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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1369 del 12 maggio 2009
Progetto di integrazione fra sistemi di gestione nelle strutture sanitarie del Veneto sul tema salute e sicurezza. Approvazione e impegno di spesa 2009.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.
L'estensione delle competenze assegnate alla Regione con riferimento al processo di riforma costituzionale e di evoluzione normativa, nonché il conseguente innalzamento del livello di responsabilizzazione in ogni ordine e grado dell'organizzazione del Sistema Sanitario Regionale, rende indispensabile un miglioramento continuo del governo dei processi di domanda e offerta di servizi socio-sanitari.
La complessità e l'intrinseca variabilità del sistema sanitario, dovute alle modalità organizzative diverse da una struttura all'altra, alle molteplici professionalità che operano all'interno del sistema stesso e alle continue interazioni con tutti gli altri sistemi rendono il sistema sanitario "ad alto rischio".
La Regione del Veneto ha da tempo attivato una serie di iniziative orientate al mantenere e sviluppare ulteriormente l'alto livello qualitativo che caratterizza i servizi sanitari, socio sanitari e sociali e le prestazioni erogate.
Si citano a proposito i processi di autorizzazione e accreditamento (con l'estensione all'accreditamento di eccellenza), il progetto riguardante l'umanizzazione, le azioni concernenti il benessere organizzativo, l'utilizzo dell'incident reporting in ambito ospedaliero e territoriale, l'istituzione del Coordinamento Regionale per la sicurezza del paziente e il "Progetto di promozione dei Sistemi di Gestione della Sicurezza e del benessere organizzativo nelle strutture sanitarie pubbliche del Veneto" approvato nell'ambito del Piano Triennale per la Prevenzione e la Promozione della Salute negli Ambienti di Lavoro 2005-2007 e sviluppato dalla Direzione Prevenzione in collaborazione con l'Agenzia Regionale Socio Sanitaria e l'INAIL - Direzione Regionale per il Veneto.
Si tratta ora di approvare un altro progetto che si colloca in assoluta continuità rispetto alle politiche regionali in considerazione delle numerose iniziative rivolte alla graduale convergenza di tutti i Sistemi di Gestione verso metodologie comuni per concretizzare un reale avanzamento nella tutela della salute e della sicurezza sul lavoro nella nostra Regione.
La salute e la sicurezza sul lavoro sono poste all'attenzione di noi tutti per i drammi esistenziali e per le morti che avvengono nei luoghi di lavoro che impongono la necessità inderogabile di adottare processi di gestione evoluti che partano dalla centralità della persona.
In tale contesto le Aziende Sanitarie si trovano sul fronte interno a considerare una gamma estremamente estesa di rischi e sul fronte esterno ad assumere i compiti ispettivi inerenti all'accertamento di violazioni della disciplina in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro in una dimensione quindi ambivalente che accentua il bisogno di soluzioni organizzative e gestionali che siano nel contempo efficaci e non limitate alle urgenze contingenti.
A tutto questo si aggiunge altresì un bisogno specifico di governo e controllo dei costi economici, sociali ed esistenziali della non sicurezza che può e deve essere percepito come una delle condizioni da soddisfare per salvaguardare quel "bene comune" che è la salute delle persone che lavorano e dei cittadini utenti.
Si tratta dunque di accentuare le forme di collaborazione e di integrazione esistenti tra le diverse Direzioni Regionali, l'Agenzia Regionale Socio Sanitaria, l'INAIL Regionale e le Aziende Sanitarie del Veneto per raggiungere livelli qualitativi più elevati.
Le esperienze sin qui attuate, pur seguendo il loro autonomo percorso, possono fornire un contributo fondamentale alla costruzione di un modello che partendo dalle Aziende Sanitarie sia potenzialmente applicabile in tutte le realtà lavorative di una certa dimensione.
Lo scopo del progetto è l'elaborazione e l'implementazione di un Sistema di Gestione che integri gli elementi citati in precedenza, applicandoli nell'ambito della Salute e della Sicurezza sul lavoro, al fine di migliorare le condizioni degli operatori e dei cittadini utenti.
Il progetto si ispira e fa propri i principi e le metodologie più avanzate in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro, con particolare riguardo agli standard promossi dalla norma OHSAS 18001:2007, e costituisce uno strumento atto a dare piena applicazione alle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 proponendosi di integrare in maniera originale le politiche e le azioni della Regione del Veneto con il modello prefigurato dalle norme nazionali in materia.
Scopo finale è quindi il miglioramento della tutela della salute e sicurezza del lavoratore e dell'utente attraverso l'integrazione tra i sistemi di gestione delle strutture sanitarie del Veneto, alla luce del Testo Unico, del Progetto di Accreditamento delle Strutture Sanitarie e dell' introduzione della figura del RFSP (responsabile funzioni sicurezza paziente).
Il campo di applicazione è rappresentato dalle Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Veneto, ma si auspica la realizzazione di un modello potenzialmente applicabile anche in altre realtà lavorative
Si rimanda all'allegato A del presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale del medesimo, la descrizione del progetto con indicazione dettagliata degli obiettivi, delle azioni di sviluppo, di indicatori e standard di monitoraggio oltrechè dei tempi e delle risorse finanziarie preventivate per la prima fase di avvio dello stesso.
La Responsabilità scientifica del progetto nel suo complesso, è attribuita alla Dr.ssa Vittoria Cervi, RSPP delle Aziende ULSS nn. 20 e 22, già Responsabile del "Progetto di promozione dei Sistemi di Gestione della Sicurezza, e del benessere organizzativo nelle strutture sanitarie pubbliche del Veneto" approvato nell'ambito del Piano Triennale per la Prevenzione e la Promozione della Salute negli Ambienti di Lavoro 2005-2007 che agirà in stretto raccordo operativo con i referenti individuati nell'ambito di ciascun partner di progetto
Alla Azienda ULSS 22 è affidata altresì la gestione amministrativa e contabile dei finanziamenti dedicati.
Il compito di coordinamento operativo del progetto è affidato alla Direzione Prevenzione che curerà tra l'altro la stesura di un apposito accordo tra gli enti coinvolti che ne definisca, le responsabilità di azione, i tempi e i contributi finanziari legati alle fasi di sviluppo successive alla prima.
Il contributo finanziario per la prima fase di avvio del progetto è pari a 50.000 € e trova copertura nel capitolo 101022 del Bilancio regionale di previsione per l'esercizio finanziario 2009, che offre sufficiente disponibilità.
La somma verrà liquidata all'AULSS n. 22, che curerà anche gli aspetti amministrativi e di carattere economico-contabile dei finanziamenti dedicati con le seguenti modalità:
1) 40% ad esecuzione del presente provvedimento;
2) 40% a rendicontazione fornita alla Direzione Prevenzione dopo un anno di attività;
3) il restante 20% a rendicontazione fornita a conclusione della prima fase del progetto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
(seguono allegati)
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