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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 105 del 23 dicembre 2008


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3666 del 25 novembre 2008

Piano operativo di prevenzione e promozione della salute negli ambienti di lavoro 2008-2009. Prenotazione somma.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie Ing. Sandro Sandri riferisce quanto segue.

La pianificazione delle attività di prevenzione negli ambienti di lavoro in Veneto dal 1999 si è articolata secondo programmi triennali di attività basati sui seguenti macro-obiettivi:

1) avere un quadro epidemiologico regionale relativo alle principali problematiche di salute per i lavoratori del Veneto, il più possibile aggiornato e confrontabile con gli altri livelli regionali;

2) promuovere la partecipazione delle parti sociali in quanto espressione diretta dei protagonisti del mondo del lavoro;

3) superare le criticità derivanti dalla disomogeneità dell'azione di vigilanza delle Ulss;

4) incrementare i livelli di efficacia ed efficienza del sistema regionale di prevenzione negli ambienti di lavoro, attraverso la definizione di obiettivi regionali e un'azione coordinata degli Spisal;

5) monitorare le copertura dei Livelli Essenziali di Assistenza.

La pianificazione regionale, inoltre, da un lato ha attuato le strategie della U.E. finalizzate al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

1)      Incremento dei livelli di sicurezza e protezione della salute attraverso la vigilanza sul rispetto delle normative sulla sicurezza negli ambienti lavorativi. La vigilanza è stata mirata verso le priorità epidemiologiche.

2)      Promozione degli stili di vita salubri finalizzati alla riduzione del rischio di malattie cronico-degenerative ed in particolare degli infortuni nel lavoro, collegati all'uso di sostanze psicoattive.

3)      Promozione di politiche sociali di controllo dei determinanti di salute attraverso azioni di comunicazione sociale del rischio, di condivisione e coinvolgimento attivo di Parti Sociali, Enti ed Istituzioni. L'obiettivo è stato quello di promuovere e facilitare la formazione di RETI attive ed indipendenti nel campo della prevenzione negli ambienti di lavoro.

4)      Promozione del benessere sul luogo di lavoro, come risposta alle trasformazioni del mondo del lavoro con l'insorgenza dei nuovi rischi psicosociali, nell'ottica del miglioramento della qualità e del benessere sul lavoro quali fattori di competitività economica e sviluppo sociale

dall'altro ha promosso l'innovazione delle linee di intervento degli Spisal attraverso progetti orientati verso:

1)      l'implementazione di Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS), a conclusione del monitoraggio sullo stato di attuazione del D.Lgs. 626/94, in collaborazione con le categorie economiche con l'obiettivo di sviluppare un modello di vigilanza che comprenda non solo il controllo degli aspetti tecnici della sicurezza sul lavoro e sulla loro rispondenza stretta a specifici articoli di legge, ma anche un audit analitico sui sistemi organizzativi e gestionali, verificandone la capacità di assicurare, monitorare, valutare, migliorare e mantenere nel tempo la sicurezza e l'igiene dell'ambiente di lavoro.

2)      l'abbandono di pratiche di non documentata efficacia (come le visite di idoneità per gli apprendisti maggiorenni) con la liberazione di risorse da indirizzare verso pratiche di maggior efficacia (promozione della salute) e l'analisi dei processi di lavoro dei servizi

3)      l'attivazione del Centro di Riferimento Regionale per l'Ergonomia Occupazionale con la sperimentazione di interventi di ergonomia in aziende di diversi comparti (macellazione carni avicole, abbigliamento, assemblaggio lampadari, legatoria, servizi di lavanderia, assemblaggio ferri da stiro, occhialeria) e conseguenti interventi di miglioramento delle condizioni lavorative.

4)      l'attivazione del Centro Regionale di Epidemiologia Occupazionale, finalizzato alla gestione dei flussi informativi INAIL, al loro utilizzo ai fini di prevenzione e alla gestione del registro regionale mesoteliomi.

5)      lo sviluppo di un piano regionale di sorveglianza dei lavoratori ex esposti a cancerogeni: amianto e cvm.

6)      l'implementazione di un progetto regionale orientato al miglioramento delle condizioni di sicurezza del lavoro nelle strutture sanitarie pubbliche con la messa in rete degli Rspp, degli Rls e dei medici competenti.

7)      lo sviluppo di un sistema informatico regionale (Prevnet) basato su un sistema informativo regionale collaudato dal 2000 (Spisalnet).

8)      la partecipazione a ricerche del Ministero della Salute e dell'Ispesl orientate a pratiche di lavoro innovative come la sorveglianza dei lavoratori ex esposti a cancerogeni, la promozione di un'indagine sullo stato di salute dei lavoratori del Veneto, un'indagine sui casi di mobbing e sui costi correlati, la definizione di buone pratiche per la strutture sanitarie e per le polveri di legno, il monitoraggio degli infortuni gravi e mortali con il progetto "sbagliando s'impara", il progetto "Sicurezza in cattedra".

Con DGR n. 935/20005, in attuazione della DGR 3846 del 03.12.04, la Giunta Regionale ha approvato il Piano triennale 2005-2007 di prevenzione e promozione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, precisando i seguenti obiettivi:

·        contribuire con azioni a livello culturale e strutturale, attraverso strategie integrate di promozione della salute e di vigilanza, al miglioramento dello stato di benessere psico-fisico della popolazione lavorativa secondo criteri di priorità e di efficacia;

·        integrare le strategie del sistema regionale della prevenzione negli ambienti di lavoro con le politiche della Regione Veneto, delle altre istituzioni competenti in materia di sicurezza e igiene del lavoro e delle parti sociali e consolidare, su base regionale, le pratiche di lavoro in qualità;

Con DDR 454/2005 e sue successive integrazioni si è provveduto all'approvazione della pianificazione operativa relativa al suddetto Piano da sviluppare nel triennio 2005-2007 che aderisce interamente agli obiettivi sopra elencati.

