Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Convenzioni
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1913 del 23 giugno 2009
Rinnovo convenzione con la Fondazione IRCCS "Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena" di Milano - Centro Interregionale Trapianti denominato Nord Italia Transplant (NITp) e recepimento dell'accordo fra le Regioni Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento sul rinnovo del patto collaborativo finalizzato allo sviluppo ulteriore delle attività trapiantologiche di Nord Italia Transplant (NITp)
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [IL Vice Presidente Dott. Franco Manzato, riferisce quanto segue.
La legge del 1 aprile 1999 n. 91, nell'organizzare le attività di prelievo e trapianto di organi e tessuti in Italia, ha articolato su 4 livelli l'organizzazione in questa materia: Coordinamento Locale, Centro Regionale Trapianti, Centro Interregionale Trapianti di Riferimento e Centro Nazionale Trapianti.
Fermo restando le competenze messe in capo al Centro Nazionale Trapianti, in Veneto, sulla base dell'assetto organizzativo presente già in epoca anteriore all'emanazione della citata legge, il disegno organizzativo prevede che per quanto riguarda l'attività di trapianto si debba far riferimento al Centro Interregionale Trapianti (CIR) denominato Nord Italia Transplant program (NITp) con sede presso l'Unità Operativa Complessa "Immunologia dei trapianti di organi e tessuti" della Fondazione IRCCS "Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena" di Milano.
La collaborazione fra Regione Veneto e NITp risale al 1974 ad opera di tre scuole chirurgiche: Stefanini a Roma, Malan a Milano, Confortini a Verona che in quell'epoca effettuarono i primi trapianti di rene da cadavere. Verificati gli innegabili vantaggi che una cooperazione interregionale permetteva di raggiungere in vari aspetti dell'attività trapiantologica, e sulla base delle esperienze nel frattempo maturate in altri paesi allora più avanzati del nostro, nel 1976 fu formalizzato un vero e proprio programma collaborativo tra Lombardia e Veneto.
Successivamente alle regioni fondatrici si associarono la Provincia Autonoma di Trento (1978), il Friuli-Venezia Giulia (1979), la Liguria (1985) ed infine le Marche (1989).
Attualmente il NITp serve un'area dove risiedono circa 19 milioni di abitanti ed è costituito da 129 Rianimazioni (oltre 80 procurano regolarmente donatori), 42 Unità di Trapianto (15 di rene, 5 di rene-pancreas, 9 di fegato, 6 di cuore, 2 di cuore-polmoni e 5 di polmoni) in 16 Ospedali, 5 Coordinamenti Regionali, uno della Provincia Autonoma di Trento (CRR). Inoltre, in qualità di Centro Interregionale di Riferimento (CIR) accentra, come previsto dalla legge n. 91/1999, le seguenti funzioni: gestione delle liste d'attesa per i vari organi, tipizzazione del donatore e prove di compatibilità, allogazione degli organi, coordinamento dei trasporti, raccolta dei dati del donatore e del paziente prima e dopo il trapianto.
Da un punto di vista normativo la Giunta Regionale del Veneto decise l'adesione al CIR NITp con delibera n. 1301 del 23 marzo 1977. L'atto convenzionale approvato, di durata triennale, fu formalmente rinnovato con delibera n. 6423 del 4 dicembre 1984 per la durata determinata in 5 anni e per una quota di adesione fissata in 78 milioni di lire per gli anni 1984, 1985, 1986 e 1987. Successivamente, con delibera n. 31 del 12 gennaio 1988, la durata della convenzione venne prorogata al 31 dicembre 1992, determinando in cento milioni di lire la quota di adesione per ciascun anno. Il rinnovo della convenzione con l'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano per il periodo 1993-97, fu nuovamente approvato dalla Regione Veneto con delibera n. 3083 del 6 luglio 1993 quantificando in 200 milioni di lire le competenze da versarsi annualmente all'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano quale riconoscimento dell'attività svolta per la gestione dei soggetti idonei a ricevere il trapianto, le attività di laboratorio relative ai donatori, per l'utilizzo del costruendo sistema informatico e, sperimentalmente, in quota massima erogabile a consuntivo di 125 milioni di lire per il solo 1993 e di 50 milioni di lire nel 1994 (DGR n. 4686 del 4 dicembre 1994) per il servizio di trasporto di equipes e di organi a scopo di trapianto.
