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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 105 del 23 dicembre 2008


Materia: Consulenze e incarichi professionali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3598 del 25 novembre 2008

Attuazione degli interventi regionali per iniziative di prevenzione della violenza a danno delle donne. Approvazione progetto di collaborazione con il Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Verona e l'Osservatorio Nazionale Violenza Domestica di Verona - ONVD. Articolo 20, L.R. 27 febbraio 2008, n. 1.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Relazioni internazionali e Cooperazione allo sviluppo, Marialuisa Coppola, riferisce quanto segue.

A livello internazionale la principale garanzia che il diritto internazionale offre in tema di diritti delle donne, in relazione al fenomeno della violenza, è la Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna - Convention on the Elimination of All Forms of Discrimination against Women, CEDAW, approvata il 18 dicembre 1979 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite (ONU). Il Protocollo, che garantisce alle donne la possibilità di presentare un ricorso individuale presso il Comitato che sorveglia l'applicazione della Convenzione da parte dei Paesi firmatari, è stato firmato dall'Italia il 10 dicembre 1999 e ratificato il 22 settembre 2000.

Nello specifico delle azioni di contrasto alla violenza è importante richiamare sia la Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'eliminazione della violenza contro le donne del 1993, sia la Risoluzione ONU n. 54/134 del 17 dicembre 1999 che proclama il 25 novembre giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Fondamentale poi è la dichiarazione e il programma d'azione, costruito e adottato a Pechino il 15 settembre 1995 durante l'ultima Conferenza Mondiale sulle Donne, cui hanno partecipato quindicimila delegate provenienti da 189 paesi membri delle Nazioni Unite.

Seguono poi negli anni altre risoluzioni - come la n. 58/147 del 19 febbraio 2004 dell'Assemblea generale dell'ONU - importanti ma nello stesso tempo "specchio" delle difficoltà e della lentezza dei cambiamenti rispetto ad un fenomeno che ha radici profonde ed è sempre più evidentemente connesso con l'ineguaglianza di genere che attraversa tutte le società e le culture del mondo.

In seno all'Unione Europea, a partire dalla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, adottata a Roma il 4 novembre 1950, sono numerosi i programmi, le risoluzioni, le raccomandazioni adottate dai diversi organismi dell'Unione per combattere la violenza di genere, compresa quella domestica.

La Raccomandazione del Consiglio d'Europa Rec 5 (2002), protezione delle donne dalla violenza, adottata il 30 aprile 2002, è stata però il primo strumento internazionale per prevenire la violenza e proteggere le vittime e costituisce tuttora una delle misure legislative fondamentali a livello europeo. Il 21 giugno 2006 il Consiglio d'Europa ha, inoltre, avviato una Campagna per combattere la violenza contro le donne, ivi compresa la violenza domestica. La campagna, che terminerà nel 2008, si pone l'obiettivo di rendere operativa negli Stati membri la citata Raccomandazione.

Il Consiglio d'Europa, con la Decisione n. 779 del 20 giugno 2007, ha poi istituito il Programma Daphne III, che sviluppa e rafforza una linea di programmi avviata nel 1997 con il Daphne I conclusosi nel 2003, e proseguita con il Daphne II negli anni dal 2004 al 2008. L'obiettivo del programma è quello di prevenire e combattere tutte le forme di violenza.

Per quanto riguarda invece le Risoluzioni del Parlamento europeo, da segnalare è quella del 2 febbraio 2006 circa la situazione attuale nella lotta alla violenza contro le donne che, partendo dalla normativa esistente a livello internazionale, elenca agli Stati membri una serie di raccomandazioni, sollecitazioni e richieste affinché riconoscano il fenomeno della violenza e adottino azioni di prevenzione e a sostegno delle vittime.

Per quanto concerne il nostro Paese le principali norme di riferimento in materia, oltre ai commi del codice penale (dal bis al decies) dell'articolo 609, sono la Legge 15 febbraio 1996, n.66 - Norme contro la violenza sessuale, e la Legge 5 aprile 2001, n. 154 - Misure contro la violenza nelle relazioni famigliari.

La Regione del Veneto in tema di contrasto alla violenza non si è ancora dotata di uno specifico articolato di legge e sul territorio regionale non è a tutt'oggi operativo un sistema coordinato di servizi di accoglienza e supporto alle vittime di violenza. Peraltro sono state attivate molte iniziative, principalmente da Enti Locali o da alcune Aziende U.L.S.S.

