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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 101 del 09 dicembre 2008


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3498 del 18 novembre 2008

Campagna per l'offerta attiva e gratuita del vaccino contro l'infezione da Human Papilloma Virus (HPV). IMPEGNO DI SPESA.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.

In data 20/12/2007 la Conferenza permanente per i rapporti tra stato, Regioni, Province Autonome di Trento e Bolzano ai sensi dell'art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, ha sancito un'Intesa concernente "Strategia per l'offerta attiva del vaccino contro l'infezione da HPV in Italia" che ha fornito indicazioni per l'offerta attiva e gratuita alla coorte delle dodicenni a partire dal 1° gennaio 2008.

In data 21/12/2007 con decreto del Ministero della Salute sono stati stanziati dei finanziamenti alle Regioni e Province Autonome per la realizzazione della suddetta campagna: alla Regione Veneto è stato assegnato un finanziamento di € 2.998.128,88.=.

La Giunta Regionale con delibera n. 411 del 26/02/2008 ha approvato il Calendario vaccinale della Regione Veneto, inserendo tra le vaccinazioni, l'offerta attiva del vaccino contro Human Papilloma Virus (HPV) alle dodicenni del Veneto a partire dal primo gennaio 2008.

Come indicato nell'Intesa concernente "Strategia per l'offerta attiva del vaccino contro l'infezione da HPV in Italia" sopraccitata la scelta del target delle ragazze dodicenni (per il 2008, le appartenenti alla coorte di nascita del 1997, che compiranno 11 anni di età dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008) è stata unanimemente indicata come prioritaria:

-                      per indurre la migliore risposta immunitaria al vaccino e precedere l'inizio dell'attività sessuale, garantendo così la massima efficacia della vaccinazione;

-                      in quanto il programma vaccinale si rivolge a ragazze che frequentano la scuola dell'obbligo, il che può facilitare l'offerta attiva anche a gruppi a rischio di depravazione sociale;

-                      per favorire la comunicazione con e attraverso le famiglie;

-                      per mantenere la vaccinazione nell'ambito del patrimonio professionale e delle prestazioni delle strutture del Servizio Sanitario Regionale (SSN) deputate all'erogazione delle vaccinazioni del SSN: una rete esistente, consolidata ed esperta di vaccinazioni, che può garantire un'equità di offerta di tale prestazione, in tutto il Paese.

Nella medesima Intesa viene evidenziato che in Italia sono diagnosticati ogni anno circa 3500 nuovi casi di carcinoma della cervice uterina, e circa 1000 donne muoiono a causa di questa patologia. Si tratta del primo tumore riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come totalmente riconducibile ad una infezione. E' infatti causato dal virus del papilloma umano (HPV, dall'inglese Human Papilloma Virus), di cui sono stati identificati oltre 120 genotipi che infettano l'uomo.

La Regione del Veneto è impegnata da più di 10 anni nella prevenzione della malattia attraverso l'organizzazione di programmi di screening citologico allo scopo di evidenziare lesioni precancerose e ridurre la mortalità causata dalla malattia e i risultati raggiunti evidenziano l'attività realizzata dalla nostra regione in ambito di screening.

A fianco degli interventi di prevenzione secondaria è oggi a disposizione uno strumento efficace e sicuro di prevenzione primaria: la somministrazione del vaccino contro Human Papilloma Virus (HPV), che previene il 70% dei carcinomi della cervice uterina.

Il finanziamento di € 2.998.128,88 verrà destinato come rimborso delle spese che le Aziende Ulss del Veneto hanno sostenuto o stanno sostenendo per l'offerta attiva e gratuita della vaccinazione anti-HPV alle dodicenni (coorte di ragazze nate nel 1996 e 1997, come previsto dalla D.G.R. n. 411/2008) a partire dal 1° gennaio 2008.

Il finanziamento verrà distribuito secondo criteri proporzionali alla natalità femminile accertata nel territorio di competenza di ciascuna Azienda Ulss del Veneto, e dalle stesse comunicato, relativamente alle nate nell'anno 1996, così come riportato nell'Allegato "A" allegato al presente provvedimento e di cui costituisce parte integrante, e dovrà coprire solamente il costo del vaccino mentre la somministrazione sarà a carico della singola Azienda Ulss.

Le somme assegnate saranno liquidate secondo le seguenti modalità:

- 80% ad approvazione del presente provvedimento;

- 20% a presentazione entro il 30/06/2009 di una relazione sulle attività svolte comprensiva della rendicontazione delle spese sostenute, sottoscritta dal Direttore Generale e dal Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Ulss.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento:

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore incaricato dell'istruttoria dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma dello Statuto il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTA la D.G.R. n. 411 del 26/02/2008;

VISTA la D.G.R. n. 1613 del 17/06/2008;

VISTO il decreto del Ministero della Salute del 21 dicembre 2007;

VISTA la D.G.R. 2482 del 16/09/2008 di variazione di bilancio;]


delibera

1)      di approvare la ripartizione del finanziamento di € 2.998.128,88 tra le Aziende Ulss del Veneto per la realizzazione della campagna "Strategia per l'offerta attiva del vaccino contro l'infezione da HPV In Italia" come risultante nel prospetto allegato al presente provvedimento (Allegato "A");

2)      di impegnare la somma pari a € 2.998.128,88 = sul capitolo n. 101207 (Realizzazione di una campagna vaccinale contro l'infezione da HPV (Decreto del Ministero della Salute del 21/12/2007) del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 che presenta sufficiente disponibilità;

3)      di liquidare alle Aziende Ulss del Veneto il finanziamento di cui al precedente punto 1) secondo lo schema riportato nell'Allegato "A" con le seguenti modalità:

- 80% ad approvazione del presente provvedimento;

- 20% a presentazione entro il 30/06/2009 di una relazione sulle attività svolte comprensiva della rendicontazione delle spese sostenute, sottoscritta dal Direttore Generale e dal Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Ulss.


(seguono allegati)

3498_AllegatoA_211292.pdf

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