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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 23 del 17 marzo 2009


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 448 del 24 febbraio 2009

"DGR. n. 4532 del 28.12.2007 - Direttive per la razionalizzazione dei Centri regionali di Riferimento e dei Centri regionali Specializzati". Modifica. Approvazione "Percorso di qualità per il riconoscimento e la conferma dello status di centro regionale specializzato".

L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue:

Con DGRV n 4532 del 28.12.2007 si è provveduto a fornire direttive per la razionalizzazione dei centri regionali di riferimento e dei centri regionali specializzati.

In particolare, con il provvedimento citato, si è provveduto a ridisegnare l'articolazione organizzativa e logistica dei centri regionali esistenti al fine di costruire un sistema fortemente interrelato e flessibile idoneo a fronteggiare un contesto sanitario e sociale in rapido mutamento e a rispondere alle specifiche necessità della programmazione regionale, definendo altresì un quadro di regole certe e uniformi per una maggiore efficienza del sistema.

Il provvedimento ha operato la rilevazione dei centri in essere e, tenuto conto della peculiare natura degli stessi, ha approvato quattro tipologie di classificazione e i relativi criteri di individuazione:

  1. coordinamenti regionali;
  2. programmi regionali;
  3. registri;
  4. centri specializzati.

La citata deliberazione, inoltre, ha demandato ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie del Veneto "la puntuale ricognizione dei centri di cui all'Allegato E allocati presso le proprie strutture, verificandone l'attività e funzionalità, e la conferma dell'interesse al riconoscimento degli stessi, ovvero la puntuale proposta di istituzione di nuovi centri, successivamente all'approvazione da parte della Giunta regionale di un "percorso qualità" definito dalla Segreteria regionale Sanità e Sociale in collaborazione con l'Agenzia regionale Socio-Sanitaria del Veneto".

In adempimento a quanto sopra le aziende sanitarie hanno provveduto a verificare l'attualità ed operatività dei centri istituiti nell'ambito delle proprie strutture e con proprie note, acquisite agli atti dei competenti uffici regionali, hanno comunicato gli esiti delle rilevazioni e verifiche, segnalando, contestualmente, la necessità di procedere ad alcune integrazioni degli elenchi in quanto non risultavano indicati taluni centri specializzati ancorché riconosciuti con provvedimenti della Giunta regionale e di rettificare, altresì, alcuni errori materiali.

Si propone, pertanto, sulla base delle comunicazioni pervenute dalle Aziende sanitarie, di integrare l'elenco dei centri specializzati di cui all'allegato E alla DGR n 4532 del 28.12.2007 con i seguenti centri:

Azienda ULSS n. 6

·       Centro specializzato di epilessia - DGR n. 6939 del 25.10.1988;

·       Centro specializzato in neurochirurgia stereotassica - DGR n. 6939 del 25.10.1988;

·       Centro per le malattie emorragiche e trombotiche - DGR n. 6939 del 25.10.1988;

·       Centro specializzato di epidemiologia e prevenzione per la diagnosi ed il trattamento alla vescica neurogena del bambino - DGR n. 6939 del 25.10.1988;

Azienda ULSS n. 12

·       Centro regionale specializzato per lo studio di indicatori biochimici del tumore e della trasformazione maligna - DGRV n. 8918 del 28.12.1988;

Azienda ULSS n. 15

·       Centro per la prevenzione e la terapia delle malattie orodentali - DGR n. 3125 del 29.05.1990;

·       Centro per la prevenzione e lo studio e il trattamento dell'artrosi deformante dell'anca - DGR n. 4523 del 3.9.1985;

Azienda ULSS n. 16

Registro regionale dei casi di mesotelioma asbesto correlati (nell'ambito del Programma regionale per l'epidemiologia occupazionale - DGR n. 1980 del 4.07.2003;

Azienda Ospedaliera di Verona

·       Centro regionale per lo studio, la prevenzione e la riabilitazione della mucoviscidosi (fibrosi cistica del pancreas) - DGR n. 1546 del 27.04.1976;

·       Centro di riferimento oncologico regionale - Day hospital e cure palliative - DGR n. 698 del 9.4.2002;

·       Centro regionale multidisciplinare per la Day Surgery - DGR n. 3605 del 13.12.2002;