La Regione ha comunque avviato in questi ultimi anni, in relazione al fenomeno della violenza, un percorso teso a conoscere e organizzare una risposta efficace ed intende, pertanto, sviluppare percorsi capaci di approfondire la conoscenza della realtà regionale, sensibilizzare la cittadinanza e i servizi in materia e infine promuovere il raccordo tra i soggetti pubblici e privati che sono direttamente o indirettamente coinvolti dal fenomeno.

Il Consiglio Regionale, con l'approvazione dell'articolo 20 della L.R. n. 1 del 27 febbraio 2008, recante "Interventi regionali per iniziative di prevenzione della violenza a danno delle donne", ha stabilito di promuovere la realizzazione di specifiche attività di carattere informativo, educativo e formativo e sostenere iniziative di prevenzione della violenza a danno delle donne, da svolgersi in collaborazione con le Prefetture, le Questure, gli Enti locali, le Istituzioni universitarie e scolastiche del Veneto.

In sinergia con questo percorso di prevenzione della violenza alle donne e in famiglia, la Commissione Regionale per la realizzazione delle Pari Opportunità tra uomo e donna del Veneto, ha stabilito di inserire nel proprio Programma di attività per l'anno 2008 - approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n.70 del 23 ottobre 2008 - un'iniziativa di "Prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza contro le donne e in famiglia", finalizzata a realizzare materiale informativo che contenga consigli alle donne per la prevenzione e l'individuazione di situazioni di pericolo e indicazioni utili in caso di violenza subita, da effettuarsi in collaborazione con l'Assessorato alle Pari Opportunità della Regione del Veneto, l'Osservatorio Nazionale sulla Violenza Domestica, le Prefetture, Questure, Procure della Repubblica, Polizia, Carabinieri, i Pronto Soccorso ospedalieri e Medici di base di tutto il territorio Veneto. L'iniziativa si pone in continuità con la pubblicazione "La violenza sulle donne - il Veneto si confronta" del marzo 2008, realizzata dalla citata Commissione regionale, in collaborazione con la Direzione Sistema Statistico Regionale, che ha estrapolato e integrato i dati veneti dell'importante e recente ricerca sulla "Violenza e maltrattamenti contro le donne dentro e fuori la famiglia", presentata dall' ISTAT nel 2007.

Infine, va ricordato che la Giunta regionale, con DGR n. 888/2007, ha approvato il progetto di ricerca sulla "Violenza in ambito famigliare" realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Verona e l'Osservatorio Nazionale sulla Violenza Domestica (ONVD) con sede in Verona.

L'ONVD è stato istituito nel settembre 2006 in base ad un accordo siglato tra l'Istituto superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL) e il Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Verona e ha per obiettivi:

-         puntualizzare e sperimentare un metodo di analisi del fenomeno;

-         individuare possibili e differenziati percorsi di informazione e formazione;

-         costruire una rete di comunicazione, di intervento e di prevenzione;

-         contribuire alla costruzione di risposte istituzionali complessive, anche promuovendo nel Paese un assetto legislativo moderno.

Ora l'Osservatorio Nazionale sulla Violenza Domestica (ONVD), con nota pervenuta al protocollo regionale n. 574743 in data 31 ottobre 2008, in riferimento all'articolo 20 della L.R. n. 1 del 27 febbraio 2008 e al Programma 2008 della Commissione regionale per la realizzazione delle Pari Opportunità tra uomo e donna, ha proposto un Programma di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza contro le donne e in famiglia, con attività di studio, ricerca, produzione di materiale informativo, meglio dettagliato nella documentazione agli atti della Direzione Relazioni internazionali, Cooperazione allo sviluppo, Diritti umani e Pari opportunità, così articolato:

1.      individuazione, attivazione e coordinamento della rete di soggetti/referenti: Prefetture, Questure, Procure della Repubblica e Tribunali del Veneto, Polizia, Carabinieri, i Pronto Soccorso ospedalieri e Medici di base di tutto il territorio Veneto;

2.      censimento/rilevazione delle strutture/centri di riferimento sul territorio Veneto;

3.      elaborazione e stampa di un vademecum di consigli/suggerimenti da distribuire capillarmente sul territorio, ivi inclusi gli operatori interessati presso Prefetture ed Enti locali, Questure, Procure della Repubblica, Polizia, Carabinieri, i Pronto Soccorso ospedalieri e Medici di base di tutto il territorio Veneto;

Per l'attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 1/2008 è previsto uno stanziamento complessivo di € 100.000,00 a valere sul capitolo 101103 del Bilancio regionale di previsione 2008. Inoltre, per l'attuazione di iniziative di "Prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza contro le donne e in famiglia" di cui al Programma di attività 2008 della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra donna e uomo, è previsto uno stanziamento di € 15.000,00 a valere sul capitolo 70012 del Bilancio regionale di previsione 2008.

