Fondo regionale d'intervento per la lotta alla droga: Piano annuale 2009/2010 - Progetti di interesse regionale - Area dipendenze. D.G.R. n. 866 del 31/03/2009.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sociali, Dott. Stefano Valdegamberi, riferisce quanto segue.
Il fenomeno odierno della diffusione ed uso di sostanze stupefacenti e psicotrope anche nella nostra Regione è caratterizzato, da qualche anno, da una forte evoluzione verso l'introduzione nei consumi di sostanze di tipo stimolante, quali la cocaina e i vari tipi di amfetamine, con modalità assuntive, comportamenti e rituali sociali sempre più tollerati e "normalizzati" all'interno di vari contesti: dell'intrattenimento, sportivo, scolastico, lavorativo. L'abbassamento dell'età di primo utilizzo contestualmente al largo e aumentato consumo di alcol, introducono inoltre ulteriori problematiche in ambito sociale ma anche sanitario. Vi è, pertanto, bisogno di una forte integrazione tra politiche sanitarie e sociali e quindi di costruire un'unica visione coordinata di approccio al problema che ricostruisca l'unitarietà della programmazione e delle azioni. Il perseguimento di questo obiettivo avviene, anche, mediante la gestione del Fondo regionale di intervento per la lotta alla droga.
La Giunta regionale con DGR n. 866 del 31/03/2009 ha approvato il Progetto Dipendenze 2009. Il Progetto definisce gli obiettivi e le strategie delle azioni regionali per il corrente esercizio individuando le aree e le azioni prioritarie d'intervento, i criteri per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività sanitarie e sociali, indicando, altresì, le modalità della loro integrazione e precisando anche i rapporti con gli enti locali, le famiglie e tutti i soggetti pubblici e privati presenti nella comunità locale, in attuazione del principio di sussidiarietà.
Gli aspetti qualificanti del Progetto sono i seguenti: il consolidamento del modello integrato pubblico/privato (obiettivi, azioni, risorse, tempi, monitoraggio e verifica); la razionalizzazione delle strutture di offerta (CT private); la riorganizzazione dei Dipartimenti Dipendenze e dei Ser.T; le azioni di supporto (Sistema informativo regionale dipendenze, Formazione, Misurabilità e Trasparenza, Verifica della sostenibilità, Avvio di sperimentazioni gestionali per nuovi modelli erogativi ed organizzativi, Verifica nuove domande delle CT per autorizzazione all'esercizio e Coordinamento regionale sul Progetto obiettivo).
Pertanto, la gestione del Fondo regionale d'intervento per la lotta alla droga deve avvenire, oggi, conformemente alla DGR n. 866 del 31/3/2009 di approvazione del Progetto Dipendenze 2009.
Il budget disponibile per la gestione degli interventi per la lotta alla droga, indicato nel bilancio di previsione anno 2009 - capitolo di spesa 100414 - è di euro 3.150.000,00.
Il Progetto Dipendenze 2009 prevede che il suddetto budget sia finalizzato a realizzare Piani annuali di intervento e progetti regionali innovativi ed ha individuato le seguenti quote di ripartizione del Fondo:
- Quota A), pari al 70%, euro 2.200.000,00= tra Ambiti Territoriali (ULSS) per la realizzazione del "Piano annuale di intervento 2009-2010 - Area dipendenze";
- Quota B),pari al30%, euro 950.000,00= per la realizzazione di progetti di interesse regionale e, soprattutto, perl'avvio di sperimentazioni gestionali per nuovi modelli erogativi ed organizzativi, sviluppare azioni di risposta alla cronicità e analisi e ricerca, secondo principi di trasparenza e di pari diritto di partecipazione.
La quota A), è destinata alla realizzazione di progetti approvati dalle Aziende ULSS con i piani annuali di intervento in rapporto alle risorse assegnate, di cui alla seguente tabella:
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Azienda U.L.S.S.
