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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1483 del 19 maggio 2009
Progetto Sperimentale "Piano di riorganizzazione dei Consultori Familiari per potenziare gli interventi sociali a favore delle famiglie". Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 1250 e comma 1251, lettere b) e c). Approvazione progetti delle Aziende ULSS.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sociali, Stefano Valdegamberi, riferisce quanto segue.
E' stata approvata in data 20 settembre 2007, in sede di Conferenza Unificata, l'intesa concernente l'attivazione di interventi, iniziative ed azioni finalizzati alla realizzazione delle indicazioni presenti all'articolo 1, comma 1250 e comma 1251, lettere b) e c), della Legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 settembre 2007 a seguito dell'intesa suddetta, ha approvato la ripartizione del "Fondo per le politiche per la famiglia" a favore delle Regioni e Provincie autonome, prevedendo quale quota per la Regione del Veneto la somma di € 7.058.537,00.
La Regione del Veneto con DGR n. 3825 del 27 novembre 2007, ha approvato tre Progetti Sperimentali finalizzati alla realizzazione delle indicazioni dell'intesa della Conferenza unificata del 20 settembre 2007.
Uno dei tre Progetti denominato "Piano di riorganizzazione dei Consultori Familiari per potenziare gli interventi sociali a favore delle famiglie", intende promuovere un piano di sviluppo e di riorganizzazione, al fine di rendere i consultori sempre più servizio relazionale che risponda ai bisogni della famiglia e dei suoi componenti in un'ottica di sussidiarietà e di solidarietà.
La DGR n. 3914 del 9 dicembre 2008 affidava alle Aziende ULSS del Veneto l'attuazione del Progetto suddetto, attraverso lo sviluppo di tre macro aree:
La stessa deliberazione, per la realizzazione del progetto, intendeva destinare una parte del "Fondo per le politiche per la famiglia" per un importo pari ad € 2.450.000,00 e rinviava ad un successivo atto della Giunta regionale, l'assegnazione delle somme alle Aziende ULSS e all'Osservatorio Regionale Nuove Generazioni e Famiglia dell'Azienda ULSS n. 3 di Bassano del Grappa (VI) per le attività affidate.
Si è accertato che tutte le 21 Aziende ULSS hanno predisposto l'attivazione degli interventi delle tre macro aree su specificate, in termini sia di prosecuzione che di potenziamento, volti al raggiungimento delle finalità determinate dall'intesa 2007.
Per l'attuazione del Piano di riorganizzazione dei consultori familiari e al fine di garantire un'offerta equa dei servizi sempre più rispondente ai bisogni della popolazione di riferimento, si propone di ripartire la somma da destinare alle Aziende ULSS, in base ai dati demografici di seguito specificati: la popolazione residente, le donne in età 15-49, il tasso di natalità, il tasso migratorio, l'indice di dipendenza strutturale, il correttivo per le zone svantaggiate dal punto di vista geo-morfologico. Ad ogni singolo dato corrisponde un
indicatore calcolato in base al dato stesso e pari ad una percentuale del 20% della somma complessiva, tranne che per il tasso migratorio che è pari al 15% e al correttivo per le zone svantaggiate che è pari al 5%.
Il relatore propone, pertanto:
Il relatore propone, inoltre, l'impegno della somma complessiva pari ad € 2.450.000,00 sul capitolo di spesa n. 101141 "Fondo per le politiche della famiglia (art. 1, comma 1250 E1251, L. 27/12/2006, n. 296)" , UPB U0148 "Servizi ed interventi per lo sviluppo sociale della famiglia" del Bilancio di Previsione Regionale per l'esercizio 2009, che presenta la necessaria disponibilità.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33, comma II dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
delibera
(seguono allegati)
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