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Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 3247 del 28 ottobre 2008
Modifiche organizzative della Segreteria regionale alla Sanità e Sociale.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L’Assessore alle Politiche degli Enti Locali e del Personale Flavio Silvestrin, riferisce quanto segue:
con deliberazione n. 2974 del 11/10/2005 la Giunta Regionale ha provveduto a costituire le Direzioni Regionali e le Unità di Progetto, coincidenti con gruppi omogenei di materie in conformità agli artt. 13 e 14 della L.R. n. 1/1997.
A circa un biennio dalla definizione del precedente quadro organizzativo, la Giunta regionale ha ritenuto di confermare sostanzialmente, con la deliberazione n. 4566 del 28/12/2007 l’assetto organizzativo esistente, riservandosi una successiva revisione, effettuati i necessari passaggi previsti dalla vigente normativa legislativa e contrattuale.
Nell’ambito di tale processo di revisione vi sono ipotesi che possono definirsi atti di valenza generale concernenti il proprio modello organizzativo (art. 7 CCNL 23.12.1999), altre che invece non vanno ad incidere sul modello attuale e che costituiscono applicazione della parametrazione già esistente per la graduazione delle funzioni e delle connesse responsabilità ( art. 8, comma 2, lett. a) CCNL 23/12/1999), così come definita anche nell’ultima sessione di contrattazione decentrata.
Nell’ambito di tali ultime fattispecie si colloca la proposta del Segretario Regionale alla Sanità e Sociale che, con nota prot. n. 475210/50.00.03 del 16.09.2008, ha evidenziato la necessità di una modesta revisione nell’ambito delle parametrazioni esistenti delle funzioni dirigenziali, nonché del cambio di denominazione di strutture dirigenziali, per meglio rispondere al mutato quadro organizzativo in costante evoluzione.
In particolare la proposta riguarda:
- la sostituzione dell’attuale Servizio rapporti internazionali socio-sanitari con l’Unità complessa per le relazioni socio-sanitarie. La sostituzione è motivata dalla necessità di strutturare in modo adeguato l’attività socio sanitaria internazionale che in dieci anni ha permesso di coinvolgere il Servizio Sanitario Regionale in 50 progetti finanziati dalla UE, con oltre 30 milioni di euro di fondi di valore dei progetti, anche in collaborazione con lo staff distaccato presso la sede di Bruxelles. Inoltre sono state attivate numerose collaborazioni con l’O.M.S., una sede della quale è presente in Veneto, con cui il Servizio rapporti socio-sanitari internazionali è di raccordo. Inoltre, le attività connesse con l’Osservatorio Europeo per i Sistemi sanitari, di cui il Veneto è membro dall’anno 2005, sono cresciute sul piano scientifico e di produzione di pubblicazioni e dall’anno 2007 il Servizio ha anche il compito di organizzare annualmente una Summer School Europea sui temi dei Sistemi Sanitari, a Venezia presso l’isola di San Servolo.
- la sostituzione del Servizio medicina convenzionata e attività distrettuali, nell’ambito della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari, con l’Unità complessa cure primarie. La sostituzione è motivata dalla necessità di individuare un’area che, tenendo conto dell’evoluzione della medicina territoriale, rappresenti il modello regionale per le cure primarie, per la gestione delle competenze che si estrinsecano nel ruolo del Distretto socio sanitario e nei rapporti di collaborazione della medicina convenzionata. La struttura dovrebbe inoltre avere compiti di programmazione dei servizi territoriali e di supporto alle aziende sanitarie per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza primaria. Rimane confermato nella titolarità della struttura l’attuale dirigente Dr. Renato RUBIN.
- la sostituzione del Servizio sistema informativo socio sanitario e tecnologie informatiche, nell’ambito della Direzione Risorse Socio Sanitarie, in Unità complessa sistema informativo socio sanitario regionale.
La rilevanza anche strategica della funzione è senz’altro un dato di fatto, riconducibile da un lato al crescere
degli adempimenti di tipo informativo che costituiscono adempimento obbligatorio della Regione ai fini dell’accesso al cosiddetto finanziamento addizionale (tavolo di monitoraggio), dall’altro al ruolo fondamentale del sistema informativo socio sanitario nel processo di accorpamento in logica di area vasta delle attività operative delle Aziende Sanitarie.
In tal senso, la responsabilità e il ruolo della struttura in questione hanno conosciuto un’evoluzione importante, spostandosi dal supporto alle strutture interne della Segreteria (funzione che comunque continua a costituire una quota significativa dell’attività complessiva), al processo di riorganizzazione e di ottimizzazione del sistema informativo socio sanitario territoriale, delle Aziende Ulss e Ospedaliere. Ne è testimonianza l’avvio di servizi erogati dall’Amministrazione regionale in modalità ASP, in sostituzione di identiche funzionalità prima gestite in autonomia dalle Aziende sanitarie, con evidente ottimizzazione dell’infrastruttura complessiva, anche in termini di efficienza ed economicità.
Dall’evoluzione sopra descritta discende anche la necessità che la nuova struttura sia scorporata dalla Direzione Risorse Socio Sanitarie e goda di una propria autonomia, pur necessariamente nell’alveo della Segreteria regionale di riferimento.
- la modificazione della denominazione dell’attuale Servizio per l’integrazione socio sanitaria, presso la Segreteria regionale, in Servizio affari giuridico/amministrativi, con riconferma della Dr.ssa Viviana Schiavo (dirigente) quale titolare. La modifica è dettata dalla necessità di rendere la denominazione del Servizio attinente alle funzioni effettivamente svolte.
Di tali modificazioni è stata fornita informativa negli incontri con le OO.SS. della dirigenza in data 16 settembre 2008 e in data 15 ottobre 2008 ed è stata fornita idonea documentazione con nota del Segretario regionale agli Affari Generali prot. n. 490007/ C.110.12.1 del 24 settembre 2008. Il presente provvedimento prevede unicamente il riconoscimento della differenza di retribuzione di posizione a favore del dirigente incaricato dell’Unità complessa cure primarie.
L’operatività del presente provvedimento è comunque subordinata alla conclusione del confronto in essere con le OO.SS. in parola, e fatti salvi eventuali correttivi che in tale sede dovessero essere previsti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all’approvazione della Giunta Regionale, il seguente provvedimento.
Tutto ciò premesso
LA GIUNTA REGIONALE
- Udito il relatore incaricato dell’istruzione dell’argomento in questione ai sensi dell’art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione statale e regionale;
- Viste le deliberazioni n. n. 2440 del 9/08/2005, n. 2974 del 11/10/2005, n. 3609 del 22/11/2005, 4444 e 4445 del 30/12/2005 e n. 4566 del 28/12/2007;
- Vista la nota prot. n. 475210/50.00.03 del 16.09.2008 del Segretario Regionale alla Sanità e Sociale;
- Vista la nota prot. n. 490007/ C.110.12.1 del 24.09.2008 del Segretario Regionale agli Affari Generali;]
Delibera
1. di modificare l’assetto della Segreteria regionale alla Sanità e Sociale, provvedendo a:
2. di dare atto che al dirigente titolare dell’Unità complessa cure primarie compete la retribuzione di posizione con graduazione “BD”.
3. di stabilire che l’operatività del presente provvedimento è comunque subordinata alla conclusione del confronto in essere con le OO.SS., e fatti salvi eventuali correttivi che in tale sede dovessero essere previsti.
4. di dare atto che la conseguente maggior spesa derivante dal presente provvedimento trova copertura finanziaria al corrispondente capitolo del bilancio per l’anno in corso che offre sufficiente disponibilità.
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