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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 11 del 03 febbraio 2009


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 4206 del 30 dicembre 2008

Istituzione Centro Regionale Acquisti per la Sanità - Attribuzione di funzioni.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, di concerto con l'Assessore alle Politiche degli Enti Locali e del Personale, Flavio Silvestrin, riferisce quanto segue:

Premesso che ai sensi della Legge 16 novembre 2001, n. 405 relativa a "Conversione in legge, con modificazioni, del D. L. 347 del 18/09/2001, recante interventi urgenti in materia di spesa sanitaria" ogni Regione è chiamata a garantire il rispetto del patto di stabilità interno e ad adottare tutte le iniziative e le disposizioni necessarie al fine di ridurre la spesa per beni e servizi.

Considerato che con D. G. R. n. 3900 del 31/12/2001, in recepimento delle summenzionate disposizioni legislative, è stato costituito il gruppo di lavoro per gli acquisti centralizzati denominato "Comitato Guida del Progetto Regionale Acquisti Centralizzati", volto alla promozione di comuni strategie d'acquisto di beni e servizi di specifico utilizzo in area sanitaria, nonché alla individuazione ed attuazione di idonee procedure di gara e di opportuni strumenti di monitoraggio;

Considerato che tra gli obiettivi strategici del Comitato Guida predetto, rientrava il miglioramento dell'economicità nella gestione delle aziende sanitarie attraverso la leva degli acquisti di beni e di servizi sanitari e non sanitari, nonché il miglioramento - sia sotto il profilo organizzativo che sotto il profilo dell'ottimizzazione nell'utilizzo delle risorse - del processo degli acquisti nel suo complesso;

Considerato che con D. G. R. n. 702 del 9/04/2002 è stato approvato il modello generale di funzionamento del Progetto Regionale Acquisti Centralizzati, nonché lo schema di convenzione con cui le aziende sanitarie del Veneto hanno adottato una disciplina comune relativamente alle procedure di approvvigionamento di beni e servizi.

Considerato che con D. G. R. n. 2169 del 2/08/2005 è stato approvato il nuovo schema di convenzione tra aziende sanitarie, avente per oggetto la disciplina comune relativamente alle procedure centralizzate di approvvigionamento di beni e servizi, di iniziativa regionale, di area vasta e di iniziativa spontanea (purché sovra-aziendale).

Considerato che con D. G. R. n. 2846 del 12/09/2006 è stato dato avvio, in ottica di Area Vasta, agli interventi finalizzati alla razionalizzazione ed alla integrazione dei processi gestionali tecnico-amministrativi tra aziende del Sistema Socio Sanitario Regionale, attraverso l'unificazione delle strutture riconducibili all'area degli approvvigionamenti, ricercando nel contempo forme e modalità di maggiore e migliore integrazione con il progetto regionale acquisti centralizzati.

Considerato che con la nota prot. n. 154168/50.00.03 del 16/03/2007 della Segreteria Sanità e Sociale, in esecuzione della predetta deliberazione n. 2846/12.09.06, è stata individuata ciascuna Area Vasta e la corrispondente azienda Capofila di progetto, facendo evolvere il Progetto Regionale Acquisti in Centro Regionale Acquisti, per meglio rispondere alle diverse nuove esigenze legate alla realizzazione del nuovo assetto organizzativo in materia di approvvigionamenti, attribuendo le seguenti competenze in capo al costituendo Centro Regionale Acquisti per la Sanità:

  1. coordinamento delle iniziative di formazione e aggiornamento del personale operativo a vario titolo professionale nelle cinque Aree Vaste individuate;
  2. mantenimento del ruolo di interazione con la CONSIP nazionale in materia sanitaria;
  3. coordinamento per attività di identificazione dei bisogni e degli acquisti che coinvolgono più Aree Vaste;
  4. collaborazione con l'Agenzia Regionale Socio Sanitaria, con riferimento agli ambiti di seguito indicati:
    1. metodologia, per quanto attiene alla formulazione dei progetti e al coordinamento degli stessi;
    2. strumenti di misurazione che fotografino la realtà attuale e forniscano elementi utili a guidare l'azione progettuale e la successiva valutazione regionale;
    3. formazione degli operatori coinvolti;
    4. soluzioni per il superamento delle criticità legate allo sviluppo delle integrazioni sovra aziendali e ancora in fase di studio, negli ambiti "classificazione regionale delle anagrafiche merceologiche", "impatti fiscali e sulle risorse umane", "integrazione informatica - informativa e sviluppo strumenti di e-government".

Considerato che l'esperienza del Progetto Regionale Acquisti e la funzione di indirizzo e promozione del Comitato Guida devono pertanto ritenersi concluse a seguito della creazione delle Aree Vaste e della investitura del Centro Regionale Acquisti delle funzioni di coordinamento delle procedure centralizzate di approvvigionamento di beni e servizi per la Sanità, di iniziativa regionale e di Area Vasta.

Ravvisata, pertanto, la necessità che venga istituito presso la Segreteria Regionale Sanità e Sociale il "Centro Acquisti Sanità", rinviando ad un successivo provvedimento la definizione di una apposita struttura regionale.

Considerato che con riferimento alle Aree Vaste, come richiesto con la nota della Segreteria

Regionale Sanità e Sociale prot. n. 326/CRA/08 del 30 gennaio 2008, sono stati formulati i progetti di Area Vasta da parte delle Aziende Sanitarie coinvolte, sulla base delle indicazioni fornite dalla Segreteria Regionale medesima, al fine di dare concreto avvio delle attività loro devolute, previa sottoscrizione di apposita convenzione con cui le Aziende Sanitarie si impegnano alla gestione unitaria del processo di acquisto di beni e servizi, per rendere possibili le auspicate economie di scala in termini di investimenti, tecnologie e risorse umane.

Considerato che l'attuale procedura di approvvigionamento di iniziativa regionale, il cui funzionamento si basa su un modello di "Unione d'Acquisto" con il quale - di volta in volta - viene

individuata l'azienda Capofila cui affidare l'espletamento della gara, nell'attuale fase di cambiamento e ristrutturazione costituisce, di fatto, un gravame burocratico ed operativo per l'azienda investita di tale incombenza, oltre a contrastare con le strategie di razionalizzazione e integrazione dei processi gestionali tecnico-amministrativi che hanno determinato la costituzione delle Aree Vaste e delle relative aziende Capofila.

Considerato che con riferimento alle acquisizioni di rilievo regionale predette o che coinvolgono più Aree Vaste, si ritiene invece sia più razionale, coerente ed efficace, individuare nel Centro Acquisti Sanità la sede idonea all'espletamento del processo di scelta del contraente, sviluppando in capo al medesimo Centro la necessaria sfera di competenze e attribuzioni, ferme restando le competenze già assegnate al medesimo con la precitata nota prot. n. 154168/50.00.03 del 16/03/2007 della Segreteria Regionale Sanità e Sociale.

Considerato che gli indirizzi delle politiche di acquisto di rilievo regionale o che coinvolgono più Aree Vaste verranno forniti al Centro Acquisti Sanità da un apposito Comitato Strategico, che approva il piano annuale degli approvvigionamenti, subordinatamente al quale viene realizzata la programmazione in ambito di Area Vasta, ad opera delle cinque Aree Vaste regionali.