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Quota assegnata all'Azienda U.L.S.S. per la realizzazione del Piano annuale di intervento 2009/2010 Area dipendenze
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AUlss 1 Belluno
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€ 50.673,15
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AUlss 2 Feltre
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€ 32.963,15
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AUlss 3 Bassano del Grappa
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€ 75.496,85
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AUlss 4 Thiene
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€ 81.583,15
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AUlss 5 Arzignano
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€ 79.236,85
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AUlss 6 Vicenza
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€ 140.213,15
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AUlss 7 Pieve di Soligo
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€ 105.013,15
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AUlss 8 Asolo
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€ 112.236,85
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AUlss 9 Treviso
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€ 153.780,00
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AUlss 10 San Donà di Piave
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€ 93.866,85
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AUlss 12 Veneziana
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€ 150.480,00
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AUlss 13 Mirano
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€ 141.130,00
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AUlss 14 Chioggia
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€ 69.190,00
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AUlss 15 Cittadella
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€ 100.173,15
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AUlss 16 Padova
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€ 220.440,00
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AUlss 17 Este
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€ 86.973,15
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AUlss 18 Rovigo
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€ 72.893,15
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AUlss 19 Adria
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€ 31.643,15
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AUlss 20 Verona
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€ 232.027,40
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AUlss 21 Legnago
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€ 70.840,00
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AUlss 22 Busssolengo
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€ 99.146,85
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TOTALE
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€ 2.200.000,00
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Il piano annuale di intervento 2009/2010 è elaborato collegialmente dall'Azienda ULSS con il supporto tecnico-organizzativo della Direzione dei Servizi Sociali e con il supporto tecnico-professionale dei componenti del Comitato Operativo ristretto del Dipartimento per le Dipendenze, (organo di programmazione interna e coordinamento del dipartimento, formato dai responsabili dei SerT, delle Comunità terapeutiche accreditate e tutti gli altri soggetti che in via prevalente si occupano di tossicodipendenza formalmente accreditati dalla Regione).
Si articola in progetti, di durata annuale, specificamente rivolti alla prevenzione, cura e riabilitazione delle persone dipendenti da sostanze stupefacenti e psicotrope, incluse quelle legali.
Il "Piano annuale di intervento - Area dipendenze" trova giusta collocazione nel Piano di Zona - Area dipendenze quale ambito di programmazione individuato dalla Regione Veneto e può rappresentare l'occasione per un'organica progettualità nell'area delle dipendenze;
Ai fini della programmazione, considerato che con DGR n. 1809 del 16 giugno 2009, la Giunta regionale ha definito la proroga della validità dei piani di zona 2007-2009 al 31 dicembre 2010, le Conferenze dei Sindaci - di concerto con le Direzioni sociali delle Aziende ULSS del Veneto - provvederanno ad adeguare i piani di zona vigenti.
Il Piano annuale, potrà prevedere la prosecuzione di una o più progettualità del precedente Piano triennale 2006-2008, previa valutazione e verifica dell'efficacia e dei risultati conseguiti.
Il Piano annuale deve essere orientato al conseguimento delle finalità di cui alla DGR n. 866 del 31/03/2009, di approvazione del Progetto Dipendenze 2009, e deve riportare:
- indicazione degli enti pubblici e privati che partecipano alla stesura del Piano,
- analisi dei bisogni locali,
- analisi delle risorse disponibili e attivabili,
- definizione degli obiettivi da raggiungere nel corso dell'anno e dei relativi criteri di verifica,
- elenco delle singole progettualità,
- indicazione delle modalità attuative degli Accordi di programma (attori e tempi),
- indicazione del Responsabile del Piano.
Entro 60 giorni dalla pubblicazione nel BURV della presente delibera, le Aziende ULSS territorialmente competenti dovranno presentare alla Direzione Regionale dei Servizi Sociali, il "Piano annuale di intervento - Area dipendenze 2009/2010", comprensivo dei relativi progetti e del quadro economico, redatto secondo le presenti indicazione regionali, e redatti sulla scheda di piano e di progetto di cui agli ALLEGATI A e B al presente provvedimento.
La verifica, ex ante, della conformità del Piano annuale agli indirizzi regionali viene espletata dalla Direzione regionale per i Servizi Sociali, che si può avvalere dei collaborazioni istituzionali esterne e il procedimento si conclude con il Decreto del Dirigente regionale di presa atto. La citata Direzione regionale procederà inoltre, con le medesime modalità, alla verifica, ex post e a campione, di conformità a quanto sopra degli interventi attuati.
