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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 3669 del 25 novembre 2008
Programma regionale di prevenzione delle patologie fumo-correlate: piano di attività per l'anno 2008/2009. IMPEGNO DI SPESA
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri , riferisce quanto segue.
Analizzando le più importanti cause di morte e di malattia in Italia e nel Veneto, il consumo di tabacco costituisce tutt'ora di gran lunga il più importante fattore di rischio prevenibile per la salute, in particolare per le malattie cardiovascolari, neoplastiche e respiratorie. Si stima che ogni anno in Italia muoiano circa 80.000 persone per fumo attivo e passivo. La pericolosità del fumo di tabacco è stato più volte considerato dal Piano Sanitario Nazionale e ribadito nel vigente Piano Sanitario Nazionale 2006-2008. Il citato documento ha inoltre identificato i quattro obiettivi prioritari da raggiungere per fronteggiare il problema:
La Regione del Veneto ha da tempo sviluppato una strategia articolata per attivare Servizi e attività sul tema. Atti deliberativi regionali specifici (n. 1521/2001, n. 3231/2002, n. 4076/2003, n. 2388/2004, n. 944/2005, n. 2675/2006 e n. 2604/2007), sulla base delle prove di efficacia disponibili, hanno definito le strategie di prevenzione delle patologie fumo correlate. Tali strategie trovano applicazione in relazione alle indicazioni del Programma interministeriale "Guadagnare Salute", agli impegni del SSN derivanti dalla normativa nazionale sul fumo, al contesto organizzativo del SSR, agli aspetti sociali, etici ed educativi nei quali la prevenzione del tabagismo si colloca.
In riferimento al raggiungimento degli obiettivi fissati dal vigente PSN, le linee di intervento già identificate nella DGR n. 2604 del 7 agosto 2007, denominate"prevenzione del tabagismo" e "trattamento per la disassuefazione" vengono col presente atto ridefinite e dettagliate nelle seguenti principali aree di attività:
a) attività di educazione e promozione della salute a scuola;
b) attività di disassuefazione dal fumo, mediante l'attivazione degli operatori dei servizi socio-sanitari regionali e del volontariato a vario titolo coinvolti;
c) attività di protezione dal fumo passivo e sostegno della normativa negli ambienti pubblici e privati di vita, lavoro e svago, incluse attività di monitoraggio del fumo passivo in auto;
d) attività di monitoraggio e analisi epidemiologica in relazione al fenomeno tabagismo e alla applicazione della legge 3/2003;
e) attività di informazione e di sensibilizzazione della popolazione generale in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco.
Nel dettaglio, per le aree di attività citate, nel 2008/2009 si perseguiranno i seguenti obiettivi strategici:
a) lo sviluppo di una moderna coscienza sanitaria nella popolazione, con forte attenzione alla promozione di stili di vita sani, alternativi al fumo di tabacco e, più in generale, alle dipendenze mediante campagne informative e di sensibilizzazione e progetti di prevenzione del tabagismo a scuola basati su evidenze di buone pratiche;
b) sostegno del ruolo dell'assistenza primaria quale luogo privilegiato tra l'assistito e l'operatore sanitario (medico di famiglia, personale medico, infermieristico, ostetrico, AS dei servizi, farmacista, ecc.), ambito relazionale nel quale sviluppare, per quanto di competenza, prevenzione dell'abitudine, counselling, trattamento ed indicazioni per la protezione dal fumo passivo;
c) sviluppo della rete e dell'interfaccia tra i servizi delle Aziende Sanitarie a vario titolo impegnate nella prevenzione e lotta del tabagismo (Dipartimenti di Prevenzione, Distretti Socio-Sanitari, Dipartimenti per le Dipendenze, Ambulatori di secondo livello) e coordinamento dei programmi di sanità pubblica (Prevenzione malattie cardiovascolari, Prevenzione delle patologie oncologiche: screening, Campagna Genitori Più) che prevedono linee di azione nell'ambito della prevenzione patologie fumo correlate;
d) sviluppo di specifiche modalità di sostegno alla cessazione: counselling breve, gruppi per smettere di fumare (sostegno alla disassuefazione e prevenzione della ricaduta), Ambulatori di secondo livello;
e) sviluppo dell'analisi epidemiologica del fenomeno tabagismo, nelle diverse aree di attività previste, oltre al monitoraggio e sostegno all'applicazione della legge 3/2003 sul fumo passivo.
