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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 73 del 02 settembre 2008


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2047 del 22 luglio 2008

Coordinamento Regionale per l'appropriatezza delle prestazioni e il controllo dell'attività sanitaria. Finanziamento per l'anno 2008.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie Ing.Sandro Sandri riferisce quanto segue.

L'uso appropriato dei servizi sanitari è uno dei punti più qualificanti di un sistema sanitario che, alla luce dell'ampia variabilità nella risposta assistenziale e del conseguente utilizzo delle risorse necessarie, deve porsi l'obiettivo prioritario di evitare iniquità nell'accesso e nell'utilizzazione dei servizi sanitari, rispettando i vincoli finanziari imposti dalla normativa vigente.

Tra gli strumenti da promuovere e da utilizzare i principali sono la programmazione delle strutture e delle prestazioni sanitarie erogate in accordo con i Livelli Essenziali di Assistenza e l'individuazione di linee guida che indichino le migliori strategie diagnostico terapeutiche, alla luce delle conoscenze scientifiche.

Nell'ambito del Progetto concernente l'individuazione di un sistema di indicatori e standard di processo per la valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri, approvato con DGR n. 3020 del 10 ottobre 2003, l'analisi del tasso di ospedalizzazione della varie Aziende ULSS del Veneto ha evidenziato tassi elevati in alcune Aziende ULSS ed in alcune specialità cliniche di ricovero, che rappresentano potenziali sacche di inappropriatezza dei ricoveri e necessitano pertanto di attenta analisi e costante monitoraggio.

A tale proposito la DGR n° 4449 del 28 dicembre 2006 ha definito i criteri e le modalità per la determinazione dei volumi di attività e dei tetti di spesa degli erogatori pubblici e privati preaccreditati per il triennio 2007-2009, ponendo come obiettivo la riduzione dei ricoveri effettuati annualmente nella Regione Veneto fino al raggiungimento del tasso di ospedalizzazione di 160 ricoveri per mille abitanti, come primo strumento per pervenire al corretto regime erogativo e alla appropriatezza dei ricoveri.

Con la DGR n. 4807 del 28 dicembre 1999 la Giunta Regionale del Veneto ha adottato il documento "Linee guida per la compilazione della scheda di dimissione ospedaliera" e ha definito l'assetto organizzativo e la metodologia per il controllo dell'attività di ricovero ospedaliero.

Con la DGR n. 3572 del 21 dicembre 2001 la Giunta Regionale aggiornava l'assetto organizzativo della funzione di controllo esterno, articolandola su due livelli successivi provinciale e regionale e configurando l'attività di controllo come parte fondamentale di un processo di valutazione degli standard produttivi di ciascun erogatore pubblico e privato preaccreditato, aggregati su base provinciale tramite il Nucleo Provinciale per i controlli.

Con la DGR n. 4090 del 30 dicembre 2003 la Giunta Regionale confermava l'articolazione della organizzazione dell'attività di controllo così come determinata dalla DGR 3572 del 21 dicembre 2001, approvando inoltre il documento tecnico organizzativo relativo ai controlli sull'attività delle strutture sanitarie pubbliche e private preaccreditate che disciplinava tipologia, gestione e responsabilità dei controlli interni ed esterni.

La suddetta DGR n. 4090 del 30 dicembre 2003 prevede inoltre l'istituzione del Coordinamento regionale per l'appropriatezza delle prestazioni ed il controllo dell'attività sanitaria che, afferendo alla Direzione Servizi Sanitari, operando di concerto con la Direzione per le Risorse Socio Sanitarie e avvalendosi del Servizio Epidemiologico Regionale ed eventualmente di esperti esterni, affianchi la Commissione Operativa Regionale nella realizzazione dei propri obiettivi; il suddetto Provvedimento definisce le funzioni del Coordinamento medesimo e l'articolazione dell'impianto regionale dei controlli. Il sistema, pertanto, risulta articolato su vari livelli successivi che garantiscono una capillarità ed omogeneità di metodica di controllo su tutta l'attività sanitaria erogata.

