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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 69 del 19 agosto 2008


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1909 del 08 luglio 2008

Programma regionale d'Educazione Continua in Medicina (ECM) - Accordo Stato Regioni 1° agosto 2007.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.

In data 1° agosto 2007 la Conferenza Stato Regioni ha approvato l'Accordo ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 281/1997, concernente "Riordino del sistema di formazione continua in medicina". La legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (finanziaria 2008), art. 2 c. 357, ha stabilito che il sistema nazionale di educazione continua in medicina (ECM) è disciplinato secondo le disposizioni dell'Accordo sopra indicato ed in particolare la Commissione Nazionale svolge le funzioni ed i compiti ivi indicati. Concorrono altresì alla piena realizzazione del nuovo sistema di ECM le Regioni, secondo le competenze loro attribuite dall'Accordo Stato Regioni del 20 dicembre 2001.

Come noto, il sistema di formazione continua, cui la Regione del Veneto ha dato piena realizzazione fin dalla fase sperimentale, con la Delibera n. 3600 del 13 dicembre 2002, è strumento per garantire la formazione continua finalizzata a migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche e manageriali ed a supportare i comportamenti degli operatori sanitari, con l'obiettivo di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all'assistenza prestata dal SSN.

La formazione non deve essere occasionale ed episodica, ma va governata secondo percorsi programmati e finalizzati al raggiungimento di obiettivi formativi coerenti con lo sviluppo professionale individuale e con le priorità, le innovazioni, le strategie del sistema sanitario regionale e nazionale, nonché con gli obiettivi individuati dalle stesse aziende del SSR.

Il Centro regionale di riferimento per l'Educazione continua in medicina è stato istituito in ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. 502/92, art. 16 bis e segg., per garantire a livello regionale:

           l'accreditamento dei progetti di formazione nelle tipologie individuate: formazione residenziale, formazione sul campo, formazione a distanza e mista;

           l'analisi dei bisogni formativi;

           l'individuazione degli obiettivi formativi regionali;

           l'individuazione di concerto, nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni, degli obiettivi nazionali.

Dal 2002 ad oggi, la Regione con successivi atti deliberativi, integrativi della DGR sopra indicata, ha sviluppato e precisato l'ambito di operatività del Centro regionale, aggiungendo altre ulteriori funzioni, descritte puntualmente nelle più recenti delibere nn. 2684/2006 e 597/2007, che qui di seguito si riassumono per macro argomenti: accreditamento Formazione sul Campo e a Distanza; rilevazione dei fabbisogni formativi; verifica delle ricadute formative delle attività ECM; creazione di un'anagrafe dei professionisti della salute per le finalità di ECM; costituzione della rete formativa delle Aziende SSR.

Per l'esercizio delle funzioni di cui sopra, la Regione ha nominato un Direttore, individuato nel Dirigente del Servizio Formazione del Personale SSR della Direzione Risorse Umane e Formazione SSR, responsabile del Centro, il quale si avvale per lo svolgimento dei propri compiti di personale amministrativo di supporto.

Il personale è individuato e assegnato dall'Azienda ULSS 13 di Dolo-Mirano in forza di una convenzione, approvata con DGR 538/2007. Gli spazi e quanto necessita per l'operatività del Centro sono invece garantiti dall'Azienda ULSS 12 di Mestre-Venezia, ai sensi della sopra citata DGR, con analoga convenzione sottoscritta tra le parti.

Per le attività di accreditamento il Centro si avvale di Organismi consultivi e deliberativi che fungono anche da organi di controllo e verifica della regolarità delle procedure di accreditamento adottate. Gli organismi, che esercitano le funzioni ed i compiti previsti dalle norme di riferimento e dalle Deliberazioni sopra citate, sono i seguenti: Commissione regionale ECM, Consulta delle Professioni, Comitato Tecnico Scientifico.

Il modello di accreditamento adottato dalla Regione del Veneto prevede lo svolgimento delle attività di verifica e pesatura degli eventi ecm a favore di organizzatori di formazione sia pubblici che privati. Attualmente nel sistema ECM Veneto sono registrati circa 120 soggetti giuridici privati e 200 pubblici. Il sistema accredita 6000 eventi residenziali per anno e 200progetti di Formazione sul campo attraverso l'utilizzo di una procedura informatizzata che garantisce trasparenza ed imparzialità all'operazione di pesatura dei progetti formativi, lasciando alla Commissione regionale il compito di confermare o meno il punteggio attribuito automaticamente.