Si propone che il Comitato Strategico sia composto da:

  • il Segretario Regionale alla Sanità e Sociale o un suo delegato;
  • il Segretario Regionale al Bilancio e Finanza o un suo delegato;
  • i Presidenti di Comitato dei Direttori Generali di Area Vasta;
  • il Dirigente responsabile della Direzione Regionale Edilizia a Finalità Collettive;
  • il Dirigente responsabile della Direzione Regionale Risorse Socio Sanitarie

e che svolga le seguenti funzioni:

  1. approvazione del piano annuale e pluriennale delle acquisizioni/attività;
  2. verifica dello stato di attuazione dei programmi, il raggiungimento degli obiettivi strategici e funzionali del Centro Acquisti Sanità;
  3. affida al Centro acquisti Sanità ogni altra eventuale attività in materia di approvvigionamenti sanitari regionali o che coinvolgono più Aree Vaste;

Le Aziende sanitarie regionali forniranno al Centro acquisti Sanità la massima collaborazione per la definizione dei fabbisogni e delle specifiche tecniche e contrattuali. A tal fine il Centro acquisti Sanità si avvarrà, tra l'altro, dei sotto indicati Gruppi di lavoro:

  • Comitato Tecnico dei Direttori Amministrativi: composto dai Direttori Amministrativi e rappresentativi di ciascuna Area Vasta, o loro delegati, con funzioni propositive e consultive in ordine alla pianificazione degli acquisti e alle strategie da adottare con riferimento alle finalità del Centro acquisti Sanità
  • Comitato Tecnico dei Direttori di Dipartimento: composto dai Direttori dei cinque Dipartimenti di Area Vasta, o loro delegati, con il compito di:
  1. predisporre le condizioni di fornitura e le modalità per lo svolgimento delle singole gare, quali la definizione delle figure professionali dei Gruppi Tecnici di Gara, la definizione di criteri di valutazione e di aggiudicazione;
  2. elaborare un piano operativo e procedurale, necessario alla definizione dei compiti dei singoli Gruppi Tecnici di Gara;
  3. elaborare i modelli della documentazione di gara da adottare nell'ambito delle gare regionali, di Area Vasta e aziendali;
  4. definire le condizioni generali di contratto.
  • Gruppi Tecnici di Gara: composti da professionalità diverse, a seconda degli argomenti trattati (direttori sanitari, medici, biologi, farmacisti, esperti di affari legali e generali, economi, provveditori, informatici, esperti di ingegneria clinica ecc..), individuate dal Comitato Tecnico dei Direttori di Dipartimento e nominati dal Direttore del Centro acquisti Sanità, con il compito di:
  1. definire, per ciascuna procedura di gara, la tipologia dei prodotti da acquistare con codificazione/classificazione degli stessi;
  2. definire il capitolato tecnico e la relativa documentazione tecnica di gara;
  3. definire l'eventuale base d'asta o il prezzo di riferimento dei prodotti messi a gara.

La partecipazione ai diversi comitati o gruppi tecnici da parte dei Direttori, Dirigenti, funzionari rientra nelle mansioni proprie dell'ufficio e non dà diritto ad alcun compenso, gettone o rimborso.

Il Centro Acquisti Sanità, in ragione delle finalità alla stessa attribuite avrà facoltà di:

  1. acquisire forniture e servizi, aggiudicare appalti pubblici o concludere accordi quadro di forniture o servizi destinati alle aziende sanitarie regionali;
  2. predisporre capitolati prestazionali e prezzari di riferimento per prestazioni standardizzate o comunque comparabili, nell'osservanza dei valori espressi nelle convenzioni stipulate dalla società CONSIP Spa ai sensi dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni, e dei relativi parametri di qualità-prezzo, nonché sulla base della media dei prezzi praticati dalle amministrazioni aggiudicatrici negli ultimi tre anni, ridotti del 5%;
  3. annullare/revocare l'aggiudicazione delle procedure di affidamento, anche su proposta motivata delle aziende sanitarie regionali;
  4. verificare la sussistenza delle condizioni per l'eventuale accettazione delle modifiche alla soggettività giuridica dell'aggiudicatario;
  5. monitorare l'andamento dei contratti stipulati tra le aziende sanitarie regionali e l'aggiudicatario.