Con la DGR n. 3208 del 15 ottobre 2004 la Giunta Regionale ha individuato, quale sede del Coordinamento Regionale, l'Azienda Ospedaliera di Padova, con due articolazioni operative presso l'Azienda Ulss n. 12 di Venezia e presso l'Azienda Ulss n. 21 di Legnago ed ha previsto, al fine di garantire il funzionamento del Coordinamento stesso, un finanziamento pari ad euro 300.000,00, da impegnare sul bilancio regionale di previsione 2005.

Con la DGR n° 4451 del 28 dicembre 2006 è stato assegnato un finanziamento per l'anno 2006 pari a euro 300.000,00, assegnato all'Azienda Ospedaliera di Padova, sede del Coordinamento.

La successiva DGR n° 1318 dell'8 maggio 2007 ha ridefinito i compiti del Coordinamento, l'organizzazione, la struttura e le modalità di gestione.

In particolare il suddetto Provvedimento ha stabilito, essendo venuto meno l'obiettivo di effettuare direttamente i controlli campionari sull'attività di ricovero delle strutture sanitarie pubbliche e private preaccreditate della Regione Veneto, di non rinnovare le due articolazioni operative presso l'Azienda Ulss n. 12 di Venezia e presso l'Azienda Ulss n. 21 di Legnago e di allocare il Coordinamento stesso presso la Direzione Servizi Sanitari.

Inoltre la gestione amministrativa e contabile è stata affidata all'Azienda Ospedaliera di Padova, stipulando una convenzione biennale con scadenza in data 31 dicembre 2008.

Infine, con il suddetto Provvedimento è stato assegnato all'Azienda Ospedaliera di Padova, al fine di garantire l'attività del Coordinamento, un finanziamento pari a euro 200.000,00, disponendo che dovrà essere presentata alla Direzione Servizi Sanitari la rendicontazione del fondo attribuito.

La DGR n° 2609 del 7 agosto 2007 ha definito il nuovo sistema dei controlli di appropriatezza e congruità delle prestazioni sanitarie erogate dalle strutture pubbliche e private preaccreditate in Regione Veneto, in vigore dal 1° gennaio 2008. La revisione del sistema dei controlli e delle tipologie di prestazioni da sottoporre a verifica si è resa necessaria prima di tutto in relazione alle importanti modifiche che il sistema sanitario ha subito negli ultimi anni per quanto riguarda le modalità di erogazione delle prestazioni. Inoltre, gli indicatori previsti dalla precedente DGR n° 4090 del 30/12/2003 sono risultati poco rappresentativi in rapporto ad una realtà in evoluzione, e quindi non più indicativi delle attuali problematiche presenti nelle strutture sanitarie.

La filosofia che ispira il nuovo impianto organizzativo dei controlli dell'attività sanitaria si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

  1. sviluppare i controlli interni nelle Aziende erogatrici, al fine di motivare i clinici ad assumere comportamenti appropriati e il più possibile uniformi nei confronti delle problematiche relative all'erogazione delle prestazioni di ricovero ed ambulatoriali;
  2. aumentare il livello di omogeneità regionale delle codifiche, con auspicata riduzione del contenzioso conseguente ai controlli esterni;
  3. delineare e distinguere gli organi deputati al controllo (Nucleo Aziendale) dagli organi di vigilanza (Nucleo Provinciale e Regionale);
  4. creare un sistema il più possibile esplicito e trasparente attraverso l'introduzione del "Piano annuale dei controlli" che ogni Azienda è tenuta a presentare ad inizio anno, inducendo una sinergia tra pianificazione periferica e coordinamento regionale;

Il nuovo sistema prevede che la responsabilità della effettuazione dei controlli sia in capo al Direttore Generale dell'Azienda ULSS, Ospedaliera, IRCCS e al Legale Rappresentante della struttura privata preaccreditata. Al centro del sistema si colloca il Nucleo Aziendale di Controllo (NAC) che ogni Azienda erogatrice, pubblica e privata preaccreditata, è tenuta ad istituire.

Il nuovo Provvedimento introduce inoltre nuove tipologie di controllo rispetto ai precedenti, in particolare riguardanti le prestazioni ambulatoriali, il Day Service, i ricoveri in riabilitazione e la psichiatria extraospedaliera.

Relativamente alla specialistica ambulatoriale, i controlli hanno la finalità di:

  • accertare l'attivazione di tutti i processi necessari a garantire il rispetto dei tempi massimi di attesa per le prestazioni di cui all'Allegato A alla DGR n. 600 del 13 marzo 2007;
  • verificare la corretta applicazione delle specifiche cliniche di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali definite a livello regionale e/o aziendale;
  • controllare le modalità di prioritarizzazione dei ricoveri programmati.

L'attività di vigilanza è propria della Regione e in particolare del Nucleo Regionale di Controllo, che si avvale del Coordinamento regionale per l'appropriatezza delle prestazioni ed il controllo dell'attività sanitaria.

Le funzioni del Coordinamento sono le seguenti:

  • eseguire i controlli disposti dal Nucleo Regionale di Controllo sulla documentazione sanitaria, in particolare sui controlli interni delle Aziende ULSS;
  • affiancare il Nucleo Regionale di Controllo nelle funzioni ad esso attribuite;
  • stimolare il miglioramento della compilazione della scheda di dimissione ospedaliera;
  • fornire elementi utili per l'aggiornamento del documento tecnico-organizzativo sull'attività dei controlli;
  • collaborare nell'attività di controllo sulle prestazioni erogate in regime di ricovero a cittadini veneti presso strutture sanitarie di altre Regioni;
  • fornire supporto ai Nuclei Aziendali di Controllo per implementare lo sviluppo e l'attuazione dei controlli interni, fornendo consulenza per i controlli esterni;
  • promuovere iniziative formative e di incontro con gli operatori preposti ai controlli per migliorare la cultura dell'appropriatezza.

Il suddetto Provvedimento prevede inoltre che la responsabilità del Coordinamento regionale per l'appropriatezza delle prestazioni ed il controllo dell'attività sanitaria venga affidata ad un Coordinatore, nominato con Decreto del Segretario Regionale Sanità e Sociale, che abbia riconosciute esperienze sviluppate nell'ambito dei controlli di appropriatezza delle prestazioni sanitarie.

Pertanto, Con Decreto del Segretario Regionale Sanità e Sociale n. 50 del 29 novembre 2007, è stato nominato Coordinatore responsabile la Dr.ssa Annamaria Mussi, dirigente medico dell'Azienda ULSS n° 5 in distacco presso la Direzione per i Servizi Sanitari della Regione Veneto, in possesso di esperienza pluriennale nell'ambito dei controlli di congruità ed appropriatezza delle prestazioni sanitarie. L'incarico è stato conferito per la durata di due anni, dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2009.

Per garantire continuità nell'attività svolta dal Coordinamento, con il presente Provvedimento si propone di assegnare un nuovo finanziamento per l'anno 2008, quantificato in euro 300.000,00 (trecentomila/00).

La somma di euro 300.000,00 (trecentomila/00) viene assegnata all'Azienda Ospedaliera di Padova quale ente assegnatario della gestione amministrativa e contabile, disponendo che dovrà essere presentata alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari la rendicontazione del fondo assegnato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale regionale;

VISTA la DGR n° 4807 del 28 dicembre 1999;

VISTA la DGR n° 3572 del 21 dicembre 2001;

VISTA la DGR n° 3020 del 10 ottobre 2003;

VISTA la DGR n° 4090 del 30 dicembre 2003;

VISTA la DGR n° 3208 del 15 ottobre 2004;

VISTA la DGR n° 4449 del 28 dicembre 2006;

VISTA la DGR n° 4451 del 28 dicembre 2006;

VISTA la DGR n° 600 del 13 marzo 2007;

VISTA la DGR n° 1318 dell'8 maggio 2007;

VISTA la DGR n° 2609 del 7 agosto 2007]

delibera

  1. di assegnare all'Azienda Ospedaliera di Padova, quale ente assegnatario della gestione amministrativa e contabile del Coordinamento regionale per l'appropriatezza delle prestazioni ed il controllo dell'attività sanitaria, un finanziamento per l'anno 2008 quantificato in euro 300.000,00 (trecentomila/00), finalizzato al proseguimento dell'attività del Coordinamento stesso;
  2. di impegnare sul capitolo di bilancio 2008 n° 60009, che presenta la dovuta disponibilità, la somma di euro 300.000,00 (trecentomila/00);
  3. di liquidare l'importo di cui al precedente punto 1, impegnato sul capitolo di bilancio 2008 n° 60009, a favore dell'Azienda Ospedaliera di Padova.

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