Azienda Ospedaliera di Padova

·       Centro regionale di riferimento per la valorizzazione dei compiti propri dei servizi di medicina legale delle aziende sanitarie - DGR n. 1186 del 30.04.2003;

Si dà atto che il Centro regionale per il melanoma cutaneo, istituito con DGR n. 2500 del 6.8.2004 presso l'Azienda Ospedaliera di Padova, è stato trasferito all'IRCCS- IOV con DGR n. 3481 del 7.11.2006, che il Centro regionale di diabetologia pediatrica è istituito presso l'Azienda ULSS n. 20 e non come indicato nell'Allegato E alla deliberazione n. 4532/07 presso l'Azienda Ospedaliera di Padova e che il Centro regionale per la diagnostica del bambino maltrattato afferisce per la gestione all'Azienda Ospedaliera di Padova e non all'Azienda ULSS 16, come specificato nel provvedimento istitutivo n. 186 del 31.01.2006. Si propone, perciò, di apportare le necessarie, conseguenti correzioni agli elenchi.

Si dà atto, altresì, che con nota prot. n. 025238 del 1.07.2008, l'Azienda ULSS n. 4 ha comunicato il non interesse al riconoscimento del "Centro regionale di chirurgia vertebrale - DGR n. 364 del 11.02.2005" di cui all'Allegato E alla citata deliberazione n. 4532/2007.

Inoltre, a seguito di un più adeguato approfondimento sulle attività e funzioni svolte presso alcuni centri specializzati, appare necessario e opportuno stralciare dall'elenco dei centri specializzati di cui alla deliberazione n. 4532/2007 quei centri diagnostico-assistenziali che costituiscono articolazione di reti assistenziali e riabilitative territoriali e che, in quanto tali, risultano disciplinati da specifici provvedimenti di programmazione della Giunta regionale, che ne hanno definito le linee organizzative generali e i percorsi terapeutici, nonché i centri autorizzati alla diagnosi, stesura del piano terapeutico e prescrizione per alcuni farmaci individuati da specifiche "note", inizialmente della Commissione Unica del Farmaco ed ora dell'AIFA.

In ragione di quanto sopra evidenziato si propone di stralciare dall'elenco dei centri specializzati di cui all'allegato E alla DGR 4532/2007 i seguenti centri:

·       Centri di riferimento provinciale per i disturbi del comportamento alimentare ULSS 6, 7, 8, 9, 10 - DD.G.R. n. 2410 del 21.09.2001, 1974 del 4.7.2004, 371 dell'11.02.2005;

·       Centro interaziendale e interdipartimentale con funzione di Centro regionale e Centro di riferimento provinciale per i DCA - Azienda ospedaliera di Padova - DGR n. 70 del 21.01.2005;

·       Centro interaziendale e interdipartimentale con funzione di Centro regionale e Centro di riferimento provinciale per i DCA - Azienda ospedaliera di Verona - Azienda ULSS n. 20 - DGR n. 374 del 11.02.2005;

·       Centri regionali di riferimento della nutrizione artificiale domiciliare in pediatria (NADP) - Azienda Ospedaliera di Padova - Azienda Ospedaliera di Verona - DGR n. 2416 del 28.07.2000 -;

·       Centro per la diagnosi e predisposizione del piano terapeutico per la prescrizione delle specialità medicinali a base di metilfenidato - DGR 3641 del 19.11.2004;

·       Centri specializzati autorizzati alla formulazione della diagnosi e alla stesura del piano terapeutico per il farmaco teriparatide - DGR n. 3841 del 3.12.2004 -.

Si propone, inoltre, di stralciare dal citato allegato E il Centro regionale formazione e studi (CFS) per i trapianti di tessuti - DGR 3052 del 16.11.2001 - in quanto afferente alla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto e non all'Azienda ULSS n. 12 Veneziana, così come segnalato dalla stessa Azienda.

