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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1051 del 21 aprile 2009
Programma per la Ricerca, l'Innovazione e l'Health Technology Assessment (PRIHTA). Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L' Assessore alle Politiche Sanitarie - Ing. Sandro Sandri - riferisce quanto segue.
L'attività di ricerca e innovazione costituisce condizione essenziale per lo sviluppo ed il miglioramento continuo della qualità dei servizi sanitari, in quanto permette, da un lato, di rendere il servizio sanitario in grado di accogliere, in modo tempestivo, efficace e compatibile con il proprio contesto clinico-organizzativo, le innovazioni che la ricerca propone e, dall'altro, di orientarne le applicazioni verso i bisogni assistenziali prioritari.
La ricerca scientifica rappresenta un elemento fondante del Sistema Sanitario Regionale e la sua promozione è un tema sul quale è necessario investire per il futuro.
La Regione del Veneto - a partire dalla riforma del titolo V della Costituzione che ha definito la ricerca come materia "concorrente" - prendendo coscienza delle proprie responsabilità nello sviluppo e nel sostegno della ricerca, ha avviato un programma di ricerca sanitaria finalizzata con propri fondi e risorse, e lo ha reso ufficiale attraverso la Legge Regionale 9 febbraio 2001, n.5, che deve essere vista come parte integrante della mission del sistema sanitario.
Nell'ambito della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica in campo sanitario è rilevante la possibilità di creare una rete coordinata ed integrata di strutture e competenze scientifiche, allo scopo di realizzare la crescita delle conoscenze e della professionalità degli operatori, utilizzare al meglio le potenzialità del sistema, ponendo la Regione Veneto come promotore principale dei processi più innovativi e qualitativamente affidabili nel campo della salute.
In quest'ottica, con DGRV n. 2187 del 08/08/2008, è stato istituito il Programma per la Ricerca, l'Innovazione e l'HTA (PRIHTA), di durata triennale, con l'obiettivo principale di favorire lo sviluppo e la diffusione di una cultura della ricerca, innovazione e valutazione della tecnologia in sanità. Nella stessa deliberazione, si è individuato, quale responsabile dell'attuazione del Programma in questione, il Dirigente regionale della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari, incaricandolo, altresì, della nomina e del coordinamento del relativo Gruppo di Lavoro, i cui componenti sono stati individuati con DDR n.140 del 26/09/2008.
Con DGRV n. 375 del 17/02/2009, la Giunta regionale, in attuazione di quanto previsto dalla già citata DGRV n. 2187/2008, ha approvato il Documento Programmatorio annuale che definisce analiticamente gli obiettivi e le priorità che saranno perseguiti nell'anno 2009.
Con riferimento agli obiettivi individuati, il Documento conferisce specifico rilievo allo sviluppo di partnership pubblico-private e, a tal fine, si pone l'obiettivo di valutare le opportunità di collaborazione esistenti tra Regione Veneto, Aziende Sanitarie/IRCCS/Consorzi e Fondazioni promossi tra enti pubblici e privati e riconosciuti dalla Regione Veneto nella promozione della ricerca in ambito sanitario (da ora in poi denominati per semplicità solo "Consorzi e Fondazioni"), e Soggetti Privati operanti nel territorio regionale, su progetti proposti in reciproca intesa e miranti al miglioramento del SSR. Per Soggetti Privati si intendono sia produttori e/o fornitori di dispositivi medici, farmaci e in generale di tutte quelle tecnologie che possono trovare applicazione in ambito sanitario, sia altri soggetti privati che possano contribuire allo sviluppo del sistema.
La necessità di costituire collaborazioni con Soggetti Privati nasce da una duplice esigenza che vede, da un lato, la possibilità di reperire risorse aggiuntive in uno scenario, come quello del SSR, in cui le risorse sono limitate e i bisogni dei pazienti potenzialmente illimitati; dall'altro, la possibilità, da parte di tali soggetti, di collaborare con le strutture sanitarie pubbliche.
