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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 78 del 22 settembre 2009


Materia: Consulenze e incarichi professionali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2541 del 04 agosto 2009

Determinazione dei costi standard delle prestazioni ospedaliere ed ambulatoriali. Affidamento di un incarico di studio e ricerca al Centro di Ricerche sulla Gestione dell'Assistenza Sanitaria e Sociale (CERGAS) dell'Università "Luigi Bocconi" di Milano. DGR 4547 del 28 dicembre 2007.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.

Al fine di determinare i costi delle prestazioni ospedaliere ed ambulatoriali, la Giunta Regionale, con deliberazione n. 4547 del 28 dicembre 2007, ha dato avvio alle seguenti azioni:

a) elaborare e certificare una metodologia di determinazione dei costi delle prestazioni ospedaliere e specialistiche che si basi sull'analisi dell'attività svolta dalle strutture e dal reale assorbimento delle risorse ad esse associate che sia il più possibile condivisa dagli operatori del sistema

b) individuare alcune strutture sanitarie pilota, che rispecchino i modelli organizzativi presenti sul territorio (Aziende Ulss territoriali, Aziende Ospedaliere, Strutture private preaccreditate e Strutture ambulatoriali) ove effettuare le rilevazioni dei costi, secondo la metodologia individuata

c) implementare la metodologia sviluppata su base sperimentale con riferimento a specifiche prestazioni ospedaliere e specialistiche individuate come critiche e/o di particolare interesse in base all'analisi dell'attività svolta dagli erogatori veneti

d) sviluppare specifiche competenze professionali che siano in grado di realizzare in modo continuativo un monitoraggio dei costi delle strutture al fine di individuare eventuali necessità di modifica e aggiornamento delle tariffe

e) valutare il possibile impatto della variazione delle tariffe delle prestazioni ospedaliere e specialistiche (definite sulla base dei costi rilevati) sul governo del sistema regionale.

Per dare attuazione a tutte le azioni è stato istituito un Comitato tecnico-scientifico, nominato con il decreto del Segretario Regionale Sanità e Sociale n. 31 del 30 giugno 2008 e composto da professionalità operanti all'interno della Segreteria Regionale Sanità e Sociale ed all'interno delle Aziende Sanitarie pubbliche e private preaccreditate.

Sono state successivamente individuate, quali strutture sanitarie pilota, l'Azienda Ulss n. 4 (Thiene), l'Azienda Ulss n. 18 (Rovigo), l'Azienda Ospedaliera di Padova, l'Azienda Ospedaliera di Verona, la Casa di Cura "Madonna della Salute" di Porto Viro, l'Ospedale Classificato "Sacro Cuore" di Negrar, il "Centro Medico di Fisioterapia srl" di Padova, "Analisi Mediche Pavanello srl" di Ponte di Brenta, il "CMSR Veneto Medica SpA" di Altavilla Vicentina e l'Associazione "La Nostra Famiglia" di Conegliano.

A favore di tali strutture, per sostenere i maggiori costi derivanti dall'effettuazione dell'analisi dei costi, la DGR n. 4547/2007 ha attribuito, per gli anni 2008 e 2009, un finanziamento annuo massimo complessivo pari a euro 120.000,00, demandandone l'impegno e la liquidazione ad un decreto del Dirigente Regionale della Direzione per i Servizi Sanitari.

La medesima deliberazione, inoltre, al fine di elaborare e sviluppare un progetto finalizzato al raggiungimento delle azioni sopra riportate, in particolare alla determinazione di una metodologia condivisa di rilevazione dei costi, a partire dal DM 15 aprile 1994, e conseguentemente alla valutazione dei costi delle prestazioni ospedaliere e specialistiche per la determinazione delle tariffe, ha affidato un incarico annuale di studio e ricerca al Centro di Ricerche sulla Gestione dell'Assistenza Sanitaria e Sociale (CERGAS) dell'Università "Luigi Bocconi" di Milano.

La responsabilità scientifica del progetto è stata affidata al prof. Francesco Longo, Direttore del CERGAS e Professore associato di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso l'Istituto di Pubblica Amministrazione e Sanità (IPAS), esperto in Economia e gestione delle aziende sanitarie e Management dei servizi sociali e socio-sanitari e delle cure primarie.

L'incarico annuale, regolato da un'apposita convenzione sottoscritta in data 20 maggio 2008, è quindi scaduto.

