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Materia: Consulenze e incarichi professionali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2145 del 29 luglio 2008
Area della dipendenza: "Progetto per l'integrazione Ospedale - Assistenza Primaria". Affidamento incarico alla ULSS n. 18.
L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.
Con DGR n. 2132 del 10/07/2007 la Giunta regionale ha avviato, nell'ambito dell'Assistenza Primaria, il "Progetto Cure Primarie" volto alla definizione di un percorso che rappresentasse uno strumento operativo relativo alla Medicina Convenzionata e finalizzato alla raccolta, all'analisi ed alla sintesi di esperienze e buone pratiche realizzate nel territorio veneto, e, conseguentemente, alla formulazione di proposte migliorative in ambito gestionale ed organizzativo.
L'erogazione dei LEA per l'Assistenza Primaria viene però effettuata, oltre che con personale medico convenzionato, con personale dipendente, ed è quindi necessario attivare un analogo percorso per approfondire gli altri aspetti dell'Assistenza Primaria erogata dal personale dipendente stesso.
Va pertanto definito un "Progetto per l'integrazione Ospedale - Assistenza Primaria" che rappresenti uno strumento per ripensare il ruolo dei vari professionisti, per proporre indirizzi e linee guida di tipo organizzativo e per avviare processi di formazione adeguati all'integrazione suddetta e alle nuove competenze.
In tal modo sarà possibile operare un successivo quadro regionale di sintesi degli anzidetti progetti, anche agli effetti di ridefinire il ruolo del medico dipendente che lavora nell'Assistenza Primaria.
Si rende ora necessario indicare un percorso complessivo per il "Progetto per l'integrazione Ospedale - Assistenza Primaria", che viene di seguito articolato:
- ridefinire gli aspetti di funzione e di organizzazione dell'Ospedale in vista dell'integrazione con l'Assistenza Primaria, in particolare per la gestione delle patologie croniche (percorsi assistenziali e linee guida);
- proporre un ruolo del Distretto socio-sanitario, potenziandone la funzione di programmazione socio-sanitaria, con recupero della valenza dei Piani di Zona o dei Piani delle Attività Territoriali;
- realizzare un sistema per l'Assistenza Primaria che garantisca ai cittadini servizi qualificati in raccordo con tutte le componenti territoriali interne ed esterne come l'Ospedale ed il Dipartimento di Prevenzione;
- garantire la continuità con i Centri di riferimento anche per patologie complesse e difficilmente diagnosticabili/inquadrabili ed il collegamento con le strutture residenziali (Hospice, RSA, CTRP, ecc.);
- creare l'integrazione tra le diverse tipologie di Medici Convenzionati e i Medici dipendenti riconoscendo competenze e reciproci ruoli;
- valorizzare il ruolo propositivo della Prevenzione in modo da sviluppare un sistema in grado di promuovere benessere;
- garantire il monitoraggio delle linee guida relative alla specialistica, anche al fine del rispetto della tempistica delle liste di attesa;
- identificazione di modelli organizzativi di integrazione Ospedale - Assistenza Primaria per l'erogazione di prestazioni specialistiche;
- promuovere la responsabilizzazione dei cittadini quali agenti della propria salute, anche con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato;
- valutare la sostenibilità economica, sociale e professionale delle strategie e dei modelli delineati.
Prima fase progettuale
Obiettivi
Il "Progetto per l'integrazione Ospedale - Assistenza Primaria" potrà rappresentare uno strumento operativo per il PSSR (al momento in fase di approvazione); pertanto, nelle more dell'adozione del PSSR, si ritiene opportuno dare corso ad una attività propedeutica finalizzata allo studio ed alla sintesi di esperienze e buone pratiche realizzate nel territorio veneto per la formulazione di proposte migliorative in ambito gestionale ed organizzativo.
Tale progetto potrà poi essere proposto alle Aziende quale strumento per l'erogazione dei LEA dell'assistenza primaria.
Modalità operative di realizzazione.
Allo scopo sono state individuate delle aree tematiche di approfondimento, per le quali la Segreteria Sanità e Sociale costituirà appositi gruppi di lavoro coordinati dalla ULSS n. 18 in qualità di Responsabile del progetto e composti da Direttori Generali, Direttori Sanitari, Direttori dei Servizi Sociali, Direttori di Distretto, Medici dipendenti ed esperti nelle tematiche previste.
Compiti dei gruppi di lavoro.
Ciascun gruppo, per i temi di interesse, avrà il compito di fare una ricognizione sullo stato dell'arte, raccogliere documentazione e offrire una sintesi redatta su apposita scheda, nonché elaborare una proposta operativa. L'attività di ciascun gruppo si svolgerà nell'arco di 10 mesi.
Coordinamento tecnico di progetto.
Il coordinamento operativo generale del progetto è affidato alla ULSS n. 18, in collaborazione con gli Uffici regionali. In particolare la ULSS n. 18 avrà il compito di organizzare il lavoro, di completare le analisi e di produrre un documento finale di sintesi, completo di raccolta sistematizzata dei materiali usati.
Coordinamento generale.
Tale compito sarà svolto da un Comitato di Coordinamento così composto: 7 Direttori Generali, 2 Direttori Sanitari, 1 Direttore dei Servizi Sociali, 5 Dirigenti Regionali e dal Segretario Regionale Sanità e Sociale in qualità di Coordinatore.
Aree tematiche oggetto di approfondimento.
Per ciascuna area saranno individuate le esperienze in atto e le migliori pratiche e saranno proposti modelli operativi estensibili alle Aziende del Veneto.
Durata
Le attività dovranno essere svolte entro il 30 giugno 2009 secondo la seguente tempistica:
CRONOGRAMMA
2008
2009
SET
OTT
NOV
DIC
GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
Definizione e recepimento del progetto
Avvio dell'attività di programmazione, di coordinamento tra i vari soggetti coinvolti e costituzione dei gruppi di lavoro
Attività di raccolta documentale, analisi, sintesi e proposta svolta dai gruppi di lavoro
Organizzazione di un momento di confronto generale e definizione di un elaborato di sintesi tra i diversi gruppi di lavoro
Elaborazione del documento finale
Il contributo finanziario alla ULSS n. 18 è quantificato in € 200.000. Tale somma sarà erogata secondo le seguenti modalità:
- 50% all'adozione del presente atto,
- 50% alla conclusione del progetto, su presentazione della sintetica rendicontazione delle spese sostenute.
La spesa di € 200.000 sarà impegnata sul capitolo 60047 del bilancio regionale 2008.
Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33, comma 2 dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.
Viste le DD.GG.RR. in premessa richiamate.
Vista la L.R. 29.11.2001, n. 39.
delibera
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