In particolare, le collaborazioni previste nel Documento Programmatorio annuale e disciplinate nel presente provvedimento, prevedono la stipula di specifiche convenzioni, previo esperimento di una procedura comparativa di selezione tra progetti, aventi ad oggetto attività integrate di ricerca e/o innovazione e/o formazione, nella realizzazione dei quali le parti coinvolte hanno compiti diversi: la Regione svolge un'azione di valutazione delle proposte progettuali, di monitoraggio e di diffusione finale dei risultati; le Aziende Sanitarie/IRCCS/Consorzi e Fondazioni, rappresentano la struttura operativa dell'attività progettuale e mettono a disposizione locali e/o risorse umane e/o risorse tecnologiche; i Soggetti Privati concorrono, con proprie risorse, al perseguimento degli obiettivi.
Le collaborazioni pubblico-private, opportunamente disciplinate, possono dunque divenire un importante strumento di innovazione, attraverso il quale la componente scientifica, quella istituzionale e altri attori si incontrano con l'obiettivo comune di migliorare la qualità del sistema e sperimentare nuovi modelli in sanità. In questo modo, il ruolo della Regione consisterà anche nel facilitare, in generale, le collaborazioni, con il fine di aiutare a creare le condizioni più favorevoli per attrarre non solo ricercatori, ma anche imprese che intendano investire nel SSR. L'attività di governo del SSR dovrà, quindi, realizzarsi anche attraverso una attività specifica di verifica dei risultati dell'innovazione, per monitorarne l'evoluzione ed i suoi effetti nel miglioramento della qualità, dell'efficacia e dell'efficienza dei servizi.
In sintesi, lo sviluppo di collaborazioni pubblico-private si propone di contribuire al miglioramento dei seguenti obiettivi:
• l'ottimizzazione dei servizi resi all'utenza;
• l'innovazione e l'adeguamento tecnologico;
• la formazione del personale;
• il reperimento di risorse aggiuntive per l'approfondimento di tematiche considerate prioritarie per il SSR.
Completata, dunque, l'attività programmatoria sopradescritta, ed esplicitate le motivazioni che giustificano la ricerca di collaborazioni pubblico-privato, con il presente provvedimento si procede all'approvazione della "Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009" (Allegato A) per la prioritarizzazione di progetti finalizzati a migliorare la qualità del sistema e sperimentare nuovi modelli in sanità, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Tali progetti potranno riguardare attività integrate di ricerca e/o innovazione e/o formazione e dovranno, comunque, avere per obiettivo finale la promozione della qualità e dell'efficienza del SSR.
Per l'anno 2009, si individuano le seguenti aree tematiche in relazione alle quali potranno essere presentate le proposte progettuali:
AREA 1 -
a) Neuroscienze e Salute Mentale;
b) Malattie cardiovascolari e diabete;
c) Oncologia;
AREA 2 -
d) Medicina rigenerativa: trapianto e terapia cellulare;
e) Genetica, malattie rare e neglette;
AREA 3 -
f) Terapia del dolore e cure palliative;
g) Sistemi di gestione in rete e Sistema delle cure primarie
h) Approcci orientati all'home care.
La chiamata si rivolge alle Aziende Sanitarie/IRCCS/Consorzi e Fondazioni ed ai Soggetti Privati operanti nel territorio regionale, per la presentazione di progetti in collaborazione tra loro.
Le proposte di progetto, elaborate secondo lo schema tipo di proposta di progetto (Allegato B), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, dovranno essere presentate alla Regione Veneto, Direzione regionale Piani e Programmi socio sanitari, da un Azienda Sanitaria/IRCCS/Consorzio e Fondazione di concerto con un Soggetto Privato entro il termine del 30 settembre 2009.
Si procede, altresì, all'approvazione dello schema tipo di convenzione (Allegato C) tra Regione Veneto, Aziende Sanitarie/IRCCS/ Consorzi e Fondazioni, e Soggetti Privatiper la promozione della ricerca e dell'innovazione in ambito sanitario, che dovrà essere siglato dalle parti qualora il progetto presentato venga selezionato, e che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Ogni iniziativa di collaborazione pubblico-privato dovrà essere coerente con le linee e gli indirizzi delle programmazione sanitaria regionale e dovrà, in tutti i casi, perseguire il miglioramento dell'efficacia, efficienza ed economicità del SSR, nonché l'innovazione del sistema.
La selezione dei progetti proposti, ai fini della stipula dell'accordo di collaborazione, sarà effettuata dal gruppo di lavoro del Programma per la ricerca e l'innovazione e l'HTA (PRIHTA), nominato con Decreto del Dirigente regionale della Direzione Piani e Programmi socio sanitari del n. 140 del 26/09/2008.