Si evidenzia l'opportunità, inoltre, sempre a seguito di una più analitica valutazione delle attività proprie di alcuni programmi descritti nell'Allegato C. alla DGR 4532/2007, attività che si caratterizzano per essere sostanzialmente ad indirizzo clinico-epidemiologico e orientate alla ricerca scientifica, di operare una riclassificazione dei medesimi e più propriamente includerli tra i centri specializzati.Tali centri sono:

·       Centro regionale di riferimento per la tutela sanitaria delle attività sportive - DGR n. 1395 del 4.4.2000;

·       Centro regionale di riferimento per la prevenzione, diagnosi, trattamento e riabilitazione dei disturbi dell'apprendimento ed in particolare dei disturbi specifici dell'apprendimento (Dislessie, discalculie) - DGR n. 4042 del 20.12.2005;

·       Centro regionale di riferimento per i soggetti stomizzati - L.R. 34/03 - DGR 3638 del 19.11.2004;

·       Centro di riferimento regionale per la terapia insulinica con microinfusori - DGR 2305 del 30.07.2004;

·       Centro regionale di riferimento per lo studio e la cura delle allergie e delle intolleranze alimentari - L.R. 26/04 - DGR 742 del 11.03.2005;

·       Centro regionale di diabetologia pediatrica - DGR n. 4399 del 30.12.2005;

·       Centro di riferimento regionale per le malattie metaboliche ereditarie - DGR n. 741 del 10.03.2000;

·       Centro cure palliative per l'età pediatrica - DGR n. 4029 del 19.12.2003;

·       Centro regionale di riferimento di genofenotipizzazione ed epidemiologia molecolare degli agenti da infezione per la diagnostica microbiologica e virale - DGR n. 3643 del 19.11.2004.

In considerazione, infine, della necessità di disporre di un quadro aggiornato e completo dei centri esistenti che ricomprenda anche i coordinamenti riorganizzati in attuazione della DGR 4532/2007 e i programmi approvati in seguito all'adozione della delibera medesima, si propone di integrare gli allegati alla delibera stessa con i seguenti dati:

·       Coordinamento regionale per le malattie rare (nell'ambito del quale è presente il Registro regionale malattie rare) - DGR n. 2169 del 8.8.2008;

·       Coordinamento regionale sul farmaco - DGR n. 3977 del 16.12.2008;

·       Coordinamento regionale per la medicina convenzionata di assistenza primaria - DGR n. 4174 del 30.12.2008;

·       Centro di riferimento regionale per la prevenzione e il controllo delle malattie - CCMR - DGR n. 4181 del 30.12.2008;

·       Programma regionale sulle dipendenze da sostanze d'abuso - DGR n. 3151 del 9.10.2007;

·       Programma regionale per lo Studio dell'Invecchiamento e della Longevità (PRIL) - DGR n. 1721 del 24.06.2008;

·       Programma per la Ricerca l'Innovazione e l'HTA (PRIHTA)" - DGR n. 2187 dell'8.08.2008.

Si propone, quindi, l'approvazione degli ALLEGATI A, B, C, D nel testo che contiene le modifiche, integrazioni e correzioni di errori materiali sopra descritte e che riporta per ciascun centro, la nuova denominazione correlata alla tipologia nella quale il centro è stato classificato, che sostituiscono a tutti gli effetti rispettivamente gli Allegati B, C, D, E di cui alla deliberazione n. 4532 del 28.12.2007.

Con successivi specifici provvedimenti, da adottarsi entro il termine del 31.12.2009 , la Giunta regionale provvederà alla definizione degli assetti organizzativi e delle attività dei singoli coordinamenti e programmi di cui agli Allegati A e B e, ove necessario, dei registri edei centri specializzati di cui agli Allegati C e D, secondo gli indirizzi delineati dalla deliberazione 4532 del 28.12.2007 e in coerenza con le indicazioni di cui al presente provvedimento

La Giunta regionale provvederà, altresì, entro il primo trimestre di ogni anno, all'aggiornamento e alla revisione dei citati allegati sulla base della puntuale ricognizione delle variazioni intervenute nell'anno precedente.

La citata deliberazione n. 4532 del 28.12.2007 demandava, inoltre, alla Giunta regionale l'approvazione di un "percorso qualità" definito dalla Segreteria regionale Sanità e Sociale in collaborazione con l'Agenzia regionale Socio-Sanitaria del Veneto, volto a stabilire le procedure e ad individuare criteri e standard di riferimento per la ridefinizione del profilo dei centri medesimi.

A tal fine è stato istituito un gruppo di lavoro composto da referenti dell'Agenzia regionale, delle Aziende sanitarie e della Direzione regionale Piani e Programmi Socio-Sanitari che ha elaborato un documento denominato "Percorso di qualità per il riconoscimento e la conferma dello status di centro regionale specializzato", ALLEGATO E al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale, contenente gli standard, le evidenze, gli indicatoriche permettono di cogliere le peculiarità di ogni specifico centro valorizzandone l'attività in termini differenziali rispetto alle unità operative ordinarie, percorso ritenuto valido per la valutazione ed il riconoscimento dello status di centri regionali specializzati, e le procedure e la tempistica per il riconoscimento.

