30/12/2008 recante "Istituzione Centro di riferimento regionale per la prevenzione e il controllo delle malattie - Ccmr."
Per quanto sopra il Comitato Regionale per le Emergenze Sanitarie di Sistema (C.R.E.S.S.) e l' Unità di Crisi risulteranno così composti:
Comitato Regionale per le Emergenze Sanitarie di Sistema
· Segretario regionale Sanità e Sociale o suo delegato, che ne assumerà la presidenza;
· Segretario regionale competente in materia di Protezione civile o da un suo delegato;
· Direttore generale dell'ARPAV o suo delegato;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Piani e Programmi socio-sanitari;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Servizi Sanitari;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Prevenzione;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Risorse socio-sanitarie;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Servizi Sociali;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Risorse Umane e Formazione Servizio socio-sanitario regionale;
· Dirigente dell'Unità di Progetto Sanità Animale ed Igiene Alimentare;
· Dirigente dell'Unità Complessa per le Relazioni Socio-Sanitarie;
· Dirigente regionale dell'Unità di Progetto Protezione Civile
· Dirigente regionale della Direzione Edilizia a Finalità collettive:
· Coordinatore Coordinamento Regionale per l'Emergenza Urgenza (CREU)
· Coordinatore Coordinamento regionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCMR)
Unità di Crisi:
· Segretario regionale Sanità e Sociale, con ruolo di coordinatore, o delegato;
· Segretario regionale competente in materia di Protezione Civile o suo delegato;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Piani e Programmi Socio Sanitari;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Servizi Sanitari;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Prevenzione;
· Dirigente dell'Unità di Progetto Sanità Animale e Igiene Alimentare;
· Dirigente dell'Unità Complessa per le Relazioni Socio-Sanitarie.
· Dirigente regionale dell'Unità di Progetto Protezione Civile
· Dirigente regionale della Direzione regionale Edilizia a Finalità Collettive;
· Coordinatore del Coordinamento Regionale per l'Emergenza Urgenza (CREU)
· Coordinatore del Coordinamento regionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCMR)
Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma 2, dello Statuto regionale, il quale dà atto che le strutture competenti hanno attestato l'avvenuta, regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
Vista la D.G.R. n. 1313 del 5 maggio 2009.
Vista la D.G.R. n. 448 del 24 febbraio 2009.
Vista la D.G.R. n. 4181 del 30 dicembre 2008.]
delibera
1. di modificare la D.G.R. n. 1313 del 5/05/2009 recante "Istituzione ed organizzazione di un coordinamento per la gestione delle emergenze sanitarie di sistema", limitatamente all'integrazione del Comitato Regionale per le Emergenze Sanitarie di Sistema (C.R.E.S.S.) e della relativa Unità di Crisi con la previsione tra i rispettivi componenti del Coordinamento regionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCMR) di cui alla D.G.R. n. 4181 del 30 dicembre 2008;
2. di approvare pertanto la seguente composizione del Comitato Regionale per le Emergenze Sanitarie di Sistema (C.R.E.S.S.):
· Segretario regionale Sanità e Sociale o suo delegato, che ne assumerà la presidenza;
· Segretario regionale competente in materia di Protezione civile o da un suo delegato;
· Direttore generale dell'ARPAV o suo delegato;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Piani e Programmi socio-sanitari;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Servizi Sanitari;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Prevenzione;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Risorse socio-sanitarie;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Servizi Sociali;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Risorse Umane e Formazione Servizio socio-sanitario regionale;
· Dirigente dell'Unità di Progetto Sanità Animale ed Igiene Alimentare;
· Dirigente dell'Unità Complessa per le Relazioni Socio-Sanitarie;
· Dirigente regionale dell'Unità di Progetto Protezione Civile
· Dirigente regionale della Direzione Edilizia a Finalità collettive:
· Coordinatore CoordinamentoRegionale per l'Emergenza Urgenza (CREU)
· Coordinatore del Coordinamento regionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCMR)
3. di approvare altresì la seguente composizione dell'Unità di Crisi:
· Segretario regionale Sanità e Sociale, con ruolo di coordinatore, o delegato;
· Segretario regionale competente in materia di Protezione Civile o suo delegato;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Piani e Programmi Socio Sanitari;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Servizi Sanitari;
· Dirigente regionale della Direzione regionale Prevenzione;
· Dirigente dell'Unità di Progetto Sanità Animale e Igiene Alimentare;
· Dirigente dell'Unità Complessa per le Relazioni Socio-Sanitarie.
· Dirigente regionale dell'Unità di Progetto Protezione Civile
· Dirigente regionale della Direzione regionale Edilizia a Finalità Collettive;
· Coordinatore del Coordinamento Regionale per l'Emergenza Urgenza (CREU)
· Coordinatore del Coordinamento regionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCMR)