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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 91 del 04 novembre 2008


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2856 del 07 ottobre 2008

Scuola Di Formazione Specifica In Medicina Generale. Modifiche ed integrazioni alla D.G.R. 477/2004 "Decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 e successive modificazioni ed integrazioni. Riorganizzazione della formazione specifica in medicina generale."

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie - Ing. Sandro Sandri - riferisce quanto segue.

La proposta di apportare alcune modifiche alla D.G.R. 477/2004, nasce dai bisogni emersi nell'analisi della attività della Scuola e legati alla contemporanea gestione di più corsi.

La proposta conferma il modello della D.G.R. 477/2004 nella quale è stata rivista l'articolazione della Scuola e il numero dei soggetti responsabili.

I costi previsti in aumento per il maggior numero di figure responsabili ammontano a 206.000,00.= Euro per anno e ad indennità costanti.

La Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale della Regione del Veneto ha adattato, nel corso degli anni, la propria organizzazione e la propria struttura in funzione del numero dei medici in formazione e dei bisogni formativi rilevati durante l'attività didattica. Infatti, da un modello iniziale, costituito da un numero di classi coerente con il numero di medici inseriti nei primi corsi di formazione (1994/96 - 1996/98), ogni classe con un suo Coordinatore delle Attività Seminariali (CS), si è passati al successivo modello, strutturato in quattro Poli didattico - formativi, ognuno con il proprio responsabile (CS), affiancato da un Coordinatore delle attività didattiche (CD) e da un Coordinatore della ricerca (CR).

Il modello organizzativo, nelle sue linee essenziali è, pertanto, rappresentato dal Consiglio di Scuola, dall'Esecutivo e da un Consiglio di Classe, presente in ogni Polo Formativo, costituito dai CS, CD, CR, coordinatori delle attività pratiche (CP) e dai Medici di medicina generale Tutor. Tale modello, da ultimo definito con la D.G.R. n. 477 del 5.3.2004, si è dimostrato funzionale e adeguato alle necessità formative del I e II Corso triennale, istituiti con D. Lgs. n. 277 dell'8 luglio 2003 in attuazione della direttiva 2001/19/CE, fino a quando non si è presentata la sovrapposizione dei corsi triennali sulla base dell'adeguamento alla normativa europea.

Missione fondamentale della Scuola è formare medici di Medicina Generale preparati ad affrontare, con le metodiche più aggiornate, le problematiche specifiche della professione, attraverso lo strumento della cura della didattica professionale specifica. Partendo da tale assunto, lo sviluppo e l'ulteriore crescita qualitativa del sistema veneto della formazione specifica in Medicina Generale, nell'ambito della disciplina comunitaria e nazionale sopra richiamata, rendono necessario un adeguamento dell'organizzazione della Scuola. L'inizio del III corso triennale ed il prossimo avvio del IV Corso rendono necessario l'adeguamento organizzativo alle necessità formative derivanti soprattutto dalla contemporanea presenza in ogni Polo di 3 differenti Corsi.

ORGANIZZAZIONE: si richiama quanto definito nella D.G.R. 477/2004.

ARTICOLAZIONE DELLA SCUOLA: fatto salvo l'impianto delineato con la D.G.R. 477/2004, si indicano le modifiche necessarie:

Il Polo didattico- formativo:

"In ogni Polo didattico, a regime si avranno 3 Classi, cioè circa 30 medici tirocinanti, i MMG Tutori ivi afferenti, almeno 6 CP, 3 CS, 3 CR e 6 CD, con un coordinamento tra i 3 CS responsabili delle classi, affidato a uno di questi, che fungerà quindi da Coordinatore di Polo.

Ogni Polo, per ciascun corso triennale, deve prevedere un congruo numero di MMG tutori e almeno 6 CP delle aree coinvolte, oltre a 1 Coordinatore di Polo, 3 Coordinatori Seminariali (CS) responsabili di ciascuna Classe, 2 Coordinatori della Didattica (CD), 1 Coordinatore della Ricerca (CR)."

In sostanza, i (CS) passano da 4 a 12; i (CD) da 4 a 24; i (CR) da 4 a 12. E il costo varia da Euro70.000,00.= a Euro 276.000,00.=,con una maggiore spesa di Euro 206.000,00.=, per anno.

Per il corrente esercizio, i maggiori costi, pari ad Euro 206.000,00.=, sono finanziati con i residui delle assegnazioni regionali a favore dell'Azienda sanitaria n. 9 per le attività del Centro regionale di riferimento per la medicina convenzionata di assistenza primaria, come risulta dalla nota del 5 maggio 2008, n. 741, della stessa U.L.S.S. n. 9. Per i successivi esercizi, con specifiche risorse del bilancio regionale conformemente alle indicazioni della Giunta regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.
  • VISTO la D.G.R. n. 477/2004;
  • VISTA la nota del 5 maggio 2008, n. 741, della U.L.S.S. n. 9;
  • VISTO la L. R. 29.11.2001, n. 39.]

delibera

  1. Di apportare alla D.G.R. 477/2004, le seguenti modifiche: Il Polo didattico- formativo:
    "In ogni Polo didattico, a regime si avranno 3 Classi, cioè circa 30 medici tirocinanti, i MMG Tutori ivi afferenti, almeno 6 CP, 3 CS, 3 CR e 6 CD, con un coordinamento tra i 3 CS responsabili delle classi, affidato a uno di questi, che fungerà quindi da Coordinatore di Polo.
    Ogni Polo, per ciascun corso triennale, deve prevedere un congruo numero di MMG tutori e almeno 6 CP delle aree coinvolte, oltre a 1 Coordinatore di Polo, 3 Coordinatori Seminariali (CS) responsabili di ciascuna Classe, 2 Coordinatori della Didattica (CD), 1 Coordinatore della Ricerca (CR)."
  2. Di quantificare in €. 206.000,00/anno (duecentoseimila/00) la spesa di cui al punto precedente. Per il corrente esercizio, i maggiori costi, pari ad euro 206.000,00.=, sono finanziati con i residui delle assegnazioni regionali a favore dell'Azienda sanitaria n. 9 per le attività del Centro regionale di riferimento per la medicina convenzionata di assistenza primaria, come risulta dalla nota del 5 maggio 2008, n. 741, della stessa U.L.S.S. n. 9. Per i successivi esercizi, con specifiche risorse del bilancio regionale conformemente alle indicazioni della Giunta regionale.

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