Per garantire la piena operatività del Centro acquisti Sanità e l'omogeneità dei comportamenti delle diverse Aziende Sanitarie, le Aziende Sanitarie regionali si impegnano a:

  1. avvalersi delle procedure di affidamento di rilievo regionale o che coinvolgono più Aree Vaste per l'acquisizione di beni e servizi destinati alle aziende sanitarie regionali stesse;
  2. avvalersi delle convenzioni quadro con le imprese fornitrici, previamente stipulate tra le medesime imprese e il Centro acquisti Sanità;
  3. garantire la partecipazione di figure professionali diverse operanti al loro interno, per la costituzione dei gruppi di lavoro incaricati dal Centro acquisti Sanità di predisporre - di volta in volta - le specifiche tecniche e contrattuali delle singole gare di rilievo regionale o che coinvolgono più Aree Vaste, sostenendo i relativi costi;
  4. fornire al Centro acquisti Sanità i dati relativi ai fabbisogni e quanto altro necessario per gli acquisti di beni e servizi, anche attraverso procedure automatizzate per lo scambio di informazioni, entro i tempi richiesti dal Centro stesso;
  5. assumere direttamente nei confronti dell'aggiudicatario l'autonoma gestione del contratto relativo alla quota di fornitura richiesta, provvedendo alla gestione degli ordini ed al controllo sulla qualità e sulla quantità delle prestazioni contrattuali eseguite;
  6. provvedere al ricevimento ed alla regolazione delle fatture emesse dall'aggiudicatario a fronte delle prestazioni contrattuali dallo stesso eseguite ed al pagamento delle stesse; ù
  7. provvedere all'applicazione delle penali, rivalendosi sul credito maturato dal fornitore, e dandone comunicazione al Centro acquisti Sanità;
  8. provvedere alla richiesta e alla gestione del deposito cauzionale definitivo per la propria quota di servizio/fornitura;
  9. risolvere il contratto, dandone comunicazione motivata al Centro acquisti Sanità per la propria quota di servizio/fornitura;
  10. autorizzare l'eventuale cessione del credito per la propria quota contrattuale;
  11. fornire alCentro acquisti Sanità, con cadenza almeno annuale, il monitoraggio della fornitura;
  12. procedere alla revisione prezzi, in base alla normativa vigente e alle condizioni contrattuali previste, dandone comunicazione al Centro acquisti Sanità;
  13. espletare e a concludere secondo la procedura prevista per il funzionamento del "Progetto Regionale Acquisti" le procedure di approvvigionamento di iniziativa regionale, già avviate sulla base del modello di "Unione d'Acquisto".

Visto l'art. 2 della Legge n. 405/2001 relativa a "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, recante interventi urgenti in materia di spesa sanitaria", ai sensi del quale le Regioni sono chiamate ad adottare le opportune iniziative per semplificare l'acquisito di beni e servizi in materia sanitaria;

Visti gli artt. 3, comma 34, e 33 del D. Lgs. n. 163/12.04.2006 "Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi, forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18CE" e successive modificazioni e integrazioni, che introducono il ricorso alle Centrali di Committenza, stabilendo che le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori possano acquisire lavori, servizi e forniture facendo ricorso a centrali di committenza, anche associandosi e consorziandosi;

Visto l'art. 1, commi 445 e 446, della Legge 27.12.2006, n. 296, che stabilisce, ai fini del contenimento e della razionalizzazione della spesa per l'acquisto di beni e servizi, che le Regioni possano costituire centrali di acquisto, che operano quali centrali di committenza, ai sensi del precitato art. 33 del D. Lgs. n. 163/2006;

Il Centro Acquisti Sanità si relazionerà anche con la Conferenza delle Regioni e Province Autonome del Nordest, tra le Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano, in tema di centralizzazione degli acquisti per l'ambito sanitario.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento;

LA GIUNTA REGIONALE

         Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'articolo 33, II comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

         Vista la Legge n. 241 del 07.08.1990 e successive modificazioni ed integrazioni;