L'Accordo Stato Regioni del 1° agosto 2007 introduce alcune importanti novità nell'assetto del sistema di ECM, tra cui le più significative e d'impatto per l'attuale organizzazione regionale sono le seguenti:

NUMERO CREDITI/ANNO per professionista

Per il periodo 2008-2010 sono obbligatori 50 CREDITI/ANNO, per un totale di 150 nel triennio.

Fino al 31 dicembre 2007 il numero di crediti/anno ammontava a 30, variamente graduato per ogni anno, per un totale di 150 nel quinquennio di sperimentazione.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il professionista della sanità deve acquisire crediti ECM coerenti con l'attività svolta. L'individuazione degli obiettivi deve essere effettuata dalla Regione, dalle Aziende del SSR e dalle professioni. Il collegamento ad un obiettivo strategico (regionale, aziendale, professionale) comporta l'attribuzione di una valenza diversa all'esperienza formativa e quindi si traduce in un diverso numero di crediti.

Il sistema di accreditamento regionale è collegato ad obiettivi nazionali. La Regione deve quindi definire i propri obiettivi ed emanare linee di indirizzo per quelli aziendali, di valenza strategica.

DESTINATARI

Ad oggi hanno diritto/dovere di formazione ECM tutti coloro che lavorano come dipendenti per il SSR. Nel nuovo ECM è previsto l'obbligo anche per i liberi professionisti.

PIANO FORMATIVO AZIENDALE

E' elaborato dalle Aziende del SSR, contiene i percorsi formativi del personale dipendete. Deve essere collegato ad obiettivi strategici dell'Azienda.

DOSSIER FORMATIVO INDIVIDUALE

Registra il percorso formativo del singolo operatore della sanità è collegato anche ad obiettivi specifici professionali. Evidenzia il numero dei crediti acquisiti suddivisi per tipologie formative (partecipazione a corsi, formazione sul campo, attività di tutoraggio ecc.).

Saranno tuttavia gli organismi nazionali (Commissione Nazionale e Comitato delle Regioni) ai quali la Regione del Veneto partecipa con propri designati, ad indicare la strada e ad elaborare linee guida uniformi per l'applicazione dei nuovi istituti e dei diversi criteri di accreditamento per talune tipologie formative.

Nelle more della definizione di un quadro di regole uniformi di immediata applicabilità, che vadano oltre le enunciazioni di principi proprie dell'Accordo in parola, la nostra Regione intende riaffermare il proprio impegno e la propria volontà nel proseguire sulla linea fino ad oggi tracciata, dando immediata applicazione solo alle prescrizioni di carattere obbligatorio, già peraltro ratificate dalla Conferenza Stato Regioni (destinatari, obiettivi formativi, tipologie di crediti da acquisire, numero crediti anno, registrazione dei crediti formativi, dossier del professionista) e riservandosi di definire i percorsi di sviluppo successivo, in coerenza con l'assunzione di indirizzi da parte degli organismi nazionali competenti.

Con il presente atto deliberativo viene quindi confermata l'architettura funzionale delineata fino ad oggi per l'ECM, sia per quanto concerne gli aspetti organizzativi del sistema di accreditamento (funzionamento del Centro regionale) così come definiti con la Delibera 538 del 6 marzo 2007, sia per quanto concerne gli Organismi che a vario titolo compongono il sistema di valutazione dei progetti formativi (Consulta, Commissione e Comitato Tecnico) così come nominativamente individuati nella Delibera 597 del 13 marzo 2007.

Nel confermare quindi la composizione nominativa degli Organismi sopra indicati, a parziale modifica della citata DGR 597, si propone la sostituzione dei componenti dimissionari della Commissione regionale ECM, per garantire il regolare funzionamento di questo organismo, deputato alle attività di accreditamento.

Al componente di designazione regionale dott. Luciano Vettore (effettivo) dimissionario e al componente supplente - non designato, subentrano come componenti il dott. Giuseppe Travain e il dott. Flavio Scanferla, rispettivamente componente effettivo e supplente.

Gli organismi suddetti resteranno prorogati in carica fino al 31 dicembre 2009, e comunque non oltre la messa a regime del sistema, in sintonia con quanto concordato a livello nazionale in ordine all'applicazione dell'Accordo 1 agosto 2007; in qualsiasi caso le attività ordinarie saranno svolte fino alla nomina dei nuovi organismi.

Le regole del sistema e la composizione ed individuazione degli organismi che concorrono al funzionamento della formazione continua, potranno essere oggetto di revisioni qualora se ne ravvisasse l'opportunità, anche in relazione alle direttive emanate dalla Commissione nazionale ECM o dalla Conferenza Stato/Regioni.

