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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 51 del 23 giugno 2009


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1675 del 09 giugno 2009

Centro Regionale sulla Sclerosi Multipla. Anno 2009.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie - Ing. Sandro Sandri - di concerto con l'Assessore alle Politiche Sociali - Dott.Stefano Valdegamberi - riferisce quanto segue.

Il Consiglio Regionale del Veneto, con L.R. n. 2/2006, all'art. 8, ha espresso la volontà di dare piena attuazione a quanto previsto dall'art. 40 della legge regionale 30 gennaio 2004, n. 1 "Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2004" come integrato dall'art. 20 della legge regionale 25 febbraio 2005, n. 9 "Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2005", prevedendo di istituire un Centro specialistico residenziale e diurno dedicato alla riabilitazione di pazienti affetti da gravi patologie neuromotorie.

Chiaramente tale pronunciamento ha colto l'esigenza di riconoscere nel Centro regionale per la sclerosi multipla una preziosa risorsa nella programmazione regionale, considerando altresì le caratteristiche della malattia in esame della sua incidenza in termini di alti costi sociali e sanitari che richiedono pressantemente la definizione di protocolli diagnostici, terapeutici e riabilitativi, nonché l'acquisizione di conoscenze sempre più avanzate sull'etiopatogenesi della malattia stessa.

Con DD.G.R. nn. 472/2006, 3263/2007 e n. 1911 dell'8 luglio 2008 la Giunta regionale ha reso operativo il disegno di istituzione del citato Centro regionale, prenotando con lo stesso atto, e liquidando successivamente con decreto del Dirigente Regionale della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari le diverse somme previste dalla legge finanziaria regionale da destinare all'Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 16 di Padova , affidataria del progetto in questione.

Si propone pertanto che, anche per l'anno 2009 venga garantita la prosecuzione del progetto che sarà soggetto all'approvazione della Direzione Dirigente Piani e Programmi Socio-Sanitari previa valutazione di congruità effettuata di concerto con la Direzione Regionale per i Servizi Sociali.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.
  • Viste le LL.R. nn. 1/2004, 9/2005 e 2/2006;
  • Vista le DD.G.R. nn 472/2006, n. 3263/2007 e n. 1911/2008;
  • Vista la L.R. 29/11/2001 n. 39 art. 42 1° comma;]

delibera

  1. di impegnare il finanziamento di €. 1.000.000,00 = (unmilione/00) per l'anno 2009 sul Cap. n. 100439 del Bilancio di previsione 2009, per l'attività del Centro Regionale sulla Sclerosi Multipla;
  2. di affidare all'Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 16 di Padova la prosecuzione del progetto esecutivo per la realizzazione del Centro di cui al punto 1);
  3. di liquidare la somma di € 800.000,00.= (ottocentomila/00) quale 80% dell'intero importo di cui al punto 1) all'approvazione del presente atto, all'Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 16 Padova per l'attività del Centro Regionale sulla Sclerosi Multipla per l'anno 2009;
  4. di liquidare, con successivo Decreto del Dirigente della Direzione Regionale Piani e Programmi Socio Sanitari, la restante somma di € 200.000,00.= (duecentomila/00) quale rimanente 20% alla presentazione della relazione da parte dell'Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 16 Padova sull'attività del Centro Regionale sulla Sclerosi Multipla, entro marzo 2010.
  5. di incaricare la Direzione Regionale Piani e Programmi Socio Sanitari, di concerto con la Direzione Regionale Servizi Sociali di monitorare l'attività del citato Centro regionale di cui al punto 1).


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