Tutto ciò premesso, si propone di approvare l'attuazione del Programma sopra illustrato da realizzarsi in collaborazione con il Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Verona, responsabile amministrativo del progetto, e l'Osservatorio Nazionale sulla Violenza Domestica (ONVD) con sede in Verona, responsabile scientifico del progetto.

Per la realizzazione di tale Programma, le cui attività sono dettagliate nella convenzione (Allegato A, parte integrante del presente provvedimento) verrà erogato al Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Verona un contributo omnicomprensivo di € 115.000,00, con le seguenti modalità:

-         35%, pari a € 40.250,00, alla sottoscrizione della convenzione in Allegato A e a seguito di presentazione del piano di lavoro e di dichiarazione d'avvio delle attività;

-         30%, pari a € 34.500,00, dopo 4 mesi dalla sottoscrizione della predetta convenzione e previa presentazione di una relazione sulle attività realizzate e sui materiali prodotti a firma dei responsabili amministrativi e scientifici del progetto;

-         35%, pari a € 40.250,00, a titolo di saldo del contributo, a seguito di dettagliata relazione conclusiva sull'attività svolta e di rendicontazione delle spese sostenute, a firma dei responsabili amministrativi e scientifici del progetto e contestuale consegna dei risultati del censimento delle strutture/centri di riferimento per il sostegno di donne vittima di violenza, di copia del vademecum di consigli/suggerimenti con consigli per la prevenzione e indicazioni di strutture di "accoglienza" sul territorio.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-         UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma, dello Statuto, la quale dà atto che la Struttura competente ha attestato la regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

-         Visto il Programma 2008 della L.R. 30 dicembre 1987, n.62;

-         Visto l'articolo 20 della L.R. 27 febbraio 2008, n. 1;

-         Vista la L.R. n. 22 del 16 agosto 2007;]

delibera

  1. di dare atto che le premesse e l'Allegato A costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il Programma di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza contro le donne e in famiglia, da effettuarsi in collaborazione tra il Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica dell'Università di Verona responsabile amministrativo, l'Osservatorio Nazionale sulla Violenza Domestica (ONVD) responsabile scientifico e la Regione del Veneto, come da convenzione allegata al presente provvedimento, per costituirne parte integrante ed essenziale (Allegato A);
  3. di impegnare a favore del Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Verona (codice fiscale 93009870234) la somma di € 115.000,00, rispettivamente per € 15.000,00 a carico del capitolo 70012 "Spese per la Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna (L.R. n. 62/1987)" e per € 100.000,00 a carico del capitolo 101103 "Azioni regionali per iniziative di prevenzione della violenza a danno delle donne (art 20, L.R. 27/02/2008 n. 1)" del Bilancio regionale per l'esercizio corrente, che presentano la necessaria disponibilità;
  4. di disporre che la liquidazione del contributo al Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Verona, avvenga con le seguenti modalità:
    • 35%, pari a € 40.250,00, alla sottoscrizione della convenzione in Allegato A e a seguito di presentazione del piano di lavoro e di dichiarazione d'avvio delle attività;
    • 30%, pari a € 34.500,00, dopo 4 mesi dalla sottoscrizione della predetta convenzione e previa presentazione di una relazione sulle attività realizzate e sui materiali prodotti a firma dei responsabili amministrativi e scientifici del progetto;
    • 35%, pari a € 40.250,00, a titolo di saldo del contributo, a seguito di dettagliata relazione conclusiva sull'attività svolta e di rendicontazione delle spese sostenute, a firma dei responsabili amministrativi e scientifici del progetto e contestuale consegna dei risultati del censimento delle strutture/centri di riferimento per il sostegno di donne vittima di violenza, di copia del vademecum di consigli/suggerimenti con consigli per la prevenzione e indicazioni di strutture di "accoglienza" sul territorio.
  5. di stabilire che l'iniziativa in parola abbia termine a un anno dalla sottoscrizione della convenzione Allegato A, con obbligo per il beneficiario di presentazione della documentazione di fine progetto entro 60 giorni dalla conclusione del progetto.
  6. di incaricare il Dirigente regionale della Direzione Relazioni internazionali, Cooperazione internazionale, Diritti umani e Pari opportunità dell'esecuzione del presente provvedimento, ivi inclusi gli atti necessari per la stipula della convenzione, dando altresì atto che, essendo al medesimo riservata la gestione amministrativa del procedimento, egli possa apportare eventuali variazioni all'iter procedimentale in termini non sostanziali.


(seguono allegati)

3598_AllegatoA_211562.pdf

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