Ai componenti degli organismi suddetti, per la partecipazione alle sedute di lavoro, verrà corrisposto un gettone di presenza pari ad € 100,00, più il rimborso delle spese sostenute nella misura prevista dalla vigente normativa per i dipendenti della Regione, ai sensi di quanto statuito dalla Legge regionale n. 12 del 10 giugno 1991, così come modificata dalla Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2007.

In relazione alle modalità di funzionamento del Centro regionale, così come delineate nella DGR 538/07 sopra citata, si ritiene di confermare i rapporti convenzionali attualmente in essere, con le Aziende ULSS 12 e 13 per le parti di rispettiva spettanza ed in particolare secondo quanto di seguito esplicitato.

L'Azienda ULSS 12 Veneziana mette a disposizione i locali di Villa Cecchini, via Riviera XX Settembre, 68 a Mestre-Venezia e quanto necessario al funzionamento del Centro: linee telefoniche, apparecchiature informatiche, forniture di acqua ed energia elettrica, riscaldamento, manutenzione, pulizia locali e forniture beni di consumo e quanto necessita alla programmazione e realizzazione di attività connesse al raggiungimento degli obiettivi di formazione continua, secondo le disposizioni impartite dalla struttura regionale afferente, che utilizzerà a tale scopo le risorse previste dall'apposito finanziamento a valere sul cap. 60047 del bilancio di previsione per l'anno 2008.

L'Azienda ULSS 13 Dolo-Mirano, al fine di garantire il prosieguo delle attività di accreditamento svolte dal Centro ECM, secondo gli obiettivi, le attività, i compiti definiti nel dettaglio dalle deliberazioni della Giunta regionale sopra citate, mette a disposizione il personale necessario, attraverso appositi contratti (già peraltro in essere) e fino alla conclusione delle operazioni di stabilizzazione del precariato.

Il relatore, conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33 II comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;

VISTO il D. Lgs 502/'92 e sue s. m. i.;

VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale nn. 3600/2002, 4097/2003, 881/2004, 357/2005, 2684 /2006, 538/2007 e 597/2007;

VISTI gli Accordi Stato - Regioni del 20.12.2001, del 13.03.2003, del 20.05.2004, del 16.03.2006, del 14.12.2006 e 1 agosto 2007;

VISTA la legge n. 244 del 24 dicembre 2007, art. 2, c. 357;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39, art. 42 recante la disciplina dell'ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione;]

delibera

1.       Di prorogare le attività degli Organismi regionali (Commissione Regionale e Consulta delle Professioni Sanitarie) e del Gruppo di lavoro (Comitato Tecnico Scientifico), di cui alla Deliberazione n. 597 del 13 marzo 2007, fino al 31 dicembre 2009 e comunque non oltre la messa a regime del sistema, in sintonia con quanto concordato a livello nazionale in ordine all'applicazione dell'Accordo 1 agosto 2007; in qualsiasi caso le attività ordinarie saranno svolte fino alla nomina dei nuovi organismi;

2.       di nominare componente effettivo della Commissione regionale ECM il dott. Giuseppe Travain, in sostituzione del componente effettivo dimissionario, e di nominare il dott. Flavio Scanferla, componente supplente;

3.       di corrispondere ai componenti degli organismi previsti dalla DGR 597/2007 sopra citata, per la partecipazione alle sedute di lavoro, un gettone di presenza pari ad € 100,00, più il rimborso delle spese sostenute nella misura prevista dalla vigente normativa per i dipendenti della Regione, ai sensi della Legge regionale 12 del 10 giugno 1991, così come modificata dalla Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2007, utilizzando le risorse finanziarie a disposizione nel cap. 60047 del bilancio di previsione per l'anno 2008;

4.       di confermare quanto previsto nelle convenzioni sottoscritte rispettivamente con L'Azienda ULSS 12 Veneziana e l'Azienda ULSS 13 Dolo-Mirano, ed approvate con DGR 538 del 6 marzo 2007, per le parti di rispettiva spettanza;

5.       di demandare ad appositi successivi decreti del Dirigente della Direzione Risorse Umane e Formazione SSR, nell'ambito delle risorse finanziarie a disposizione nel capitolo 60047 del bilancio di previsione per l'anno 2008, che ammontano ad € 500.000,00:

a)      la quantificazione delle somme necessarie al funzionamento del Centro ECM, con impegni a favore dell'Azienda ULSS 12 Veneziana e dell'Azienda ULSS 13 Dolo-Mirano;

b)      l'attuazione degli obiettivi di cui alla DGR597/2007, avvalendosi del supporto tecnico fornito dalla Direzione regionale Sistema Informatico.


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