         Visto il D. Lgs. n. 267 del 18.08.2000;

         Vista la Legge 16 novembre 2001, n. 405;

         Visto il D. Lgs. n. 163 del 12.04.2006 e successive modificazioni ed integrazioni;

         Vista la Legge 27 dicembre 2006, n. 296;

         Vista la Legge 24 dicembre 2007, n. 244;

         Vista la L. R. 29/11/2001;

         Viste le deliberazioni della Giunta regionale n. 3900 del 31.12.2001, n. 702 del 09.04.2002, n. 2492 del 06.08.2004, n. 2169 del 02.08.2005, n. 3787 del 06.12.2005, n. 625 del 07.03.2006 e n. 2846 del 12.09.2006;]


delibera

1. di istituire presso la Segreteria Regionale Sanità e Sociale, il Centro Regionale Acquisti per la Sanità, con le seguenti funzioni:

  1. acquisire forniture e servizi, aggiudicare appalti pubblici o concludere accordi quadro di forniture o servizi destinati alle aziende sanitarie regionali, ai sensi degli artt. 3, comma 34, e 33 del D. Lgs. n. 163 del 12.04.2006 e successive modificazioni ed integrazioni;
  2. predisporre capitolati prestazionali e prezzari di riferimento per prestazioni standardizzate o comunque comparabili, nell'osservanza dei valori espressi nelle convenzioni stipulate dalla società CONSIP Spa ai sensi dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni, e dei relativi parametri di qualità-prezzo, nonché sulla base della media dei prezzi praticati dalle amministrazioni aggiudicatrici negli ultimi tre anni, ridotti del 5%;
  3. annullare/revocare l'aggiudicazione delle procedure di affidamento, anche su proposta motivata delle aziende sanitarie regionali;
  4. verificare la sussistenza delle condizioni per l'eventuale accettazione delle modifiche alla soggettività giuridica dell'aggiudicatario;
  5. monitorare l'andamento dei contratti stipulati tra le aziende sanitarie regionali e l'aggiudicatario.

2. di stabilire che, per garantire la piena operatività del Centro acquisti Sanità e l'omogeneità dei comportamenti le Aziende Sanitarie regionali siano tenute a:

  1. avvalersi delle procedure di affidamento di rilievo regionale o che coinvolgono più Aree Vasteper l'acquisizione di beni e servizi destinati alle aziende sanitarie regionali stesse;
  2. avvalersi delle convenzioni quadro con le imprese fornitrici, previamente stipulate tra le medesime imprese e il Centro acquisti Sanità;
  3. garantire la partecipazione di figure professionali diverse operanti al loro interno, per la costituzione dei gruppi di lavoro incaricati dal Centro acquisti Sanità di predisporre - di volta in volta - le specifiche tecniche e contrattuali delle singole gare di rilievo regionale o che coinvolgono più Aree Vaste, sostenendo i relativi costi;
  4. fornire al Centro acquisti Sanità i dati relativi ai fabbisogni e quanto altro necessario per gli acquisti di beni e servizi, anche attraverso procedure automatizzate per lo scambio di informazioni, entro i tempi richiesti dalla Centrale stessa;
  5. assumere direttamente nei confronti dell'aggiudicatario l'autonoma gestione del contratto relativo alla quota di fornitura richiesta, provvedendo alla gestione degli ordini ed al controllo sulla qualità e sulla quantità delle prestazioni contrattuali eseguite;
  6. provvedere al ricevimento e alla regolazione delle fatture emesse dall'aggiudicatario a fronte delle prestazioni contrattuali dallo stesso eseguite ed al pagamento delle stesse;
  7. provvedere all'applicazione delle penali, rivalendosi sul credito maturato dal fornitore, e dandone comunicazione al Centro acquisti Sanità;
  8. provvedere alla richiesta e alla gestione del deposito cauzionale definitivo per la propria quota di servizio/fornitura;
  9. risolvere il contratto, dandone comunicazione motivata al Centro acquisti Sanità per la propria quota di servizio/fornitura;
  10. autorizzare l'eventuale cessione del credito per la propria quota contrattuale;
  11. fornire al Centro acquisti Sanità, con cadenza almeno annuale, il monitoraggio della fornitura;
  12. procedere alla revisione prezzi, in base alla normativa vigente e alle condizioni contrattuali previste, dandone comunicazione al Centro acquisti Sanità;
  13. espletare e a concludere secondo la procedura prevista per il funzionamento del "ProgettoRegionale Acquisti" le procedure di approvvigionamento di iniziativa regionale, già avviate sullabase del modello di "Unione d'Acquisto".