In data 28 ottobre 1999 l'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano faceva pervenire regolari fatture per i diversi servizi prestati dal 1994 al 1997 al Sistema Trapianti del Veneto e queste venivano liquidate, ai sensi della delibera giuntale n. 4809 del 28 dicembre 1999, tramite decreto del Dirigente della Direzione Regionale Ragioneria e Tributi. Negli anni 1998 e 1999 le competenze dovute al CIR-NITp sono state liquidate mediante decreto del Segretario Regionale alla Sanità e Sociale (al quale erano provvisoriamente transitate le competenze della Direzione per i Servizi Ospedalieri ed Ambulatoriali) con atto n. 1695 del 30 agosto 2000 e, per i successivi anni 2000 e 2001, tramite decreti n. 49 del 11 aprile 2001 e n. 20 del 20 febbraio 2002 a firma del Dirigente Regionale della struttura testé citata.
Con nota del 24 gennaio 2002, prot. 1841/98, l'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano - IRCCS richiedeva il rinnovo della convenzione fra il CIR NITp e la Regione Veneto. Tale rapporto convenzionale, per gli anni 2003 - 2005, è stato formalizzato mediante delibera n. 1728 del 6 giugno 2003, con scadenza 31 dicembre 2005. La medesima delibera ha provveduto a quantificare in euro 500.000,00 le competenze annuali da riconoscere all'Ospedale in parola.
Pertanto, la convenzione tra la Regione Veneto e l'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano (che ha successivamente ottenuto il riconoscimento quale Fondazione IRCCS) risulta scaduta.
Si deve però tenere presente che nel frattempo, come si evince dalla nota del Coordinatore Regionale per i Trapianti - Veneto, prot. 309741/56.07.00 del 8 giugno 2009 (agli atti della Direzione per i Servizi Sanitari), il Centro Interregionale di Riferimento NITp ha continuato ad erogare, senza soluzione di continuità, le prestazioni concordate e pertanto si rende necessario rinnovare, ora per allora, l'atto convenzionale fra la Regione Veneto e la Fondazione IRCCS "Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena" di Milano, sede del Centro Interregionale di Riferimento NITp, quantificando sempre in euro 500.000,00 le competenze annuali da riconoscere alla Fondazione in parola, tenuto conto degli effettivi costi sostenuti.
Le prestazioni si identificano nella gestione di una lista d'attesa unica dei candidati al trapianto; nell'eseguire le indagini immunologiche pre-trapianto sui candidati al trapianto; nel ricevere le segnalazioni dei potenziali donatori; nel valutare, in collaborazione con il Coordinamento Locale ed il Centro Regionale Trapianti, l'idoneità del donatore e dei suoi organi/tessuti; nel tipizzare il donatore previa esecuzione di prove di compatibilità; nell'allocare gli organi secondo criteri prestabiliti; nel coordinare, ad intesa con il Centro Regionale per i Trapianti del Veneto, l'organizzazione del prelievo, del trasporto di organi e di equipe di prelievo e di trapianto; nel raccogliere, elaborare ed archiviare i dati relativi al ricevente, al donatore ed al trapianto ivi compresi quelli concernenti il monitoraggio del paziente a lungo termine al fine di garantire sicurezza e qualità all'intera organizzazione del trapianto; nel proporre e svolgere, sempre d'intesa con il Centro Regionale Trapianti, gli opportuni interventi per un corretto controllo di qualità sull'attività di prelievo, trasporto e trapianto. Tale attività è sempre stata garantita sulle 24 ore e per tutti i giorni dell'anno.
In termini quantitativi l'attività annualmente svolta negli ultimi anni dal NITp può essere sintetizzata nei seguenti numeri: ha gestito la lista d'attesa di poco meno 4.000 pazienti; ha assegnato circa 1500 organi sulla base di circa 19.000 cross match pre-trapianto; gestisce un registro che comprende i dati di circa 39.000 candidati al trapianto, 8.000 donatori e 1.500 trapianti; è sede della sieroteca dove sono archiviati oltre 200.000 campioni biologici (siero, DNA, sangue) appartenenti a tutti i donatori segnalati e a tutti i pazienti in lista e/o trapiantati coordinati nel suo territorio di appartenenza.