Come si desume dai verbali e dai documenti approvati dal Comitato tecnico-scientifico permanente (documenti agli atti della Direzione per i Servizi Sanitari) e dalla relazione finale sull'attività svolta elaborata dal CERGAS (documento agli atti della Direzione per i Servizi Sanitari), complessivamente il progetto ha finora raggiunto importanti risultati.

Nello specifico, è stata definita una metodologia per la definizione dei costi delle prestazioni ambulatoriali molto accurata, condivisa con tutti i soggetti coinvolti e basata sull'analisi delle attività svolte dalle strutture venete e dal reale assorbimento delle risorse ad esse associate, con la finalità di supportare il processo di determinazione delle tariffe delle prestazioni stesse.

In base a questa metodologia sono già stati individuati i costi delle prestazioni di medicina di laboratorio. Dal confronto con esperti del settore, si può affermare che lo studio svolto si pone tra quelli di maggior rilievo a livello nazionale.

E' ora in fase avanzata lo studio per la determinazione dei costi delle prestazioni di radiologia ed è stato avviato quello per la determinazione dei costi delle prestazioni di riabilitazione.

Alla luce di quanto sopra esposto e considerato che il progetto complessivo, previsto dalla deliberazione n. 4547/2007, che vede il coinvolgimento delle aziende sanitarie pilota è di durata biennale, mentre l'incarico al CERGAS è stato provvisoriamente affidato per un solo anno, si ritiene indispensabile conferire un nuovo incarico di consulenza al CERGAS. Ciò, infatti, permetterebbe di concludere gli studi già avviati relativamente alle prestazioni ambulatoriali, di definire una metodologia per la rilevazione dei costi delle prestazioni erogate in regime di ricovero e di verificarne la concreta applicazione.

Il nuovo incarico appare ancora più indispensabile se si considera che in questo periodo il ministero competente sta predisponendo il decreto contenente le tariffe massime nazionali, come previsto dalla L. 133/08.

Da un confronto effettuato risulta che molte tariffe regionali attualmente in vigore hanno un importo superiore a quelle proposte dal ministero. Poiché la normativa vigente prevede che gli importi tariffari regionali superiori alle tariffe massime restino a carico del bilancio regionale, risulta fondamentale pervenire ad una corretta determinazione dei costi di tutte le prestazioni ospedaliere ed ambulatoriali per fornire all'amministrazione regionale le informazioni adeguate a supportare la definizione di un sistema tariffario che sia, nel contempo, sostenibile e coerente con il sistema produttivo delle aziende sanitarie venete.

Per tale progetto, data la specificità e l'elevata complessità, non è possibile avvalersi di personale regionale. Non esistono ancora, in Italia, studi seri ed approfonditi in merito.

Si propone pertanto di avvalersi del supporto del Centro di Ricerche sulla Gestione dell'Assistenza Sanitaria e Sociale (CERGAS) dell'Università "Luigi Bocconi" di Milano al fine di implementare e completare il progetto finalizzato alla determinazione di una metodologia condivisa di rilevazione dei costi, a partire dal DM 15 aprile 1994, e conseguentemente alla valutazione dei costi delle prestazioni ospedaliere e specialistiche per la determinazione delle tariffe. Il CERGAS è soggetto dotato di specifiche competenze scientifiche e tecniche in materia di promozione, coordinamento e svolgimento di attività di ricerca di base e applicata sugli assetti, le dinamiche e le performance delle aziende e dei sistemi di aziende operanti nei settori sanitario, socio-sanitario, socio-assistenziale e socio-educativo.

Si propone di affidare la responsabilità scientifica del progetto al Prof. Francesco Longo, Direttore del CERGAS e Professore associato di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso l'Istituto di Pubblica Amministrazione e Sanità (IPAS), esperto in Economia e gestione delle aziende sanitarie e Management dei servizi sociali e socio-sanitari e delle cure primarie come si evince dal curriculum (documento agli atti della Direzione per i Servizi Sanitari).

L'incarico esterno, data la specificità della materia, rientra nella fattispecie di cui all'art. 185, lettera b), della legge regionale n. 12/1991, il quale prevede "incarico per assistenza agli organi di amministrazione regionale in determinati settori in cui sia richiesto l'apporto di esperti di particolare qualificazione".

