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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 70 del 25 agosto 2009


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2316 del 28 luglio 2009

DGR 4179/2008 di attuazione art. 8, 1^ comma, L. R. 23/2007. Distribuzione del fondo tra le ULSS in funzione del raggiungimento degli obiettivi di attività 2008. Impegno di spesa.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle politiche sanitarie Ing. Sandro Sandri riferisce quanto segue.

Con DGR n. 4179 del 30.12.2008 la Giunta Regionale ha dato attuazione al disposto dell'art. 8 della L.R. 23/2007 (1^ e 4^ comma) fissando gli obiettivi di attività per gli SPISAL riferiti all'anno 2008.

Con il medesimo atto la Giunta Regionale, dando atto che la quota dei proventi da destinare allo sviluppo e al miglioramento delle attività dei Servizi SPISAL per l'anno 2008 è pari a 1.200.000, individua le percentuali di distribuzione ideale del fondo complessivo :

  • 85% da distribuire tra le ULSS (salvo eventuale decurtazione da operare in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi) secondo il sistema di obiettivi e nel rispetto dei criteri e modalità definiti;
  • 15% (eventualmente maggiorato dalle somme non distribuite alle ULSS) da destinare ad azioni progettuali di ricerca e sviluppo da attuare su base regionale anche in collaborazione con le parti sociali ed istituzionali del settore.

Per quanto concerne in particolare l'obiettivo n. 1, indicatore 1.1 (numero di interventi di prevenzione e vigilanza), la DGRaltresì approva una tabella riportante ( colonna 6) il numero di unità locali da sottoporre ad intervento per considerare raggiunto l'obiettivo (c.d. valore atteso 2008).

L'elaborazione della tabella teneva conto della necessità di rimodulare l'attività degli SPISAL veneti per adeguarla alle indicazioni del Patto per la tutela e la salute nei luoghi di lavoro di cui al DPCM 17/12/2007, nel quale sono fissati indicatori standard di attività pari al 5% di copertura di unità locali oggetto di interventi di prevenzione e vigilanza su base annua.

Valutate le specifiche realtà delle Aziende ULSS nn. 4, 12, 13, 14, e considerato che, sulla base della citata tabella, tali aziende sarebbero state chiamate a svolgere un' attività che si distaccava in modo significativo dalle altre aziende per il conseguimento degli obiettivi fissati, la Giunta ha disposto di ritenere raggiunto l'obiettivo al fine dell'assegnazione dei relativi importi al conseguimento almeno dell'80% dello standard indicato, stabilendo altresì che al di sotto dello stesso nessuna somma sarebbe stata attribuita all'Azienda.

Ciò premesso, a seguito del monitoraggio annuale eseguito sulle attività dei Servizi SPISAL, la Direzione Prevenzione ha accertato il grado di raggiungimento degli obiettivi stabiliti con la citata DGR e calcolato la somma spettante ad ogni ULSS in funzione del peso attribuito a ciascun obiettivo.

In sede di calcolo del grado di raggiungimento dell'obiettivo n. 1, indicatore 1.1 (numero di interventi di prevenzione e vigilanza), per l'ULSS n. 1 si è tenuto conto della riduzione organica subita dal Servizio (da 4 UPG tecnici a 3) e dovuta a motivi imprevedibili ed ineluttabili verificatisi nell'anno.

Si tratta con il presente atto di approvare il piano di riparto risultante e di provvedere all'impegno di spesa della quota di fondo da attribuire alle ULSS.

Tutto ciò premesso, l'Assessore alle Politiche Sanitarie conclude la propria relazione sottoponendo all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore, Assessore alle Politiche sanitarie, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma 2, dello Statuto il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.
  • Vista la DGR 4179 del 30.12.2008]

delibera

1)      Di stabilire che la quota del fondo da distribuire alle ULSS per l'attività 2008 è pari a € 1.010.045

2)      Di impegnare la suddetta somma nel capitolo 60920 del Bilancio di previsione 2009 che offre sufficiente disponibilità

3)      Di approvare il piano di riparto del fondo tra le ULSS in relazione al grado di raggiungimento degli obiettivi definiti secondo il sotto riportato prospetto:

AZIENDE ULSS

importo assegnato in €

Ulss n. 1 Belluno

29.108

Ulss n. 2 Feltre

20.951

Ulss n. 3 Bassano

24.185

Ulss n. 4 Thiene

32.352

Ulss n. 5 Arzignano

45.372

Ulss n. 6 Vicenza

49.637

Ulss n. 7 Pieve di Soligo

46.615

Ulss n. 8 Asolo

47.447

Ulss n. 9 Treviso

45.886

Ulss n. 10 San Donà

46.382

Ulss n. 12 Veneziana

95.819

Ulss n. 13 Mirano

67.716

Ulss n. 14 Chioggia

37.414

Ulss n. 15 Cittadella

60.615

Ulss n. 16 Padova

72.703

Ulss n. 17 Este

37.782

Ulss n. 18 Rovigo

56.754

Ulss n. 19 Adria

28.889

Ulss n. 20 Verona

74.245

Ulss n. 21 Legnago

35.201

Ulss n. 22 Bussolengo

54.972

TOTALE

1.010.045

4)      Di assegnare gli importi indicati a ciascuna Azienda ULSS per le destinazioni di cui alla DGR n. 4179 del 30.12.2008, da rendicontare alla Direzione Prevenzione entro 6 mesi dal ricevimento dei fondi.

5)      Di liquidare gli importi sopra indicati ad esecutività del presente provvedimento.


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