L'attività di laboratorio svolta dal CIR NITp a favore della Regione Veneto è rappresentata da una media annua di circa 11.000 prestazioni fra tipizzazione genomica, ricerca di anticorpi e tipizzazione sierologia.
Si propone, quindi, di approvare, ora per allora, la convenzione, di cui all'allegato A del presente atto che forma parte integrante dello stesso, con la Fondazione IRCCS "Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena" di Milano, per il periodo 2006 - 2009, delegando il Coordinatore Regionale per i Trapianti, dr. Giampietro Rupolo, a sottoscriverla in nome e per conto della Regione del Veneto. La quantificazione delle competenze annuali da riconoscere alla Fondazione risulta pari ad euro 500.000,00 (cinquecentomila/00).
Si propone di impegnare, sul capitolo 60009, la somma complessiva pari ad euro 2.000.000,00 (duemilioni/00), da liquidare, su presentazione di regolari fatture, tramite successivi decreti del dirigente regionale della Direzione per i Servizi Sanitari.
Inoltre, con il progressivo aumento dell'attività svolta sia dal NITp sia dalle singole realtà regionali si è ritenuto necessario rinnovare il patto collaborativo fra le Regioni e Province Autonome consorziate, nella cui cornice si inserisce il rinnovo della Convenzione tra Regione Veneto e Fondazione IRCCS "Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena" di Milano.
In particolare poiché tra gli scopi e gli obiettivi del NITp vi è quello di sollecitare e consigliare le istituzioni regionali di governo affinché attuino, a favore del prelievo e trapianto, tutti gli interventi giuridico-amministrativi necessari, risultava necessario prevedere una più stretta partecipazione delle Regioni/Provincia Autonoma alle attività svolte dal NITp coinvolgendo le rispettive strutture di programmazione e di governo dei singoli Sistemi Sanitari Regionali/Provinciali.
In questa logica nell'occasione dell'annuale riunione del NITp tenutasi ad Udine nel novembre 2007, le Regioni/Provincia Autonoma che appartengono all'aggregato interregionale hanno provveduto a siglare, in sede tecnica, il rinnovo del patto collaborativo, che deve pertanto essere ora recepito e fatto proprio da questa Regione, nella stesura prevista dall'allegato B che forma parte integrante del presente atto.
Il Relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTA la legge 1 aprile 1999, n. 91;
VISTA la DGR n. 1301 del 23 marzo 1977;
VISTA la DGR n. 6423 del 4 dicembre 1984;
VISTA la DGR n. 31 del 12 gennaio 1988;
VISTA la DGR n. 3083 del 6 luglio 1993;
VISTA la DGR n. 4686 del 4 dicembre 1994
VISTA la DGR n. 1728 del 6 giugno 2003;]
delibera
1) di approvare, ora per allora, la convenzione con la Fondazione IRCCS "Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena"di Milano, di cui all'allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per il periodo 2006 - 2009;
2) di delegare il Coordinatore Regionale per i Trapianti, dr. Giampietro Rupolo, a sottoscrivere la convenzione di cui al punto 1) in nome e per conto della Regione del Veneto;
3) di quantificare in euro 500.000,00 (cinquecentomila/00) le competenze annuali da riconoscere alla Fondazione IRCCS "Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena"di Milano;
4) di impegnare la somma complessiva pari ad euro 2.000.000,00 sul capitolo 60009 del bilancio corrente;
5) di demandare la liquidazione della somma di cui al punto 4) a successivi decreti del dirigente regionale della Direzione per i Servizi Sanitari previa presentazione di regolari fatture da parte della Fondazione IRCCS "Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena"di Milano;
6) di recepire l'accordo, di cui all'allegato B parte integrante del presente provvedimento, fra le Regioni Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento, sul rinnovo del patto collaborativo finalizzato allo sviluppo ulteriore delle attività trapiantologiche di Nord Italia Transplant (NITp), siglato nell'annuale riunione del NITp tenutasi ad Udine nel novembre 2007;
7) di delegare l'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, a sottoscrivere l'accordo di cui al punto 6) in nome e per conto della Regione Veneto.
(seguono allegati)
Torna indietro