Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 4172 del 30 dicembre 2008
Approvazione schema Piano Attuativo Locale per le Cure Primarie, in attuazione del Progetto Cure Primarie 2008/9. DGR n. 662 del 18 marzo 2008.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.
Nell'ambito del modello regionale dell'Assistenza primaria descritto nell'Allegato A, è stato elaborato il Progetto di cui alla D.G.R. n. 662 del 18 marzo 2008, per l'attuazione dei seguenti obiettivi.
Obiettivo A: Monitoraggio attuazione D.G.R. n. 3242/2001 "Programma settoriale relativo all'assistenza territoriale" articolo 12, L.R. n. 5/96.
Il Distretto socio-sanitario deve rappresentare l'ambito organizzativo in cui può realizzarsi un modello assistenziale centrato sulle Cure Primarie, atto a garantire: la continuità dell'assistenza, risposte adeguate, complete e non frammentate o casuali alla complessità dei bisogni delle persone. Ciò richiede un Territorio strutturato per garantire una risposta globale e completa nelle 24h alle tipologie di assistenza che il consenso professionale ritiene appropriate per il trattamento a tale livello.
Risultati attesi: conferma del modello distrettuale di cui alla D.G.R. n. 3242/2001; uniformità di attuazione nelle Aziende sanitarie; eventuali indirizzi migliorativi anche a fronte della riorganizzazione della rete ospedaliera.
Obiettivo B: Organizzazione delle forme associative per la medicina convenzionata attraverso: lo sviluppo di un approccio di rete che veda integrato il sistema delle Cure Primarie con la ricchezza delle realtà locali (Ospedale, Distretto, Amministrazioni Locali, Strutture residenziali, Ospedale di Comunità, Hospice, ecc.) al fine di consentire un approccio di presa in carico globale dei bisogni (del singolo e della collettività), secondo un modello di continuità dell'assistenza a forte integrazione socio-sanitaria.
Risultati attesi: razionalizzazione dell'accesso al sistema delle cure primarie su tutto il territorio regionale, applicazione di percorsi assistenziali in particolare sulla cronicità, individuazione di standard qualitativi, monitoraggio e pianificazione delle Forme associative per la Medicina convenzionata e nuovi modelli organizzativi ed erogativi.
Obiettivo C: Programmazione territoriale attraverso: la predisposizione di un Piano Attuativo Locale per le Cure Primarie, di durata triennale, per l'individuazione delle strategie aziendali per il conseguimento degli obiettivi relativi alla gestione integrata dei pazienti e alla continuità assistenziale, introdotti con gli Accordi Regionali per la Medicina convenzionata.
Risultati attesi: individuazione degli obiettivi di salute e dei relativi indicatori, gestione delle risorse per i Patti aziendali, sviluppo pianificato delle forme associative, applicazione di protocolli condivisi con l'Ospedale e coinvolgimento delle Comunità locali nella gestione integrata della salute della popolazione di riferimento.
Ciò premesso, con il presente atto si dà attuazione all'Obiettivo C: Programmazione territoriale, attraverso la definizione del Piano Attuativo Locale per le Cure Primarie, di durata triennale, per l'individuazione delle Strategie aziendali per il conseguimento degli obiettivi relativi alla gestione integrata dei pazienti e alla continuità assistenziale, introdotti con gli Accordi Regionali per la Medicina convenzionata e, conseguentemente, si dispone di approvare lo schema di Piano Attuativo Locale per le Cure Primarie, descritto nell'Allegato B al presente provvedimento per costituirne parte integrante ed essenziale, che le Aziende dovranno predisporre in via sperimentale per l'esercizio 2009, ed inviare alla Regione, Direzione piani e programmi socio sanitari, per la presa d'atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
- Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.
Visti:
- Acn reso esecutivo in data 23 marzo 2005, mediante intesa nella conferenza Stato - regioni, per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale.
- Acn reso esecutivo in data 23 marzo 2005, mediante intesa nella conferenza Stato - regioni, per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali interni e altre professionalità sanitarie.
- Acn reso esecutivo in data 15 dicembre 2005, mediante intesa nella conferenza stato - regioni, per la disciplina dei rapporti con i medici pediatri di libera scelta.
- Accordi regionali recepiti con:
D.G.R. n. 4395 del 30/12/2005, per i Medici di Medicina Generale (MMG),
D.G.R. n. 2667 del 07/08/2006, per i Medici Specialisti Pediatri di Libera Scelta (PLS),
D.G.R. n. 3220 del 25/10/2005, per i Medici Specialisti Ambulatoriali Interni (SAI) e altre professionalità sanitarie.
- Sentite le OO.SS. della Medicina convenzionata.]
delibera
1. di ritenere le premesse parte integrante ed essenziale del presente atto;
2. di approvare - ai fini della programmazione territoriale attraverso la definizione del Piano Attuativo Locale per le Cure Primarie, di durata triennale, per l'individuazione delle Strategie aziendali per il conseguimento degli obiettivi relativi alla gestione integrata dei pazienti e alla continuità assistenziale, introdotti con gli Accordi Regionali per la Medicina convenzionata - lo schema di Piano Attuativo Locale per le Cure Primarie, descritto nell'Allegato B al presente atto per costituirne parte integrante ed essenziale, che le Aziende dovranno predisporre in via sperimentale per l'esercizio 2009, ed inviare alla Regione, Direzione piani e programmi socio sanitari, per la presa d'atto.
(seguono allegati)
Torna indietro