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Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1046 del 21 aprile 2009
Microinfusori per la terapia insulinica in pazienti diabetici. Azienda Ospedaliera di Verona - Adeguamenti organizzativi e tariffari.
L'Assessore alle Politiche Sanitarie - Ing. Sandro Sandri - riferisce quanto segue.
Si richiama integralmente il contenuto della D.G.R. n. 3809 del 27.11.2007 "Microinfusori per la terapia insulinica in pazienti diabetici. Adeguamenti organizzativi e tariffari", in particolare per quanto attiene la definizione delle prestazioni erogate in "pacchetti di attività con relativo importo valido per il rimborso sia per pazienti residenti in Aziende ULSS del Veneto, sia per i pazienti di residenza diversa da quella veneta, rimandando alle specifiche modalità illustrate nelle premesse alla citata deliberazione.
Sempre al punto 10) della suddetto Atto, la Giunta regionale ha previsto successivamente, una sperimentazione temporalmente predefinita e territorialmente delimitata , per la somministrazione dello strumento microinfusivo presso l'Azienda Ospedaliere di Verona, in collaborazione con la locale sede universitaria di Medicina e Chirurgia.
Con nota prot. n. 11261 del 24 marzo 2009, il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Verona, ha richiesto di prendere in considerazione la possibilità che la U.O. di "Endocrinologia e Malattie del Metabolismo" che segue i pazienti diabetici a livello provinciale veronese, eroghi i microinfusori senza che gli utenti si spostino da Verona a Padova.
Sempre il Direttore Generale fa presente che presso l'Azienda Ospedaliera di Verona che dirige, esiste la disponibilità di personale competente a svolgere tale attività, dotato di una pluriennale esperienza, maturata su numerosi pazienti, non comportando particolari investimenti in termini di risorse umane e di attrezzature.
Si riassumono qui di seguito le indicazioni già adottate dall'Azienda Ospedaliera di Padova con D.G.R. n.3809/2007:
• I microinfusori verranno consegnati ed applicati al paziente dall'Azienda Ospedaliera di Verona, presso l'apposita U.O. di "Endocrinologia e Malattie del Metabolismo" di Verona;
• le prestazioni erogate sono classificate in "pacchetti di attività", con rimborso da effettuarsi secondo modalità diverse così distinte:
a) per i pazienti residenti in Aziende U.L.S.S. del territorio regionale Veneto l'Azienda Ospedaliera di Verona invierà alle Aziende U.L.S.S. di residenza degli assistiti, periodicamente, elenco dei pazienti presi in carico a seguito di specifico invio, indicando il costo del pacchetto di prestazioni erogate. Contestualmente l'Azienda Ospedaliera comunicherà alla competente Direzione Regionale le somme sopra citate, così come segnalate alle singole Aziende U.L.S.S. del Veneto che hanno disposto la presa in carico; la Direzione Regionale competente provvederà alla regolazione delle partite di debito/credito tra L'Azienda Ospedaliera di Verona e le Aziende Ulss di riferimento.
b) Quanto al microinfusore ed al relativo materiale di consumo la U.O. competente di Verona, che avrà acquisito dalla Aziende fornitrici idonea dotazione, all'atto dell'utilizzo su ogni paziente, comunicherà tipo di strumento e costo all'Azienda Ulss competente, con contestuale invio dei dati all'azienda fornitrice che provvederà all'emissione della relativa fattura all'Azienda Ulss indicata.
c) per i pazienti di residenza diversa dalla Regione del Venetol'Azienda Ospedaliera di Verona dovrà acquisire dall'Azienda Sanitaria inviante, oltre alla prescrizione-proposta di presa in carico, anche la preventiva autorizzazione all'addebito. In tale situazione il rimborso dei pacchetti erogati ( compreso il costo del microinfusore), avverrà mediante addebito diretto.
Nella prima delle tabelle che seguono, sono descritte le 6 fasi del processo, ciascuna con il relativo costo attuale.
Nel prospetto successivo sono esplicitati i quattro percorsi analizzati:
Relativamente all'adeguamento dei costi collegati a dinamiche contrattuali e/o a costi di acquisizioni del materiale si ritiene di proporre una revisione dei percorsi e dei relativi costi con periodicità di norma intorno al biennio, effettuabile mediante apposito decreto dirigenziale della Direzione Regionale competente.
