Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 9 del 27 gennaio 2009


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 4170 del 30 dicembre 2008

Adeguamento del Fondo per la gestione delle quote variabili dell'ACN per la Medicina Generale del 2005, in attuazione del Progetto Cure Primarie 2008/9. DGR n. 662 del 18 marzo 2008.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie - Ing. Sandro Sandri - riferisce quanto segue.

IL PROGETTO CURE PRIMARIE 2008/2009, DGR n. 662 del 18 marzo 2008, prevede:

Obiettivo A: Monitoraggio attuazione DGR. n. 3242/2001 "Programma settoriale relativo all'assistenza territoriale" articolo 12, L.R. n. 5/96. Riorganizzazione Distretti.

Obiettivo B: Organizzazione delle forme associative per la medicina convenzionata. Medicina di gruppo integrata e RETE.

Obiettivo C: Programmazione territoriale attraverso: la predisposizione di un Piano Attuativo Locale per le Cure Primarie, di durata triennale, per l'individuazione delle Strategie aziendali per il conseguimento degli obiettivi relativi alla gestione integrata dei pazienti e alla continuità assistenziale, introdotti con gli Accordi Regionali per la Medicina convenzionata.

STRATEGIA REGIONALE

Consiste nell'organizzare le strutture ed i servizi distrettuali per garantire i LEA dell'assistenza primaria, in modo uniforme ed appropriato su tutto il territorio regionale, attraverso gli atti di indirizzo vigenti, individuando e diffondendo le migliori pratiche aziendali, in una dimensione di Sistema.

STRUMENTI

Definiti dall'Azienda sulla scorta degli obiettivi ed azioni individuate:

  • Piano attuativo locale cure primarie,
  • Patti aziendali,
  • Organizzazione in rete della medicina convenzionata,
  • UTAP, non più di due per Azienda,
  • Forme associative > Medicina di gruppo integrata,
  • Formazione continua.

DISTRETTI

Aspetti qualificanti:

  • l'adempimento dei dettami della DGR n. 3242/01 che individua la diversificazione delle responsabilità, l'esercizio dei ruoli, le strutture gestionali e i modelli operativi da sviluppare per tradurre l'adempimento in efficace risposta ai bisogni di integrazione dell'offerta e governo della domanda;
  • la promozione dell'integrazione professionale tra le varie componenti nel riconoscimento reciproco dei ruoli;
  • lo sviluppo della capacità di mappatura e ricognizione dei bisogni espressi dal territorio e ciò anche potenziando i sistemi informativi aziendali;
  • l'utilizzo dello strumento di budget non come mero adempimento formale ma come processo di negoziazione degli obiettivi e delle risorse disponibili;
  • il riconoscimento del Distretto come "luogo" più vicino alla popolazione e di primo accesso per l'utenza, potenziando la relazione con la famiglia anche sotto l'aspetto qualitativo e non soltanto di adempimento;
  • l'adeguamento e la qualificazione delle professionalità interne, anche attraverso la formazione continua, al fine di ampliare la cultura del lavoro in team multiprofessionali e di adottare modelli di lavoro a rete;
  • il coordinamento delle attività e della programmazione in sinergia con l'ospedale e con il dipartimento di prevenzione;
  • la messa a punto di strumenti di governo condivisi con la medicina convenzionata e con le istituzioni che assicurino la capacità di garantire una gestione h 24 della risposta ai bisogni socio sanitari del territorio di competenza nonché la continuità di cura in particolare nella dimissione e/o nella ammissione ospedaliera dei propri utenti;
  • la gestione integrata dell'offerta di residenzialità e semiresidenzialità per anziani, disabili e minori quali supporto fondamentale per una risposta "modulata" ai bisogni con inserimenti sia temporanei sia definitivi "governati" di comune accordo all'interno di processi trasparenti ed equi;
  • lo sviluppo della programmazione delle attività territoriali, per il singolo distretto con un primo utilizzo della capacità di mappatura e ricognizione dei bisogni espressi dal territorio finalizzando i sistemi informativi aziendali esistenti, con valenza annuale e applicativo del Piano Attuativo Locale e del Piano di Zona dei servizi alla persona.

ASSISTENZA PRIMARIA

L'assistenza sanitaria primaria (MMG/PLS) rappresenta il primo livello di assistenza ed il primo punto di contatto tra i cittadini ed il SSN; essa "deve essere erogata a costi sostenibili per la Comunità, usa metodi pratici, validi scientificamente ed accettabili socialmente, è accessibile ad ogni membro della Comunità e coinvolge la Comunità nella progettazione, realizzazione e valutazione degli interventi".

È un'assistenza di lungo termine centrata sulla persona non sulla malattia.