Il modello proposto quale percorso di qualificazione dei centri regionali specializzati riguarda sia i centri esistenti e riassunti nell'Allegato D alla presente deliberazione sia i centri di nuova istituzione. I centri, quindi, dovranno rispondere a parametri quali-quantitativi specifici della loro attività per ottenere il riconoscimento dello status di centro regionale specializzato.

Per i centri specializzati attualmente operanti e riassunti nell'Allegato D al presente provvedimento, le Aziende Sanitarie o gli IRCCS presso cui sono allocati i Centri, dovranno presentare la domanda di conferma del riconoscimento dello status di Centro regionale specializzato, secondo le modalità previste dal "percorso di qualità", entro il 31.12.2009, pena la cessazione di tale status, mentre, per i centri di nuova istituzione, le Aziende Sanitarie o gli IRCCS dovranno presentare domanda di riconoscimento almeno 180 gg. prima della data di avvio del piano triennale di attività del Centro stesso.

Resta inteso che tutte le domande di riconoscimento di centri specializzati eventualmente pervenute dalle aziende sanitarie o dagli IRCCS prima della data del presente provvedimento dovranno essere riformulate secondo le procedure, con le modalità e nel rispetto della tempistica definiti dal percorso qualità approvato con il presente atto e nuovamente inoltrate agli uffici regionali.

Si ritiene, infine, di specificare che il riconoscimento dello status di "Centro regionale specializzato" non interferisce con l'autonomia aziendale, non comporta alcuna modifica delle schede di dotazione ospedaliera dell'azienda sanitaria cui il centro afferisce e, a parziale modifica di quanto stabilito nella più volte citata deliberazione n. 4532/2007, non comporta, di norma, alcun finanziamento o onere aggiuntivo per la Regione. Può essere autorizzata, nell'ambito delle funzioni e attività di ciascun centro riconosciuto, la realizzazione di specifiche iniziative progettuali approvate dalla Giunta regionale o dal Consiglio regionale che individua, altresì, il relativo finanziamento, per la cui gestione amministrativa e contabile si rinvia alla deliberazione n. 4042 del 19.12.2003.

Il responsabile di ciascun Centro regionale specializzato verrà individuato, una volta concluso il percorso di riconoscimento, con decreto del Dirigente regionale della Direzione cui il centro afferisce per materia su proposta del Direttore Generale dell'azienda sanitaria ovvero dell'IRCCS di riferimento del medesimo Centro e per la durata di un triennio.

Posto quanto sopra si propone di approvare gli ALLEGATI A, B, C, D nel testo che contiene le modifiche, integrazioni e correzioni di errori materiali sopra descritte e che riporta, tra l'altro, per ciascun centro, la nuova denominazione correlata alla tipologia nella quale il centro è stato classificato, che sostituiscono a tutti gli effetti rispettivamente gli allegati B, C, D, E di cui alla deliberazione n. 4532 del 28.12.2007; di approvare, altresì il documento "Percorso di qualità per il riconoscimento e la conferma dello status di centro regionale specializzato" così come risulta dall'ALLEGATO E al presente provvedimento e, infine, l'ALLEGATO F contenente la traduzione dei singoli standard di cui al percorso qualità in requisiti articolati nel formato ufficiale di lista di verifica.

Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

·         Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;

·         Viste le deliberazioni regionali di istituzione dei Centri regionali;

·         Vista la DGRV n. 1588 dell'11 maggio 1999;

·         Vista la DGRV n. 4042 del 19 dicembre 2003;

·         Vista la DGRV n. 3151 del 9 ottobre 2007;

·         Vista la DGRV n. 4532 del 28 dicembre 2007;

·         Vista la DGRV n. 1721 del 24 giugno 2008;

·         Vista la DGRV n. 2169 del 8 agosto 2008;

·         Vista la DGRV n. 2187 del 8 agosto 2008;

·         Vista la DGRV n. 3977 del 16 dicembre 2008;

·         Vista la DGRV n. 4174 del 30 dicembre 2008;

·         Vista la DGRV n. 4181 del 30 dicembre 2008;