PACCHETTI
DESCRIZIONE
TOTALE PACCHETTO
(al netto del microinfusore)
Note
Note: costo complessivo del pacchetto al netto della macchina e dell'ammortamento dell'infusore
Pacchetto 1
CSII* Visite multidisciplinari per la valutazione iniziale
147,69 €
Pacchetto 2
CSII*Valutazione iniziale, educazione del paziente e follow up iniziale nel breve periodo
947,27 €
Pacchetto 3
CSII* Valutazione inziale,educazione del paziente (PARZIALE)e follow up iniziale nel breve periodo
495,74 €
Pacchetto 4
CSII* Valutazione iniziale,educazione "con rinforzo" del paziente e follow-up iniziale nel breve periodo prolungato
1564,96 €
Pacchetto 5
CSII* Visite multidisciplinari annuali di controllo
90,30 €
Pacchetto 6
CSII* Visite multidisciplinari annuali di controllo e rieducazione del paziente
541,82 €
* CSII: Continuous Subcutaneous Insulin Infusion
Legenda dei pacchetti:
1
Valutazione iniziale del paziente ed uscita dal percorso.
2
Valutazione iniziale del paziente, educazione del paziente alla terapia, educazione allo strumento, applicazione microinfusore e follow-up a breve termine.
3
Valutazione iniziale del paziente, paziente già educato alla terapia, educazione allo strumento, applicazione microinfusore e follow-up a breve termine.
4
Valutazione iniziale del paziente, educazione del paziente alla terapia, educazione allo strumento, applicazione microinfusore e follow-up a breve termine ripetuto.
5
Visita di controllo annuale e riaffidamento al diabetologo.
6
Visita di controllo annuale, ripresa educazione alla terapia e riaffidamento al diabetologo.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
1. di accogliere la richiesta del Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Verona relativa alla disponibilità della U.O. di "Endocrinologia e Malattie del Metabolismo" di Verona ad erogare i microinfusori per soggetti diabetici a livello provinciale veronese, interessate le Aziende ULSS n. 20, 21 e 22);
2. di ritenere aggiornata la tabella dei costi indicati nella precedente deliberazione n. 3809 del 27 novembre 2007, riportata nella premessa al presente atto, individuando i costi attuali nella misura e con le specificazioni descritte nella tabella illustrata in premessa al presente atto;
3. di dare atto che eventuali aggiornamenti dei costi individuati nella tabella di cui alla premessa saranno valutati a seguito di revisioni periodiche di norma previsti a cadenza biennale e resi esecutivi con decreto della Direzione Regionale competente;
4. di definire che le prestazioni erogate sono classificate in "pacchetti di attività", con rimborso da effettuarsi secondo modalità diverse così distinte:
a) per i pazienti residenti in aziende U.L.S.S. nn 20, 21 e 22 l'Azienda Ospedaliera di Verona invierà alle Aziende U.L.S.S. di residenza degli assistiti, periodicamente, elenco dei pazienti presi in carico a seguito di specifico invio, indicando il costo del pacchetto di prestazioni erogate. Contestualmente l'Azienda Ospedaliera comunicherà alla competente Direzione Regionale le somme sopra citate; quest'ultima provvederà alla regolazione delle partite di debito/credito tra L'Azienda Ospedaliera di Verona e le Aziende U.L.S.S. di riferimento. Quanto all'addebito relativo dello strumento microinfusivo applicato, si provvederà mediante fatturazione diretta da parte dei fornitori alle Aziende U.L.S.S. che hanno indirizzato il paziente alla U.O. di "endocrinologia e Malattie del Metabolismo"di Verona.
b) per i pazienti di residenza diversa da quella delle Aziende UULLSS nn. 20, 21 e 22l'Azienda Ospedaliera di Verona dovrà acquisire dall'Azienda Sanitaria inviante, oltre alla prescrizione-proposta di presa in carico, anche la preventivaautorizzazione all'addebito. In tale situazione il rimborso dei pacchetti erogati ( compreso il costo del microinfusore), avverrà mediante addebito diretto;
5. di disporre che la Direzione regionale competente coordini le operazioni di avvio delle nuove procedure rapportandosi con l'Azienda Ospedaliera di Verona, anche al fine di verificare la completa organizzazione della struttura individuata, inclusa la comunicazione dovuta alle Aziende ULSS interessate alla sperimentazione, con la conferma dell'avvio a regime della nuova modalità operativa di utilizzo dello strumento microinfusivo ad approvazione della Giunta regionale del presente provvedimento.
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