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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 105 del 23 dicembre 2008


Materia: Relazioni internazionali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3668 del 25 novembre 2008

Progetto "Promozione dell'attività fisica nella Regione Veneto" IMPEGNO DI SPESA.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.

Nell'ambito del Piano Triennale 2002/2004 dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) approvato con DGR n. 2093 del 02.08.2002, una delle linee di attività riguarda la "Tutela della salute nelle attività sportive".

Con D.G.R. n. 3015 del 13.10.2003 la Giunta Regionale ha approvato le schede tecniche specifiche e trasversali del Piano SISP identificando il Dottor Massimo Valsecchi dell'Azienda Ulss n. 20 di Verona" referente della scheda "Tutela della salute nelle attività sportive".

Con DGR n. 3846 del 10.10.2004 la Regione del Veneto, ha identificato l'Azienda ULSS n. 20 di Verona - il Dipartimento di Prevenzione capofila del progetto regionale "Tutela della salute nelle attività fisiche e/o sportive - lotta alla sedentarietà", che ha coinvolto tutte le 21 ULSS venete, ed è stato consolidato ed ampliato nell'ambito del Piano Triennale SISP 2005/2007.

Nell'ambito di tale Piano triennale sono stati realizzati, a livello regionale, progetti pilota di promozione dell'attività fisica, corsi di formazione per insegnanti di educazione fisica e MMG del Veneto, iniziative di contrasto dei determinanti ambientali della sedentarietà, azioni di promozione dell'attività fisica nei bambini.

Le attività di promozione dell'attività motoria promosse dal Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Ulss n. 20 sono state sviluppate nell'ottica della prevenzione delle malattie cronico-degenerative, in interazione con varie iniziative (consulenza urbanistica, promozione della sana alimentazione, prevenzione dei tumori) e con il Piano Nazione Prevenzione Attiva.

In data 28 dicembre 2007 il Dipartimento per le Politiche giovanili e le attività sportive della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Direzione Generale Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute e l'Azienda Ulss n. 20 di Verona hanno stipulato un accordo di collaborazione per la realizzazione del "Progetto nazionale di promozione dell'attività motoria".

L'Azienda Ulss n. 20 è stata scelta per la realizzazione di tale progetto nazionale per l'esperienza acquisita nella materia specifica e per le capacità tecniche organizzative.

La Promozione dell'attività fisica è stata oggetto di un ulteriore progetto denominato "Promozione dell'attività fisica - azioni per una vita in salute", finanziato dal Centro nazionale per il controllo e la sorveglianza delle malattie (CCM), tra il Ministero della Salute e la Regione Emilia Romagna il cui accordo di collaborazione è stato approvato con deliberazione della Regione Emilia Romagna n. 1785/06.

Per la realizzazione del suddetto progetto la Regione Emilia Romagna si avvale della partecipazione delle regioni: Veneto, Piemonte, Toscana, Marche e Puglia.

Con delibera n. 2778 del 30/09/08 la Giunta Regionale ha approvato l'adesione della Regione Veneto alla realizzazione del progetto e ha assegnato la gestione contabile- amministrativa dello stesso all'Azienda Ulss n. 20 di Verona.

Il Veneto quindi ha avviato ormai da molti anni, in tale ambito, progetti di prevenzione e promozione della salute trasformando l'impegno convenuto in sede nazionale nell'ambito della Prevenzione Attiva in linee di lavoro efficaci, documentate dalle prove e verificate nel prodotto di salute.

Con nota prot. n. 33596 del 29/10/2008 l'Azienda Ulss n. 20 ha trasmesso alla Direzione Prevenzione il progetto "Promozione dell'attività fisica nella Regione Veneto" Allegato "A" al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante, nel quale vengono indicate le attività inerenti la promozione dell'attività fisica e la necessità della loro prosecuzione per il 2008/2010.

Per la realizzazione delle attività del Progetto è prevista una spesa di euro 95.000,00.= da imputare al capitolo di spesa n. 101022 del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 che presenta sufficiente disponibilità.

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento:

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore incaricato dell'istruttoria dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, secondo comma dello Statuto il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale.

VISTE le DGR n. 2093 del 02.08.2003, n. 3015 del 13 .10.2003, n. 3846 del 10.10.2004 e n. 2778 del 30/09/2008;

VISTA la nota dell'Azienda Ulss n. 20 di Verona prot. n. 33596 del 29/10/2008;

VISTAla legge N. 39 del 29/11/2001;]

delibera

  1. di approvare il Progetto "Promozione dell'attività fisica nella Regione Veneto" contenuto nell'Allegato "A" al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante;
  2. di assegnare, per le motivazioni indicate nelle premesse, all'Azienda Ulss n. 20 di Verona un finanziamento di euro 95.000,00.= per la realizzazione del Progetto di cui al precedente punto 1);
  3. di impegnare la somma di euro 95.000,00.= sul capitolo n. 101022 (quota del fondo sanitario regionale di parte corrente in gestione accentrata presso la Regione - spese varie per interventi specifici in materia di prevenzione (Art. 7 Ter, D. LGS 19/06/1999, n. 229) del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 che presenta sufficiente disponibilità;
  4. di affidare alla Direzione Regionale Prevenzione - Servizio Sanità Pubblica e Screening la liquidazione all'Azienda di ULSS n. 20 di Verona della somma assegnata di Euro 95.000,00.=, secondo le seguenti modalità:
    • 50% all'approvazione del presente provvedimento;
    • 30% alla presentazione alla Direzione Regionale Prevenzione, entro il 31/10/2009 di una relazione tecnica sullo stato di avanzamento del progetto comprensiva della rendicontazione delle spese sostenute nel primo anno;
    • 20% alla presentazione alla Direzione Regionale Prevenzione, entro il 31/10/2010 di una relazione tecnica delle attività svolte comprensiva della rendicontazione delle spese sostenute per il totale del finanziamento assegnato.
  5. di demandare tutti gli adempimenti amministrativi e contabili successivi e conseguenti alla gestione della presente iniziativa a successivi provvedimenti della Dirigente della Direzione Prevenzione.


(seguono allegati)

3668_AllegatoA_211581.pdf

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