·         Viste le note delle aziende sanitarie e dell'IRCCS-IOV;

delibera

  1. di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del provvedimento;
  2. di approvare gli ALLEGATI A, B, C e D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nel testo che contiene le modifiche, integrazioni e correzioni di errori materiali descritte in premessa e che riporta, tra l'altro, per ciascun centro, la nuova denominazione correlata alla tipologia nella quale il centro è stato classificato, che sostituiscono a tutti gli effetti rispettivamente gli allegati B, C, D, E alla deliberazione n. 4532 del 28.12.2007;
  3. di dare atto che la Giunta regionale provvederà con successivi specifici provvedimenti - entro il 31.12.2009 - alla definizione degli assetti organizzativi e delle attività dei singoli coordinamenti e programmi di cui agli Allegati A e B e, ove necessario, dei registri e centri specializzati di cui agli Allegati C e D, secondo gli indirizzi delineati dalla deliberazione 4532 del 28.12.2007 e in coerenza con le indicazioni di cui al presente provvedimento;
  4. di approvare il documento "Percorso di qualità per il riconoscimento e la conferma dello status di centro regionale specializzato" così come risulta dall'ALLEGATO E al presente provvedimento di cui è parte integrante e sostanziale;
  5. di approvare l'ALLEGATO F, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente la lista di verifica dei requisiti previsti per il riconoscimento e la conferma dello status di centro regionale specializzato, definiti dall'Allegato E di cui al punto 4);
  6. di stabilire che, per i centri specializzati attualmente operanti e ricompresi nell'Allegato D al presente provvedimento, le Aziende Sanitarie o gli IRCCS dovranno presentare la domanda di conferma del riconoscimento dello status di Centro regionale specializzato, secondo le modalità previste dal "percorso" di cui al punto 4), entro il 31.12.2009, pena la cessazione dello status di Centro regionale specializzato, mentre, per i centri di nuova istituzione, le Aziende Sanitarie o gli IRCCS dovranno presentare domanda di riconoscimento almeno 180 gg. prima della data di avvio del Piano di attività triennale del Centro stesso;
  7. di disporre che il responsabile di ciascun centro specializzato viene individuato, una volta concluso il percorso di riconoscimento, con decreto del Dirigente regionale della Direzione cui il centro afferisce per materia, su proposta del Direttore Generale dell'Azienda sanitaria o IRCCS di riferimento del medesimo centro e per una durata triennale;
  8. di precisare che tutte le domande di riconoscimento di centri specializzati eventualmente pervenute dalle aziende sanitarie o dagli IIRCCS prima della data del presente provvedimento dovranno essere riformulate secondo le procedure, con le modalità e nel rispetto della tempistica definiti dal percorso qualità di cui al punto 4) e nuovamente inoltrate agli uffici;
  9. di rinviare a successivi provvedimenti, da adottarsi entro il primo trimestre di ogni anno, l'aggiornamento e la revisione degli allegati di cui al punto 2. sulla base della puntuale ricognizione delle variazioni intervenute nell'anno precedente;
  10. di precisare che il riconoscimento dello status di Centro regionale specializzato non interferisce con l'autonomia aziendale, non comporta alcuna modifica delle schede di dotazione ospedaliera dell'azienda sanitaria cui il centro afferisce e, a parziale modifica di quanto stabilito nella deliberazione n. 4532/2007,non comporta, di norma, alcun finanziamento o onere aggiuntivo per la Regione. Può essere autorizzata, nell'ambito delle funzioni e attività di ciascun centro riconosciuto, la realizzazione di specifiche iniziative progettuali approvate dalla Giunta regionale o dal Consiglio regionale che individua, altresì, il relativo finanziamento per la cui gestione amministrativa e contabile si fà rinvio alla deliberazione n. 4042 del 19.12.2003;
  11. di trasmettere la presente deliberazione alle Aziende UU.LL.SS.SS. ed Ospedaliere del Veneto e agli IIRCCS per gli adempimenti di competenza;
  12. di trasmettere per opportuna conoscenza la presente deliberazione alla V^ Commissione consiliare permanente.


(seguono allegati)

448_AllegatoA_213647.pdf
448_AllegatoB_213647.pdf
448_AllegatoC_213647.pdf
448_AllegatoD_213647.pdf
448_AllegatoE_213647.pdf
448_AllegatoF_213647.pdf

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