Il rapporto di incarico di cui al presente atto viene regolato da un'apposita convenzione tra la Regione Veneto ed il CERGAS che si allega in schema, quale parte integrante, per la sua approvazione (allegato A), delegando il Segretario Regionale Sanità e Sociale, Dr. Giancarlo Ruscitti, a sottoscriverla in nome e per conto della regione. Con tale convenzione vengono definiti l'oggetto e lo svolgimento dell'incarico, la durata dello stesso, le procedure di verifica sull'attività svolta e le modalità di pagamento.

Ai sensi del comma 18 dell'art. 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, la convenzione sarà efficace a decorrere dalla data di pubblicazione sul sito web istituzionale dell'amministrazione regionale.

Il costo dell'incarico, considerata la durata annuale del progetto, il livello professionale del soggetto incaricato e la partecipazione complessivamente di n. 7 ricercatori, viene stimato complessivamente in euro 236.000,00, omnicomprensivo. All'uopo si propone di impegnare la somma di euro 236.000,00 (duecentotrentaseimila/00) sul capitolo 60009 del bilancio corrente e di demandare la liquidazione ad un decreto del Dirigente Regionale della Direzione per i Servizi Sanitari, affidando alla medesima Direzione il controllo dell'attività di consulenza effettuata.

La presente deliberazione deve essere pubblicata sul sito web istituzionale dell'amministrazione regionale, ai sensi del comma 54 dell'art. 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e deve essere inviata alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per il Veneto, ai sensi dell'articolo 1, comma 173, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;

VISTO il Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 e sue successive integrazioni e modificazioni;

VISTO il Decreto del Ministero della Sanità del 15 aprile 1994;

VISTO il Decreto del Ministero della Sanità del 14 dicembre 1994;

VISTO il Decreto del Ministero della Sanità del 22 luglio 1996;

VISTO il Decreto del Ministero della Sanità del 30 giugno 1997;

VISTA la DGR n. 4547 del 28 dicembre 2007;

VISTA la legge regionale n. 12/1991, artt. 185, 185 e 187;

VISTA la legge 23 dicembre 2005, n. 266, articolo 1, comma 173;

VISTA la legge 24 dicembre 2007, n. 244, comma 18 e comma 54 dell'art. 3;]

delibera

  1. di affidare, per le motivazioni esposte nelle premesse, al Centro di Ricerche sulla Gestione dell'Assistenza Sanitaria e Sociale (CERGAS) dell'Università "Luigi Bocconi" di Milano, con specifico affidamento della responsabilità scientifica al prof. Francesco Longo, un incarico di studio e ricerca relativo all'implementazione e completamento del progetto finalizzato alla determinazione di una metodologia condivisa di rilevazione dei costi delle prestazioni ospedaliere ed ambulatoriali, a partire dal DM 15 aprile 1994, e conseguentemente alla valutazione dei costi delle prestazioni ospedaliere e specialistiche per la determinazione delle tariffe;
  2. di approvare la convenzione di cui all'allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento, con la quale vengono peraltro definiti l'oggetto e lo svolgimento dell'incarico, la durata dello stesso, le procedure di verifica sull'attività svolta e le modalità di pagamento;
  3. di incaricare il Segretario Regionale Sanità e Sociale, Dr. Giancarlo Ruscitti, alla sottoscrizione della convenzione di cui al punto 2), in nome e per conto dell'Amministrazione regionale;
  4. di disporre che la convenzione di cui al punto 2) sarà efficace a decorrere dalla data di pubblicazione sul sito web istituzionale dell'amministrazione regionale, ai sensi del comma 18 dell'art. 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
  5. di incaricare il Dirigente della Direzione per i Servizi Sanitari di verificare la congruità e la regolarità delle prestazioni dell'incarico come definite nello schema di convenzione di cui al punto 2);
  6. di stabilire, quale compenso per l'incarico di cui al punto 1), omnicomprensivo, la somma di euro 236.000,00 (duecentotrentaseimila/00);
  7. di impegnare la spesa di euro 236.000,00 (duecentotrentaseimila/00) sul capitolo 60009 del bilancio di previsione per l'esercizio 2009, demandandone la liquidazione ad un decreto del Dirigente Regionale della Direzione per i Servizi Sanitari;
  8. di pubblicare il presente atto sul sito web istituzionale dell'amministrazione regionale, ai sensi del comma 54 dell'art. 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
  9. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto sul BUR;
  10. di trasmettere il presente atto alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, ai sensi dell'articolo 1, comma 173, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.


(seguono allegati)

2541_AllegatoA_217833.pdf


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