APPROCCIO DI RETE

Obiettivo fondamentale di una tale organizzazione aziendale, della interconnessione informatizzata dei vari sistemi di rete, che prevede la dotazione/disponibilità di software in grado di integrarsi e trasferire informazioni tra MMG/PLS e Medici di CA, equipe assistenziali (AD sanitaria e sociale), Distretto, Ospedale (UU.OO. di diagnosi e cura) e strutture amministrative aziendali, deve essere la costruzione di un modello di continuità delle cure e dell'assistenza basato sulla:

  • adozione di un modello organizzativo in grado di assicurare la disponibilità h 24 dei dati del paziente, anche mediante la messa in rete di data set condivisi e aggiornati, relativi alla situazione clinica e sociale, che consentano un approccio efficace al paziente in caso di situazioni di emergenza da parte delle varie figure professionali eventualmente coinvolte;
  • coinvolgimento di tutti i coattori aziendali (ospedalieri e territoriali) nell' "educazione" del paziente/utente ad un utilizzo della gradualità delle risposte garantite dal SSN;
  • configurazione di strumenti di tracciabilità dei percorsi dell'utenza ai fini della responsabilizzazione di tutti gli attori coinvolti al corretto assolvimento dei rispettivi ruoli.

OBIETTIVI AI DIRETTORI GENERALI DGR N. 2860 DEL 7 OTTOBRE 2008

  • la predisposizione di un piano attuativo locale per le Cure Primarie, di durata triennale, per l'individuazione delle strategie aziendali per il conseguimento degli obiettivi relativi: alla gestione integrata dei pazienti e alla continuità assistenziale, introdotti con gli accordi regionali per la Medicina convenzionata;
  • la definizione dei Patti aziendali per la realizzazione degli obiettivi specifici, del piano attuativo locale per le Cure Primarie;
  • lo sviluppo pianificato delle forme associative: da quelle più semplici a quelle più complesse.

Ciò premesso, con il presente atto si propone di assumere le seguenti disposizioni.

In attuazione dell'Accordo regionale per l'applicazione dell'ACN per la MG del 2005, è stato istituito Il Fondo per la gestione delle quote variabili: medicina di gruppo, in rete ed in associazione, collaboratore di studio e personale infermieristico, dell'importo complessivo di euro € 24.961.822.

  • Nel 2004 l'appartenenza a forme associative ha riguardato 2.605 Medici di Assistenza Primaria su 3.544 ovvero il 74% circa, così ripartiti: n. 1.922 in Associazione, n. 84 in Rete, n. 599 in Gruppo.
  • Nel 2006, la situazione è la seguente: 2.715 Medici di Assistenza Primaria su 3.618 ovvero il 75% circa, così ripartiti: n. 1.537 in Associazione, n. 210 in Rete, n. 968 in Gruppo.
  • Nel 2007: 2.870 Medici di assistenza Primaria su 3542 ovvero l'81% circa, così ripartiti: n. 1.542 in Associazione, n. 284 in rete, n. 1.044 in Gruppo.

Per conseguire gli obiettivi della gestione integrata dei pazienti e della continuità dell'assistenza, diventa fondamentale sostenere lo sviluppo pianificato delle forme associative, soprattutto quelle funzionali alla nuova organizzazione della medicina convenzionata, quali: la medicina di gruppo e in rete.

Pertanto, si ritiene opportuno:

  • accogliere le domande presentate dai MMG alle Aziende sanitarie, fino alla data del 25 novembre u.s., per l'attivazione di nuove medicine di gruppo.
  • Autorizzare l'incremento della medicina in rete.
  • Consentire la costituzione, con adeguamento automatico del tetto di spesa, di nuovi rapporti di lavoro per collaboratore di studio e personale infermieristico dei MMG in gruppo, in rete ed in associazione.

Tali autorizzazioni di spesa sono accessibili aumentando il valore del Fondo per la gestione delle quote variabili dell'importo corrispondente che si stima in euro 900.000,00 a carico dei bilanci delle Aziende sanitarie interessate. Conseguentemente il Fondo passa da € 24.961.822 a € 25.861.822.

In fine, effettuare, tramite le Aziende, il monitoraggio delle conformità delle Medicine di gruppo alle linee guida regionali.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.

Visto:

  • Acn reso esecutivo in data 23 marzo 2005, mediante intesa nella conferenza Stato - Regioni, per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale.
  • Accordo regionale recepito con D.G.R. n. 4395 del 30/12/2005, per i Medici di Medicina Generale (MMG).
  • Sentite le OO.SS. della Medicina Generale.]

delibera

1.      di ritenere le premesse parte integrante ed essenziale del presente atto;

2.      di accogliere le domande presentate dai MMG alle Aziende sanitarie, fino alla data del 25 novembre u.s., per l'attivazione di nuove medicine di gruppo;

3.      di autorizzare l'incremento della medicina in rete;

4.      di consentire la costituzione, con adeguamento automatico del tetto di spesa, di nuovi rapporti di lavoro per collaboratore di studio e personale infermieristico dei MMG in gruppo, in rete ed in associazione;

5.      di stabilire che tali autorizzazioni di spesa sono accessibili aumentando il valore del Fondo per la gestione delle quote variabili dell'importo corrispondente che si stima in euro 900.000,00.= a carico dei bilanci delle Aziende sanitarie interessate. Conseguentemente il Fondo passa da € 24.961.822,00.= a € 25.861.822,00.=;

6.      di effettuare, tramite le Aziende, il monitoraggio delle conformità delle Medicine di gruppo alle linee guida regionali.


Torna indietro