Il piano annuale di intervento si articola nella realizzazione di specifici progetti, da predisporre utilizzando lo schema tipo ALLEGATO B del presente provvedimento e devono indicare espressamente, pena l'esclusione dal finanziamento:
- soggetto, pubblico o privato, titolare e responsabile del singolo progetto e gestore operativo dello stesso,
- indicazione dell'ambito territoriale coinvolto, preferibilmente non inferiore a quello del Distretto socio-sanitario,
- definizione degli obiettivi specifici e dei relativi criteri di misurazione,
- tempi di realizzazione, fasi e obiettivi intermedi,
- metodologie per il raggiungimento degli obiettivi,
- indicazione dell'impegno finanziario, disaggregato per componenti,
- modalità di protezione del personale impiegato, nel caso la realizzazione del progetto comporti il contatto ripetuto con situazioni di grave disagio o rischio.
I singoli progetti dovranno prevedere una compartecipazione con risorse proprie dell'ente titolare (ad es. personale o strumentazioni) o di altra natura (ad es. sovvenzioni private o altri finanziamenti) non inferiore al 25%.
Non sono finanziabili le funzioni istituzionali dei servizi pubblici definite dal D.P.R. 309/90, dal D.M. 444/90 e dalla L. 45/90 e finanziate con oneri a carico del S.S.N.
I progetti devono mirare alla costruzione e consolidamento di una reale integrazione delle risorse presenti nel territorio che coinvolga il sociale e il sanitario, il pubblico e il privato, con pari dignità.
I soggetti che possono essere titolari dei progetti sono:
- Comuni;
- Aziende ULSS;
- Enti ausiliari di cui agli artt. 115 e 116 DPR 309/1990, iscritti all'Albo regionale;
- Organizzazioni di volontariato di cui alla legge n. 266/1991, iscritte all'Albo regionale;
- Cooperative sociali di cui all'art. 1, comma 1, lettera b) della legge n. 381 del 1991, e Art. 2 comma 1 lett. b della L. R 23/2006 loro consorzi, iscritte alla sezione B dell'Albo regionale.
Le aree in ordine prioritario d'intervento, individuate dalla Regione Veneto per la predisposizione e realizzazione dei progetti 2009/2010- Area dipendenze, riguardano:
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(30%), prevenzione selettiva,
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(30%), trattamenti innovativi per vecchie e nuove dipendenze, con particolare attenzione agli adolescenti,
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(30%), reinserimento socio lavorativo,
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(10%), attività di informazione e sensibilizzazione.
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Stante la proroga dei piani di Zona sopra richiamata, il Piano annuale 2009/2010, può prevedere la prosecuzione di una o più progettualità tuttora in corso salvo parere favorevole della Regione e conformemente alle aree d'intervento a suo tempo definite con DGR 456/2006.
La gestione contabile del Fondo regionale relativo ai singoli Ambiti territoriali è demandata alle Aziende ULSS territorialmente competenti, che procederanno all'erogazione dei finanziamenti destinati ai soggetti titolari dei singoli progetti inclusi nel "Piano annuale di intervento - Area dipendenze", nonché al controllo sulla destinazione dei finanziamenti assegnati.
Il Piano annuale di intervento - Area Dipendenze, ha durata di un anno con inizio dalla data di adozione del Decreto del Dirigente Regionale della Direzione per i Servizi Sociali di presa atto della conformità del Piano stesso agli indirizzi regionali.
La quota B) è destinata a finanziare la sperimentazione di nuovi modelli erogativi ed organizzativi e a sviluppare azioni di risposta alle diverse forme di dipendenza, nonché attività di prevenzione attraverso progetti, a carattere regionale, che promuovano uniformità di interventi e omogeneità nelle risposte.
Per accelerare l'attuazione della presente deliberazione, si propone di affidare all'Azienda ULSS n. 16 - Osservatorio Regionale Inclusione Sociale - l'incarico di gestire il procedimento per la predisposizione di un piano attuativo finalizzato alla gestione della quota B), per l'importo complessivo di € 950.000,00.
L'Azienda ULSS 16 per l'individuazione dei progetti ammessi al finanziamento prevede l'acquisizione di parere tecnico di una Commissione composta da:
- Dirigente regionale della Direzione sevizi sociali, che la presiede
- Coordinatore dei Direttori dei servizi sociali delle Aziende sanitarie
- Direttore Generale dell'Azienda ULSS 16
- Responsabile dell'Osservatorio Regionale Inclusione Sociale.
