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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2167 del 08 agosto 2008
Centro residenziale denominato "Hospice Centro residenziale di cure palliative per il bambino" e connesso "Centro Regionale per la diagnostica del bambino maltrattato", in gestione all'Azienda Ospedaliera di Padova. Provvedimenti.
L'Assessore alle Politiche Sanitarie - Ing. Sandro Sandri - riferisce quanto segue.
Con D.G.R. n. 186 del 31/01/2006 la Giunta regionale, in conformità alla programmazione regionale di attuazione della legge n. 39/1999, ha attivato, accogliendo la richiesta in tal senso pervenuta dall'Azienda U.L.S.S. 16 di Padova, il Centro residenziale denominato "Hospice Centro Residenziale di cure palliative per il bambino" con 4 p/l e connesso "Centro Regionale per la diagnostica del bambino maltrattato" con 3 p/l avente sede a Padova, in via Ospedale Civile 25.
Tale attivazione è stata configurata come sperimentazione organizzativa ex art. 25 della L.R. n. 5/96, trattandosi di un'innovativa e particolare struttura di assistenza residenziale ospedaliera.
Con la D.G.R. n. 186/2006 si è inoltre dato atto che, ferma restando la proprietà del Centro residenziale in capo all'Azienda U.L.S.S. n. 16 di Padova, alla gestione del medesimo nelle sue due articolazioni, provvederà l'Azienda Ospedaliera di Padova già titolare del "Centro di Riferimento Regionale di Cure Palliative e Terapia Antalgica Pediatrica" attraverso la direzione garantita dal Direttore del Dipartimento Aziendale Integrato (DAI) di Pediatria dell'Azienda Ospedaliera di Padova.
Con Decreto del Dirigente della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari n. 26 del 24/02/2006 si è successivamente provveduto all'autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie e socio-sanitarie del Centro residenziale in oggetto.
La D.G.R. n. 186/2006 suddetta ha precisato che per la gestione del Centro, con successivo provvedimento, sarebbe stato attribuito all'Azienda Ospedaliera di Padova un finanziamento annuo, da garantire per un triennio a partire dal 2006, per i costi di prima implementazione e avvio dei servizi collegati all'organizzazione e funzionamento dell'assistenza nelle due articolazioni che il Centro accorpa, evidenziando altresì la necessità di definire un tariffario ad hoc per le peculiari funzioni assistenziali svolte dal Centro stesso al fine di consentire nella modalità della compensazione per mobilità o in alternativa della fatturazione diretta, l'attribuzione degli oneri relativi alle Aziende U.L.S.S. del Veneto.
Con D.G.R. n. 3242 del 17 ottobre 2006, la Giunta regionale ha infatti deliberato di:
Dalla nota prot. n. 6416 del 30 gennaio 2008 con cui l'Azienda Ospedaliera di Padova, nella figura istituzionale del Direttore della Struttura Complessa Interaziendale Marketing e Sviluppo, ha trasmesso la relazione scientifica e il rendiconto dell'attività del Centro Residenziale "Hospice Centro Residenziale di cure palliative per il bambino" e "Centro Regionale per la diagnosi del bambino maltrattato", risulta una peculiarità dell'attività dei due Centri, tale da far prefigurare la necessità di una sua distinzione anche organizzativa.
Per quanto attiene il Centro residenziale per le cure palliative per il bambino, esso si caratterizza come hospice ad alta complessità assistenziale, avendo cura di bambini che presentano necessità, quali:
Per quanto riguarda le attività del Centro Regionale per la diagnostica del bambino maltrattato, esse trovano motivazioni in più ordini, quali:
Si tratta infatti di due diversi moduli assistenziali che si pongono come riferimento centrale per una rete regionale di servizi e assistenza rivolta all'età pediatrica, da realizzarsi non solo attraverso l'attività di ricovero, ma anche attraverso un'attività di supervisione e consulenza a distanza su specifici formalizzati quesiti critici e una eventuale diretta partecipazione a percorsi integrati di presa in carico dei minori.
Ciascuna di queste attività è caratterizzata da ambienti, intensità assistenziali, interventi previsti e operatori coinvolti assai dissimili.
Si tratta allora di prevedere un riconoscimento a se stante con la conseguente corresponsione all'Azienda Ospedaliera di Padova di due distinti finanziamenti, 1) per il Centro residenziale di cure palliative per il bambino e 2) per il Centro regionale per la diagnostica del bambino maltrattato, corrispondenti a € 120.000,00.= cadauno.
Corre l'obbligo ricordare quanto a D.G.R. n. 4042 del 19 dicembre 2003 "Direttive sulla gestione amministrativa dei Centri Regionali di Riferimento" ha disposto in tema di regole per la gestione amministrativa e contabile. In particolare ha previsto che, entro il 31 gennaio il Responsabile del Centro presenterà alla competente Direzione Regionale un analitico rendiconto finanziario per le spese sostenute nell'anno precedente. Il rendiconto dovrà essere firmato oltre che dal Responsabile del Centro, anche dal Direttore Generale dell'Azienda.
E' da ricordare inoltre che con D.G.R. n. 4532 del 28 dicembre 2007 "Direttive per la razionalizzazione dei Centri Regionali di Riferimento e dei Centri Regionali Specializzati", la Giunta regionale ha provveduto ad una profonda rivisitazione della materia attraverso l'esame della realtà che fino ad oggi si è andata ad arricchire in tema di collaborazioni tecnico-scientifiche offerte attraverso il riconoscimento di Centri regionali di riferimento per le materie di maggiore rilevanza in tema sanitario.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
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