3. di costituire il Comitato Strategico, con il compito di indicare gli indirizzi delle politiche di acquisto di rilievo regionale o che coinvolgono più Aree Vaste, attraverso la predisposizione del piano annuale e pluriennale degli approvvigionamenti, il cui coordinamento organizzativo verrà curato dal Centro acquisti Sanità, composto da:

  •          il Segretario Regionale alla Sanità e Sociale o un suo delegato;
  •          il Segretario Regionale al Bilancio e Finanza o un suo delegato;
  •          i Presidenti di Comitato dei Direttori Generali di Area Vasta;
  •          il Dirigente responsabile della Direzione Regionale Edilizia a Finalità Collettive;
  •          il Dirigente responsabile della Direzione Regionale Risorse Socio Sanitarie

4. di stabilire che il Centro acquisti Sanità si avvarrà, tra l'altro, dei sotto indicati Gruppi di lavoro:

  •  Comitato Tecnico dei Direttori Amministrativi: composto dai Direttori Amministrativi e rappresentativi di ciascuna Area Vasta, o loro delegati, con funzioni propositive e consultive in ordine alla pianificazione degli acquisti e alle strategie da adottare con riferimento alle finalità del Centro acquisti Sanità
  •  Comitato Tecnico dei Direttori di Dipartimento: composto dai Direttori dei cinque Dipartimenti

di Area Vasta, o loro delegati, con il compito di:

  1. predisporre le condizioni di fornitura e le modalità per lo svolgimento delle singole gare, quali la definizione delle figure professionali dei Gruppi Tecnici di Gara, la definizione di criteri di valutazione e di aggiudicazione;
  2. elaborare un piano operativo e procedurale, necessario alla definizione dei compiti dei singoli Gruppi Tecnici di Gara;
  3. elaborare i modelli della documentazione di gara da adottare nell'ambito delle gare regionali, di Area Vasta e aziendali;
  4. definire le condizioni generali di contratto.
  •  Gruppi Tecnici di Gara: composti da professionalità diverse, a seconda degli argomenti trattati (direttori sanitari, medici, biologi, farmacisti, esperti di affari legali e generali, economi, provveditori, informatici, esperti di ingegneria clinica ecc..), individuate dal Comitato Tecnico dei Direttori di Dipartimento e nominati dal Direttore del Centro acquisti Sanità, con il compito di:
  1. definire, per ciascuna procedura di gara, la tipologia dei prodotti da acquistare con codificazione/classificazione degli stessi;
  2. definire il capitolato tecnico e la relativa documentazione tecnica di gara;
  3. definire l'eventuale base d'asta o il prezzo di riferimento dei prodotti messi a gara.

5. di dare atto che il Regolamento di organizzazione e funzionamento del Centro acquisti Sanità verrà approvato dal Comitato Strategico in sede di prima convocazione;

6. di dare atto che il presente provvedimento è il coerente superamento, in base alle motivazioni espresse in premessa, del Progetto Regionale Acquisti e del Comitato Guida;

7. di rinviare ad un successivo provvedimento la definizione di una struttura regionale collocata presso la Segreteria Regionale Sanità e Sociale della Giunta regionale, denominata "Centro Acquisti Sanità"dedicata alle funzioni di cui al punto 1.


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