La Commissione dovrà valutare i progetti sulla base dei seguenti criteri:
- sviluppare una valenza regionale
- promuovere uniformità di interventi,
- perseguire l'omogeneità nelle risposte
- riguardare nuovi modelli erogativi ed organizzativi
- prevedere attività di analisi e ricerca.
L'Azienda U.L.S.S n. 16 di Padova presenterà alla Direzione Regionale per i Servizi Sociali il piano attuativo finalizzato alla gestione della quota B), entro 60 giorni dalla pubblicazione nel BURV della presente delibera.
L'Azienda U.L.S.S n. 16 di Padova, dopo la definizione dei progetti finanziabili, provvede alla relativa gestione amministrativo-contabile del procedimento, relazionando periodicamente alla Direzione Regionale competente sull'andamento delle attività previste dal suddetto piano attuativo.
Il relatore propone, pertanto, per la realizzazione delle attività di cui al presente provvedimento, di procedere alla prenotazione di spesa per l'importo di € 3.150.000,00, somma prevista al capitolo di spesa 100414 del Bilancio di previsione 2009, e di rinviare a successivo Decreto del Dirigente della Direzione per i Servizi Sociali l'approvazione dei Piani di intervento area dipendenza, presentati dalle Aziende U.L.S.S. relativamente alla quota A), e del piano attuativo finalizzato alla gestione della quota B), relativa alla realizzazione dei progetti regionali, presentato dall'Azienda U.L.S.S. n. 16 di Padova. Con lo stesso decreto saranno definite le modalità di erogazione delle somme spettanti agli Enti beneficiari e si darò corso all'impegno della spesa di € 3.150.000,00, al capitolo di spesa 100414 del Bilancio di previsione 2009.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;
Visti: Art. 127 del D.P.R. 309/90 e successive modifiche ed integrazioni, e Art. 18, L.R. 5/96;
Vista la DGR n. 456 del 28 febbraio 2006;
Vista la DGR n. 866 del 31 marzo 2009.
Vista la LR 29.11.2001, n. 39, art. 42, 1° comma e art. 44;
Vista la L.R. del 12/01/2009, n. 2;]
delibera
- di considerare la premessa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare le procedure per la definizione ed attuazione del Piano annuale d'intervento - Area dipendenze, 2009/2010 e relativi progetti, Quota A), redatto secondo le indicazioni e gli ALLEGATI A e B contenuti nel presente atto;
- di assegnare alle Aziende U.L.S.S. la quota complessiva di € 2.200.000,00 per la realizzazione dei Piani annuali di intervento - area Dipendenze 2009/2010, da ripartire secondo la tabella indicata in premessa;
- di incaricare l'Azienda U.L.S.S n. 16 di Padova della gestione del procedimento per la predisposizione di un piano attuativo finalizzato alla gestione della quota B) relativa alla realizzazione dei progetti regionali, per l'importo di € 950.000,00, da presentarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BURV del presente provvedimento alla Direzione Regionale per i Servizi Sociali;
- di assegnare all'Azienda U.L.S.S n. 16 di Padova l'importo di € 950.000,00 per la gestione della quota B) progetti regionali;
- di stabilire che le Aziende U.L.S.S presenteranno i Piani annuali di intervento area Dipendenze entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BURV del presente provvedimento alla Direzione Regionale per i Servizi Sociali;
- di prenotare l'impegno di spesa per la realizzazione delle attività di cui al presente provvedimento per l'importo di € 3.150.000,00, somma prevista al capitolo di spesa 100414 del Bilancio di previsione 2009;
- di rinviare a successivo Decreto del Dirigente della Direzione per i Servizi Sociali l'approvazione dei Piani di intervento area dipendenza, presentati dalle Aziende U.L.S.S. relativamente alla quota A), e del piano attuativo finalizzato alla gestione della quota B), relativa alla realizzazione dei progetti regionali, presentato dall'Azienda U.L.S.S n. 16 diPadova. Con lo stesso decreto sarannodefinite le modalità di erogazione delle somme spettanti agli Enti beneficiari e si darà corso all'impegno di spesa di € 3.150.000,00 sul capitolo di spesa 100414 del Bilancio di previsione 2009.
(seguono allegati)
2569_AllegatoA_217814.pdf2569_AllegatoB_217814.pdf