Per l'anno 2009 sarà selezionato un massimo di cinque progetti. La selezione dei progetti si baserà sui seguenti criteri:
a. Validità ed originalità scientifica della proposta;
b. Rilevanza e grado di trasferibilità al SSR;
c. Qualificazione scientifica e dimostrata competenza sull'argomento da parte del Responsabile Scientifico del progetto, sulla base del curriculum vitae, delle pubblicazioni degli ultimi 5 anni, dell'effettivo riconoscimento nazionale ed internazionale delle competenze sia in termini di ricerca che assistenza ed effettivo coinvolgimento dei partecipanti nella patologia oggetto del progetto;
d. Effettiva presenza di procedure operative e collegamenti sul territorio delle strutture;
e. Presenza e disponibilità di risorse tecnologiche, strutturali ed organizzative necessarie allo svolgimento del progetto (servizi diagnostici e terapeutici, registri di patologie, biobanche, modelli preclinici, servizi di bioinformatica, di biostatistica, di data management, reti di servizi sul territorio);
f. Valore aggiunto dell'aggregazione tra soggetti diversi (particolare attenzione verrà data ai progetti che vedono la partecipazione di più unità operative) .
Le modalità di presentazione dei suddetti progetti, i requisiti di ammissibilità degli stessi e, più in generale, la disciplina dell'intero procedimento di selezione vengono dettagliatamente individuati nella "Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009" (Allegato A), che, unitamente allo schema-tipo di proposta di progetto (Allegato B) e alloschema-tipo di convenzione tra Regione Veneto, Aziende Sanitarie/ IRCSS/Consorzi e Fondazioni, e Soggetti Privati per la promozione della ricerca e dell'innovazione in ambito sanitario (Allegato C) formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si rende, inoltre, necessaria la sottoscrizione, da parte dei componenti del Gruppo di Lavoro e di eventuali collaboratori del PRIHTA, di una dichiarazione sull'eventuale presenza di conflitto di interessi con i Soggetti Privati e una dichiarazione sulla confidenzialità dei dati (Allegato D), il cui schema si propone per l'approvazione con la presente deliberazione e che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Tale schema dovrà essere sottoscritto, entro 30 giorni dall'approvazione del presente provvedimento, e conservato agli atti presso la Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
· Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
· VISTE le LL.RR. 21/89 e 5/96;
· VISTA la L. R. n. 5/2001;
· VISTA la DGRV n. 2187 del 08/08/2008;
. VISTA la DGRV n. 375 del 17/02/2009;
· VISTO il DDR n.140 del 26/09/2008;]
delibera
a) di considerare le premesse parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
b) di approvare nell'ambito del Programma per la Ricerca Innovazione e HTA (PRIHTA), la "Chiamata - nell'ambito di collaborazioni pubblico-private - alla presentazione di progetti di ricerca, innovazione e formazione in sanità. Anno 2009" (Allegato A) che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
c) di approvare lo schema-tipo di proposta di progetto (Allegato B) che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
d) di approvare lo schema-tipo di convenzione tra Regione Veneto, Aziende Sanitarie/IRCSS/Consorzi e Fondazioni promossi tra enti pubblici e privati e riconosciuti dalla Regione Veneto nella promozione della ricerca in ambito sanitario e Soggetti Privatiper la promozione della ricerca e dell'innovazione in ambito sanitario (Allegato C) che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e di delegare Dirigente regionale della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari alla stipula della convenzione stessa;
e) di approvare lo schema di dichiarazioni sulla confidenzialità dei dati, sui rapporti e sull'eventuale presenza di conflitto di interessi con Soggetti Privati, dei componenti del Gruppo di Lavoro e di eventuali collaboratori del Programma per la Ricerca Innovazione e Health Technology Assessment (PRIHTA), (Allegato D) che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
f) di affidare, secondo quanto esposto nelle premesse, la valutazione e la conseguente selezione di un massimo di 5 progetti per l'anno 2009, al gruppo di lavoro del Programma per la ricerca e l'innovazione e l'HTA (PRIHTA);
g) di demandare al Dirigente regionale della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari l'adozione di tutti i successivi provvedimenti necessari alla realizzazione delle attività previste.
(seguono allegati)
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