La DGR n. 99/CR dell'8.08.2008, attualmente all'esame della V Commissione Consiliare, ha anticipato alcuni obiettivi della pianificazione 2008-2009:

1.1 superare le disomogeneità territoriali nelle attività di vigilanza degli SPISAL e mantenere il livello medio regionale di interventi di prevenzione e vigilanza;

1.2 promuovere il sistema di sicurezza SGS (Sistemi di Gestione Aziendale della Sicurezza) per favorire l'adozione di procedure che favoriscano la sicurezza nell'ambito aziendale;

2.1 adottare un sistema informativo unico in quanto strumento adeguato al raggiungimento degli obiettivi di prevenzione adottati dal Sistema regionale fissati dal DPCM 28/4/2008 sui LEA;

2.2 favorire linee di lavoro innovative di promozione della salute, anche in ambito della scuola e di sviluppo del benessere organizzativo nelle aziende;

2.3 favorire la crescita della cultura della sicurezza in particolare attraverso l'assistenza alle piccole imprese, l'attività di in-formazione diretta a particolari categorie di lavoratori (deboli o esposti a particolari rischi, RLS, datori di lavoro/RSPP).

Considerato che la conclusione dell'attuale Piano Nazionale di Prevenzione è prevista il 31 dicembre 2008 e che il periodo 2008-2009 si deve considerare come fase transitoria in vista dell'adozione sia del nuovo Piano Nazionale che di un successivo Piano Regionale di Prevenzione è opportuno prorogare le seguenti aree del Piano 2005-2007:

1)      Area vigilanza (linea sicurezza tecnica, comparto edilizia, comparto agricoltura, comparto legno, linea rischio di incidente rilevante, linea SGS);

2)      Area attività sanitaria (linea ex esposti ad amianto; linea coordinamento ASPP);

3)      Area promozione della salute: linea stili di vita nei luoghi di lavoro, Azienda sana;

4)      SIRVESS;

5)      Area progetti, ricerca e sviluppo: progetto "strutture sanitarie", linea benessere organizzativo e rischi psico sociali;

6)      Area formazione/comunicazione;

7)      COREO;

8)      CRREO.

Le attività, suddivise per aree d'intervento, risultano precisate nell'allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La somma da destinare al completamento dello sviluppo operativo delle suddette linee di attività viene quantificata in complessivi € 360.000,00, da suddividere tra le seguenti aree:

1)      Area vigilanza: € 50.000,

2)      Area promozione della salute: € 50.000,

3)      SIRVESS: € 20.000,

4)      Area progetti, ricerca e sviluppo: € 20.000,

5)      Area formazione/comunicazione e avvio convenzioni con Università: € 120.000

6)      COREO: € 100.000.

Il coordinamento delle attività sarà svolto dalla Direzione Prevenzione.

Con successivo atto del Dirigente, con il quale si provvederà altresì all'impegno di spesa, saranno individuati, nell'ambito delle Aziende ULSS del Veneto, i beneficiari degli importi sopra indicati, in considerazione della realizzazione a livello territoriale dei progetti regionali di prevenzione e promozione della saluti nei luoghi di lavoro.

La prenotazione dell'importo pari a € 360.000,00 (trecentosessantamila,00) è assunta nel capitolo 101022 del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 che presenta sufficiente disponibilità.

Per lo svolgimento delle azioni previste nell'ambito del Progetto Prev Net (rientrante nell'Area progetti, ricerca e sviluppo), invece, si provvederà ad assumere un successivo impegno di spesa su un capitolo dedicato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, secondo comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.

Vista la DGR n. 5083/1998

Visti la DGR n. 935/20005 e il DDR 454/2005 e sue successive integrazioni

Vista la DGR n. 99/CR dell'8.08.2008

Vista la L. R. n. 3/2008 e la L. R. n. 1/2008]

delibera

1. Di approvare la prosecuzione delle linee di lavoro del Piano 2005-2007, come risulta nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

2. Di destinare la somma di € 360.000,00 (trecentosessantamila/00), al completamento dello sviluppo operativo del presente Piano secondo gli importi indicati a fianco delle seguenti aree :

  1. Area vigilanza: € 50.000,
  2. Area promozione della salute: € 50.000,
  3. SIRVESS: € 20.000,
  4. Area progetti, ricerca e sviluppo: € 20.000,
  5. Area formazione/comunicazione e avvio convenzioni con Università: € 120.000,
  6. COREO: € 100.000

come databella allegata al presente provvedimento come parte integrante e sostanziale del medesimo (Allegato A).

2. Di attribuire alla Direzione Prevenzione il coordinamento delle attività.

3. Di prenotare il suddetto importo di € 360.000,00 con imputazione di detta somma sul capitolo 101022 del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 che presenta sufficiente disponibilità.

4. Di demandare ad un successivo atto del Dirigente, con il quale si provvederà all'impegno di spesa, l'individuazione nell'ambito delle Aziende ULSS del Veneto dei beneficiari degli importi indicati al punto n. 2, in considerazione della realizzazione a livello territoriale dei progetti regionali di prevenzione e promozione della saluti nei luoghi di lavoro.

5. Di prevedere un successivo impegno di spesa, su un capitolo dedicato, per lo svolgimento delle azioni previste nell'ambito del Progetto Prev Net.


(seguono allegati)

3666_AllegatoA_211579.pdf

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