I suddetti obiettivi strategici sono perseguiti nel 2008/2009 mediante azioni specifiche, che, per area prevedono:
A seguito di modifiche organizzative avvenute nella Direzione Prevenzione si ritiene di dover modificare la composizione del Comitato Guida del programma rispetto alla precedente D.G.R. n. 2604/07 nel seguente modo:
Il nuovo Presidente del Comitato Guida è identificato nella Dr.ssa Giovanna Frison od in un suo delegato del Servizio Sanità Pubblica e Screening;
Al Comitato Guida spetta la conduzione tecnico - scientifica della strategia regionale di prevenzione delle patologie fumo-correlate, con i seguenti compiti:
1. elaborare i Piani Attuattivi annuali della pianificazione regionale in tema di prevenzione delle patologie fumo-correlate;
2. esprimere parere tecnico-scientifico sulle attività svolte annualmente;
3. proporre i metodi di riparto per i finanziamenti annuali.
Per l'attuazione del predetto Programma di Prevenzione delle malattie fumo-correlate è prevista una spesa di Euro 190.000,00=.
La ripartizione del finanziamento per area di attività prevista per l'anno 2008/2009, l'Azienda Ulss e il relativo referente sono definiti come da tabella di seguito riportata per lo svolgimento delle attività relative:
Attività
Finanziamento
Az. Ulss
Referente
- Sviluppo e continuazione delle attività di educazione e promozione della salute a scuola (gestione centrale e periferica - compreso trasferimento alle Az.ULSS)
- Produzione materiali educativi/formativi
- Organizzazione di seminari e corsi di formazione
60.000,00
10.000,00
15.500,00
Az. Ulss n. 7
Dr.ssa Tamang
Sviluppo delle attività di monitoraggio del fumo passivo in auto (imputazione, elaborazione e diffusione dei dati, 5° corso per tecnici della prevenzione, atti, produzione materiali educativi specifici)
20.000,00
Az. Ulss n. 9
Dr. Sbrogiò
Partecipazione alla rete europea HPH
5.000,00
Az. Ulss n. 8
Dr. Tasso
Implementazione trattamento di gruppo e studio di efficacia (compreso trasferimento alle Az. ULSS)
23.000,00
Az. Ulss n. 12
Dr.ssa Orlandini
Contributo attività ambulatori di secondo livello e sperimentazione di fornitura gratuita terapia farmacologica (gestione centrale e periferica - compreso trasferimento alle Az.ULSS)
56.500,00
Dr. Nardini
Totale
190.000,00
Il Servizio Sanità Pubblica e Screening della Direzione Regionale Prevenzione è incaricato di curare la gestione istituzionale del Programma e condurre le attività di sorveglianza, monitoraggio, ricerca e valutazione delle diverse aree di azione sopra definite.
Come precedentemente disposto con delibera regionale 944 del 18 marzo 2005 la gestione contabile-amministrativa del programma è affidata all'Azienda ULSS n. 7 Pieve di Soligo - Servizio per i Programmi Regionali di Sanità Pubblica.
Alla stessa Azienda si assegna la somma di euro 190.000,00.= per l'attuazione del predetto Programma di Prevenzione delle malattie fumo-correlate.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento:
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruttoria dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale.
CONSIDERATA la necessità di continuare gli interventi di prevenzione e controllo delle malattie ad elevato impatto sulla salute nella popolazione della Regione Veneto;
VISTA la legge 16 gennaio 2003, n. 3, articolo 51 "Tutela della salute dei non fumatori" e il DPCM 23 dicembre 2003 di attuazione dell'articolo 51;
VISTE le delibere di Giunta regionale: n. 1521/2001, n. 3231/2002, n. 4076/2003, n. 2488/2004, n. 944/2005, n. 2675/2006 e n. 2604/2007 di approvazione dei programmi regionali di Prevenzione delle patologie fumo-correlate: piani di attività per gli anni 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006 e 2007;
VISTOil Piano Sanitario Nazionale 2006-2008;
VISTO l'art. 42 della L.R. n. 39/2001;]
delibera
1. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, il piano di azione del Programma regionale di Prevenzione delle patologie fumo correlate per l'anno 2008/2009;
2. di assegnare all'Azienda ULSS n. 7- Pieve di Soligo, responsabile della gestione contabile- amministrativa del Programma, un finanziamento di € 190.000,00 per l'anno 2008;
3. di impegnare la somma di €uro 190.000,00.= sul capitolo 101022 del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 che presenta sufficiente disponibilità;
4. di liquidare all'Azienda ULSS n. 7 la somma assegnata di €uro 190.000,00.= secondo le modalità di seguito indicate:
7. di incaricare il Servizio Sanità Pubblica e Screening della Direzione regionale Prevenzione di curare la gestione istituzionale del Programma di prevenzione delle malattie fumo-correlate 2008/2009;
8. di incaricare il Dirigente la Direzione regionale Prevenzione dell'adozione di tutti gli atti necessari all'esecuzione del presente provvedimento.
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